Il Mustang,alle origini della motocicletta (e del motocilcista)

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This topic contains 10 replies, has 3 voices, and was last updated by  viperello 1 year, 2 months ago.

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  • #10234

    zio franco
    Participant

    Visto mi ci sono avventurato nel commentare il triciclo 😉

    Vi racconto perchè considero,vedo e immagino il cavallo,specie questa razza, l’antenato della motocicletta

    Un pò vorrei anche assomigliargli io e forse ci sono vicino nei tratti peggiori 😉

    Le origini de Mustang non sono ben definite, soprattutto in considerazione del fatto che si tratta di una razza equina
    da sempre vissuta in libertà, sopravvissuta a linciaggi e territori inospitali, e che ancora oggi non riesce a trovare
    un proprio “spazio”

    I mustang sono una popolazione equina “rinselvatichita”, dell’America nord-occidentale

    La parola inglese mustang (anche italianizzata in mustango) deriva dallo spagnolo mesteño (o mestengo come si dice
    in Messico), che significa non domato. Vista la resistenza, la grazia, la velocità e l’indipendenza che li caratterizza,

    I Mustang sono sempre stati dei cavalli agili, resistenti e incredibilmente veloci.
    Non hanno la fama di avere un buon carattere, ma molti sono domati e usati come cavalli da sella e da endurance

    Il cavallo Mustang è il cavallo indomabile per eccellenza: coraggio, indipendenza e testa dura sono le sue caratteristiche
    più marcate, il che lo rende un cavallo ingestibile, per niente adatto all’allevamento

    La razza dei cavalli Mustang è da sempre stata considerata come libera e selvaggia, indomabile e quindi poco “utile”
    all’uomo. Tutte queste caratteristiche hanno fatto si che si creassero delle leggi ostili nei confronti di questo cavallo

    La Mustang è una razza dall’indole scontrosa e selvaggia, nota per il suo tratto ‘randagio’.Il carattere rude di questa
    specie è sicuramente legato alla libertà di cui hanno sempre goduto in passato,quando vivevano liberi nelle grandi pianure
    Il Mustang ha un portamento fiero, ad iniziare dai tratti della sua testa, dalla fronte ampia con narici che mostrano tutto
    lo sforzo fisico compiuto. Lo sguardo del Mustang si mostra tagliente e vigile. Il profilo perfetto.
    Non passeranno inosservati alcuni tratti tipici del Mustang che lo rendono riconoscibile ad un occhio intenditore ed esperto
    spalle alte, leggermente inclinate, una cresta sul collo, il dorso corto con dei fianchi definiti, muscolosi e possenti.
    La classe e la raffinatezza di questo animale sono percepibili in ogni tratto, in particolare le zampe del Mustang sono
    affusolate e dritte. La groppa è arrotondata e la coda bassa.
    Il Mustang americano è un cavallo bello esteticamente e molto vigoroso, forte, al contempo elegante. In contrasto con le sue
    origini che lo vogliono selvaggio e rude

    Oggigiorno, questi cavalli sono visti come un fastidio poiché mangiano e rovinano i pascoli che dovrebbero essere,
    secondo gli allevatori di bestiame, ad uso esclusivo dei propri animali.
    Così è incominciata una vera e propria mattanza dei Mustang, alcuni dei quali ridotti a vivere in una riserva del Nevada
    nonostante le proteste e le azioni continue degli animalisti.
    Le stime contano una popolazione quasi minima, compresa fra i 40.000 e i 100.000 capi
    la metà dei quali concentrata proprio nello stato del Nevada.
    Nell’Alberta e nella Columbia Britannica, in Canada, vivono ancora diversi esemplari allo stato brado.

    Ci siamo eh ? Forse la sua fine sarà anche la nostra,un per colpa nostra,vedi il triciclo ed i “catorci”, un pò per il destino delle “riserve”

    Fa anche le penne

  • #10235

    viperello
    Participant

    paris dakar
    questo si adatta di più però allo spirito mustang, che non c’è più

    (lo so lo so, ho capito il discorso sulla riserva, siamo pochi, testardi, indomabili… :D)

  • #10236

    Mastic
    Keymaster

    Come testa dura secondo me sei sulla buona strada per somigliargli. Sui fianchi muscolosi e definiti non mi pronuncio.

    Scherzi a parte, bella questa similitudine che ti sei creato.
    Incuriosisce che tu, europeo, anzi toscano, ti sia lasciato prendere da un qualcosa che qui non sanno manco cos’è.
    A me i mustang piacevano da ragazzino. Poi ho visto Steve McQueen che guidava una Mustang e mi è piaciuta un sacco.

  • #10239

    viperello
    Participant

    “sul qui manco sanno cos’è” credo si possa opinare, soprattutto per quelli della nostra età (sigh).
    Siamo cresciuti col mito del west, da Tex Willer a John Wayne, da Ken Parker a Corvo Rosso non avrai il mio scalpo,
    fino a Bud Spencer e Terence Hill.
    Il mito del cow boy dinoccolato che si allontana al tramonto, lasciando dietro di se passioni, emozioni, storie, donne,
    case, cose, sordo a tutto se non al richiamo della prateria sconfinata e della libertà…
    annamo su, la verità è che poi questo ha generato le Harley…

  • #10240

    Mastic
    Keymaster

    Viperello, ma secondo te lo chiamano Mustang qui in Italia? E conoscono la storia di questo cavallo selvaggio? Io, confesso, la conoscevo da ragazzino, oggi me n’ero dimenticato, e grazie a Franco mi sono rinfrescato la memoria. Però, magari mi sbaglio

  • #10241

    viperello
    Participant

    A parte che ho dimenticato le emoticons, che giammai vorrei sembrare serio, irriverente, polemico etc…
    Mustang, sì, che nell’immaginario è il cavallo degli indiani, da cavalcare a pelo.
    I capisaldi: Mustang e winchester. credo di aver vissuto vestito da cow-boy per tutti gli anni ’70 e metà degli ’80 🙂
    Almeno quelli della mia generazione, e le precedenti (quindi ce state dentro pure voi :P), non si sarebbero mai
    sognati di dire purosangue arabo, per esempio.
    Il cavallo è sempre stato, per definizione, il Mustang.

    Il mio limite è che non l’avrei associato all’idea di motociclista che ha lo zio, anche se ora che le ha fatte notare, ci
    vedo molte similitudini caratteriali.
    Per me il Mustang e quel senso di libertà erano associati alle distanze da percorrere senza restrizioni, quindi senza nemmeno
    l’asfalto ad obbligare la via. Per quello avevo messo Franco Picco e la sua TT600 dei bei tempi, quando si andava seguendo le
    balise, un road-book scritto a mano, bussola e orologio.

  • #10242

    Mastic
    Keymaster

    Curioso: io non ho mai visto similitudine fra moto e cavallo. Forse perché da giovane odiavo con tutto me stesso ogni moto che non aveva i semimanubri. Per me la moto è sempre stata la moto e basta.

  • #10247

    zio franco
    Participant

    Bene sono contento che abbiate colto l’accento sullo spirito che avvicina l’uomo alla bestia,nel mio caso specialmente 😉

    E poi la carrozzeria,basso,snello,agile,veloce e resistente,una macchina da corsa e da resistenza…è lui dai,non è un aquilone !

    Un pò ribelle ma sopratutto indomabile,isolato ma mai solo,testardo e per questo linciato e sottoposto a mille angherie fino alla quasi estinzione e per questo finito in riserve

    Un pò la nostra storia attuale

    Immagino,nel mio filmato,gli Spagnoli che arrivano con i cavalli che scappano subito e si accoppiano con gli indigeni,e questo fa di loro una razza migliore (!)
    Pure questa è storia attuale

    E si,Steve non a caso aveva la Mustang e vabbè non racconto a chi dicevano che somigliavo da giovane !

  • #10248

    viperello
    Participant

    Ammazza uguale! 😀
    Altro che zio Franco, Bullit proprio!!!!

    • #10249

      zio franco
      Participant

      Ce lo vedi te un logo così su quel “coso” a tre ruote ?

      Tipo questo 😉

  • #10256

    viperello
    Participant

    Mustang è anche il nome in codice della portaerei nel film Top Gun.
    Così, magari ve poteva interessa’…

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