Allo stand MV Agusta, parlando di sviluppo tecnico e design

Seconda giornata dei NetBikers in visita alle aziende della moto presenti in Eicma. Oggi era la volta di alcuni motociclisti stranieri, che abbiamo accompagnato alla MV Agusta, dove abbiamo incontrato il direttore tecnico del reparto R&D e il responsabile del reparto design. Due interviste che ci hanno raccontato molto sull’anima delle moto che nascono in provincia di Varese

 

Abbiamo lavorato su un’integrazione dell’elettronica con la meccanica, per dare alla moto una migliore guidabilità anche in condizioni limite. In particolare sull’integrazione della gestione elettronica di una frizione meccanica come la Rekluse, per decidere come e quando farla slittare in maniera progressiva”.
È una delle cose che Brian Gillen, R&D Technical Director di MV Agusta ci ha raccontato nello stand della casa italiana, quando siamo andati a trovarlo in compagnia di alcuni NetBikers stranieri.
Seduti nello stand, il direttore del reparto di Ricerca e Sviluppo ha accettato di rilasciarci un’intervista in forma di chiacchierata collettiva, con domande che sono arrivate anche dai nostri amici intervenuti.
Così il dialogo ha spaziato dalle moto di serie a quelle da competizione. Dalla necessità a breve di rientrare nella Euro 5, ai perché un casa come MV abbia deciso di partecipare al Mondiale Moto2, dove si correrà – lo ricordiamo – con motori Triumph. Ancora le prove di laboratorio, per contenere il rumore del motore, e la ricerca spinta con le tecnologie più moderne, che consentono di individuare le fonti di rumore all’interno di un motore in funzione al banco.

Adrian Morton, Design Director della MV Agusta, è il papà di tutte le nuove moto della casa italiana

Chiusa l’intervista con Gillen, in MV ci hanno organizzato un incontro con Adrian Morton, il design director della casa varesina, vale a dire il responsabile dello sviluppo estetico delle moto lombarde.
Un personaggio simpaticissimo, che ci ha raccontato in modo trascinante la sua passione per la moto e la felicità di poter creare quelle che lui ritiene essere le moto più belle del mondo. Anche però la difficoltà di mantenere un alto livello qualitativo, avendo ereditato la responsabilità del design di una casa da sempre considerata ai vertici in fatto di styling.

Lo avrete capito, alla fine siamo rimasti tutto il pomeriggio in MV Agusta, lasciandoci prendere dalla piacevolezza della conversazione e dall’interesse degli argomenti trattati.

L’intervista completa la pubblicheremo fra qualche giorno. Nel frattempo siamo troppo impegnati ad andare a spasso per l’Eicma. Anzi, piccola anticipazione: domattina incontro-intervista con Giuseppe Andreani, il superguru delle sospensioni Ohlins. Se avete domande o curiosità, postatele in fondo!

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