Agguato al fuoristrada, la FMI protesta

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This topic contains 14 replies, has 6 voices, and was last updated by  zio franco 2 years, 1 month ago.

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  • #2158

    Mastic
    Keymaster

    Sembra che fra gli emendamenti al Codice della Strada ne sia stato inserito uno a tradimento che -se passasse- pregiudicherebbe molto la possibilità di fare fuoristrada motociclistico.
    Ne dà notizia la FMI, con un comunicato che vi riporto

    Codice della Strada: neppure il tempo di gioire per la targa sostitutiva che arriva una preoccupante notizia per la percorribilità delle strade sterrate.
    La FMI pronta alla mobilitazione!

    Roma, 27/07/2017

    Una nuova battaglia ci vedrà schierati per combattere gli emendamenti al Codice della Strada che propongono le modifiche agli articoli 2 (comma3) e 3, in particolare al comma 48, dove si parla di concetto di strada e che da sempre ci contrappone nell’interpretazione di questi articoli.

    Si legge che la viabilità forestale “sentiero, mulattiera o tratturo: strada che per caratteristiche, dimensionali e tecniche, è destinata all’esclusivo passaggio di pedoni, velocipedi e animali, fatto salvo il transito occasionale di veicoli a motore e rimorchi di cui all’articolo 47, comma 2, per scopi connessi all’attività agro silvo pastorali autorizzate, di servizio, vigilanza, soccorso e protezione civile nonché ai fini dell’accesso al fondo e all’azienda degli aventi diritto“. In pratica una limitazione ed una definizione che appare illogica e legalmente, dal nostro punto di vista, anticostituzionale. Un’imposizione che la FMI non accetta, anzi è già partita al contrattacco con una forte opposizione direttamente in Commissione, che continueremo nelle opportune sedi istituzionali e non. Sarebbe infatti una limitazione intollerabile per le tante attività non solo motociclistiche, ma anche un principio sulla cui costituzionalità ci sono già sentenze che dicono il contrario.

    Il Presidente Copioli ha dichiarato: “Davvero sorprendente e inaccettabile questa modifica che vuole ridefinire il concetto di strada tenendo conto solo di una parte della popolazione, ledendo il diritto di percorrenza a che invece rispetta le regole e la legge. Siamo pronti a dare battaglia e lo faremo con l’aiuto di tutte quelle forze politiche ed istituzionali che ci hanno riconosciuto come parte attiva e meritevole della società civile. Ora più che mai dobbiamo dimostrare unità ad ogni livello per affrontare questo ennesimo tentativo di impedire la legittima pratica del motociclismo. Come abbiamo già fatto con successo in Emilia Romagna siamo pronti anche ad una mobilitazione nazionale. Certamente non molleremo, difenderemo con tutte le nostre forze, il diritto, la libertà di movimento e la pratica sportiva motorizzata”.

    Questa inattesa e sorprendente “tegola” fa ovviamente passare in secondo piano l’importante risultato ottenuto con la modifica al Codice della Strada che ci darà la possibilità di utilizzare la targa sostitutiva durante le competizioni. In sostanza, la legge ci permetterà di utilizzare una targa sostitutiva auto-prodotta, costituita da un pannello in PVC adesivo che riproduce il numero di immatricolazione del veicolo. “Tale pannello deve avere fondo giallo, che distingue la targa sostitutiva, con cifre e lettere nere che devono mantenere le caratteristiche dimensionali identiche alla targa che si sostituisce, garantendo la visibilità e la posizione richiesta dal regolamento per le targhe originali”.

    Un concreto passo in avanti che consentirà di risolvere i problemi di perdita o di danneggiamento che, come ben sappiamo portano molto spesso ad una onerosa re-immatricolazione della moto stessa. Un doveroso ringraziamento lo dobbiamo agli Onorevoli Roger De Menech e Marco Donati, firmatari dell’emendamento, oltre al Vice Ministro Riccardo Nencini che ha posto la fiducia del governo e che da sempre ci supporta nelle varie problematiche che giorno per giorno incontriamo; un ruolo importante lo ha avuto anche l’On. Giorgio Brandolin che durante i lavori in commissione ha sostenuto la nostra causa. Ora, non appena concluso l’iter legislativo, il provvedimento sarà definitivamente operativo.

    Il Presidente Copioli ha dichiarato: “Sono molto soddisfatto sia come Presidente che come appassionato di fuoristrada. E’ stato introdotto un importante riconoscimento per chi pratica il fuoristrada e sento davvero di rivolgere il mio ringraziamento a tutte quelle personalità che hanno reso possibile il passaggio di questo emendamento. Adesso però siamo già concentrati sulla battaglia degli Articoli 2 e 3 e proseguirà il confronto istituzionale per il corretto utilizzo del territorio di tutte le categorie. Ci attendono dure battaglie ma siamo pronti a combatterle”.

    • This topic was modified 2 years, 1 month ago by  Mastic.
  • #2165

    Bobpezzadoo
    Participant

    è una regola mondiale, non solo italiana: a cercare di accontentare tutti non si accontenta nessuno. L’italia è maestra nel non sbilanciarsi mai.

    io personalmente sto per vendere una delle due moto trial per comprare una moto da motoalpinismo duro, cioè una via di mezzo tra una trial e una enduro tipo

    moto che rimangono sotto il quintale che non hanno la velocità di un enduro ma hanno capacità fuoristradistiche vicine al trial, in parole povere se uno non vuole trovarsi ai 100 all’ora su uno sterrato queste moto sono perfette, montano infatti gomme da trial.

    Però a fare il bandito non è nelle mie aspirazioni e se passasse una cosa del genere probabilmente mi terrei i miei trial e continuerei nei boschi intorno a casa che non passa mai nessuno

  • #2255

    Guru
    Participant

    Fatemi capire, ma l’eroica si potrà ancora percorrere in moto?

    • #2256

      Bobpezzadoo
      Participant

      e la monferraglia?

  • #2280

    Tiggy
    Participant

    In Grecia ho visto un pastore che governava le pecore in scooter: la soluzione è andare a fare enduro e trial portandosi un paio di pecore al seguito e, in caso di controlli, palesare le finalità agro silvo pastorali dell’uscita 🙂 🙂 🙂

    • #2287

      Mastic
      Keymaster

      Grande!
      Altro che valigie laterali! Corro a sviluppare il progetto del portapecore!

  • #3024

    Mastic
    Keymaster

    Il rischio purtroppo si fa concreto, se vedete l’articolo nell’home page, messo su poco fa. E bene fa la FMI ad alzare la voce.
    Sarebbe bene che tutti noi motociclisti ci facessimo sentire. Vediamo la FMI cosa vorrà organizzare in futuro per protestare e richiamare l’attenzione del mondo politico

  • #3025

    Lollo
    Participant

    Le solite cose all’italiana, Leggi proposte e fatte da incompetenti per accontentare ora una parte di elettorato e 5 minuti dopo il contrario di tutto per accontentare un’altra parte….E’ ovvio che l’uso improprio e scellerato delle mulattiere, come fossero piste da cross, non può che portare malcontento tra gli altri fruitori di quelle “strade”. Nel percorrere, per esempio, la ex ferrovia capranica-civitavecchia, utilizzata contemporaneamente da pedoni, ciclisti, cavalli e moto enduro, ho sempre notato (e personalmente adottato) un comportamento che fosse a tutela di tutti – limitando la velocità nell’approssimarsi delle curve cieche o degli altri utenti non motorizzati.
    La “strada” è di tutti e tutti vanno rispettati – nei dovuti modi – vietare l’utilizzo di alcune tipologie di “strade” a mezzi concepiti e venduti per un determinato scopo è semplicemente ASSURDO.

  • #3026

    Guru
    Participant

    E allora prendiamoci tutti un mezzo con targa agricola 😉

  • #3027

    Mastic
    Keymaster

    Spesso ho posizioni impopolari fra i motociclisti, perché sono molto vicino alle idee verdi. Però questa è proprio una cazzata. Un cazzata folle voluta da un gruppo di parlamentari ignoranti. Come successe parecchi anni fa con la confisca della moto per determinate infrazioni (ve ne ricordate?). Provvedimenti scellerati che poi vengono cancellati, ma che nel frattempo fanno grossi danni.

    Servirebbe regolamentazione. Servirebbero controlli della Forestale sulle moto e sul comportamento di certi fuoristradisti.
    E’ vero che in un sistema democratico, con una rappresentanza così nutrita e variegata, è normale che emergano posizioni agli antipodi ed errori veri e propri che poi vengono corretti nella fase di gestazione del provvedimento. Per questo sono stati previsti così tanti passaggi e tante commissioni.
    Però è vero anche che abbiamo dei rappresentanti spesso molto impreparati. Faciloni nel loro ruolo di legislatori. Superficiali e pressapochisti.
    Adesso non ho visto l’avanzamento dei lavori. Se, comunque, in Commissione Trasporti verrà audito qualcuno serio che sappia tutelare bene i motociclisti, la cosa potrà rientrare. Altrimenti possiamo sempre sperare di arrivare a fine legislatura prima che facciano il Codice della Strada. Che non manca mica tanto eh (alla fine legislatura)

    • #3028

      Bobpezzadoo
      Participant

      se la memoria non è del tutto andata mi sembra di ricordare uno che voleva vietare l’uso stradale di moto di alta cilindrata visto che bastavano pochi cc per arrivare ai limiti su strada e autostrada

      alla fine ho preso la scorpa tride 290 due tempi, appena farà fresco la proverò, farò un piccolo pezzo su strada forte della mia assicurazione, dei miei fari, dei miei indicatori di direzione della marmitta omologata, poi toglierò la targa con portatarga a slitta e terrò come sempre un comportamento civile rispettando come sempre il paesaggio circostante.

      Se dovessi essere considerato un delinquente solo perchè ho un mezzo a motore, avrà poca importanza di come mi comporterò, essendo in multa già in partenza.

      (veramente mi comporterò sempre nella maniera più rispettosa possibile, ma in quanti saranno a comportarsi così?)

  • #3135

    Mastic
    Keymaster

    E ora su questo argomento è arrivata anche la presa di posizione dell’Ancma. Ve ne do conto in home page.
    Purtroppo questo provvedimenti idioti a volte rischiano di essere come quelle palle che a bassa velocità passano indenni in mezzo a tanti piedi concitati di calciatori che vogliono fermarle e… finiscono a rete.
    Speriamo bene e diamo voce alla protesta contro questa cretinata!

    • #3136

      zio franco
      Participant

      Di quello che scrive l’ANCMA non si sentiva la mancanza,ci importa una mazza del giro d’affari delle moto fuoristrada,che poi nella vita reale sono solo un’infinitesima parte di chi veramente frequenta il fuoristrada
      Anche le armi muovono affari operatori ed addetti,allora viva la guerra ?

      Come al solito invece di regolamentare e delegare sul territorio,che varia da Aosta alle Murge,dal Trentino all’Etna,si vieta e basta,facendo incazzare anche i responsabili,eh si ci sono anche quelli tra gli angioletti,dell’intolleranza.

      Basta questo,impopolare o meno

      utilizzatori occasionali, che praticano l’attività fuoristrada in moto nel rispetto di tutti gli altri utilizzatori delle strade bianche”.

  • #3137

    Mastic
    Keymaster

    Mah, io non darei un giudizio così negativo.
    Ognuno parla del suo. La FMI ha parlato di praticanti e di numeri dello sport, l’Ancma ha parlato di valori economici.
    Quanto alla regolamentazione, mi pare ce ne sia già a sufficienza. Magari un po’ più di controlli ci vorrebbero, ma persino la ex Forestale sta sulle strade dell’Appennino tosco-romagnolo invece che nei boschi.
    Controlli… per evitare i cretini, i rumorosi, quelli che passano sui campi o che spaventano il bestiame. Controlli per evitare i contadini danneggiati e arrabbiati, e per mettere in galera gli irresponsabili che tendono le trappole per i motociclisti.
    Cose difficili da fare, costose, servirebbe impegno, servirebbe una politica. E intanto qualcuno, credo uno sparuto gruppo di estremisti, che fanno affidamento sull’impreparazione e la superficialità dei loro colleghi parlamentari, fa passare una cretinata come questa. Che se diventasse legge (ce ne vuole ancora) sarebbe un gran danno. E verrebbe rivista nel giro di un po’ di tempo. Ho già citato la legge sulle confische della moto per chi, ad esempio, si grattava il naso mentre guidava, no? Non serve andare oltre.

    • #3138

      zio franco
      Participant

      Sai,molto fa il comportamento personale,se ci sono incivili lo rimarranno,anche per chi mette il filo di ferro ad altezza d’uomo nel bosco
      Anche tra chi va in bicicletta come fosse il padrone
      Non ci sono leggi che tengano con quei 20 che stanno ciucciando l’acqua da Bracciano per i campi di girasole e di granturco che nessuno raccoglierà mai dopo aver incassato gli incentivi europei. Troverai sempre chi lava il camper come sempre,non puoi controllare tutto,ci vorrebbero 60 milioni di controllori

      Delegare gli enti locali a discriminare chi dove e quando,io farei così,lasci off limit la domenica per le famiglie e liberalizzi il sabato nelle zone possibili

      Si è fatto per la caccia,per la pesca,per i funghi,le castagne….il casco obbligatorio ed il fumo nei cinema addirittura !

      Si può fare ma i numeri non dicono niente,sanno di lobbies
      Piuttosto un passaggio sulla ricerca di mezzi a basso impatto ambientale,alimentazioni alternative,gommature non impattanti.
      Questo sarebbe un goal !

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