A caccia di emozioni nella città antica

Finite le tappe di grande fuoristrada, i nostri tre amici, Pape, Fabio e Nunzio, nella loro penultima giornata marocchina si sono recati presso Ait-Ben-Haddou, storica città fortificata, oggi patrimonio dell’Unesco. Parcheggiate le moto, hanno affrontato i vicoli dello Ksar… a piedi!
(Foto d’apertura di Alexander Cahlenstein)

 

Ait-Ben-Haddou (foto di Wonker)

Si chiama Ait-Ben-Haddou (in arabo: آيت بن حدّو‎‎‎; in berbero: ⴰⵢⵜ ⵃⴰⴷⴷⵓ) ed è nata come città fortificata, altrimenti detta ksar, lungo la rotta carovaniera tra il deserto del Sahara e la città di Marrakech. Si trova sul fianco di una collina lungo il fiume Ouarzazate. La parte storica della città, lo Ksar, è protetto dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità. L’abitato si è sviluppato però all’esterno di questa zona, e oramai solo poche persone vivono il centro antico. È qui che sono stati nella giornata di venerdì i nostri tre amici.

La giornata non era iniziata nel migliore dei modi, dopo una nottata passata al gelo di una camera la cui temperatura non superava i 10 gradi. “Fortuna che non avevamo ancora pagato, così abbiamo trattato il prezzo una seconda volta”.
Però poi da Ouarzazate i tre hanno trovato una pista interamente fuoristrada per raggiungere la loro destinazione, e ne hanno approfittato per fare ancora 45 chilometri di su e giù sui saliscendi degli oued, i canaloni dei fiumi in secca, e riempirsi di nuovo gli occhi di paesaggi.
Giunti ad Ait-Ben-Haddou hanno smesso i panni dei motociclisti. Fatta una doccia, si sono infilati nel dedalo di viuzze in mattoni crudi rossi, a piedi. Con un po’ di curiosità e di emozione, visto che quelle mura hanno fatto da scenografia a decine di film, da Gesù di Nazareth al Trono di Spade, passando per il Gladiatore.
La giornata si avvia alla fine, si torna in hotel per la cena. Domani si rientra a Marrakech, la vacanza è agli sgoccioli. Regalateci ancora un po’ di chilometri e di foto ragazzi! (anche quelle di oggi, che non sono arrivate!)

 

 

La Kasbah di Ait-Ben-Haddou (foto di Donar Reiskoffer)

Home Forum Sarà mal d'Africa?….Marocco 2017

Questo argomento contiene 36 risposte, ha 9 partecipanti, ed è stato aggiornato da  aquilasolitaria 2 settimane, 5 giorni fa.

  • Autore
    Articoli
  • #5693

    albertopape
    Partecipante

    Esiste veramente il mal d’Africa?…a questo punto penso proprio di si!
    La prossima sarà la mia quarta volta che metterò le ruote in questa magica terra,partenza sabato 2 dicembre…destinazione Marocco.

    Siamo in tre,vado con gli amici Fabio e Nunzio conosciuti l’anno scorso in Tunisia,dove siamo andati con le nostre moto.Questa estate abbiamo fatto un sacco di giri insieme,mi hanno addirittura convinto a prendere una “motorina”per fare off un pò più “seriamente” che con il GS,ed ho preso una Beta Alp4.0 usata.
    Ad ogni incontro usciva immancabilmente l’argomento Africa….dai che torniamo..dai si potrebbe fare…perchè non andiamo?…la famiglia..il lavoro..è sempre difficile trovare tutti d’accordo e disponibili per giri cosi “impegnativi” economicamente e tempisticamente e l’argomento rimaneva lì campato in aria.
    Finchè ai primi di ottobre Fabio ci messaggia con una proposta indecente(a volte decisamente funziona il fatto compiuto): ho opzionato il volo Bergamo/Marrakech si parte il 2/12 e si torna il 9 bagagli compresi si spende 120e datemi conferma entro 3 giorni!!…ho anche l’aggancio x le moto in loco…
    Detto,fatto!…non proprio così semplicemente,ma ci siamo riusciti….siamo alla vigilia della partenza.

    Per tutti e tre il Marocco è un ritorno,come lo era stata la Tunisia.Paese magico,stupendo,di una varietà paesaggisticamente stupefacente,gente cordiale…bello, veramente magico!(…dite che sia posseduto dal mal d’africa? 🙂 )
    Questi due mesi è stata una ricerca spasmodica di percorsi fuoristradistici fattibili con i Tenerè 660,le moto che avremo.Ricerche fatte sul web di tracce gps,dritte di gente che le ha fatte ecc…oltre alle classiche mappe cartacee abbiamo due navigatori garmin topografici,di quelli che se ne sbattono se c’è o meno una strada ti dicono di proseguire su quella riga che ti fanno vedere davanti,l’anno scorso il classico navigatore ci ha fatto impazzire quando abbandonavamo la “strada”.

    Quindi la nostra partenza sarà da marrakech per poi puntare verso sud attraverso qualche pista dell’Atlante,decideremo di giorno in giorno su base del meteo e dei km percorsi il giorno precedente….a sud vorremmo fare una classica tappa della mitica Dakar la Zagora/Merzuga 250km di pista nel deserto ai confini con l’Algeria…per poi tornare verso nord sempre attraverso le alte piste di montagna.

    Nel limite del possibile faremo un diario giornaliero su queste pagine..

    ciaoooo

    • Questo argomento è stato modificato 1 mese, 2 settimane fa da  albertopape.
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  • #5699

    Anto
    Moderatore

    Ma che bello Alberto👏👏 buon divertimento e tienici aggiornati👍

  • #5700

    bikerold
    Partecipante

    Buona fortuna e buon divertimento

  • #5703

    zio franco
    Partecipante

    Il mal d’Africa viene anche solo a leggere !

    la nostra partenza sarà da Marrakech per poi puntare verso sud attraverso qualche pista dell’Atlante,decideremo di giorno in giorno su base del meteo e dei km percorsi il giorno precedente….a sud vorremmo fare una classica tappa della mitica Dakar

    Anche solo per il luogo di partenza e d’arrivo,stima infinita 😉

    • #5705

      Mastic
      Amministratore del forum

      Macché stima infinita! Qui è invidia infinita!!!
      Ieri ho parlato al telefono con il Pape e mi sono scordato di mandarlo a quel paese. Lo faccio qui eh! 😀
      Buon viaggiooo!!!

  • #5704

    Guru
    Partecipante

    Non vedo l’ora di leggerti …. grande Pape!

  • #5709

    Mastic
    Amministratore del forum

    Messa anche in home page 😀

  • #5767

    Guru
    Partecipante

    Sono partiti, osservare le felpe 😉 (fonte facebook)

    Partenza per il Marocco

  • #5768

    albertopape
    Partecipante

    Sabato 2 dicembre

    Siamo atterrati alle 18.00, ora locale, ad aspettarci Jachib(colui che ci noleggerà le moto) Che gentilmente ci ha accompagnato in hotel per poi venirci a prendere l’indomani…

    Dopo aver preso la camera siamo andati a mangiare a piazza Jemaa el-Fna il centro del mondo di Marrakech,ovunque volgi lo sguardo vedi un esibizione in corso, un vero teatro a cielo aperto…danze popolari, incantatori di serpenti, suonatori di tamburi o strumenti stranissimi.. di tutto e di più.

    Decine forse centinaia di chioschi che propongono qualsiasi tipo di cibo o bevande….fumi e odori invadono la piazza..

    Dopo cena passeggiata nella Medina e una volta ritornati in hotel abbiamo vuotato la valigia e riempito la sacca come bagaglio da caricare sulla moto..

  • #5769

    albertopape
    Partecipante

    Domenica 3 dicembre

    Un’ora e mezza l’abbiamo spesa per ritirare le moto, 3 tenerelle con 350.000km in totale, ci garantisce che di motore sono a posto…. sicuramente di calcistica siamo alla frutta..

    Riusciamo a venire fuori da Marrakech solo alle 10.30… ci dirigiamo verso l’Atlante, la giornata è splendida le temperature oscillano tra gli 8° e i 18°, puntiamo il Tizi n-Test la strada è talmente contorta e sconnessa che per fare 200km ci impieghiamo 4 ore e mezza.. considerando la sosta per spazzolare due baguette con mezzo salame Mantovano..

    Io Nunzio ci siamo gustati,da dietro, una prodezza motociclistica di Fabio che sembrava un funambolo…è riuscito a rimanere in piedi in curva con la moto di traverso sul ghiaione x evitare idiota completamente sulla nostra corsia in contromano..

    Gli ultimi 200km li abbiamo fatti su un altopiano a 1500/1800 mslm con rettilinei di 20/30km che non si vedeva la fine…x raggiungere Ouarzazate dove pernotteremo.

    Ottimo hotel 4* cena e colazione 80e in totale..

    Domani un paio di piste di montagna x poi raggiungere Zagora.

  • #5770

    Guru
    Partecipante

  • #5785

    Mastic
    Amministratore del forum

    Bella!
    Ne ho tirato fuori un pezzo per l’home page del sito, mettendo assieme le vostre note di sabato e domenica.
    A domani e… buon divertimento!

  • #5795

    roberto854
    Partecipante

    Bravi ragazzi, mai lasciarne una se si ha la possibilità è la gioia di farla. Parlo della vacanza in Marocco! Che pensavate?

  • #5805

    zio franco
    Partecipante

    Predoni del deserto sui cammelli,l’impressione è quella ! 😉

    (bucaioli !)

  • #5807

    bikerold
    Partecipante

    Pape fai concorrenza al President in fatto di selfie 🙂

  • #5808

    albertopape
    Partecipante

    Devo comprarmi il bastoncino 😁😁

  • #5843

    albertopape
    Partecipante

    lunedì 4 dicembre

    Questa mattina partiamo di buon’ora, alle 8.30 siamo già con le moto cariche, ci aspettano un centinaio di km lungo la Valle del Dades per raggiungere Baumalne de Dades dove devieremo verso il passo Tizi n’tazazert una pista di montagna di una 80ina di km che ci condurrà a Nekob.

    Le Tenerelle sembra che si smontino da un momento all’altro, se si cerca di forzare un po’ le sospensioni vanno a pacco che è un piacere, procediamo senza esagerare e le moto salgono senza problemi… attraversiamo dei paesaggi che ricordano la Monument Valley americana.
    Svalichiamo a 2300mslm.La discesa è ancora più sconnessa della salita, dopo qualche km incrociamo un paio di motorini del luogo che salgono in due, il ché ci fa ben sperare che è fattibile con le nostre tenerelle.
    Gli ultimi 10km li percorriamo su uno stradone di ghiaia tirato come un biliardo prossimo all’asfaltatura.
    Giunti a Nekob ci fermiamo x un panino, da qui faremo 35km di strada praticamente sempre dritta fino a Tansiknt dove imbocchiamo la pista che termina a Zagora… pista che costeggia l’immenso palmeto della valle del Dràa, attraversiamo una miriade di villaggi,i bimbi immancabilmente ci salutano, a 5 o 6 regaliamo dei cappellini che avevamo con noi.

    Raggiungiamo Zagora oramai al calar del sole, ci fermiamo in centro x cambiare dei soldi, quando un ragazzino ci invita nella “sua” officina x manutentare le moto… lo prendiamo in parola, io ho una vite spannata sulla leva frizione in più gli facciamo pulire e oliare le catene finché noi beviamo il classico tè con i titolari.
    Mancia e via in hotel…

    Purtroppo in hotel non è prevista la cena… gentilmente chiediamo se ci fanno usare la cucina.
    No problem ci dicono… mettiamo mano allo zaino e ci spariamo 1/2 kg di spaghi con il pomodoro.

    Domani in programma abbiamo la pista della mitica Dakar, Zagora ~ Merzuga.

    • Questa risposta è stata modificata 1 mese, 1 settimana fa da  Mastic.
  • #5893

    albertopape
    Partecipante

    Martedì 5 dicembre

    Oggi è la giornata più impegnativa del nostro viaggio, abbiamo in programma la pista che congiunge Zagora a Merzuga… usata più volte nella mitica Dakar come tappa di trasferimento.
    Dopo aver caricato le moto, andiamo in centro per fare il pieno e prendere acqua e delle tavolette di cioccolato.

    Carichiamo la traccia sul gps e partiamo, ci aspettano 235km di pista…. siamo un po’ in tensione,tutti quelli con cui abbiamo parlato ci hanno dato una loro versione, chi ci consiglia una guida, chi dice che c’è molta sabbia, qualcuno dice che non ci sono problemi…bho proviamo!

    I primi 30km scorrono veloci su una strada asfaltata che conduce a Tazerine, poi ecco la deviazione… si vedono le tracce della pista delimitata da dei cumuli di pietre di tanto in tanto..
    Andiamo belli spediti, il fondo compatto con poche pietre ci permette velocità di 70/80km, il paesaggio cambia in continuazione … prima costeggiamo montagne in una piana non larghissima, poi svalichiamo e ci si apre una pianura sconfinata con decine di piste che puntano tutte all’orizzonte..
    Percorriamo così oltre un centinaio di km, senza particolari problemi con delle soste di tanto in tanto..
    Finché raggiungiamo un Riad in mezzo al nulla con un fuoristrada parcheggiato fuori.. ci fermiamo per chiedere informazioni.
    Il ragazzo che ci viene incontro ci dice che siamo sulla strada giusta e che troveremo”solo” 4/5km di fech fech (la sabbia che è come il talco), gli chiediamo anche, se troveremo benzina nei villaggi che attraverseremo… lui ne ha, ne prendiamo 5 litri ciascuno.

    Ripartiamo e come da indicazioni dopo una 20ina di km attraversiamo un paese… da lì in poi inizia il lavoro duro… il fondo da compatto comincia ad essere a tratti sabbioso… sempre tenendo sotto occhio la traccia gps cerchiamo quante più deviazioni possibili x evitare il fech fech ma siamo costretti ad affrontarlo.. in 20km i 4/5 km che ci aveva detto li facciamo tutti… ci insabbiamo più volte..cadiamo tutti… spingiamo.. tiriamo… ma ne usciamo.. nel villaggio che ci aveva detto, dove ci fermiamo x un tè.
    Gli ultimi 50km che ci dividono da Merzuga sembrano non finire mai… siamo stanchi e il sole inizia a tramontare… però la vista ci ripaga, le montagne attorno a noi sembrano prendere fuoco le ombre si allungano sempre più… bellissimo stiamo vivendo un’avventura magica!!

    Finalmente raggiungiamo l’asfalto… mancano solo 15km a Merzuga… dove arriveremo con il sole oramai tramontato.

    Hotel, doccia, cena, letto….

    A domani!

    • Questa risposta è stata modificata 1 mese, 1 settimana fa da  Mastic.
  • #5909

    zio franco
    Partecipante

    Te l’ho detto,il mal d’Africa viene anche solo a leggere,vedendo ma sopratutto immaginando tante cose,più di quelle che conosciamo insomma
    Che poi è il vero scopo di tutto

    Peccato solo che alle giovani generazioni queste cose non interessino

    • #5913

      Anto
      Moderatore

      Peccato solo che alle giovani generazioni queste cose non interessino

      Tu parla per te 😁😁😁😁 che io sto seguendo il tutto e ogni volta che leggo mi vengono i brividi a immaginarmi al suo posto e vivere questa esperienza, non so se l’avrei fatto 😨

  • #5912

    Mastic
    Amministratore del forum

    Il mal d’Africa… Nel pezzo che Pape ha scritto ieri c’è tantissima passione. Riesce a comunicarla, un po’ a portarci lì con loro. Una figata!
    E i miei complimenti a lui e agli altri due

  • #5924

    albertopape
    Partecipante

    Mercoledì 6 dicembre

    Prima di caricare le moto diamo una pulita e lubrificata alle catene in pessime condizioni dopo la giornata di ieri….
    Lavoro sprecato x Nunzio, che dopo mezz’ora arrancava sulla sabbia della grande duna che si trova dietro l’hotel…. dovevamo andare sotto solo x una foto, ma lui non ha resistito e ci si è infilato subito dentro…. insabbiato, e noi a spingere di prima mattina.

    Ci lasciamo le dune di Merzuga alle nostre spalle e puntiamo verso Nord, destinazione Midelt, sarà una tappa di trasferimento di circa 270km su di un solido nastro d’asfalto, ci vuole dopo una giornata dura come quella di ieri.
    Evitiamo la strada principale, prendiamo una secondaria che punta dritto Erfoud, paese bello animato dove ci fermiamo per il pieno e per cambiare valuta… adesso siamo nella Valle dello Ziz e il paesaggio cambia da una immensa e brulla piana in una Valle molto larga con un infinito palmeto che costeggia il fiume, la strada attraversa una miriade di Ksar… lungo la valle di trova anche Er-Rachidia città fondata dalla legione straniera Francese..

    Lasciata la città ci fermiamo in un baretto x pranzare… l’ oste ci propone un ottimo tajine con omelette e verdure..
    Proseguendo il paesaggio cambia ancora, siamo a ridosso delle montagne del Medio Atlante uno spettacolo!!… la strada serpeggia a destra e a sinistra… attraversiamo il tunnel dei Legionari, ancora con due militari al presidio, e poco dopo passiamo il valico a 1907 metri di quota… il freddo è pungente abbiamo le mani quasi ghiacciate.
    Il versante nord,a differenza della salita, ci permette di scendere di quota in pochi km dove in lontananza si nota la cittadina di Midelt dove pernotteremo…. il primo hotel che incontriamo ci sembra buono, dopo aver contrattato come al solito scarichiamo le moto.

    • Questa risposta è stata modificata 1 mese, 1 settimana fa da  Mastic.
  • #5928

    Bobpezzadoo
    Partecipante

    Alberto, la prossima volta che ci vediamo avrò una milionata di domande da farti….. bellissimo

  • #5929

    albertopape
    Partecipante

    @@Bob… sarò felice di risponderti 🙂

  • #5931

    Mastic
    Amministratore del forum

    Con un po’ di colpevole ritardo, ho appena pubblicato le foto che Alberto mi aveva mandato questa sera.
    Ehm… ero in palestra, poi sono uscito… ora faccio anche l’articolo per la home page eh… non crocefiggetemi! 😀

  • #5951

    Mastic
    Amministratore del forum

    Abbiamo avuto un po’ di blackout ieri con Internet. Alberto è riuscito a scrivermi, ma non a mandarmi le foto.
    Rimedio fra poco con un articolo. Online fra una mezz’ora 🙂

  • #5961

    albertopape
    Partecipante

    Giovedì 7 dicembre

    Questa mattina andando a far colazione abbiamo visto la piscina dell’hotel completamente ghiacciata…. effettivamente il freddo si fa sentire nonostante la splendida giornata di sole… ce la prendiamo con calma x tardare di un po’ la partenza.

    Dopo il “relax” di ieri, ci aspetta per oggi una bella tappa di montagnadi circa 170km per raggiungere Ichimili… la traccia gps ci indica la partenza proprio dal centro di Midelt,percorreremo il Circue de Jaffar attraverso l’Alto Atlante.
    La pista è bella larga e con un fondo compatto.. invita a forzare un pò la mano e Fabio si gioca il secondo jolly del viaggio, in una curva arriva un po’ lungo e forzando la frenata con il posteriore la moto derapa.. controsterza con il piede a terra e riesce a fare la curva!… seconda botta di culo.. lui dice bravura, ma ci crede solo lui😁😁

    Dopo una decina di km siamo già oltre i 2000m le montagne intorno a noi sono innevate e il sole inizia a scaldare,il paesaggio è una meraviglia il cielo di un’azzurro che raramente da noi vedi..la neve sulle cime… la strada diventa stretta e sinuosa in mezzo a un bosco di cedri… ad ogni curva bisognerebbe fermarsi per una foto.
    Continuiamo a salire.. incontriamo di tanto in tanto dei pastori con il proprio gregge che immancabilmente ci fanno vegno di fermarsi… dopo una sessantina di km passiamo un villaggio di 10 case di mattoni e fango a 2400m… come fanno a vivere quassù non ce lo spieghiamo…
    Dopo un valico a 2600m scendiamo in una valle con alcuni villaggi già più grandi del precedente … con il nostro passaggio sembra di portare loro disturbo nel lento procedere della vita che si svolge a bordo strada, ma forse no..i bambini ci corrono incontro e porgono le mani per battere il cinque…

    In questa valle troviamo anche qualche tratto asfaltato che costeggia il fiume in una magnifica gola scavata nella montagna… il gioco dura poco.. la strada si fa sempre più malconcia con deviazioni per frane o detriti che scendono dai canaloni della montagna….facciamo un paio di passaggi su dei costoni da 40cm, con il gs non ci sarei mai passato, e un paio di metri sotto il fiume… finché arriviamo in un punto che proprio non rischiamo di passare.. il sentiero c’è ma è stretto e inclinato a un paio di metri dal fiume…
    Finché pensiamo a cosa fare ci viene in aiuto un pastore(da dove escano non si sà, ogni volta che ti fermi nel nulla qualcuno salta fuori) che ci indica di proseguire nel greto del fiume x 3/4km … con mille dubbi lo ascoltiamo… fortunatamente l’acqua non è molta e riusciamo a guadare più volte per cercare la via con meno pietre possibile… dopo un paio di cadute e un’ora persa ne usciamo… soddisfazione a mille.

    Raggiungiamo Ichimili dopo 5 ore di una pista da sogno, nonostante le difficoltà superate. il paese non offre molto per la notte allora decidiamo di percorrere anche il tratto che avevano in programma x l’indomani e puntiamo le gole del Dades…
    Da Agudal parte un’altra pista di montagna, stupenda anche questa, che ci porterà a un valico a 2904m con una temperatura di 4°…. il sole stà tramontando e quello che ci si presenta davanti agli occhi dopo il valico ci lascia senza parole…la maestosità dell’alto atlante vista da quassù é stupefacente… siamo in cima al mondo e sotto di noi le gole del Dades che iniziano qua e finiscono 70km più a valle…

    La discesa è un susseguirsi di colori caldi sulle rocce e panorami mozzafiato…. un’altra ora di strada e raggiungiamo la parte turistica delle gole… che paragonata a quella vista prima é niente…. però ci offre un’ottima sistemazione per la notte…

    Percorsi 290km in gran parte off road… di uno spettacolo unico.

    • Questa risposta è stata modificata 1 mese, 1 settimana fa da  Mastic.
  • #5963

    Anto
    Moderatore

    il gioco dura poco.. la strada si fa sempre più malconcia con deviazioni per frane o detriti che scendono dai canaloni della montagna….facciamo un paio di passaggi su dei costoni da 40cm, con il gs non ci sarei mai passato, e un paio di metri sotto il fiume… finché arriviamo in un punto che proprio non rischiamo di passare.. il sentiero c’è ma è stretto e inclinato a un paio di metri dal fiume…

    Oddio, veramente avvilente ma…

    fortunatamente l’acqua non è molta e riusciamo a guadare più volte per cercare la via con meno pietre possibile… dopo un paio di cadute e un’ora persa ne usciamo… soddisfazione a mille.

    Bel gioco di squadra

    Percorsi 290km in gran parte off road… di uno spettacolo unico.

    Rispetto e ammirazione, lo spirito giusto per affrontare questa avventura

  • #5965

    albertopape
    Partecipante

    Venerdì 8 dicembre

    Passata una notte in frigorifero,con 10° in camera… fortuna che non avevamo ancora pagato, così è stato trattato il prezzo una seconda volta.
    Risaliamo ancora le curve delle gole per una foto senza il turismo di ieri sera.

    Oggi dedicheremo la seconda parte della giornata alla visita di Ait-Benhaddou dove pernotteremo.
    Percorsa per intero la valle del Dades, parte di questa l’avevamo fatta anche lunedì, si giunge a Ouarzazate. Ci fermiamo per uno rapido spuntino, la temperatura è decisamente gradevole…. nella pausa controlliamo il gps per vedere se ci sono tracce salvate in zona.

    Trovata!… pochi km e siamo di nuovo con le ruote fuori dall’asfalto, la pista taglia di netto l’immensa piana ai piedi dell’atlante verso Ait-Benhaddou .. bellissimo anche qua,tutto un saliscendi nei canaloni degli oued..i fiumi in secca.. 45km e arriviamo proprio dietro la Kasbah del sito patrimonio dell’ UNESCO.

    Parcheggiate le moto facciamo una doccia e andiamo a visitare il dedalo di viuzze in mattoni crudi rossi a piedi… che ha fatto da scenografia a decine di film, da Gesù di Nazareth al Trono di Spade, passando per il Gladiatore…

    Al tramonto torniamo in hotel per la cena..
    Domani ci aspetta il ritorno a Marrakech… oramai la festa giunge al termine..

  • #5977

    albertopape
    Partecipante

    Sabato 9 dicembre

    Ci svegliamo l’ultima volta in terra africana… oggi è proprio finita.
    Ci separano da Marrakech circa 200km da percorrere in una bellissima vallata dove si arriva a pochi km dal passo Tizi n’Tiechka.
    Dopo una 30 ina di km di asfalto inizia la nostra ultima pista in terra battuta… si passano diversi villaggi e Ksar, qui si vede uno scorrere della vita più moderno, ci sono più auto e carri a motore… siamo più vicini alle città più grandi..
    Lo sterrato prima scorre sinuoso nella valle con delle curve belle ampie, poi ci si arrampica a tornanti sulla costa della montagna fino a intersecare la strada principale…in pochi km e siano al passo a quota 2200m..

    La strada scende velocissima… due anni fa quando passai di qua era tutto un lavoro in corso,il panorama è spettacolare si vede tutta la piana dove c’è Marrakech e all’orizzonte si scorgono i monti del Rif..

    Nemmeno 20km e l’illusione dei lavori finiti svanisce… stanno ancora lavorando in valle e ci obbligano a una sosta forzata di 40 min.. le ruspe stanno sgombrando una montagna di detriti sulla strada…
    Ripartiamo e negli ultimi 60/70km ci diamo di gas alle tenerelle, il fondo è dissestato e mette a dura prova la precaria ciclistica… ma ci divertiamo come matti..sosta in autolavaggio x lavare le moto e via all’appuntamento.

    In piazza c’è il furgone del noleggiatore ad aspettarci… ci mettiamo in”borghese” ,riempite le valige ci dirigiamo in aeroporto…

    Lasciamo questa magica terra a malincuore, portandoci dentro una miriade di sensazioni ed esperienze uniche…
    Pensavo di guarire da questo mal d’Africa… invece l’ho alimentato.

    Ciao ragazzi… spero di avervi fatto vivere almeno in parte ciò che abbiamo provato noi.

    Alla prossima 😉

  • #5978

    Anto
    Moderatore

    Grande Alberto ci hai fatto emozionare😓 con un racconto chiaro che ha reso molto bene l’idea. Complimenti a tutti e tre per l’impresa, buon rientro a casa ti aspettiamo👏👏👏👏

  • #5979

    bikerold
    Partecipante

    Grazie per averci fatto vivere questa avventura, che io probabilmente non farò mai 🙁

  • #5980

    Bobpezzadoo
    Partecipante

    grazie per aver condiviso con noi tutti i giorni, anche quando magari eri stanco morto, la cosa che più mi intriga che avendo un passato da fotografo amatoriale so benissimo che le foto rendono un terzo di quello che vede l’occhio e che gli spazi sconfinati il cielo bluissimo nessuna jpeg può dare l’esatta idea.

    grazie ancora

  • #5981

    Mastic
    Amministratore del forum

    I nostri tre amici hanno fatto veramente un lavoro eccezionale, oltre che un gran bel viaggio. Sono stati presenti tutti i giorni con foto e con un report scritto collegialmente, ci hanno portato con loro. Ne parlavo ieri sera al telefono con Alberto, che nella chiacchierata mi ha regalato diverse altre chicche. Oggi penserò un articolo conclusivo di questa loro esperienza.
    Intanto complimenti e grazie a Pape, Fabio e Nunzio
    🙂

  • #5982

    zio franco
    Partecipante

    Pensavo di guarire da questo mal d’Africa… invece l’ho alimentato.

    Ed è anche contagioso !

    Stupendo,raccontato andando oltre l’immaginazione
    Ieri sera l’ultimo pensiero è stato per voi immaginandovi sulla via del ritorno,siete fortissimi

  • #5989

    zio franco
    Partecipante

    Pensare che tornato a casa ha trovato questo

  • #6213

    aquilasolitaria
    Partecipante

    Certo che il mondo è “avariato” (…o vario?) :- c’è chi vuol andare in Africa e chi dall’Africa scappa … mah …….!
    Le Dolomiti sono un’ottima clinica per guarire il mal d’Africa ….
    Complimenti Alberto ……..barba grigia eh …..lampsssss

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