Che fine ha fatto lo sconto sui pedaggi?

Vi ricordate lo sconto del 30% sui pedaggi dei motociclisti annunciato nel luglio scorso? Era un’iniziativa sperimentale, ma pensavamo che sarebbe stata rinnovata. Invece il 31 dicembre è scaduta e per ora non si è parlato di possibile rinnovo. Nel frattempo si delinea uno sconto sui pedaggi per i pendolari della Strada dei Parchi (A24 e A25)

 

A rompere il silenzio ci ha pensato Vincenzo Garofalo, il deputato che guida il gruppo parlamentare degli Amici delle Due Ruote, con un comunicato stampa, che riportiamo.

Trasporti, Garofalo (NcI): Rendere strutturale ‘pedaggio light’ per moto e scooter, intervenga Delrio
“Il ‘pedaggio light’ per le due ruote va reso strutturale, per sempre, o comunque va prorogato per tutto il 2018. E’ questa la richiesta che abbiamo presentato in una interrogazione al ministro dei Trasporti Delrio, con la quale chiediamo delucidazioni in merito. Si tratta di una misura introdotta in via sperimentale lo scorso 1 agosto, grazie a una battaglia della nostra forza politica, che consentiva la riduzione del 30 per cento del pagamento del pedaggio autostradale per moto e scooter. Un intervento fortemente voluto dalle associazioni di categoria, frutto dell’accordo tra il Mit e l’Aiscat. A oggi non si è ancora provveduto neppure a una proroga di questa disposizione né, tantomeno, siamo a conoscenza del suo effettivo impatto. Per questo chiediamo un intervento specifico del ministro Delrio”.

Lo sconto sui pedaggi autostradali per motociclisti era stato lanciato con particolare enfasi nell’estate scorsa, e anche noi avevamo accolto positivamente la misura (QUI il nostro articolo di allora), benché rendesse necessario il noleggio di un Telepass specifico e benché fosse un’iniziativa di carattere sperimentale.
Da come parlavano il ministro Delrio e il direttore generale di Aiscat, Schintu, sembrava certa la riconferma alla scadenza della sperimentazione.
Invece il 31 dicembre è passato, e si è portato via sia il 2017 che lo sconto per i motociclisti. Al momento l’iniziativa è scaduta, e dall’Aiscat confermano che non c’è più lo sconto del 30% per i motociclisti.
E in periodo di campagna elettorale, temiamo che sarà difficile che al Ministero dei Trasporti trovino il modo di occuparsi anche di questo. O no? Servirà mica una petizione come quella lanciata su Change.org nei giorni scorsi contro il forte aumento dei pedaggi dell’A24-A25?

 

In arrivo riduzioni fino al 20% per i pendolari dell’A24-A25
Ne avevamo parlato pochi giorni fa, dando notizia di una petizione popolare per revocare la concessione dell’Autostrada dei Parchi, dopo il forte aumento del pedaggio (12,89%) scattato il 1° gennaio scorso. Un aumento che il Ministro Delrio ha definito ineludibile, visto che ci sono delle sentenze giudiziarie a riguardo; si tratterebbe infatti di un rincaro che assorbe e recupera precedenti rincari non accordati proprio dal dicastero dei Trasporti.
Ieri, 9 gennaio, i presidenti della Regione Lazio e Abruzzo, Nicola Zingaretti e Luciano D’Alfonso, hanno incontrato il Ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, e hanno raggiunto un primo accordo, in base al quale ai pendolari dotati di Telepass potrà essere offerto uno sconto sui pedaggi fino al 20%.

Il Ministero dei Trasporti e le due regioni si faranno carico di coprire i minori introiti per la società concessionaria derivanti dallo sconto del pedaggio, che verrà garantito ai pendolari.

Null’altro sembra essere previsto per chi percorre quell’autostrada spesso, ma non con una frequenza da pendolare. Successivamente il Ministero penserà delle misure strutturali, per le quali prevederà opportuna copertura. Il nodo sembra essere nella sismicità della zona, che impone una particolare manutenzione dell’autostrada in questione. Ma sembra ci siano anche finanziamenti europei per questo, quindi il Ministro Delrio si è detto fiducioso di poter prevedere misure tali per le quali i futuri adeguamenti tariffari non supereranno aumenti del 4%.
Alla luce dell’accordo, Zingaretti e D’Alfonso hanno auspicato che l’Autostrada dei Parchi sospenda subito l’aumento; mentre il Ministro Delrio si è impegnato a convocare il presidente della società concessionaria, Carlo Toto, per illustrargli il piano previsto e chiedergli -anche lui- di sospendere gli aumenti tariffari recenti.
Autostrada dei Parchi non sembra però essere così conciliante. Con un comunicato stampa, il 31 dicembre scorso ha ricordato di aver già sottoposto al Ministero dei Trasporti in passato ben 12 diverse proposte di Piano Economico e Finanziario, senza ottenere mai supporto o gradimento. QUI il comunicato di Strada dei Parchi Spa.

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