I 125 in autostrada, via la patente a chi telefona guidando: maddai!

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This topic contains 13 replies, has 4 voices, and was last updated by  Bobpezzadoo 3 months, 2 weeks ago.

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  • #13955

    Mastic
    Keymaster

    Ci risiamo.
    Tutti a scrivere che il Codice della Strada è pronto.
    Magari questa volta è vero. Perché siamo in campagna elettorale, e perché prima delle vacanze estive potrebbe essere una mossa buona quella di fare un decreto con un po’ di modifiche dal sapore populista al Codice della Strada.
    Però per ora non c’è nulla di nuovo.
    Le proposte che girano sono sempre le stesse, da una decina d’anni. Nel cosiddetto “Palazzo” c’è un gran casino, al punto che vengono presentati anche nuovi disegni di legge sul Codice della Strada, incuranti del fatto che la Commissione Trasporti starebbe lavorando da anni su un disegno di legge delega.
    Lasciamo stare che nella scorsa legislatura l’allora presidente della commissione per 5 anni, ogni volta che ha potuto ha detto che il codice era pronto e mancavano pochi giorni. Ma davvero ci risiamo???

    L’amico Maurizio Caprino sul Sole 24 Ore del 1° aprile chiarisce che per ora manca l’accordo anche nella stessa Commissione Trasporti. Poi ci sarebbe l’aula.
    Sul testo delle modifiche, però, non c’è stato ancora stato un accordo in commissione Trasporti. Né tra le due forze dell’attuale maggioranza di governo (M5S e Lega) né tanto meno con le altre: la settimana scorsa sulle modifiche al Codice della strada c’è stata una riunione del comitato ristretto durata appena una ventina di minuti“.

    Torniamo a parlarne quando ci sarà qualcosa di serio in ballo?

  • #13968

    zio franco
    Participant

    E a chi guida telefonando ?

    barzelletta per barzelletta…;-)

    • #13969

      Mastic
      Keymaster

      Che poi, chi è che guidando non ha mai fatto anche… quel comportamento non lo hanno mica inserito fra quelli sanzionabili. Non ci hanno pensato? 😉

      • #13972

        zio franco
        Participant

        Con le cinture allacciate (tutte !) è difficilissimo

  • #13970

    Anto
    Moderator

    Ok tutto bello, le solite pene ancora più severe per chi infrange il cds ma solito dubbio è solito punto interrogativo, chi eventualmente controllerà tutto ciò?

    Ammettiamo che mi pizzichino col telefono alla guida e mi ritirino la patente, avrò sempre modo di fare un ricorso? Se si mi appellerò al giudice di pace, mi inventerò la scusa più banale per giustificarmi e il giudice mosso da compassione e da una guazzabuglio di lacunose norme in contrasto tra loro me la restituirà annullandomi la pena con tante scuse obbligando anche la P. A. che ha emesso la sanzione al rimborso delle spese processuali. Ecco qui, il solito copione già sentito da sempre.

    Prima però mi devono pizzicare, anche questo il solito copione già visto da sempre. In molti già si staranno cag.ndo sotto 😂😂😂

  • #13971

    zio franco
    Participant

    Asaps ipotizza diversamente,addirittura

    è previsto un alleggerimento delle sanzioni per chi viene fermato con il cellulare alla guida. Se verrà approvata integralmente, la norma prevede la sospensione della patente alla prima violazione da sette a trenta giorni (prima erano previsti da due a sei mesi) e da uno a tre mesi nel caso di reiterazione dell’infrazione. I trasgressori rischiano comunque multe salate dai 422 a un massimo di 1.697 euro. Perché il provvedimento sia effettivo, però, è necessario intensificare i controlli: «Serve una maggiore presenza di pattuglie di polizia per strada, anche su provinciali e statali, le più pericolose altrimenti tutto quello che si scrive nella riforma sarà come scritto sulla sabbia» sottolinea Biserni.

    In grassetto quotando Strangola l’unica seria risposta di Biserni

    • #13973

      Anto
      Moderator

      A proposito…leggevo sulla pagina dell’ASAPS che non so quante sanzioni degli etilometri annullate ultimamente dai giudici di pace perché gli strumenti non sono a norma con le attuali norme di omologazione 😲😲 maddai ma veramente facciamo? Praticamente è come ristrutturare un palazzo su fondamenta pericolanti, bisogna iniziare prima a rivedere le fondamenta e poi il resto viene dopo

  • #13974

    Mastic
    Keymaster

    Il problema degli etilometri è che spesso non li usano più perché non sono verificati annualmente. Succede che in caso d’incidente si sentano fra loro i comandi delle differenti forze di polizia per capire chi c’ha un etilometro utilizzabile.
    Devo farci un articolo da tanto tempo e non mi decido, perché mi sembra di incoraggiare chi ha il vizietto di bere e guidare a farlo; tanto i controlli sono sempre meno.

    Comunque se dovessero fare la norma nuova sull’uso del telefonino, secondo me in alcune zone i controlli li farebbero. Perché sarebbe un modo facile per fare soldi. Le polizie locali lo farebbero di corsa. Ma anche i corpi nazionali, alla fine degli obiettivi di raccolta fondi li hanno, sebbene non li mettano in tasca loro.

  • #13985

    Bobpezzadoo
    Participant

    Ho un solo dubbio, vogliono permettere a dei 16enni di fare spari in autostrada con i loro 125?

    • #13987

      Mastic
      Keymaster

      No, minimo 18 anni. Ma vedi una differenza fra la normale autostrada e certe superstrade, anche più trafficate?

      Capisco che ragionando sull’autostrada ligure puoi pensare quello che scrivi 🙂

  • #13992

    Anto
    Moderator

    Tanto i 16enni oggi girano con le microcar 😂

    • #13995

      Mastic
      Keymaster

      Mica è vero. Il mercato dei 125 si è ripreso parecchio. I ragazzi stanno tornando

  • #13996

    Mastic
    Keymaster

    Questa è comica, e ieri non l’ho citata. Questa mattina mi è arrivata l’anticipazione online del Centauro, la rivista dell’Asaps con la quale collaboro, e mi è balzato all’occhio questo articolo.
    Il primo capoverso ha involontariamente del comico: mentre il Parlamento (il Legislatore) discute 16 diverse proposte di legge, il Governo (l’Esecutivo) tira fuori un nuovo disegno di legge delega che bypasserebbe il Parlamento.
    Cercate di essere seri, per favore!
    Vi riporto l’articolo pubblicato sul Centauro a firma di Luigi Altamura, che è il comandante della Polizia Municipale di Verona.

    Mentre in Commissione Trasporti alla Camera sono in discussione ben 16 disegni di legge per una
    parziale riforma di numerose norme del Codice della Strada, il Consiglio dei Ministri, su proposta
    del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, ha approvato un disegno di legge di delega al Governo per la modifica del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, recante “Nuovo Codice della
    strada”. Una vera sorpresa per molti addetti ai lavori che temono un bis di quanto già accaduto
    nella precedente legislatura, con un ddl delega che si è impantanato al Senato dopo l’approvazione alla Camera nell’ottobre 2014.
    Nel comunicato stampa diffuso al termine del Consiglio dei Ministri si evidenzia che il testo “ha l’obiettivo di assicurare una maggiore tutela della sicurezza stradale; semplificare gli adempimenti a carico delle persone con disabilità che necessitano di apportare modifiche ai propri autoveicoli; conseguire la razionalizzazione, la proporzionalità e l’efficacia degli istituti sanzionatori; riorganizzare le disposizioni del Codice secondo criteri di coerenza con le norme di settore nazionali, dell’Unione europea e con gli Accordi internazionali, nonché con la normativa regionale e degli enti locali, con particolare riferimento ai poteri dello Stato nei confronti degli enti proprietari e gestori delle strade.”
    Tra le altre novità, il ddl prevede la semplificazione delle procedure che disciplinano la modifica delle caratteristiche costruttive dei veicoli in circolazione, nella prospettiva dell’alleggerimento degli adempimenti richiesti, con particolare riguardo alle persone con disabilità; l’introduzione del principio di effettività dell’accesso e della sosta alle persone disabili sulle aree di parcheggio, anche affidate in concessione; l’inasprimento delle sanzioni per comportamenti particolarmente pericolosi e lesivi dell’incolumità e della sicurezza degli utenti della strada, dei minori e dell’utenza debole, con particolare riguardo ai ciclisti e, infine, la predisposizione di provvedimenti concernenti la progettazione e la costruzione di infrastrutture stradali e di arredi urbani finalizzati alla sicurezza degli utilizzatori di veicoli a due ruote e degli altri dispositivi per la mobilità personale.
    Ora attendiamo di sapere se l’iter del disegno di legge delega e il lavoro dei parlamentari alla Camera verranno unificati per avere almeno prima dell’estate l’approvazione di un testo in uno dei due rami del Parlamento
    “.

  • #13998

    Bobpezzadoo
    Participant

    chi di rete ferisce di rete perisce

    l’eterno e continuo sondaggio su tutto fa si che l’azione del governo abbia una direzione un giorno e un’altra il giorno successivo…

    Un gran casino dove si sono fatte molte cose buone anche se poco pubblicizzate, ma anche tante incompiute o troncate sul nascere

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