Se voi foste il giudice: Claudio xxxxx la causa!

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This topic contains 8 replies, has 4 voices, and was last updated by  claiot 2 months, 3 weeks ago.

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  • #13629

    claiot
    Participant

    Ritorno a trovare i miei vecchi amici su questo forum, dopo diversi mesi.
    Assenza dovuta a cause imprecisate, forse solo che sono un balordo inaffidabile! 🙂

    Ci sono sviluppi sulla multa che presi il primo di luglio del 2018, ricordate?
    Brevemente, mi fermarono in alto appennino reggiano una pattuglia congiunta di vigili provinciali (ex-forestale) e PS.
    L’unico addebito che riuscirono a farmi fu l’assenza del tagliando di assicurazione, pur verificando che la moto fosse regolarmente assicurata. Mi fecero un verbale che pagai, come d’uso, scontato del 30% entro 5 giorni.

    Pensavo fosse tutto finito lì ed invece successe l’imponderabile: mi sono dimenticato di portare ad una stazione dei vigili provinciali la prova cartacea che la moto fosse assicurata, entro trenta giorni.

    Dopo qualche mese mi arrivò un secondo verbale, con la bella cifra in evidenza di € 428,00, per non aver ottemperato all’obbligo di presentare le prove che il mezzo fosse assicurato.
    Ho così fatto qualche ricerca, sentito un avvocato e ho presentato ricorso.
    Se qualcuno fosse interessato, posso allegare questo ricorso.
    Le motivazioni sono date dal fatto che la pubblica amministrazione è stata ed è perfettamente in grado di accertare se il mezzo è assicurato oppure no, configurando come una vessazione il fatto di dover portare una prova … che non è necessaria perché quel che era da provare è stato provato.

    Così questa mattina mi sono presentato di fronte al Giudice di Pace di Reggio Emilia, il quale, dopo aver detto che di solito lui questi ricorsi li accoglie, ha pensato di prendersi qualche ora per decidere, forse (spero io) per non dire la brutale verità in faccia alla mia controparte, rappresentato dal vigile provinciale che mi comminò il verbale, vestito con divisa d’ordinanza e tre belle stellette sulle spalle…

    Ora sono in attesa della PEC che mi dice se devo pagare oppure no.

    Appena avrò la risposta, lo saprete tutti, stay tuned!

  • #13630

    zio franco
    Participant

    Follia,la carta,vogliono la carta !

    A proposito di riduzione dei costi 🙁 quanto costerà a tutti noi questa storia, oltre che a te naturalmente,in termini di tempo perso per una ovvietà
    Il “3 stelle” qualche responsabilità ce l’ha di sicuro,in un mondo normale chi perde le cause paga le spese

    E quello che fa incazzare è che una volta stabilito,provato,verificato,assodato la burocrazia continua ad andare avanti per inerzia fino in fondo,come se viaggiasse per una sua strada a noi sconosciuta, l’ingranaggio non si arresta,nessuno si prende la briga di arrestarlo

  • #13631

    Anto
    Moderator

    Heila bentornato Claudio!

    Rompono le palle per spingere tutto sul web per ridurre costi e accelerare i tempi, dalle prenotazioni di treni aerei ecc. pagamento di bollo, dichiarazione dei redditi….fino a darti la possibilità di pagare il parcheggio in alcune città tramite app e per queste cose banali vogliono lo stampato del foglio di carta?
    Per queste cose così importanti le varie amministrazioni continuano ad andare per conto loro senza comunicazione quando sarebbe interesse loro non caricare i loro uffici e risparmiare i costi di ricerche e notifiche. Bha si parla di innovazione ma nessuno ancora sembra interessato a riformare queste cose.

  • #13640

    Mastic
    Keymaster

    Bentornato Claudio. Magari scrivici anche per cose più allegre in futuro!

    Però questa tua discussione è benvenuta, perché entrerà in una mia prossima inchiesta.

    Per il resto, usi ancora quel catafarno con il quale siamo andati a spasso insieme lo scorso anno? Guarda che all’Erbazzone quest’anno si torna! E spero anche con qualche novità simpatica!

    Alessio ci va in moto, lui che ne ha una seria? 🙂

    Ah, dimenticavo il merito di questa discussione.
    Nonostante l’archivio delle targhe collegato alle polizze RCAuto esista e sia consultabile da tutti, la legge prescrive di portare con sé il certificato d’assicurazione. Il motivo è nel fatto (credo sia questa la ratio del Legislatore) che la compilazione dell’archivio è demandata alle singole compagnie. E, perlomeno all’inizio, c’erano diversi casi di veicoli che erroneamente non risultavano assicurati.
    Piano piano riusciremo a fare questa benedetta transizione dal cartaceo all’online. Anche noi

  • #13646

    claiot
    Participant

    @mastic, il mio catafalco ha bisogno, al momento, di revisione, gomme nuove, cinghie e frizione. Forse ce la farò, forse no.
    Diciamo che il percorso della Erbazzonata è più adatto a navigatori nel pantano, che VERI sportivi come me! 😀

    Per il resto, Riccardo, vogliamo davvero dirla tutta, ma proprio tutta, tutta, tutta?

    Il certificato di assicurazione assieme al veicolo ha due funzioni fondamentali: una di proteggere, come dici tu, il proprietario da eventuali mancanze delle case assicurative, l’altro di mettere al riparo le forze dell’ordine da problemi tecnici, tipo la mancanza di linea per una verifica immediata della copertura assicurativa.

    Ma poi mi chiedo: hai visto coi tuoi occhi, sul tuo smartphone, che la mia moto è assicurata, ha funzionato tutto, ti ho persino pagato la multa perché non avevo con me il certificato, perché ti devi accanire in quel modo?

    E qui, a pensar male, si farà anche peccato, ma spesso ci si azzecca.

    Quel controllo era nell’ambito di una serie di controlli discriminatori fatti dalle forze dell’ordine.
    Ho visto diverse volte, in quei giorni, quella pattuglia che faceva controlli su strada e fermavano solo motociclisti.

    Quindi gli automobilisti sono tutti santi?

    Oppure si tratta di una vera e propria discriminazione?

    Ne vuoi sapere un’altra?

    Dopo che avevo presentato ricorso, mi è arrivata a casa una lettera, non raccomandata, proprio lettera semplice, da parte della Polizia Provinciale, nella quale si affermava che io avrei pagato la sanzione ridotta (circa 28€ contro circa 41€) non entro i cinque giorni previsti, ovvero entro il 6 luglio, ma bensì il 9 luglio.

    Per loro sfortuna, ho conservato il bollettino postale, dove la data, 06/07/2018, era in bella evidenza, chiara e leggibile.

    Naturalmente, se dovessi contestare la cosa, la colpa sarà sicuramente di un amministrativo non ben identificato, che ha confuso la data di accredito con quella di pagamento.

    Il tutto, ripeto, inviato con lettera semplice, come da chi si aspetta di non prendere mai quei due spiccioli (12€ e rotti), ma che magari, di fronte ad un giudice possono avere un peso ben maggiore sulla mia presunta volontà di non rispettare la legge.

    Se poi completiamo il quadro, aggiungendo che nel corso di questi mesi mi è capitato di parlare con un tranquillo mototurista (Guzzi California, basta il modello per spegnere ogni pretesa velleità sportiva…) che al mio racconto sull’accaduto, mi ha chiesto “È per caso quel tale xxxx? Pensa che io gli ho giurato che se lo rivedo lo tiro sotto!”, raccontandomi la sua personale disavventura, allora forse si capisce come sia possibile capitare in pasto a persone che si fanno forti della loro autorità per autoeleggersi a sceriffi della contea.

    Il tutto, stando bene attenti a non infrangere alcun regolamento, non in modo esplicito, perché qui il delinquente non è lui, sei solo tu!

    • #13648

      Mastic
      Keymaster

      Nello specifico ovviamente suona alla perfezione il tuo discorso. Il mio era un discorso generale, ma ci sta che le compagnie possono avere problemi di linea e che questo sia stato valutato. Ricordavo l’altra giustificazione, ma anche questa è più che plausibile.

      Se vieni all’Erbazzonata, poi ci facciamo due pieghe con l’amico Mirko Beneventi al ritorno, come lo scorso anno. Dai! Ma anche senza Mirko eh…

      Comunque la tua moto l’ho chiamata “catafarno”. Me la chiamavano così, quando correvo nelle classiche, due amici ex di Superwheels. Credo fosse in voga in quella zona della bassa nella quale ci sei anche tu, cavolo! tutto ti devo insegnà?!?!?!? 😀

  • #13649

    claiot
    Participant

    Ci sono tanti modi per definire una moto come la mia: catafalco, catafarno mi è nuovo…, ferrovecchio, ferro da stiro… 🙂

    Io preferisco il vecchio caro “motocommozione”, un mix fra la commozione cerebrale che ti prende quando la vedi e la lacrimuccia che ti scende nel ricordo dei bei tempi andati! 😀

    Comunque, l’estate scorsa ho imparato a guidarla un po’ meglio, soprattutto un modo efficace per guidarla sulle strade del nostro appennino, in alcuni tratti più simili piste da cross che strade.
    Potrebbe non essere una esperienza piacevole, per chi deve tenere il passo…

    E io non mi abbasso ad usare giocattolini come la Multistrada di @aleiot, che in confronto alla mia sembra una astronave, in grado di raggiungere velocità Warp noncuranti del fondo.

    Mi piace la vita dura! 😀

    • #13650

      Mastic
      Keymaster

      Potrebbe non essere una esperienza piacevole, per chi deve tenere il passo…

      Minacciosa ‘sta cosa! Grande Claudio!

      Beneventi ha appena montato una coppia di TTX36 sul suo GS, lo vedo pericoloso quel ragazzone. Io… verrò con una moto un po’ più performante della Leoncino che ho usato lo scorso anno, va bene! 🙂

      • #13651

        claiot
        Participant

        ‘azz… E quest’anno non son neppure passato da Filippo! 🙁
        Non so se ci sarò quel giorno, potrei essere malato…

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