A mio cugino una volta il Tutor…!

Quanti di voi hanno ricevuto sul telefono il messaggio che avvisa di come il nuovo Tutor sia in grado di scoprire se state telefonando, se siete assicurati e -addirittura- se avete pagato il bollo? In tanti probabilmente. Al punto che ci cade anche qualche presunto esperto

 

 

Oggi l’ennesimo amico (un professionista del settore motociclistico…) mi ha girato la fake news sul nuovo Tutor, che sarebbe in grado di accertare se stai telefonando mentre guidi, se il veicolo è assicurato, revisionato e se il bollo è stato pagato.

Ma se alle fake news dei social siamo rassegnati, devo dire che ci sono rimasto male nei giorni scorsi, quando ho sentito un presunto esperto ospite di una trasmissione televisiva nazionale propalare la stessa bufala.

Come funziona il nuovo Tutor lo abbiamo scritto a fine luglio, quando è stato riattivato su alcuni tratti. In sostanza è un computer collegato con delle telecamere e dotato di un sistema di riconoscimento delle targhe. Calcola la velocità media dei veicoli che passano fra due telecamere poste su una porta d’entrata e di uscita di un determinato tratto autostradale. Se il valore risultante è superiore al limite vigente, segnala la targa a un operatore (un poliziotto), che accerta l’infrazione ed eleva il verbale. Punto!

E la revisione, l’assicurazione, il bollo, il telefono e la cintura?

Iniziamo a escludere il bollo: nessun agente lo controlla più da anni, perché non è più tassa di circolazione; e la multa arriva automaticamente a chiunque non lo paga.
Escludiamo anche l’uso del telefono e il mancato uso della cintura. Le telecamere del Tutor riprendono solo la targa del veicolo. Se al volante c’è uno vestito da Teletubbie non se ne accorgono.

E veniamo alla questione importante dei controlli sulla mancanza della copertura assicurativa; ed eventualmente della revisione. La legge che consente l’automazione di questi controlli esiste ed è in vigore. La stessa legge dice però che i controlli automatizzati vanno fatti con strumentazioni appositamente omologate. E al momento non è ancora stato messo a punto il protocollo d’omologazione specifico.

Del resto, in un paese dove la maggior parte degli etilometri sono fermi in attesa di revisione periodica, cosa vi aspettereste?

Ciò non toglie che alcune polizie -e qui usciamo dal discorso circoscritto al Tutor- abbiano fatto delle verifiche chiamiamole semi-automatiche sulla copertura assicurativa. Semi-automatiche, perché il controllo è stato fatto con l’apparecchiatura montata su un’auto dotata di insegne e con a bordo gli agenti che, in caso di mancata assicurazione, hanno accertato l’infrazione.

La differenza è qui: non è possibile lasciare una telecamera montata che controlla le targhe e fa i verbali se non riscontra la copertura assicurativa. Ma se la telecamera è maneggiata da un agente di polizia che poi fa immediatamente le verifiche del caso, allora si può fare.

In ogni caso non arriva direttamente il verbale: nel caso in cui manchi la copertura assicurativa si viene convocati per portare la documentazione relativa all’assicurazione.

Home Forum Che casino con il Tutor! E con i velox…

Questo argomento contiene 5 risposte, ha 4 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Mastic 3 settimane, 4 giorni fa.

  • Autore
    Articoli
  • #8114

    Mastic
    Amministratore del forum

    Me ne stavo tranquillo tranquillo al telefono con un amico, di cui non vi dirò il nome manco sotto tortura, quando @zio-franco mi ha whatsappato per avvisarmi che la Corte d’Appello di Roma aveva depositato la sentenza che impone alla Società Autostrade di smontare il Tutor. (QUI l’articolo).

    A questo punto a @zio-franco devo mettere almeno un po’ d’olio alla catena della moto e controllare la pressione delle gomme, visto che ci fece già fare lo scoop sulla prima vittoria in MotoGP dei freni in carbonio sotto la pioggia.
    Sto cazzo di zio-franco… grazie! E poi si dice che i progetti condivisi non funzionano…

    • Questo argomento è stato modificato 3 settimane, 4 giorni fa da  Netbikers.
  • #9290

    zio franco
    Partecipante

    Occhio ragazzi,occhio anche ai figli,parenti e amici,facciamo in modo che il tam tam educativo sia in positivo !

    Leggere le parole di Biserni ad alta voce a tavola invece di fregarsi le mani

    Operativa la sentenza che obbliga la società autostrade a spegnere il sistema di controllo automatico di velocità. Allarme per l’esodo estivo

    29 maggio 2018

    Le sentenze si rispettano e i Tutor sono nella maggior parte dei casi già spenti. Qualcuno è invece in via di spegnimento. I tempi di quello che gli esperti vedono come un’apocalisse per la sicurezza stradale sono misteriosi (si teme ovviamente il “liberi tutti” con automobilisti scatenati sulle autostrade) ma la decisione è presa perché dopo la sentenza del 10 aprile quando la corte di appello di Roma ha respinto l’istanza della Società Autostrade non si può fare altrimenti.

    Mancano dichiarazioni ufficiali, documenti con lo stop definitivo, ma il famoso controllo elettronico di velocità media fra una porta e un altra, il famoso Tutor, gestito dalla Polizia Stradale, non funziona più.

    Si potrà quindi correre liberamente in autostrada? La domanda sembra folle ma è quella che si fanno in questo momento tutti gli italiani. E la risposta è ovviamente no: sulle autostrade torneranno pistole laser, autovelox e altri sistemi di rilevazione di velocità.

    La fine del Tutor nasce dalla nota sentenza scattata il 10 aprile scorso fra Autostrade per l’Italia e la Craft l’azienda che ne rivendica i diritti sul brevetto. Ma sarà una fine definitiva? O solo momentanea? La seconda ipotesi sembra la più plausibile perché parliamo di un cavillo giuridico, quindi di soldi.

    In ogni caso, al momento, gli esperti di sicurezza stradale sono in totale allarme per le conseguenze che si potranno avere in termini di morti e feriti con questo congelamento dell’uso del Tutor sulla rete autostradale che aveva dato risultati molto positivi in questi anni.

    “Dopo gli attacchi seriali al sistema del controllo della velocità con i vari misuratori come autovelox, telelaser e simili – spiegano infatti all’Asaps, associazione amici polizia stradale – ora arriva anche questo provvedimento che inciderà sicuramente sui risultati auspicati per la sicurezza sulle strade.

    Auspichiamo che prevalga il buon senso fra gli automobilisti per evitare che le autostrade tornino a vedere il costante incremento delle velocità e il prevalere dell’arbitrio di quanti sono alla guida di vetture potenti.
    Intanto dobbiamo prendere atto che nell’ultimo fine settimana, il quarto di maggio, si sono contate 27 vittime sulle strade (record del 2018) sulla base dei soli rilievi della Polizia Stradale e dei Carabinieri ai quali si dovranno poi aggiungere i dati dei rilievi delle Polizie Municipali”.

    Certo, andare in contro all’estate con i Tutor fermi, etilometri in quantitativo ridotto per revisione e i mille problemi legati ad un parco auto fatiscente preoccupa. Soprattutto perché nel frattempo il numero di vittime sulla strada ha invertito la tendenza ed è tornato a salire.

    La pronuncia della Cassazione – conclude Giordano Biserni, presidente dell’Asaps – chiarisce che i sistemi di controllo della velocità sono responsabilità delle istituzioni, non dei concessionari. Quindi ciò vuol dire che ASPI ha fatto finora ben più del dovuto sul tema sicurezza, investendo risorse proprie per abbattere la mortalità e salvare 300 vite umane l’anno“.

  • #10039

    Mastic
    Amministratore del forum

    Intanto da domani si riparte con le prime riattivazioni.
    E c’è chi sostiene che anche il nuovo sistema violi il brevetto della Craft Srl. Atendiamo e vediamo.
    QUI il mio articolo di oggi, con le localizzazioni generiche delle riattivazioni di domani

  • #10042

    MT
    Partecipante

    Anche la provincia di Ferrara, la scorsa settimana ha annunciato la riattivazione dei tutor presenti sulle SP di sua competenza, su alcune strade sono piu fitti che le fotocellule per gli intertempi in una pista

  • #10043

    Bobpezzadoo
    Partecipante

    un’ora e venti scarsi Melegnano Spezia….. l’importante è che fossero tutti spenti 22 giorni fà

  • #10158

    Mastic
    Amministratore del forum

    Ho ampliato questa discussione al discorso velox.
    Perché questa mattina ho ripreso un comunicato dell’Aduc sulla battaglia legale in corso da anni a Firenze sulle postazioni fisse piazzate sui viali urbani.
    Ma credo che tornerò sull’argomento. Ieri un’amica su facebook mi ha fatto un sacco di domande sui bussolotti arancioni, e vedo che -in generale- c’è poca chiarezza su questo argomento dei controlli di velocità.

    Intanto Firenze è un caso tipo. Il Comune sostiene la legittimità delle sue postazioni, l’Aduc si è costituita con un guidatore multato in Cassazione per andare fino in fondo. Non sarebbe meglio fare direttamente bene le cose ed evitare tanto lavoro (e soldi) per i tribunali???

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