E poi dicono che le moto sono pericolose

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This topic contains 9 replies, has 5 voices, and was last updated by  MT 1 month, 2 weeks ago.

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  • #15030

    Mastic
    Keymaster

    Me ne vado tranquillamente in giro per le mie commissioni, in sella allo scooter. Entro in paese, a Velletri, provenendo da Roma. C’è un lungo rettilineo, dove le auto sono sempre ferme incolonnate.
    Supero la fila a 20 km/h, come faccio sempre quando sono in una situazione di fila ferma. So che nella fila c’è il pericolo. Lo insegno quando faccio dei corsi.

    Mi passa in velocità un tizio su uno scooter. Andrà a 70 km/h circa. Poco dopo, c’è un’immissione da sinistra. Un automobilista non lo vede, lo centra sulla ruota posteriore mentre lo scooter passa veloce. Lo scossone è grande, lo scooter finisce addosso all’auto davanti.

    Si ferma, impreca, alza le braccia al cielo. Si incazza. Ma gli è andata benissimo. La sua gamba sinistra è passata indenne, evitando il contatto con l’auto che lo ha toccato. È rimasto in piedi, illeso. Certo, è un incidente fra tre veicoli, e l’unico che porterà a casa dei soldini per ripararsi il danno è il proprietario dell’ultima auto tamponata. Per gli altri due sarà un concorso di colpa.

    Ha una parte di colpa l’automobilista, non giovane, che non lo ha visto, partendo e centrandolo. Ha una colpa lo scooterista, che superava la fila ferma, cosa proibita dal nostro Codice della Strada. Oltre tutto, ma questo è indimostrabile, andando piuttosto forte.

    Vedo la scena e mi cadono le braccia. Perché immagino lo scooterista nei panni dei tanti che mi hanno detto molte volte che loro sanno guidare, e non hanno bisogno di un corso. Si, può darsi, ma quello scooterista ha violato almeno tre insegnamenti che do nei miei corsi. E dal mio punto di vista ha rischiato un incidente grave in modo profondamente stupido.

    1) La fila. E’ sempre un pericolo, per le situazioni di scarsa visibilità che crea. Quindi bisogna tenere bassissimo il differenziale di velocità con gli altri veicoli. Non lo capisce nessuno, da anni mi prendono per un imbranato perché quando c’è la fila vado piano.

    2) alle svolte dico sempre di guardare gli occhi di chi guida la macchina contro la quale possiamo impattare. Se vediamo i suoi occhi che ci guardano possiamo rilassarci (abbastanza). Se il montante ci copre il suo viso, allora anche lui non vede noi. Facile no?

    3) Non fare mai quello che gli altri non si aspettano da te. Il signore (anziano, lo ridico) che guidava la macchina investitrice, non si aspettava in fila uno scooter che superava così velocemente. Semplicemente ha guardato più vicino, e non lo ha visto. Proprio non lo ha visto. Ha sentito direttamente il botto.

    Poi continuiamo a sentir dire che le moto sono pericolose. Sicuramente lo sono, ma il vero problema siamo noi che le guidiamo. E mi dà ai nervi vedere incidenti così cretini. Perché in troppi si sentono imparati e poi rischiano senza rendersene conto.

    Vabbè, mi andava di raccontarla

  • #15032

    Roxxana
    Participant

    Si può imparare molto dalla capacità di osservare ed analizzare gli errori. Anzi, è un’opportunità da non perdere per levare quanto possibile di “ineluttabilità”, “fatalità”, “sfiga” da pratiche in cui si sta lasciando andare la percezione di avere una propria responsabilità.
    Felice che tu sia stato coinvolto solo come spettatore consapevole e che non abbia dovuto assistere a conseguenze umanamente pesanti.
    L’esperienza matura più con l’interconnessione tra sinapsi che con il semplice passare tempo e chilometri senza ragionarci.

    Chissà se il fortunato pollo avrà imparato qualcosa.

    • #15033

      Mastic
      Keymaster

      No, non ha imparato nulla, perché non è pronto ad ascoltare e a mettersi in discussione. L’ho visto da come sbraitava. Ovviamente la colpa è del vecchio rincoglionito che non lo ha visto e che non dovrebbe guidare (secondo lui).
      E non si è neanche reso conto che gli è andata bene. Ma molto bene.

  • #15042

    Roxxana
    Participant

    Non posso fare a meno di cogliere il lato ironico della situazione:
    Due scooteristi (umili scuse a Mastic per il temporaneo declassamento) e una fila di auto.
    Uno (Mastic) supera prudentemente a bassa velocità, l’altro (chiamiamolo Cacini) sorpassa a tutta manetta; Mastic si sente un POLLO ed è istruttore, Cacini si sente FIGO ed è corresponsabile dello scontro che lo coinvolge.
    Pensa che spot: alla fine, chi dei due è il pollo?

    • This reply was modified 1 month, 2 weeks ago by  Roxxana.
  • #15055

    cyrano
    Participant

    Ho perso un caro amico in una situazione simile, stava sorpassando una colonna di auto troppo troppo velocemente e una di queste a imboccato una via laterale a sinistra …. se ne è andato mentre l’elicottero lo portava in ospedale
    Probabilmente sarà anche per questo che constato con sorpresa di seguire già tutti e tre gli insegnamenti.

    Visto che ci sono rilancio con un episodio a cui ho assistito a Milano qualche giorno dopo il Castellina Way:

    Mercoledì ore 8:30 Viale Bianca Maria (circonvallazione interna) strada a due corsie per senso di marcia, in mezzo un aiuola piantumata spartitraffico, il traffico come si può immaginare è intenso,
    le due corsie sono strette e in molto punti anche in moto si è costretti a stare in fila.

    Sono fermo da un paio di minuti quando mi affianca un GS, con un paio di manovre il conducente la fa salire sul marciapiede a destra e poi prosegue, arrivato al primo incrocio attraversa la strada sulle strisce pedonali sale di nuovo sul marciapiedi e via così.

    Quando lo raggiungo qualche centinaio di metri avanti è a terra, la moto è incastrata fra due macchine parcheggiate, un pedone è uscito da un portone e lui per evitarlo ha fatto il botto.

    Mi fermo per capire se c’è bisogno di aiuto e lo sento dire che era sul marciapiede solo perchè la moto era parcheggiata li e doveva scendere !!!

    Raramente credo di essermi incazzato così tanto (mi tremavano le mani), ho aspettato che uscisse la polizia municipale, ho fatto la deposizione e lasciato i miei contatti.

    La ciliegina sulla torta è arrivata quando mi ha rinfacciato la poca solidarietà tra motociclisti.

    • This reply was modified 1 month, 2 weeks ago by  cyrano.
  • #15058

    Mastic
    Keymaster

    Bello l’intervento di Cyrano, rende l’idea.

    Roxx, pensa che dei due scooteristi uno era in pantaloncini e maglietta, palestrato e con tatuaggi, su un bel T-Max, l’altro, poveretto, tutto vestito da moto (a 20 km/h!) su un vetusto Silver wing prossimo alla pensione.
    Il pollo.

    • #15064

      MT
      Participant

      Da quando hai il T MAX ?

      questa è la volta buona che Riccardo mi disperde sulla Majella

      • #15065

        Mastic
        Keymaster

        Spiritosone!
        Il bello è che il mio Silver Wing cade a pezzi, ma il motore a 195mila km gira tondo tondo e mi scoccia proprio buttarlo.
        Per ora ho deciso di portarlo fino a 200mila. A ottobre, quando prevedo che scatterà il fatidico 2 davanti agli altri numerini, prenderò una decisione. Mannaggia…

  • #15062

    Dolfy
    Participant

    A volte vengo accusato di guidare da nonno, specie in centro dove evito di sorpassare a destra (pratica comune a tutti gli sputeristi e a molti “Gassman” su due ruote e non mi infilo a “pene di segugio” tra le colonne di auto. La colonna, dove posso la risalgo ad andature civili e uso tutta l’attenzione che ci vuole e a volte anche di più. Sarà l’età, o la non voglia di frequentare assiduamente il traumatologico, o sarà un modo di guidare leggermente più civile e rispettoso della salute propria ed altrui. Scarpe tecniche casco ben allacciato e para-schiena irrinunciabili anche solo per fare quei 50 chilometri di commuting quotidiano. Come era solito dire il mio istruttore di subacquea “ci sono sub anziani esperti e sub azzardati” ma le due categorie non arrivano mai ad unirsi. Lo stesso vale per i motociclisti. Passati poi i mesi più climaticamente adatti alle due ruote si avverte un notevole miglioramento dei comportamenti su strada dei pochi irriducibili. In percentuale sorpasso molto di più di tanti scooteristi, ma durante tutto l’arco di un anno. A primavera, quando si riapre la stagione, purtroppo assistiamo ad un folle incremento d comportamenti border line e di conseguenza ad un altrettanto super lavoro per gli uomini di Areu. Ma la mamma degli stupidi stravolge le percentuali di natalità così scarse nel bel Paese.

    Lamps bimbi

    Il Dolfy

  • #15066

    MT
    Participant

    Purtroppo l’abito fa il monaco
    Se andiamo a vedere meglio, gli autori di queste stupidate sono in sella o a maxi scooter, o maximoto di tendenza, non che lo siano tutti, ma la percentuale è molto alta in queste categorie. Per contro, per quanto non capisca perché ci si debba comprare una custom, questi sono piu fedeli al cds.

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