Considerazioni e …. scelte!

This topic contains 17 replies, has 7 voices, and was last updated by  Bobpezzadoo 1 month, 4 weeks ago.

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  • #13700

    Guru
    Participant

    Ormai avevo quasi deciso, doveva essere Beta alp 200. Non per fare qualcosa di duro, ma semplici strade bianche o sentieri praticabili, quando mi sono imbattuto in questo video:

    Già perchè con la moto è sempre più difficile inoltrarsi in certi percorsi, ormai quasi sempre vietati ai mezzi a motore e allora quasi quasi … e bike. I motori elettrici (e le bici) seppur con le limitazioni poste dalla normativa attuale (250w e 25 km/h) hanno fatto passi da gigante in tema di prestazioni e le case motociclistiche stanno quasi tutte affiancando ai modelli di moto anche modelli di bici, vedi ad esempio Ktm, Ducati, Bmw, Fantic ecc.
    Si, penso proprio che questa sarà la mia scelta!

  • #13702

    zio franco
    Participant

    Lo trovo molto saggio e forse anche più divertente,rispettoso e salutare

    Un pò come la barca a vela

    In questi panorami viene anche voglia di parlare sottovoce 😉

    Si può anche provare

  • #13703

    Dolfy
    Participant

    Ciao Guru,

    ho fatto motoalpinismo per anni in gioventù con un Fantic 240 seven days (quello a sella lunga per intenderci) e mai nessuno allora si lamentava della motoretta, anche se il propulsore era un puzzolente due tempi. Aveva una tonalità di scarico civilissima e non strappava nemmeno l’erba dai sentieri. Poi l’avvento dei regolarità ha portato a chiudere i sentieri a tutti. Morale Fantic venduto e ritorno sull’asfalto. La tua scelta potrebbe essere la chiave di volta. Io, compatibilmente con listini magari un pelo meno esosi preferirei comunque una E-Moto, per poter sfruttare quei sentieri veramente lontanissimi dalla mia autonomia pedalativa.

    Lamps

    Il Dolfy

    • #13704

      zio franco
      Participant

      autonomia pedalativa

      Me la segno questa ! 😉

      Io l’ho provata di recente una di queste,ormai la domenica mattina sul Muraglione troveremo solo mandrie di questa roba
      Non ci credevo ma compatibilmente con i consumi (di batteria) si viaggia per mezza giornata senza problemi
      In uscita dalla rampa del garage impennano solo appoggiando delicatamente il piede sul pedale
      Pazzesco,d’altronde è un paese di vecchi e “loro” lo sanno benissimo

  • #13705

    Guru
    Participant

    Non ci credevo ma compatibilmente con i consumi (di batteria) si viaggia per mezza giornata senza problemi

    Confermo, le e-bike di oggi ti agevolano di moltissimo, tanto che le bici muscolari sono solo un lontano ricordo e permettono ai vecchietti come me di potersi levare qualche soddisfazione.

  • #13707

    Mastic
    Keymaster

    Se anche voi motociclisti duri e puri iniziate a guardare con occhio positivo ‘sta roba, siamo fritti!

    Scherzi a parte, sono un qualcosa di differente. Non sono bici (a me piacciono e tanto le bici vere), non sono moto. Sono una cosa differente, che merita un suo spazio.
    Vero che agevolano chiunque, senza bisogno di un forte allenamento preventivo, vero che sono silenziose e divertenti. Mi piacciono e approvo la tua scelta Guru.
    Solo che… secondo me sono complementari alla moto. Puoi sceglierle, e puoi amarle molto. Ma non puoi sostituirci la moto. Perché sono un’altra cosa (bella).

    Detto questo, mi prenoto per un girooo!!!

  • #13711

    Guru
    Participant

    Solo che… secondo me sono complementari alla moto. Puoi sceglierle, e puoi amarle molto. Ma non puoi sostituirci la moto. Perché sono un’altra cosa (bella)

    E su questo mi trovi completamente d’accordo. Nel mio caso si tratta di un diversivo da “aggiungere” al divertimento in moto (che conservo). Anzi l’idea era quella di prendere una motoretta specifica per strade bianche, solo che, come dicevo, ormai i divieti crescono come i funghi per cui è nata l’idea della bicicletta che, stante l’età e qualche acciacco sarà elettrica

  • #13714

    Anto
    Moderator

    Sono due anni che ho comprato una bici pieghevole assistita che uso per coprire i 2 km casa-lavoro più per fare commissioni in città e devo dire che è una cosa bellissima, un ottimo acquisto con un’autonomia di circa 15 km sufficienti per le mie esigenze. Sopratutto in estate è molto comoda perché non si fatica troppo a pedalare sudi poco e puzzi di meno😁. La mia paura è che tra qualche tempo con la loro massima diffusione – come ogni cosa alla moda- ci sia un abuso e diventino pericolosi per pedoni e auto, considerando che la loro velocità minima è aumentata

  • #13715

    Dolfy
    Participant

    Di nuovo ciao Guru,

    ti sei fatto già un’idea sui costi della e-bike.
    Così tanto per farmi un’idea su spesa ed eventuale autonomia in off.

    Grazie

    Il Dolfy

  • #13716

    Guru
    Participant

    ti sei fatto già un’idea sui costi della e-bike.

    C’è di tutto, dipende anche da che tipo di bici desideri e dall’uso che intendi farne, mtb, trekking, enduro, city-bike, pieghevole, pieghevole con ruote da 20″ che personalmente mi piacciono molto.
    Diciamo che con una cifra intorno ai 1500 ti basta per iniziare onorevolmente poi …. arrivi anche a 12.000

  • #13717

    zio franco
    Participant

    Due tre cose fondamentali le ho imparate dai miei vicini che vanno tutti i sabati in giro

    Il motore deve essere nei pedali,non nei mozzi,per guidare bene ed avere l’esatta percezione della spinta
    Una batteria di ricambio aiuta tenendola anche in casa,se non portandosela dietro
    Buoni gli usati perchè con l’evoluzione continua le cambiano al ritmo di una l’anno
    Ottima assistenza perchè ancora i motori talvolta hanno problemi e te li cambiano in garanzia
    A maggio a Lecco si tiene il salone per farsi un’idea diretta

  • #13718

    Anto
    Moderator

    Il motore deve essere nei pedali,non nei mozzi,per guidare bene ed avere l’esatta percezione della spinta

    Esatto zio aggiungo anche che avere il motore nel mozzo in caso di avaria o scarica della batteria risulta pesante pedalare perché il motore -nonostante sia brushless–offre sempre una resistenza mentre avere il tutto nei pedali si può disaccoppiare meccanicamente riducendo la resistenza dell’insieme

  • #13719

    zio franco
    Participant

    disaccoppiare meccanicamente riducendo la resistenza dell’insieme

    Acuta osservazione
    E quanto ci vorrà affinche sulle ruote,a richiesta accoppiando “magneticamente” magari” non si utilizzi una sorta di Kers per ricaricare la batteria ?

    Anche stavolta le dimensioni conteranno 😉

  • #13906

    zio franco
    Participant

    La pacchia è finita

    se passasse la proposta presentata dal senatore Andrea de Bertoldi di Fratelli d’Italia, per usarle si dovrà non solo usare il casco obbligatorio, ma andranno dotate di targa identificati e copertura assicurativa.

    «Le bici elettriche – chiarisce così il suo pensiero il senatore – sono assimilabili a un motorino e presentano una maggiore pericolosità: non fanno rumore e sono più veloci delle normali biciclette. Per questi motivi diventano indispensabili casco, targa ed assicurazione; ed è necessario anche regolamentare le azioni dei loro conducenti, spesso irrispettosi della legge in tema di circolazione stradale».

    Il disegno di legge prevede l’introduzione di un contrassegno specifico da apporre sul telaio, oltre a una targa posteriore, con i dati del veicolo; come detto, diventa obbligatorio il casco protettivo durante l’uso e c’è l’espresso divieto, all’interno dei centri abitati, della circolazione in senso opposto a quello di marcia degli altri veicoli.

    «Spesso gli automobilisti investono ciclisti che imboccano le strade contromano e si trovano automaticamente senza patente se la prognosi del ferito supera un certo numero di giorni. Non sono contro i ciclisti, ma credo che tutti debbano comportarsi seguendo le regole: un minimo di regolamentazione è nell’interesse di tutti».

    Copertura assicurativa
    La proposta del senatore de Bertoldi prevede anche l’obbligo dell’assicurazione per la responsabilità civile: «Molte polizze per le famiglie già prevedono la copertura per i danni causati dalle bici: si tratta di un aspetto non trascurabile, perché se con la bicicletta si investe qualcuno si rischia la casa per pagare i danni. Quindi l’assicurazione per la responsabilità civile è sacrosanta, anche perché va a tutelare gli interessi di pedoni e degli altri ciclisti, garantendo la copertura dei danni causati proprio dalle stesse biciclette».

  • #13912

    MT
    Participant

    Per me la bicicletta può essere mossa solo da energia derivata da tagliatelle e braciole

  • #13914

    Bobpezzadoo
    Participant

    Ciao Guru, anch’io come te ho voglia di “freeride”, il poter andare dove si vuole senza limitazioni di strade, sempre nel rispetto di parchi, campi coltivati ecc ecc

    Credo che la bicicletta non incarni a pieno questa “voglia”, perchè non sempre si ha la forza di mettersi sui pedali e non sempre nonostante ci sia il motore elettrico si ha la capacità di raggiungere tutti i posti che uno vorrebbe raggiungere.

    Mi permetto di segnalarti un mezzo che ha moltissime peculiarità, soprattutto la tenuta del prezzo inavvicinabile per nessun’altra marca. La montesa 4ride, motore 4T, avviamento facile facile, bel telaio, ottima componentistica e peso per me “trialista” un po’ alto, per ch viene da una Alp 200 bassissimo, cioè 85kg.

    La 4ride monta gomme trialistiche e non lascia segni se non nel fango, non rovina nemmeno i prati e ha un motore di 260cc che inquina e consuma pochissimo, ha un vano sotto sella che può contenere una bottiglia per benzina in più e tante alte cose.
    Per me, da quello che posso capire di quello che vuoi, questo modello batte di gran lunga la bici elettrica.
    Il segreto poi delle gite in fuoristrada è la compagnia, se trovi quella giusta la strada la userai sempre meno

    ciao

    • This reply was modified 1 month, 4 weeks ago by  Bobpezzadoo.
  • #13919

    Guru
    Participant

    La montesa 4ride, motore 4T

    Gran bella motoretta, ma in mano mia sarebbe sprecata stante la mia incapacità

    • #13920

      Bobpezzadoo
      Participant

      ti assicuro che la guida anche la venere di milo, di una semplicità disarmante e se ti perdi dentro a qualche bosco, per passare sopra un albero caduto a parte una trial è il mezzo migliore

      poi facci sapere la decisione 😉

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