Abruzzo: entro il 30 maggio riapertura delle strade?

Lo annuncia con un comunicato stampa la Federazione Motociclistica Italiana, che sta tenendo un filo diretto con la Provincia dell’Aquila

 

Tra martedì e mercoledì prossimo, vale a dire fra il 29 e il 30 maggio, è prevista la riapertura di tutte le strade abruzzesi chiuse con l’ordinanza della Provincia dell’Aquila del 24 aprile scorso. Né dà notizia la Federazione Motociclistica Italiana, che ha instaurato con la Provincia un dialogo costante e che nella giornata di venerdì 25 maggio (ieri) è stata a un nuovo incontro con i dirigenti provinciali.

Nell’incontro è stato comunicato che al momento i lavori stradali necessari alle riaperture si sono conclusi sull’80% della rete viabile inizialmente interessata dalla chiusura. E proprio nella mattina di venerdì 25 maggio sarebbero iniziati i lavori lungo i 75 chilometri della SS 83 Marsicana, che attraversa il Parco Nazionale d’Abruzzo. Mentre si sarebbero conclusi quelli sulla SS 80 del Gran Sasso e sulla Strada che conduce a Campo di Giove.

La collaborazione fra Federmoto e Provincia dell’Aquila andrà avanti, come annuncia il responsabile delle Politiche Istituzionali FMI, Tony Mori: è stato infatti proposto di inserire il motociclista Pierluigi Pantalone in audizione permanente all’interno della Commissione Viabilità. Sarà lui il tramite tra gli amanti delle due ruote e l’Amministrazione.

Sembra dunque avviarsi alla conclusione questa anacronistica vicenda, che da oltre un mese ha visto moltissime strade interne dell’Abruzzo chiuse alle moto, e in alcuni casi anche alle auto, a causa della mancanza di manutenzione che ha portato a un deterioramento inaccettabile e pericoloso dell’asfalto.

Inizialmente si era parlato di pochi giorni per le riaperture, è passato ormai oltre un mese, ma ci rendiamo conto che una volta emerso il problema, per firmare la riapertura delle strade bisogna realmente creare delle condizioni minime di sicurezza. Soprattutto visto che tutto è partito dall’apertura di un fascicolo per omicidio colposo a carico dei responsabili di una strada, a seguito della morte di un motociclista caduto su una buca.

A questo punto, se tutto va bene, ci resta solo un fine settimana di chiusura ai mezzi a due ruote. Ma chiediamo a tutti gli amici motociclisti di continuare a segnalare le situazioni di pericolo e le strade che dovessero restare precluse ai nostri mezzi.

 

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