Le multe temerarie di alcune amministrazioni

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Dit onderwerp bevat 1 reactie, heeft 2 stemmen, en is het laatst gewijzigd door  topomotogsx 1 week, 6 dagen geleden.

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  • #12970

    Mastic
    Sleutelbeheerder

    La butto qui sul Forum, perché più che un articolo mi sembra un ottimo spunto di discussione.
    E’ una mail appena ricevuta dall’Aduc, un’associazione di tutela dei consumatori. Si parla di multe, che il Comune di Firenze spedirebbe anche se illegittime. La guerra dell’Aduc contro le pratiche del capoluogo toscano va avanti da anni, e ne ho parlato anche sulle pagine di NetBikers, con articoli relativi alle postazioni fisse di misura della velocità su alcuni viali urbani.
    Ma intanto “godetevi” questa loro considerazione del 4 gennaio 2019.

    Firenze, 4 Gennaio 2019. E’ acclarato che tutta una serie di multe per violazione degli accessi alla ZTL del Comune di Firenze (nella fattispecie corso Tintori e relativa corsia preferenziale con deroghe) non avrebbero dovuto essere elevate, i multati erano autorizzati al transito e le macchinette rilevatrici non funzionavano come avrebbero dovuto essere.
    Può succedere. Ma in un ambito di rapporti civili tra amministrazione e amministrati, buon senso vorrebbe che l’amministrazione non inviasse le richieste di pagamento ai malcapitati. Per due motivi: 1 – le spese di notifica (più di 13 euro) rimangono, a multa annullata, comunque a carico del Comune, 2 – il multato deve presentare ricorso. E in questo ultimo caso, se lo fa direttamente ai vigili urbani e questi annullano la sanzione, il Comune ci rimette solo le spese di notifica. Ma se il malcapitato (magari anche solo perché non conosce questa possibile procedura e sul verbale è indicato che il ricorso si fa al giudice di pace o al prefetto) ricorre al giudice di pace, deve versare il contributo unificato di 43 euro per poter usufruire dei servizi del giudice, e non è detto che questo importo poi venga rimborsato dal giudice; e comunque, quand’anche fosse rimborsato, rappresenterebbe un ulteriore esborso da parte del Comune, senza contare che il giudice potrebbe anche
    addebitare all’amministrazione comunale ulteriori spese di giudizio.
    Qual è la logica che sottostà a questa operazione? E’ perversa e usata non solo dal Comune di Firenze, ma diffusa in tutto lo Stivale: le multe sono di importi che spesso, se pagati entro 5 giorni dalla notifica, sono anche meno del contributo unificato da versare. Il malcapitato si trova davanti a questa scelta: fare ricorso al giudice (al prefetto è molto rischioso, chè gli importi in caso di non accoglimento raddoppiano) pagando 43 euro e dovendo anche andare una mattina in udienza al tribunale oppure levarsi il pensiero e pagare le poche decine di euro della multa ridotta? Considerando anche che andare in udienza comporta la perdita di una mattina e ognuno ha le proprie economie.
    Ecco che buona parte dei malcapitati, siccome 2+2 continua a fare 4, preferiranno pagare piuttosto che imbarcarsi nel meccanismo del ricorso.
    Gli amministratori comunali questo lo sanno bene e, invece di approvare un provvedimento che annulli automaticamente le multe, magari comunicando per posta ordinaria ai malcapitati cosa è successo e presentando le proprie scuse, lasciano che la macchina burocratica della notifica vada avanti. Vuoi che in tanti o faranno i propri conti come abbiamo ricordato noi, oppure distratti non faranno caso al fatto che il ricorso possa essere presentato entro 30 gg davanti al giudice (60 gg al Prefetto) da quando il verbale viene loro notificato… si ritroveranno, per scelta o per distrazione a pagare le multe?
    Il Comune, come dicevamo queste cose le sa benissimo, e ci marcia. Stessa logica che, per esempio, viene applicata alle multe degli autovelox sui viali: macchinette illegali che quando si impugnano i verbali davanti al giudice, questi ultimi danno ragione al ricorrente… ma quanti, informati, lo fanno o desistono perché non sanno dell’illegalità o fanno, nel caso di importi bassi, il calcolo che noi abbiamo fatto sopra?
    Questi sono i nostri amministratori!!!

  • #12978

    topomotogsx
    Bijdrager

    Mi sono ritrovato qualche volta a notare questi abusi, a parer mio vere e proprie estorsioni di denaro.
    Per fortuna non sulla mia pelle, non prendo multe da 7 o 8 anni, in strada cerco di fare il bravo perché penso di essere già abbastanza derubato ogni 28 del mese.
    Anche a Milano funziona così, inoltre spesso arrivano verbali notificati ben oltre il limite di legge dei 90 gg., però chi non lo sa paga e il comune incassa fiumi di quattrini.
    Firenze, dice l’articolo, Milano aggiungo io e chissà quanti altri comuni, non oso immaginare quante centinaia possano essere.
    E’ come hai scritto te @mastic, le amministrazioni ci marciano, è tutto fatto coscientemente, e su tanti che sanno destreggiarsi tra le mille pieghe normative la massa non lo sa fare, e paga. Cassa facile (sulla pelle dei cittadini) di “oneste ed integerrime” amministrazioni per far quadrare i bilanci disastrati da gestioni fallimentari, perpetrate da comuni con giunte di ogni tipo di appartenenza politica (per correttezza e par condicio, per non fare saltare sulla sedia qualche animo suscettibile).
    Mi ha sempre inorridito leggere sui preventivi di bilancio comunale la voce relativa agli introiti da contravvenzioni, come se all’inizio dell’anno avessero già stabilito l’importo minimo da incassare con le contravvenzioni. Concetto semplicemente assurdo e pretestuoso.
    Uno schifo, per quanto mi riguarda.

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