Avventura in fuoristrada nell’Alta Val di Susa

Cinque amici in moto ci raccontano un week end di fuoristrada in quota nell’alta Val di Susa, tracciando il loro itinerario e accompagnando il loro racconto con molte foto bellissime

 

Alberto, detto Pape, Enrico, detto Puechenrico, Fabio e Nunzio, conosciuti da Pape in un viaggio in Tunisia, e lo storico compagno d’avventure Ciane. Cinque amici in moto, per un itinerario fuoristradistico da sogno, che hanno raccontato sulle pagine del Forum di Netbikers e che, proprio per la sua bellezza, abbiamo voluto promuovere qui, in home page.
Di seguito il racconto, scritto da Pape, e la ricca gallery fotografica.

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Un mese fa ci ritroviamo una sera a cena in un agriturismo sulle colline moreniche, con gli amici Fabio e Nunzio (i Tunisini ndr). Io avevo invitato anche il mio amico Ciane, e fra i molteplici discorsi di moto, è uscita l’idea di percorrere le strade militari dell’Alta val di Susa, Jafferau, Somellier, Col delle Finestre e Assietta.

Il Ciane non è endurodotato, ma partecipa ai nostri discorsi con l’intento di mettere in cantiere il giro.

Passano tre settimane e il sogno del Ciane si avvera: riesce a mettersi sotto le chiappe una Honda CRF 250 Rally, una splendida motoretta da fuoristrada, che sembra uscita dalla Parigi Dakar. Infatti è ispirata alla 450 che corre la massacrante maratona, chiaramente con le prestazioni e dotazioni di una moto da 250cc.

Nemmeno il tempo di andarla a ritirare dal concessionario che una sera Fabio mi chiama e mi dice: “il week del primo settembre tieniti libero, che andiamo in Val di Susa!!!”
“Non ci crederai -rispondo- il Ciane deve ritirare la CRF dal concessionario questa settimana”.
“Porta anche lui!!!”, la sua risposta entusiastica.

I giorni che precedono la partenza sono concitati. Bisognava convincere il Ciane a venire. E poi c’era il tira e molla di Enrico, che non riusciva a trovare un sostituto per il lavoro. Ma non volevo essere l’unico con un BMW GS su per le mulattiere piemontesi.

Viste le pessime condizioni metereologiche del venerdi, e considerando che dovevamo partire alla sera dopo il lavoro, optiamo per il noleggio del furgone e carichiamo i due GS. L’hondina la carichiamo invece alla sera prima, sul furgone di Nunzio.
Scelta che si rivela ottimale. Il venerdi della partenza abbiamo fatto metà del viaggio sotto un uragano, tanto da doverci fermare due volte sotto le tettoie dei distributori di carburante per la grandine grossa come noci.
Arriviamo a Susa verso le 23.00. Fabio e Nunzio sono in birreria che ci aspettano già da un po’, ceniamo e subito in hotel: domani sarà impegnativa.
La mattina dopo, colazione, quindi si scaricano le moto dai furgoni. La giornata è splendida: solo qualche nuvola e aria bella frizzante. Qui ieri non ha fatto neanche una goccia. Pensiamo la cosa sia negativa, perché ci toccherà mangiare un sacco di polvere, ma alla fine è stata una fortuna: se fosse piovuto sulle strade percorse avremmo faticato il triplo.

Partiamo in direzione di Bardonecchia, e ci affidiamo alle tracce GPS che Fabio ha recuperato in rete. A Eclause ci inerpichiamo per una stradina stretta asfaltata, tutta tornanti. In brevissimo tempo siamo in quota, ad ammirare la valle sottostante.
A breve l’asfalto lascia spazio allo sterrato, e qualche km più su ci fermiamo per un cartello che avvisa della chiusura della strada per frana.
Io ed Enrico prendiamo l’occasione della sosta per sgonfiare, su consiglio di Nunzio, le gomme. Ci lamentavamo della scarsa trazione delle nostre mucche. Appena ripartiti il beneficio è palpabile.

La strada sale facendoci ammirare dei panorami mozzafiato. Siamo a strapiombo sulla valle, sembra di volare!!! Le motorine viaggiano che è un piacere, io ed Enrico arranchiamo un po’ con le GS, ma con calma arriviamo pure noi.
A un certo punto raggiungiamo gli altri fermi davanti a due massi in mezzo alla strada, con un cartello che avvisa: chi va oltre lo fa a proprio rischio e pericolo. Naturalmente proseguiamo!

All’imbocco della Galleria dei Saraceni, ostruito da una frana, breve un breefing: le motorine passerebbero tranquillamente, i GS meno. OK, prendo la situazione in mano: se passa la mia passano tutte! Dandoci una mano uno con l’altro, riusciamo a superare l’ostacolo con le moto.
All’interno della galleria la soddisfazione è alle stelle: superare un muro di pietre cosi alto con due GS non è da tutti i giorni!

Percorriamo la galleria di circa 800m uno alla volta, per evitare forti rumori, visto il pericolo di crolli. All’uscita il panorama si apre su una vallata con delle vette altissime, costellato da forti militari. La strada è sassosa, ma facilmente percorribile, e noi saliamo al Forte Jafferau. Fantastico!!!
La discesa è in gran parte sulle piste da sci, con il fondo sabbioso misto a pietre. La forte pendenza fa sudare. Pausa al rifugio per una birretta rinfrescante.
Raggiungiamo Bardonecchia dove le motorine fanno un rabbocco di benza, prima della salita verso il Sommellier, che si rivelerà -ancora!- uno spettacolo della natura.
Quando raggiungiamo il colle, a 3006 metri di quota, la temperatura è di appena 1°, con sferzate di vento e neve. Lo spettacolo è unico!!!
Torniamo sui nostri passi e una volta a Bardonecchia, sempre grazie alle tracce GPS, ci inerpichiamo su un bello sterrato in mezzo al bosco. Ciane e Fabio si ingarellano e spariscono. lasciandoci in una nuvola di polvere. Anche in questo caso la discesa è bella tosta, tutta pietre smosse e strapiombo sulla valle.

E siamo alla domenica, quando al mattino partiamo presto dall’hotel, direzione Col delle Finestre. Aperto a giorni alterni, sabato no, domenica si, oggi si passa. Si comincia con una serie di tornanti asfaltati, quindi lo sterrato, che ci porta fino alla sommità, a circa 2500 metri.
Scendiamo di nuovo giù per qualche chilometro, prima di risalire con la Strada dell’Assietta: 40 km di sterrato che ci porteranno fino a Sestriere. Anche qui panorami che… serve dirlo?

Il ritorno verso Susa lo facciamo su asfalto fino a Balboutet, poi risaliamo di nuovo il Col delle Finestre e Susa.

In hotel, gentilissimi, ci hanno lasciato una stanza dove poterci togliere la polvere con una doccia, carichiamo le moto sui furgoni e… appuntamento al prossimo giro!

 

La zona dell’itinerario dei nostri amici in Val Susa. Fra Susa, Bardonecchia e Sestriere, passando sui monti!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Home It Forum Alta Val di Susa off road

Questo argomento contiene 8 risposte, ha 9 partecipanti, ed è stato aggiornato da  gionni1964 1 anno, 7 mesi fa.

  • Autore
    Articoli
  • #3531

    albertopape
    Partecipante

    Un mese fa ci ritroviamo una sera a cena…

    [inizia così il racconto di Pape e dell’itinerario percorso con gli amici Puechenrico, Fabio, Nunzio e Ciane in fuoristrada in Val di Susa.
    Si trattava di un testo particolarmente bello, accompagnato da ottime foto, quindi l’ho portato in home page e nell’area riservata agli itinerari].
    Cliccando QUI vi ritroverete a leggerlo e, scorrendo verso il basso, finirete di nuovo in questa discussione, dove potrete commentare 😀 – Mastic]

    • Questo argomento è stato modificato 2 anni fa da  albertopape.
    • Questo argomento è stato modificato 2 anni fa da  albertopape.
    • Questo argomento è stato modificato 2 anni fa da  Mastic.
    • Questo argomento è stato modificato 2 anni fa da  Netbikers.
  • #3539

    Fuzz
    Partecipante

    IL Col delle finestre, l’ho fatto 🙂 ma ci voglio tornare, bravi ragazzi (oddio “ragazzi”…)

  • #3636

    Lollo
    Partecipante

    Bel racconto, belle foto, fantastico itinerario!!! Bravi.

  • #3739

    Guru
    Partecipante

    Video trovato in rete (facebook)

  • #3743

    Stinger (Giangi)
    Amministratore del forum

    Meraviglioso il video!

  • #3747

    Mastic
    Amministratore del forum

    Ecco,così si fa un video. @albertopape, ma se non era per @guru non lo mettevi qui?!?

    • Questa risposta è stata modificata 2 anni fa da  Mastic.
    • #6923

      gionni1964
      Partecipante

      grazie x i complimenti x il video.
      Anche perchè ci vuole un bel po’ di tempo x riuscire a fare qualcosa che sia bello e divertente e che faccia capire il senso del viaggio e della nostra amicizia.
      a breve suquesto sito anche il video del marocco 2017.

  • #3759

    OMeGA Mau
    Partecipante

    E’ sempre incredibile vedere cosa riescono a fare le moto grosse!

  • #3936

    Sabri_bri1
    Partecipante

    Fantasticherrimo!!! grandissimi “ragazzi” 🙂

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