Benelli Leoncino 500: una bella sorpresa

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Questo argomento contiene 7 risposte, ha 5 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Bobpezzadoo 1 mese fa.

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  • #10997

    Anto
    Moderatore

    Dopo 4 anni di onorata carriera saluto la mia prima moto, una Suzuki Vstrom 650, colei che mi ha fatto entrare ufficialmente nel mondo motociclistico per passare a una naked, e precisamente una Benelli Leoncino 500.

    Una scelta dettata più dalle mie mutate esigenze di utilizzo (mi ritrovo prevalentemente a coprire distanze di corto raggio e spesso in ambito urbano) e anche un po per sfizio, ho ritenuto essa la più adatta del momento.

    Non starò a illustrare le caratteristiche tecniche visto che se ne parla già in altra discussione ma delle mie impressioni a caldo.

    La moto ha una linea molto particolare me ne sono innamorato dal primo momento che l’ho vista, è tutta in tralicci tubolari di acciaio compreso il portatarga, poche leghe di alluminio -una scelta discutibile per ovvi motivi di contenimento dei costi- ma che la fa sembrare artigianale.

    Saldature ben fatte, qualche leggera sbavatura, le poche plastiche utilizzate ben assemblate e verniciate mentre quelle opache scure delicate e facilmente graffiabili, solo la sella realizzata in economia con similpelle troppo dura al tatto. Vabbè me ne farò una ragione.

    Monto in sella e parto. Il bicilindrico 500 parte senza troppi sussulti, al minimo le vibrazioni sono impercettibili, bella la strumentazione e leggibile anche in piena luce diretta, modificata rispetto ai primi esemplari (sfondo chiaro e cifre scure contro lo sfondo scuro a cifre chiare delle prime) innesto la prima con una leva e un cambio preciso e morbido, frizione leggera con leva fissa non regolabile, il motore ha un sound molto particolare, sembra un tre cilindri, il rombo è acuto, direi che hanno fatto un bel lavoro col silenziatore (in acciaio senza cover di plastica). Bello!

    Sono i primi chilometri di vita, non tiro le marce per il rodaggio, con poco gas il tiro si fa sentire già a 2000 giri, mi sono fermato a 5000 e ho avuto impressione che ne aveva ancora, il motore alza di più la voce, un sorrisino mi viene spontaneo sotto il casco, sospensioni rigide ma secche (col tempo cederanno) così come l’imbottitura della sella (ci farò l’abitudine) le marce entrano decise con innesti soft senza impuntamenti, arrivo subito alla sesta con una corsa del pedale (in lamiera stampata) leggermente lunghetta rispetto a come ero abituato fino a qualche giorno fa. Scalo per affrontare la prima curva, anche qui le marce entrano decise e silenziose, piego ma non troppo (ho la cera sulle gomme) e imposto la curva, il Leoncino (o la Leoncino?) non si scompone sembra seguire fedelmente la traiettoria senza che ci sia bisogno di correzioni, negli avvallamenti le sospensioni rispondono bene e il telaio incassa i colpi senza interferire, altro sorrisino dal casco.

    Capitolo frenata: finalmente ho una moto che frena! Doppi dischi anteriori da 320 mm con pinze radiali a 4 pistoncini, leva regolabile, direi sovradimensionati per una moto di 190 kili, posteriore un disco da 260 e semplice pinza flottante montato su una piastra in alluminio e non più di acciaio brutto come i primi esemplari e pedale in lamiera stampata.

    Sospensioni anteriori regolabili solo in idraulica e posteriore invece con pomello di precarico molla e ghiera per l’idraulica, vedremo col tempo la resa dell’impianto.

    Altro non saprei cosa dire, la moto è sfiziosa da guidare e da guardare, per strada attira curiosità e sguardi mi riservo più in là di aggiornare quando avrò fatto più strada e sollecitato il tutto per vedere la durata dei componenti di una moto assemblata in Cina e proposta a poco meno di 6000 euro però sembrerebbe che i presupposti di un successo ci sono andando a impensierire le sue simili di marche più blasonate.

    Cosa mi è piaciuto: è la mia moto ?linea, qualità percepita, doti dinamiche su strada, frenata, motore con poche vibrazioni e sound cattivo.

    Cosa non mi è piaciuto: sella con imbottitura rigida e plasticosa, plastiche opache facilmente graffiabili, da fermo il peso delle strutture in acciaio si fa sentire soprattutto in manovra, manubrio con poco angolo di sterzo.

    Portatarga

    Nottolini cavalletto alzamoto di serie

  • #10998

    Mastic
    Amministratore del forum

    Bella Anto!
    Sono contento tu l’abbia presa. Credo sia una buona moto. Guidarla mi è piaciuto, un po’ in tutte le situazioni. Ed esteticamente si fa voler bene.
    In bocca al lupo. E spero di vederti di nuovo a qualche nostro evento ora 🙂

  • #11002

    albertopape
    Partecipante

    E bravo Antonio che fa girare l’economia!!
    provata anch’io,quando l’aveva il Mastic…nel complesso direi una buona moto….

  • #11004

    zio franco
    Partecipante

    Piuttosto della moto da pensionati meglio piuttosto !

    Bella evoluzione dallo scooter,in fondo ci fai lo stesso ma anche di più
    L’oggetto è tutto da scoprire,anche se la media dei 4 anni dovrebbe reggerla bene,e poi per quella cifra in rapporto a quello che offre non ci sono discussioni,buona strada e basta

    Per il portatarga studiaci perche sono convinto potresti fare meglio tu 😉

  • #11227

    Anto
    Moderatore

    Dopo un mese di possesso e quasi 1000 km posso iniziare a tracciare un giudizio definitivo di questa moto.

    Diciamo che non è un mezzo adatto a fare numeri acrobatici nelle curve dei passi o per dare paga ad altre moto ma se la cava molto bene quando viene portata al limite sia su strada che di motore, diciamo che è molto agile nelle curve, incute abbastanza sicurezza ed è sensibile alle minime correzioni, va guidata sciolta, le curve si impostano e la si deve lasciare scorrere, accetta anche improvvise variazioni di traiettoria, in una curva a sinistra sono entrato abbastanza allegretto per non tagliare la corsia opposta dove stava arrivando un’auto ho raddrizzato per un attimo, pinzato i freni per non andare dritto, sono riuscito a contrastare lo sbandamento del posteriore e ho reimpostato la curva ed ha risposto immediatamente ai comandi, davvero una buona prova, avantreno granitico che non si scompone, retrotreno con risposta un po secca che può dar fastidio, devo trovare una regolazione che si accordi con la forcella agendo sul precarico molla (forse) ma se ne parlerà nella bella stagione quando le strade saranno più pulite.

    Luci ed ombre della Leoncino: è molto agile in città, il manubrio largo da una sensazione di padronanza del mezzo così come il passo contenuto che le permette di svincolarsi tra le auto incolonnate, freni molto pronti e potenti, il motore sembra fiacco ai bassi ma appena va in coppia ha una spinta buona per la sua potenza ed uniforme accompagnata da un sound particolare e cattivo, permette sorpassi rapidi ed in sicurezza, pensavo peggio rispetto al precedente 650. Diciamo che si difende bene. Della linea ne ho parlato in precedenza, non passa inosservata.

    Le ombre: la frizione è manovrabile ma un po brusca sopratutto in partenza, innesca fastidiose vibrazioni che farò presente in occasione del tagliando, il motore ha un marcato effetto on/off che nel traffico o nelle curve rende la moto nervosa, bisogna tenere leggermente aperto il gas quando si fanno le curve e giocare col freno posteriore per contrastare la leggera spinta, in questo modo le cose migliorano, nel traffico bisogna giocare un po di più con la frizione fortunatamente morbida, marcati scoppiettii allo scarico in rilascio, abbastanza scenografico ma non so se sia normale, minimo irregolare sopratutto a caldo dipende come gli gira, alcune volte rimane leggermente accelerato, altre volte pendola tra i 1000 e 2000 giri, anche questo da far presente.

    Il cambio è manovrabile, innesti precisi e rapidi, ho notato una leggera corsa della leva più ampia rispetto alle altre tra quarta e quinta marcia, alcune volte mi trae in inganno per mettere la quinta mi rimane in quarta ma già so come contrastare questa caratteristica, nessun problema in scalata, fortunatamente entrano tutte uniformemente.

    Ultimo difetto anch’esso fastidioso è l’indicatore del livello benzina, fino a metà serbatoio tutto ok, appena il livello cala basta curvare o prendere dossi, frenare o accelerare che segna riserva per risalire subito dopo di nuovo a metà, insomma troppo sensibile come strumento, devo farci l’abitudine per sapere in realtà quando veramente entra in riserva.

    Altro non mi viene, tutto sommato è un bel giocattolino, per quel prezzo ci sta che ci siano questi difetti che potrebbero essere risolti facilmente, certo per poco più di 6000 euro c’è qualcosa di meglio ma va bene così, prossimo aggiornamento (spero) il costo del tagliando.

  • #11229

    zio franco
    Partecipante

    la frizione è manovrabile ma un po brusca sopratutto in partenza, innesca fastidiose vibrazioni che farò presente in occasione del tagliando, il motore ha un marcato effetto on/off che nel traffico o nelle curve rende la moto nervosa, bisogna tenere leggermente aperto il gas quando si fanno le curve

    Col cambio d’olio la frizione dovrebbe migliorare,nel caso “rimescolare” i dischi risolve per un pò,ma l’olio ci vuole buono ed a volte cambiarne alcuni fa trovare il giusto funzionamento

    Piuttosto l’on-off è spesso dato dalla mania di consumare poco 😉
    Potendo accedere alla mappa si capisce che a gas chiuso chiudono completamente gli iniettori,avviene come se spengessi il quadro e lo riaccendessi a metà curva
    Una volta c’era il getto del “minimo” che permetteva di giocare su questo senza per forza alzare “il minimo”,oggi sono le mappe magre e gli scoppi in rilascio sono la conferma
    Se è possibile,ma non so davvero,dare un pò più di benzina a farfalla chiusa
    Ho lo stesso problema con questa MV e conto di risolverlo con mappa adeguata perchè è davvero fastidioso ed alzare il minimo è solo un palliativo

  • #11230

    Anto
    Moderatore

    Ciao zio grazie del chiarimento.
    In effetti si sente proprio che è un qualcosa da “tutto chiuso” a “tutto aperto” senza via di mezzo, sulla Suzuki anche si verificava tutto ciò ma era più soft e dava meno fastidio.

    Circa la frizione è soprattutto a freddo a essere così ruvida la cosa migliora leggermente a caldo, vedremo se col cambio di olio la cosa cambierà.

  • #11231

    Bobpezzadoo
    Partecipante

    Complimenti per l’acquisto, non ho idea di come possa andare la Leoncino, bella è bella.

    Posso però portare qui una mia esperienza fatta con una moto di impostazione simile, una Bmw Xcountry, basso peso e potenza, comprata al posto dello scooter da usare per lavoro con un grande bauletto dietro. Incidente e 40 gg di ospedale a parte, con quella moto mi si è aperto un modo nuovo di andare in moto, all’epoca era solo in modalità Race, e due mesi che l’ho usata ho gioito di una guida rilassata, fatta di passeggiate, anchew su sterrati nel mio caso, non ci ho dormito sopra per il resto la mia vita è stata lavoro e quella moto fantastica. 7400km in 62 gg con il mio lavoro d’estate fanno capire quanto l’ho apprezzata.

    Non ho mai più preso in giro gli Harleysti. E non l’ho ricomprata solo per scaramanzia.

    Ciao

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