Viaggiare in moto col freddo

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Questo argomento contiene 9 risposte, ha 7 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Bobpezzadoo 1 settimana, 3 giorni fa.

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  • #7200

    claiot
    Partecipante

    Ho provato qualche giorno fa ad inserire questo commento e sul più bello, preso da un attacco di “frenesia da desktop pulito”, ho chiuso una scheda del browser, naturalmente centrando per errore quella che stavo usando per il messaggio. Tutto buttato via! 🙁

    Poi è apparso l’articolo di Bob, col titolo che parla dell’inverno ma poi in realtà parla di fuoristrada.

    Io, invece, vorrei parlare di una cosa leggermente differente.
    Qualche tempo fa ho letto un articolo online di una nota rivista motociclistica, che affermava, sostanzialmente, che andare in giro in moto d’inverno non ha molto senso e non ci si diverte, c’è freddo, si scivola, non si può piegare, insomma, la moto è fatta per i mesi caldi.

    Beh, non sono d’accordo.
    Nella mia esperienza, che ormai si misura in decenni, sono passato dall’uso giovanile della moto, che è stato il mio unico mezzo di trasporto a motore fino a 22 anni, quando ho preso la patente auto, costretto dal lavoro, a lunghi anni e centinaia di migliaia di chilometri percorsi solo a quattro ruote, per un timido riutilizzo della moto da qualche mese a questa parte.
    Da giovane, guidare d’inverno era del tutto normale.
    Unica eccezione, quando nevicava. Freddo e pioggia non mi hanno mai fermato.
    E a quei tempi non esistevano le protezioni tecniche, l’abbigliamento era di fortuna ed il riparo dal freddo era spesso solo teorico.
    Adesso sono ormai completamente abituato all’uso dell’auto, alla sua comodità, oltretutto non ho attrezzatura invernale, così d’inverno la moto la uso molto raramente.
    Ho voluto però provare l’effetto che fa, qualche giorno fa, il 30 di dicembre, un sabato soleggiato ma freddo, temperatura fra i 4 ed i 6 gradi, mi sono messo un bel paio di mutandoni lunghi di lana, eredità dell’Esercito Italiano, produzione 1976, sotto i jeans, ho indossato una giacca a vento comprata al Decathlon e sono partito per un giretto scaldaolio.
    La prima sensazione è che ci fosse freddo, ma tutto sommato sopportabile, la giacca tiene perfettamente, il problema sono le gambe, la lana tiene caldo, ma non l’aria, ed i guanti. Niente di terribile, comunque, si può andare. Anzi, bisogna sbrigarsi, uno dei problemi dell’inverno è che alle quattro e mezza viene buio, sono partito che erano già le tre passate e non mi rimaneva molto.
    Mi sono avviato verso la collina, le sensazioni erano buone, la moto andava a meraviglia. Solo ad una rotonda, nella piega a sinistra, mi è parso di sentire scivolare la ruota posteriore, ma forse era sporca, perché poi non è più successo.
    Così sono andato fino al castello di Rossena, l’altitudine era ridotta, ma già la temperatura era più bassa, in alcuni punti la neve era a bordo strada.
    Ho visto Canossa con una bella luna già alta nel cielo a farle da sfondo, poi sono tornato a vedere la pianura, dietro ai colli di Quattro Castella.
    In realtà, il proposito di scaldare l’olio non è che sia andato molto a buon fine, l’indicatore della temperatura non ha mai superato un quarto della scala.
    Però, traendo le somme, mi sono divertito moltissimo.
    Con un po’ di attenzione si può guidare, almeno dove l’asfalto è asciutto, con discreta disinvoltura, le gomme tengono bene, ci si può gustare il tiro del motore ed il divertimento di viaggiare senza essere compressi nell’abitacolo di una vettura goffa, lenta e costretta a colonne interminabili dietro ad altre auto ancora più goffe e più lente.
    In moto il traffico non è quasi mai un problema, si decide il passo che si vuole tenere, in auto il tuo passo lo decidono i più imbranati che incontri sulla tua strada.
    In conclusione, con una attrezzatura adeguata guidare in moto in inverno non solo è possibile, ma assai spesso anche decisamente gradevole, serve solo un po’ più di sensibilità alla guida, che poi diventerà tesoro d’esperienza nei mesi più caldi.
    Ed è l’occasione per andare su quelle strade che nei mesi più caldi sono talmente piene di gente, da toglierti anche il gusto di viaggiare.

    Durante il giretto mi sono fermato a scattare qualche foto.

    Il castello di Rossena:
    Castello di Rossena

    La neve al bivio per Canossa:
    Bivio per Canossa

    Il castello di Canossa con la luna:
    Canossa con la luna

    La pianura ed i colli di Quattro Castella:
    Colli di Quattro Castella

    L’olio che non si scalda:
    Olio freddo

  • #7201

    Mastic
    Amministratore del forum

    Sai quanto sono d’accordo con te. Con l’attrezzatura giusta io vado tutto l’anno. I problemi di aderenza, con gomme stradali, li sento solo quando è sottozero. Sensibili problemi di aderenza che spingono a rallentare il ritmo solo una volta, con Termometro a -7. Per il resto si va senza problemi, ma attrezzati. Perché il freddo è insopportabile.
    Poi, chi vuole andare solo in estate… Fatti suoi. Il mondo è dei belli e dei brutti

  • #7204

    Guru
    Partecipante

    Bel racconto …. e chiamale se vuoi emozioni. Si perchè il girare d’inverno con il freddo ti regala emozioni, vedi tutto sotto una luce diversa, particolare, e solo l’inverno sa regalare, alle volte, giornate stupende. Grazie di aver condiviso le tue impressioni

    • #7205

      zio franco
      Partecipante

      girare d’inverno con il freddo ti regala emozioni

      Quella di tornare a casa !

      😉

  • #7206

    Mastic
    Amministratore del forum

    Chiedetelo a @schwarz (e vediamo se torna a dirci la sua)

  • #7208

    Guru
    Partecipante

    girare d’inverno con il freddo ti regala emozioni

    Quella di tornare a casa !

    Non è una emozione, ma un desiderio, una aspettativa … per uomini deboli! 😀 😀 😀

    • #7210

      claiot
      Partecipante

      Paradossalmente è vero: il viaggio in moto col freddo può essere molto gradevole ed al tempo stesso il ritorno a casa, nel caldo, può prolungare la sensazione di benessere.
      Le due cose non si escludono a vicenda!

  • #7213

    Anto
    Moderatore

    Girare d’inverno effettivamente non è malvagio sopratutto in una bella giornata soleggiata e secca -anche se fredda-

    Ha il suo fascino innanzitutto perchè il traffico di altri veicoli è minore e -altro aspetto- la luce invernale diversa dall’estiva fa godere il panorama sotto un altro aspetto, se coperti bene con l’equipaggiamento specifico e non improvvisato si soffre pochissimo il freddo, a me piace, certo se piove o nevica la moto la lascio a casa. Questione di gusti

  • #7220

    Nicola_bmw
    Partecipante

    Giro spesso anche in in inverno (anche sabato scorso), ovviamente un pò di accortezza in più ci vuole e naturalmente mani e piedi sempre caldi…sennò possono essere “guai”

  • #7233

    Bobpezzadoo
    Partecipante

    io credo che andare in moto con 3/4 gradi e 35 sia più o meno la stessa cosa, in entrambi i casi il piacere della guida deve fare i conti con il disagio della temperatura. Certo fare un giretto non è male, ma l’inverno non è solo basse temperature è anche una serie di fattori, in primis la possibilità di trovare sporco dietro ogni curva che mi fanno preferire l’estate/autunno. La primavera di per sè è bellissima ma su parecchi passi l’amico brecciolino è pronto a presentarsi in ogni momento.

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