Lo strano caso della cintura di sicurezza

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Questo argomento contiene 6 risposte, ha 4 partecipanti, ed è stato aggiornato da  aquilasolitaria 3 mesi, 1 settimana fa.

  • Autore
    Articoli
  • #6917

    Mastic
    Amministratore del forum

    Apparentemente si parla di auto, ma il discorso è molto incentrato sulla nostra “forma mentis”. Un qualcosa che è comune ad automobilisti e motociclisti. Non a caso, nel testo cito anche esempi motociclistici. Un amico pilota, due zavorrine occasionali (entrambe professionalmente appartenenti al mondo psi, tra l’altro, il che mi ha dato un po’ da pensare…)

    Se vi va, aggiungete i vostri commenti. Che qui dentro ci sono un paio di persone dalle quali il commento lo vorrei proprio 🙂

    Lo strano caso della cintura di sicurezza

  • #6921

    zio franco
    Partecipante

    Ma che vita è allora ?
    Non si possono salvare tutti,ci ripetiamo mentalmente tutte le volte che metto in moto l’ambulanza

    E comunque mi scoccierebbe morire di malattia,proprio ora che ho fatto testamento biologico

    Contenti ?

    Mode provocatorio off 😉

    Io punterei maggiormente su campagne mirate ai danni permanenti piuttosto che ai decessi,arrivano meglio anche alle vecchie generazioni che l’esorcizzano

  • #6922

    Anto
    Moderatore

    Almeno in Italia credo che ci sia un’altra motivazione: osservare e rispettare qualsiasi legge ci fa sentire osservati e derisi da chi ha il disprezzo della propria vita e si vanta di essere un ribelle, praticamente coloro che credono di fregare lo Stato e gli altri, i tipici “maestri di vita” che sanno tutto e non si sottomettono a nessun obbligo, per non parlare poi dell’uso delle cinture ai posti dietro mentre avanti bene o male è diventata un abitudine ma tanti -sopratutto in città- non ne sentono bisogno “mi devo fermare ogni 20 metri e scendere a fare spesa, che scocciatura mettere e togliere ogni volta la cintura, tanto vado piano….”

    Non vale solo per le cinture il non osservare le regole o andare contro una regola, ti dico che dove lavoro io sono l’unico a indossare la divisa aziendale e i primi giorni addirittura i colleghi più anziani mi prendevano in giro perchè loro non l’hanno mai indossata anzi mi dicevano di non metterla altrimenti sarebbero stati costretti anche loro a portarla, me ne sono sempre strafregato e continuo a rispettare il regolamento interno, così come in scooter ho sempre avuto le protezioni e abbigliamento tecnico anche d’estate e il più delle volte amici di uscite ridevano perchè per loro non ce n’era bisogno “non sei su una moto” mi sentivo dire. Ecco per me il senso è questo.

  • #6926

    aquilasolitaria
    Partecipante

    Personalmente :- “Non so guidare” se non sono con le cinture allacciate; le avevo installate quando non erano obbligatorie … e mica come quelle odierne facili …facili :- se spostavi il sedile dovevi regolare la lunghezza ecc. ecc.
    E non ho avuto mai da ridire con i passeggeri che porto :- tanto sanno che se non la allacciano NON PARTO .-
    Ho guidato per qualche anno corriere per turismo; c’era gente che viaggiando stava in piedi così, per conversare con altri seduti. Ebbene … li invitavo a sedersi e normalmente si sedevano ma qualcuno, raramente, non ne voleva sapere :- mi fermavo e dicevo che ripartivo solo se si sedeva. Qualcuno l’ho fatto scendere e l’ho lasciato a terra, bontà mia, vicino a qualche fermata d’autobus .-
    Avete capito che con me, in proposito, ….non si discute !
    In moto sono dalla parte del torto :- conscio che le protezioni servono, le uso ma non con la convinzione che dovrei avere.- (non mi riferisco alla pista) -In moto le variabili sono infinite; le protezioni non hanno la percentuale d’efficacia delle cinture.- Forse sbaglio.-
    lampsssssss
    aquilasolitaria

  • #6927

    Mastic
    Amministratore del forum

    Bello questo approccio differenziato di @zio-franco e @aquilasolitaria.
    Lo aspettavo zio, e non ha tradito le attese. Di Aquila e della sua doppia personalità non sapevo.
    Credo che nei nostri comportamenti, qualcosa ci deve scappare per forza. Siamo attenti a tutto, ma poi facciamo la cavolata coscientemente. Perché tutto non può andare. E anche @anto, che appare così ligio alla divisa aziendale e alle protezioni quando va in moto, da qualche parte qualche cazzata la fa. Perché è umano.

    Allora, io adesso potrei pontificare con Aquila che le protezioni servono eccome in moto. Sperimentate anche sulla mia pelle, cadendo a velocità differenti (ho fatto molti test a riguardo) e scoprendo che protetto (l’ultima volta in scooter), posso rialzarmi e andare a fare una riunione di lavoro senza un graffio, solo con tante madonne.
    Però poi mi concedo in estate il giretto in maglietta a maniche corte. Dico che vado piano, poi, la primavera, quel bel rettilineo dove il motore si stende così gradevolmente, la sensazione adolescenziale (perché in motorino andavo in maglietta) della maglietta che ti sbatte addosso e… ogni tanto la cavolata ci scappa. Raramente, sempre più raramente.

    Mi piace questa piega della discussione.
    Il mio articolo voleva proprio indagare nelle pieghe delle nostre personalità. Per capire perché non mettiamo la cintura, pur sapendo che serve.
    Grazie

  • #6931

    Anto
    Moderatore

    E anche @anto, che appare così ligio alla divisa aziendale e alle protezioni quando va in moto, da qualche parte qualche cazzata la fa. Perché è umano.

    Come hai fatto?
    Sai cosa ancora non mi convinco, mettere il caschetto quando vado in bici, ne sento sempre più il bisogno ma ho ancora qualche esitazione

  • #7074

    aquilasolitaria
    Partecipante

    Per quanto riguarda la moto, oltre alle protezioni, ci dovrebbe essere più “pubblicità” sulla prudenza, anche quando il CdS è dalla nostra parte.-
    Cerco di rendere l’idea :- Se percorro una strada con diritto di precedenza, devo guardare e prestare molta attenzione a chi mi deve dare la precedenza uscendo da un incrocio, o da proprietà private. – Se mi precede una macchina che si porta a centro strada senza segnalizzare niente, devo stare molto attento perché probabilmente girerà a sinistra.- Se sorpasso e sulla sinistra ci sono abitazioni, devo stare molto attento che qualcuno immettendosi sulla strada non guardi solo a sinistra e per niente si accorga di me che sto sorpassando.-
    OK le protezioni ma più di tutto serve la prudenza …. Prima la prudenza, poi le protezioni !
    Poi ci son quelli che vanno sulle strade normali con la “gobba” sulla schiena :- ma lo sanno che la gobba serve per rotolare ….. indispensabile in pista !
    lampsssss
    aquilasolitaria

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