Che forza l’Endurance a 12 pollici!

4 ore di gara interrotte solo dai rifornimenti, 200 km. Il tutto su una Pit Bike con motore da 200 cc. Il vulcanico Federico Natali ha fatto anche questa esperienza, al fianco di piloti blasonati e di giovani scapestrati che con le Pit vanno come missili. Pilota e direttore sportivo del team che porta il nome della trasmissione televisiva di SKY AutomotoTV, Sfida da Bar, Federico ci racconta in prima persona un’esperienza che lo ha entusiasmato
(Nell’immagine d’apertura Francesco Grillandini – foto Nivolafoto di Francesco Bruciamonti)

 

Ruote da 12″ e motore da soli 200 cc, ma con le pit bike si va fortissimo, come racconta Federico Natali

Il giorno della verità è arrivato!
Siamo sul Circuito Tazio Nuvolari a Pavia, per la prima tappa del Campionato Mobster Series 2018, il challenge riservato alle Pit Bike. Ebbene si, mi occupo anche di queste, perché sono il direttore sportivo dello Sfida da Bar Racing Team. Ma… ma… il calendario prevede la prima e l’ultima prova in versione Endurance. E io, in virtù dei miei trascorsi nel Mondiale di duraa, sarò in gara! Solo per queste due prove, perché nelle altre gare più brevi, quelle in stile time attack, lascerò il manubrio nelle mani di piloti più giovani e più performanti sul giro secco.

La gara si annuncia combattuta. Oltre a me sono stati invitati al debutto di questo Campionato altri piloti provenienti dal Mondiale Endurance. Ci sono i miei due ex compagni di squadra, Niccolò Rosso e Andrea Boscoscuro, quest’anno impegnati nella R1 Cup. E poi Luca Scassa e Michael Mazzina, appena rientrati dalla 24 Ore di Le Mans.

3 piloti, 3 moto, 4 ore di gara. Avevo già previsto di far girare il più possibile i miei due compagni di squadra: Francesco Grillandini, con un passato di gare sugli scooter, e Tommaso Ceragioli, esperto pilota della categoria Pit Bike. Entrambi sono molto più giovani del sottoscritto, e li avevo selezionati appositamente.

La mattina della gara però, durante il briefing iniziale, la direzione ha deciso un cambiamento radicale del regolamento: tutti i piloti di ciascun equipaggio dovranno correre l’intera gara, e la classifica finale sarà calcolata sommando i punti di ognuno.

Una notizia shock per me: dovrò farmi 4 ore di gara. Subito è arrivata anche una seconda brutta notizia: viene comunicato che gli equipaggi saranno formati da due piloti. Nel nostro caso quindi, la coppia Grillandini-Ceragioli era già a posto, mentre io mi sarei trovato a correre da solo, sperando di arrivare il più avanti possibile, perché non avrei avuto i punti del compagno di squadra da sommare.

Il personale al box era completato dal… papà di Federico!

Ore 10. Iniziano le due ore di prove libere. Dentro tutti, tranne me.
Proprio un bell’inizio. La mia moto, nuova immacolata, non si avvia. Si smanetta un po’ il carburatore, cambiamo il getto del massimo, e finalmente entro anch’io. È dal 2008 che non corro in questa categoria, devo riprendere le misure. La sensibilità di risposta della Pit è sconvolgente. Pensi di staccare ed entrare, e lei lo ha già fatto.
Tempo! Ho bisogno di resettare tutti i miei riferimenti, rientro ai box e mi fermo a ragionare. Vado a curiosare sullo schermo dei tempi. Imbarazzante: sono penultimo a 15 secondi dai primi!!!

La gara di oggi sarà divisa anche per categorie, 160 e 190 di cilindrata. I primi classificati hanno tutti la 160. Nomi sconosciuti rispetto ai piloti esperti citati poco fa. Semplicemente, sono ragazzi (e una ragazza in particolare), che vanno forte sulla Pit Bike e stanno letteralmente facendo il vuoto dietro. Do un’occhiata ai miei due piloti, ora divenuti miei avversari, visto che corro da solo. Vanno forte anche loro, sono entrambi nella top ten su 22 partecipanti.

Rientro in pista, pensando che devo darmi una svegliata. Prendo qualche scia, ma… niente non riesco a starci. Aspetto un gruppetto per copiare, ma anche così mi vanno via tutti. Non capisco, sembra che la moto fatichi a uscire dalle curve, facendomi perdere metri su metri ogni volta. Rientro ai box più confuso di prima, vado dal mio meccanico e… scopro di avere il rapporto finale lungo!
Che salame, presa la moto nuova, non ho pensato a niente e sono entrato. Si cambia la corona e rientro, ma manca pochissimo alla fine delle prove. Faccio due giri, tolgo 5 secondi dal mio tempo, ma partirò comunque penultimo.

La partenza è prevista per le 13.30 e come per tutte le Endurance che si rispettino, si partirà con le moto a spina di pesce lungo il muretto dei box, tenute in piedi dal meccanico con il motore acceso. Si parte correndo a piedi, si salta in sella, prima dentro, anzi in su (come in tutte le pit bike) e gas. Partiti!

Me la cavo benino, e alla prima curva ne ho già ripreso qualcuno. Devo bruciare le tappe di adattamento al nuovo rapporto finale, ma so anche che le Pit Bike non sono fatte per percorrere 200 km tutti d’un fiato, quindi modero un po’ l’irruenza dei primi tre giri e mi concentro su un passo stabile ma veloce.

16 giri con un pieno di benzina. Carburante racing ovviamente!

Prima della gara ho fatto i conti della benzina e dei giri da fare prima del pit stop. Il serbatoio ha capienza di 3,5 litri, il circuito misura 2,8 km: 16 giri a disposizione con ogni pieno.

Dopo la prima mezz’ora cominciano le soste ai box. Qualcuno si prende un po’ di pausa per far respirare la moto e riposare un po’. Io però sto bene, e anche la mia Pit, quindi riparto subito… verso la pioggia!
Si comincia con qualche goccia sulla visiera, quindi, dopo poco, le prime bandiere di Sant’Andrea, per indicare l’asfalto viscido. Entra la safety car, come da regolamento. Ci tira un paio di giri, ma viene giù il diluvio. Bandiere rosse.

Ai box inizio a preparare le gomme rain, approfittando dei cerchi di uno dei miei piloti, che si deve ritirare a causa della rottura della moto. E non è l’unico, perché tra scivolate e rotture, il numero dei piloti in gara è calato vistosamente. Qualcuno però riesce a riparare i danni e a rientrare, in puro spirito Endurance.

Sono in decima posizione. Quelli che hanno chiesto troppo al motore o a San Brembo, giravano sul passo dell’1.56. Il mio cronometro segna 2.04. Se tengo questo passo senza esagerare arrivo in fondo. Alla fine, un’Endurance si corre anche per vedere la bandiera a scacchi, non solo per vincere!

Decidiamo di attendere che smetta di piovere e di rientrare con gomme da asciutto. Passata la buriana, ci accodiamo dietro la safety car e dopo un paio di giri ci viene ridato il via.

La gara scorre, e continuano le soste ai box, quattro di media per tutti i piloti. Così, tra sorpassi e qualche sportellata, finalmente vediamo sventolare la bandiera a scacchi.

200 km in sella a una Pit Bike non li ho avevo mai fatti! E non importa su che mezzo si corra: quando si fa una gara di durata è sempre un’emozione unica finire!

E arrivano buone notizie. Grazie al mio passo medio, veloce ma costante, sono risalito fino alla 6ª piazza in classifica generale, partendo penultimo dalla griglia.

La vittoria è andata al duo espertissimo Scassa-Mazzina, che ha portato in fondo entrambe le moto. Il secondo e il terzo equipaggio classificato, però, sono piloti rimasti da soli a rappresentare la loro squadra. E così… lo Sfida da Bar Racing Team, all’esordio, è salito sul podio in terza piazza con Francesco Grillandini. E io accanto a lui, come direttore sportivo.

Gran bella esperienza! Un evento ben organizzato, con tutta la passione di Cristian Bin, di YCF Italia, che ha messo a disposizione molte delle Pit Bike in gara in questa prima prova della Mobster series 2018. Ci siamo stati anche noi, con la nostra trasmissione televisiva, Sfida da Bar, in gara con un team e in TV sul canale 148 Sky AutomotoTV. Un grazie per le riprese a Leonardo Repetto, che per l’intero campionato sarà affiancato dalla splendida voce di Sara Pagliero nel ruolo di inviata ai box.

Prossimo appuntamento il 3 giugno sul Circuito di Busca (CN), per il time attack. Con l’Endurance invece ci si rivede a ottobre.

Federico Natali, a sinistra, premiato come ds del team 3° classificato

 

Tommaso Ceragioli era l’altro pilota dello Sfida da Bar Team, ma è stato fermato da una rottura meccanica

 

Piccole ma cattive le Pit Bike. E non manca il doppio scarico!

 

Poteva mancare il cronometro elettronico che registra tutti i passaggi? E le termocoperte…

Home Forum Fenomeno Endurance

Questo argomento contiene 19 risposte, ha 6 partecipanti, ed è stato aggiornato da  zio franco 3 settimane, 4 giorni fa.

  • Autore
    Articoli
  • #7416

    Mastic
    Amministratore del forum

    Apriamo una finestra sull’Endurance?
    Si comincia con un’intervista di Federico Natali, che ha corso una 24 ore (Le Mans) e che oggi fa il collaudatore. Poi nel corso della stagione…
    Ma iniziamo da Federico!

    • Questo argomento è stato modificato 2 mesi, 3 settimane fa da  Mastic.
  • #7420

    Davi
    Partecipante

    Che bello leggere queste storie.
    Dai sono pronto…

  • #7422

    zio franco
    Partecipante

    Bello bello bellissimo !

    Non Federico che per fortuna conosco,bello l’ambiente,lo spirito,il lavoro di Federico che gira gira e gira,la cosa che in fondo piace a tutti noi

    Non lo dice ma l’ho beccato anche nel Campionato Vintage 😉

    Grande Fede,grande Zizza e tutto lo Special Team,vi seguiremo sicuramente !

  • #7974

    zio franco
    Partecipante

    Da seguire un pò tutti,forse corsedimoto.com fa la diretta,in particolare l’equipaggio di Zizza

    57- Special Team Ducati by Z Racing – Ducati Panigale R – Manuel Poggiali/Fabio Massei/Lionel Ancelin/Jacopo Zizza (SST)

    E gli esperti del No limits team che abbiamo imparato a conoscere proprio con Federico

    44 NO LIMITS MOTOR TEAM ITA SCASSA Luca ITA GAMARINO Christian ITA MAZZINA Michael ITA Suzuki GSXR – 1000 Superstock

    Ci sarebbe anche Aviobike (perdonate la sigla della yamaha/kawasaki che è nell’elenco ufficiale degli iscritti)

    101 AVIOBIKE ITA NAPOLI Christian ITA NAPOLI Frédérico ITA BAGGI Giovanni ITA FUGARDI Stefano ITA Yamaha ZX-10 R Superstock

  • #8217

    zio franco
    Partecipante

    Aggiungiamo alla lista dei “preferiti” 😉

    Amandine Creusot, Bettina Pfister, Muriel Simorre et Jolanda van Westrenen

    #61 (?) Yamaha R6 SSTK

    Avrò dormito si e no due ore

    Anche troppe,ora gas !

  • #8243

    zio franco
    Partecipante

    4 giorni alla partenza ma già Giovedi 19 iniziano le prove

    Free practice Thu 19 Apr – 10h00 2H
    Qualification 1 Thu 19 Apr – 15h40 1H50min
    Night session Thu 19 Apr – 20h30 1H30min
    Qualification 2 Fri 20 Apr – 10h10 1H50min
    Warm-up Sat 21 Apr – 10h05 45min
    Race Sat 21 Apr – 15h00 24H

    Bettina e le Girls sono iscritte col #19

    https://assets.lemans.org/explorer/pdf/courses/2018/24-heures-motos/2018-24-heures-motos-liste-engages.pdf

    Questo il sito ufficiale

    https://www.lemans.org/en/24-hours-motos

  • #8244

    viperello
    Partecipante

    La passione che trasuda da ogni poro è una meraviglia che merita tanto rispetto.
    Si legge l’essenza delle corse, quella che, seppur in maniera più semplice e limitata,
    ho avuto la fortuna di provare (semplice e limitata, ma comunque intensa. Le farfalle svolazzanti nella panza
    quando si arrivava sul tracciato le ricordo bene 😉
    In più ‘ste moto sono molto ma molto più belle di quelle della MotoGP.
    A me lasciano a bocca aperta, hanno un fascino unico e possiedono un’aurea racing
    sensibilmente più accattivante delle sorelle prototipi (o prototipe?).

    • Questa risposta è stata modificata 1 mese fa da  viperello.
    • #8246

      zio franco
      Partecipante

      Prototipe è bello,piacerebbe alla ex Presidenta della Camera 😉

      Sono belle si le moto in configurazione Endurance,hanno accorgimenti particolari per il cambio ruote e pastiglie dei freni per esempio con raccordi rapidi per non perdere pressione e dover rifare lo spurgo
      Sono belle per i serbatoi maggiorati (24 litri credo,il consumo medio è di meno di 5 litri/km) per i tappi rifornimento rapido che può essere a “caduta” o a pressione,per cui spesso sono anche doppi
      i fanali,di serie e aggiuntivi danno l’impressione di un mezzo di serie

      Sono belle alla fine della gara,sporche e vissute come piacciono a me 😉

  • #8293

    zio franco
    Partecipante

    !° giorno di qualifiche

    E’ durissima

    1 Team SRC Kawasaki Kawasaki ZX 10R EWC 1:37.925 1:37.181 1:37.529 1:37.545 –
    2 F.C.C. TSR Honda France Honda CB R1000 EWC 1:38.174 1:37.137 1:37.500 1:37.603 0.058
    3 TECMAS – BMW BMW S1000RR EWC 1:37.013 1:38.647 1:37.427 1:37.695 0.150
    4 YART – Yamaha Yamaha YZF-R1 EWC 1:37.124 1:37.043 1:39.360 1:37.842 0.297
    5 Team NRT48 – BMW Motorrad BMW S1000RR EWC 1:37.283 1:38.265 1:38.053 1:37.867 0.322
    6 GMT94 Yamaha Yamaha YZF-R1 EWC 1:37.372 1:38.074 1:38.162 1:37.869 0.324
    7 Suzuki Endurance Racing Team Suzuki GSXR-1000 EWC 1:37.122 1:38.762 1:38.276 1:38.053 0.508
    8 Honda Endurance Racing Honda CB R1000 RRSP EWC 1:38.498 1:38.054 1:38.672 1:38.408 0.863
    9 Wepol Racing by penz13.com BMW S1000RR EWC 1:37.871 1:39.292 1:38.570 1:38.577 1.032
    10 Mercury Racing BMW S1000RR EWC 1:37.969 1:38.642 1:39.563 1:38.724 1.179
    11 Team April Moto Motors Events Suzuki GSXR-1000 EWC 1:38.182 1:38.676 1:39.619 1:38.825 1.280
    12 Yamaha Viltaïs Experiences Yamaha YZF-R1 SST 1:38.237 1:38.083 1:40.256 1:38.858 1.313
    13 Team 33 Accessoires – Louit Moto Kawasaki ZX 10R SST 1:38.971 1:38.021 1:39.633 1:38.875 1.330
    14 TTS Excent Kawasaki ZX 10R EXP 1:38.967 1:38.901 – 1:38.934 1.389
    15 Bolliger Team Switzerland Kawasaki ZX 10R EWC 1:39.142 1:40.283 1:38.362 1:39.262 1.717
    16 Moto Ain Yamaha YZF-R1 SST 1:38.234 1:39.563 1:40.365 1:39.387 1.842 (qui c’è Rolfo)
    17 Maco Racing Team Yamaha YZF-R1 EWC – 1:39.470 1:39.501 1:39.485 1.940
    18 Team R2CL Suzuki GSXR-1000 EWC 1:39.440 1:38.920 1:40.257 1:39.539 1.994
    19 Sarazin Motorsport by Hall Moto 02 Yamaha YZF-R1 SST 1:39.921 1:39.829 1:39.499 1:39.749 2.204
    20 Tati Team Beaujolais Racing Kawasaki ZX 10R SST 1:38.958 1:40.540 1:40.107 1:39.868 2.323
    21 Junior Team LMS Suzuki Suzuki GSXR-1000 SST 1:40.482 1:40.261 1:39.055 1:39.932 2.387
    22 3ART- Moto Team 95 Yamaha YZF-R1 SST 1:40.233 1:38.603 1:41.133 1:39.989 2.444
    23 Gert56 German Endurance Racing Team BMW S1000RR SST 1:39.902 1:38.633 1:41.959 1:40.164 2.619
    24 National Motos Honda CB R1000 RRSP1 EWC 1:39.702 1:40.122 1:40.731 1:40.185 2.640
    25 JMA Motos Action Bike Suzuki GSXR-1000 SST 1:39.396 1:39.976 1:41.348 1:40.240 2.695
    26 Motobox Kremer Racing #65 Yamaha YZF-R1 EWC 1:40.403 1:40.388 1:40.012 1:40.267 2.722
    27 AM Moto Racing Competition Kawasaki ZX 10R SST 1:39.863 1:39.918 1:41.196 1:40.325 2.780
    28 No Limits Motor Team Suzuki GSXR-1000 SST 1:39.793 1:39.806 1:41.631 1:40.410 2.865
    29 Team 18 Sapeurs Pompiers Kawasaki ZX 10R SST 1:40.219 1:40.705 1:40.356 1:40.426 2.881
    30 Atomic 68 Suzuki GSXR-1000 SST 1:39.555 1:39.682 1:42.281 1:40.506 2.961
    31 Aprilia Le Mans 2 Roues Aprilia RSV4-1000 SST 1:40.353 1:40.503 1:41.008 1:40.621 3.076
    32 Motard Center Fast Team Racing Kawasaki ZX 10R SST 1:39.710 1:40.576 1:42.805 1:41.030 3.485
    33 WSB-Endurance Kawasaki ZX 10R EWC 1:40.522 1:41.597 1:41.197 1:41.105 3.560
    34 Pitlane Endurance Yamaha YZF-R1 SST 1:40.924 1:41.642 1:41.189 1:41.251 3.706
    35 Aviobike Yamaha YZF-R1 SST 1:40.997 1:41.505 1:41.426 1:41.309 3.764
    36 Rac 41 Honda CB R1000 RR SST 1:40.684 1:41.457 1:41.837 1:41.326 3.781
    37 HRT 100 – Hertrampf Racing Endurance Ducati 1199 Panigale EWC 1:41.107 1:40.781 1:42.123 1:41.337 3.792
    38 Energie Endurance 91 Kawasaki ZX 10R SST 1:40.165 1:42.644 1:41.264 1:41.357 3.812
    39 Space Moto 37 Suzuki GSXR-1000 EWC 1:40.677 1:41.987 1:42.058 1:41.574 4.029
    40 Wójcik Racing Team Yamaha YZF-R1 EWC 1:41.991 1:41.945 1:41.302 1:41.746 4.201
    41 Exteria Eko Racing Team BMW S1000RR SST 1:41.069 1:41.844 1:42.523 1:41.812 4.267
    42 Team LRP Poland BMW S1000RR EWC – 1:43.266 1:40.510 1:41.888 4.343
    43 Slider Endurance Yamaha YZF-R1 SST 1:39.996 1:44.797 1:41.289 1:42.027 4.482
    44 TRT27 Bazar 2 La Becane Suzuki GSXR-1000 SST 1:41.756 1:42.591 1:42.012 1:42.119 4.574
    45 Motostand Endurance Kawasaki ZX 10R SST 1:42.023 1:41.667 1:42.928 1:42.206 4.661
    46 Team Racing 85 Kawasaki ZX 10R SST 1:43.265 1:40.583 1:42.865 1:42.237 4.692
    47 LMD63 Ultimate Cup Yamaha YZF-R1 SST 1:39.312 1:43.432 1:44.042 1:42.262 4.717
    48 Team GP Moto Kawasaki ZX 10R EWC – 1:42.692 1:41.859 1:42.275 4.730
    49 Z Racing Ducati 1199 Panigale SST – 1:42.447 – 1:42.447 4.902
    50 Mototech EWC Team Yamaha YZF-R1 EWC 1:42.096 1:42.279 1:43.350 1:42.575 5.030
    51 SpeedTeam72 Suzuki GSXR-1000 SST 1:42.573 1:43.710 1:41.858 1:42.713 5.168
    52 Zuff Racing Team Honda CB R1000 RRSP2 SST 1:44.858 1:40.900 1:42.678 1:42.812 5.267
    53 Team Metiss JLC Moto Metiss 1000 EXP 1:42.856 1:43.652 1:42.463 1:42.990 5.445
    54 Artec #199 Kawasaki ZX 10R SST 1:42.685 1:42.879 1:44.326 1:43.296 5.751
    55 Mana-au Competition soutien la ligue cont… Suzuki GSXR-1000 SST 1:42.909 1:44.119 1:43.128 1:43.385 5.840
    56 Team FKM.C Suzuki GSXR-1000 SST 1:43.599 1:42.631 1:44.939 1:43.723 6.178
    57 Team Dunlop Motors Events Suzuki GSXR-1000 SST 1:40.909 – 1:46.825 1:43.867 6.322
    58 Team Vero Suzuki GSXR-1000 SST 1:43.807 1:43.845 1:44.101 1:43.917 6.372
    59 Team 202 Yamaha YZF-R1 SST 1:43.722 1:44.060 1:44.545 1:44.109 6.564
    60 Girls Racing Team Yamaha YZF-R1 SST 1:43.942 1:44.630 1:46.179 1:44.917 7.372

  • #8294

    Mastic
    Amministratore del forum

    Eh, si. Oggi ho sentito due persone, avrei i racconti diretti. Compreso il fatto che Poggiali… è caduto. Lì la vita è frenetica e sto aspettando per capire se questa sera riescono a mandarmi del materiale da pubblicare.
    Altrimenti direi che si va a domani.
    Tra l’altro domani sera Giangi sarà lì sul posto.

  • #8301

    zio franco
    Partecipante

    Allora in attesa dei nostri contributi approfitto del sito amico corsedimoto.com che ci informa della prima giornata di prove con il racconto del bravo ed esperto Alessio Piana

    L’omogeneità degli equipaggi di punta, con il conseguente calcolo del tempo medio di ciascuna squadra in virtù dei migliori crono siglati da ciascun pilota, ha proiettato in cima alla graduatoria il Team Kawasaki SRC, in pole provvisoria in 1’37″545 grazie ai tempi di Randy De Puniet (1’37″181), Jeremy Guarnoni (1’37″529) e Mathieu Gines (1’37″925).

    LA COSTANZA PAGA – In una qualifica al Circuit Bugatti inusitatamente caratterizzata da elevate temperature (non così distanti dai 30°, quasi 40° dell’asfalto!), viene premiata la costanza di rendimento dello squadrone di Gilles Stafler. Con la Ninja ZX-10RR #11 gommata Pirelli tutti e tre i piloti titolari sono scesi sotto il muro dell’1’38”, per quanto non siano stati i più veloci nel loro stesso gruppo di appartenenza. In virtù del regolamento vigente Kawasaki SRC, in trionfo in 5 delle ultime 8 edizioni disputate della 24 ore della Sarthe, si ritrova così davanti per l’inezia di 58 millesimi (!) rispetto al tempo medio del trio F.C.C. TSR Honda con la vecchia CBR 1000RR Fireblade in configurazione 2016 condotta da Freddy Foray, Alan Techer e Josh Hook. Distacchi contenuti anche per gli altri inseguitori: Tecmas BMW, al top nelle qualifiche del gruppo blu con Julien Da Costa (1’37″013, il più veloce in assoluto oggi) e del gruppo rosso con David Perret (1’37″427), complice un crono abbastanza alto di Camille Hedelin si ritrova terza a 150 millesimi dalla vetta di un soffio davanti a YART Yamaha. La compagine supportata direttamente da Yamaha Factory e Bridgestone primeggia nelle qualifiche del gruppo giallo con Marvin Fritz (1’37″043), ben figura anche con il veterano Broc Parkes (1’37″124), ma paga dazio con il neo-acquisto Takuya Fujita (1’39″360) che di strada ne dovrà percorrere per non far rimpiangere Kohta Nozane…

    GMT94 YAMAHA CON CANEPA 6° – Tra gli altri squadroni del FIM EWC il rinnovato Team NRT48, nuova compagine di riferimento BMW Motorrad Motorsport, conquista provvisoriamente il quinto tempo con la S1000RR #48 condotta da Kenny Foray (1’37″283), la stella del BSB e delle road races Peter Hickman (1’38″265) e la velocissima Lucy Glockner (1’38″053) a precedere i Campioni del Mondo in carica di GMT94 Yamaha. Detentori del trofeo della 24 ore, secondo consuetudine per i team gommati Dunlop sono stati risparmiati degli “stickers” senza usufruire di gomme da tempo, ritrovando pertanto il nostro Niccolò Canepa provvisoriamente sesto in equipaggio con David Checa e Mike Di Meglio, quest’ultimo incappato in una scivolata alla Garage Vert. Nessun inconveniente per Suzuki S.E.R.T. con la nuova GSX-R 1000 condotta da Vincent Philippe, Etienne Masson e Gregg Black attualmente settima ritrovando Dominique Meliand al muretto box, tutt’altra vita per le altre due squadre inseguitrici: Honda Endurance Racing (8°) sconta due (!) cadute di Gregory Leblanc nel proprio turno di appartenenza, una scivolata invece per Christian Iddon con la BMW Penz13 classificatasi nona annoverando nel trio titolare anche Michael Laverty e Danny Webb.

    CHE LOTTA IN SUPERSTOCK – La grande bagarre del Mondiale Endurance si estende anche alla classe Superstock. Campioni del Mondo in carica, Yamaha Viltais (passata da pneumatici Michelin a Dunlop) si assicura la pole provvisoria, ma in assoluto il più veloce di giornata della categoria è il nostro Kevin Manfredi. Ingaggiato dallo squadrone Kawasaki Louit Moto e reduce dal trionfale weekend nel CIV Supersport a Misano, con la Ninja ZX-10RR #33 gommata Pirelli ha fermato i cronometri sull’1’38″021, pole “personale” del giovedì a Le Mans. Bene, molto bene anche Roberto Rolfo alla prima con la Yamaha Moto Ain viaggiando in 1’38″234, ritrovandosi davanti a tutti nelle qualifiche del gruppo blu. Sempre in “Casa Italia”, il No Limits Motor Team di Moreno Codeluppi inizia la sua tredicesima 24 ore di Le Mans con la GSX-R 1000 #44 attualmente 11° di classe (28° assoluta) con il trio titolare formato da Luca Scassa (1’39″793), Christian Gamarino (1’39″806) e Michael Mazzina (1’41″631). Proseguendo nella trafila delle squadre italiane, il team AvioBike di-e-con Giovanni Baggi affiancato dai fratelli Christian e Federico Napoli più Stefano Fugardi “riserva” si ritrova 17° di classe (35° assoluto) alla prima esperienza di squadra a Le Mans, a seguire lo Special Team Ducati by Z Racing con la Panigale R #57 condotta da Ricardo Saseta, Lionel Ancelin e Jacopo Zizza “riserva” più il rientrante bi-Campione del Mondo Manuel Poggiali, il quale non ha preso parte alle prime qualifiche per una caduta questa mattina nelle libere alla chicane Dunlop

    Ed una immagine che vale più di mille parole

  • #8312

    zio franco
    Partecipante

    Ho seguito il live timing

    https://www.lemans.org/en/page/live-timing/187

    Armandine e Muriel si sono qualificate per adesso,così come Ancelin e Saseta, manca l’ultimo pilota

  • #8313

    Netbikers
    Amministratore del forum

    L’aggiornamento di Federico Natali è pubblicato in home.
    Mi sta inondando di messaggi Whatsapp, perché anche oggi il “suo” Kevin Manfredi sta andando come un missile.

    Bettina invece mi ha scritto poco fa che si è trovata nel gruppo che ha fatto la pole per la gara, quello più veloce. E lei… non è rientrata nei tempi. Ora la lasciamo decantare un po’ eh 🙂

  • #8317

    zio franco
    Partecipante

    Dovrebbero essere qualificate con l’ultimo tempo,il 60°

    https://www.lemans.org/en/page/results/193

    19 Girls 60°
    57 Zizza 56°
    33 Manfredi con il 12°
    96 Rolfo 14°
    44 No Limits col 28°
    101 Aviobike col 33°

    Domani sarà durissima,ma è questo il bello,arrivare in fondo già vuol dire mettersene dietro tanti

    Poi davvero qui partecipare vale tutta una vita

  • #8327

    zio franco
    Partecipante

    Qualche foto trovata dei “preferiti”

    Aspirante Marquez 😉

    Ancelin di Zizza racing #57

    Aviobike di Napoli&Napoli e Baggi

  • #8422

    zio franco
    Partecipante

    Bel servizio Giangi !

    Vissuta da dentro con lo spirito giusto diventa un’esperienza extrasensoriale 😉

    Per onore di cronaca riporto la classifica finale,me in fondo non è importante,hanno ed abbiamo vinto tutti come ti ho scritto,ad iniziare dal viaggio in moto dall’Inghilterra atttraverso l’Eurotunnel fino a quel nastro di asfalto dove arriva il vento dell’oceano,un oceano di gente sotto tutte le bandiere

    L’essenza dell’unità dei popoli sotto l’egida dello sport,della tecnica,della competizione,dell’umanità,e Davide Checa quest’anno ne è stato il portacolori con quel “potete metterla a posto?”
    Ancora oggi mi si inumidiscono gli occhi,maledetto romanticismo d’epoca !
    “Certo che la mettiamo a posto,dovesse essere l’ultima cosa che facciamo !” avrei risposto
    Ognuno fa il proprio dovere,fa quello che sa al meglio
    E questa è l’importanza della Squadra,non importa essere fenomeni,anzi non ne esistono fenomeni,o tutti lo sono a modo loro,e dura un anno intero,perchè già alla fine delle 24 ore già si pensa al prossimo anno,si inizia a ricordare le cose da fare meglio,oggi è già domani

    Nota a parte per i Francesi che ospitano,nessuno bravo come loro,organizzazione e fauna perfetta,notte e giorno da decenni,sempre sul pezzo

    La partenza “stile le mans” non a caso,il rispettoso silenzio surreale dell’attesa prima di sentire 120 suole di stivali,240 pistoni,quasi 4000 valvole in movimento e l’urlo liberatorio pr affrontare il primo degli 843 giri per 3528 chilometri !

    Come fanno a resistere 24 ore in questa atmosfera ci si domandava ieri,mi scoppia il cuore solo pensarlo,si che farei anche lo sguattero pur di esserci
    Poi la notte,le luci,la vera sfida di nervi e muscoli,di cervello e cuore,di vicinanza ancor più selettiva,quasi intima del pubblico con meccanici,piloti e mezzi

    Una squadra di centomila persone ha una forza che non immaginiamo,ecco perche’ le tante volte che sono stato a vedere mi sono sentito totalmente partecipe e lo consiglio come esperienza perchè è la sintesi di tanti valori e passioni tutte insieme.

    Insomma è andato tutto bene,ed in fondo di chi ha vinto c’importa una sega 😉

    1 F.C.C. TSR Honda France 1 EWC 843 24:01:04.008 0 – – 1:37.976 111 25 22:42.346 40
    2 Honda Endurance Racing 2 EWC 842 24:03:12.661 60 1 Lp. 1 Lp. 1:38.129 190 24 32:50.528 33
    3 Wepol Racing by penz13.com 3 EWC 840 24:01:16.977 0 3 Lp. 2 Lp. 1:37.579 619 27 27:22.132 28
    4 Bolliger Team Switzerland 4 EWC 838 24:01:37.611 0 5 Lp. 2 Lp. 1:38.803 616 25 21:34.912 24
    5 Team SRC Kawasaki 5 EWC 833 24:01:05.609 0 10 Lp. 5 Lp. 1:38.104 150 25 40:17.566 21
    6 3ART- Moto Team 95 1 SST 833 24:01:50.863 0 10 Lp. 45.254 1:39.072 164 23 21:46.954 19
    7 Moto Ain 2 SST DIT 833 24:02:00.533 0 10 Lp. 9.670 1:39.201 287 25 23:10.275 17
    8 Junior Team LMS Suzuki 3 SST 828 24:01:04.841 0 15 Lp. 5 Lp. 1:38.877 264 27 24:42.751 15
    9 Mercury Racing 6 EWC 824 24:01:27.827 0 19 Lp. 4 Lp. 1:38.815 103 25 34:58.702 13
    10 GMT94 Yamaha 7 EWC 823 24:01:49.776 0 20 Lp. 1 Lp. 1:37.471 501 25 55:17.790 11
    11 Tati Team Beaujolais Racing 4 SST DIT 817 24:01:25.698 0 26 Lp. 6 Lp. 1:38.882 45 26 1:09:46.935 10
    12 Team R2CL 8 EWC DIT 815 24:02:30.102 0 28 Lp. 2 Lp. 1:38.759 81 27 44:54.404 9
    13 WSB-Endurance 9 EWC 814 24:01:05.005 0 29 Lp. 1 Lp. 1:40.480 626 24 26:59.142 8
    14 Gert56 German Endurance Racing Team 5 SST 814 24:01:12.305 0 29 Lp. 7.300 1:39.097 160 25 37:52.265 7
    15 Team 18 Sapeurs Pompiers 6 SST DIT 814 24:02:16.771 0 29 Lp. 1:04.466 1:39.114 556 25 50:22.071 6
    16 Mototech EWC Team 10 EWC DIT 814 24:02:51.250 0 29 Lp. 34.479 1:39.583 544 27 29:14.930 5
    17 Yamaha Viltaïs Experiences 7 SST 813 24:01:29.403 0 30 Lp. 1 Lp. 1:38.849 137 30 51:05.725 4
    18 Motobox Kremer Racing #65 11 EWC 813 24:02:20.796 0 30 Lp. 51.393 1:39.868 697 26 45:39.234 3
    19 No Limits Motor Team 8 SST 811 24:02:13.621 0 32 Lp. 2 Lp. 1:39.535 617 27 43:01.224 2
    20 Atomic 68 9 SST 809 24:02:46.199 0 34 Lp. 2 Lp. 1:39.367 571 28 43:01.966 1
    21 Zuff Racing Team 10 SST DIT 807 24:01:57.930 0 36 Lp. 2 Lp. 1:40.572 617 25 33:13.676 0
    22 Team LRP Poland 12 EWC 805 24:01:16.334 0 38 Lp. 2 Lp. 1:39.216 538 30 40:12.397 0
    23 Slider Endurance 11 SST DIT 803 24:01:25.148 0 40 Lp. 2 Lp. 1:40.325 121 26 51:04.068 0
    24 Suzuki Endurance Racing Team 13 EWC 802 24:01:04.256 0 41 Lp. 1 Lp. 1:37.909 687 31 1:33:55.089 0
    25 Aviobike 12 SST 799 24:01:04.078 0 44 Lp. 3 Lp. 1:40.363 191 29 57:38.510 0
    26 Space Moto 37 14 EWC DIT 798 24:02:51.566 0 45 Lp. 1 Lp. 1:41.215 619 26 53:39.625 0
    27 Team April Moto Motors Events 15 EWC DIT 797 24:02:14.073 0 46 Lp. 1 Lp. 1:38.610 101 32 1:11:07.135 0
    28 Motostand Endurance 13 SST DIT 794 24:02:50.803 0 49 Lp. 3 Lp. 1:41.715 68 23 37:30.180 0
    29 Pitlane Endurance 14 SST DIT 792 24:02:33.815 0 51 Lp. 2 Lp. 1:42.590 144 24 27:18.815 0
    30 TTS Excent 1 EXP 787 24:02:36.785 0 56 Lp. 5 Lp. 1:40.514 140 29 1:20:22.622 0
    31 Energie Endurance 91 15 SST DIT 785 24:02:16.343 0 58 Lp. 2 Lp. 1:40.031 541 27 57:52.335 0
    32 Girls Racing Team 16 SST DIT 781 24:02:04.792 0 62 Lp. 4 Lp. 1:42.142 547 23 36:07.217 0
    33 Exteria Eko Racing Team 17 SST 777 24:01:05.299 0 66 Lp. 4 Lp. 1:40.421 610 29 2:17:07.480 0
    34 Team 202 18 SST DIT 761 24:02:59.707 0 82 Lp. 16 Lp. 1:44.766 6 22 56:31.394 0
    35 Team Dunlop Motors Events 19 SST 749 24:01:13.143 0 94 Lp. 12 Lp. 1:41.254 642 26 1:29:17.337 0
    36 Mana-au Competition soutien la ligue con… 20 SST DIT 708 24:02:02.186 0 135 Lp. 41 Lp. 1:43.250 131 31 2:25:26.772 0
    37 LMD63 Ultimate Cup 21 SST 689 24:02:17.737 0 154 Lp. 19 Lp. 1:39.952 179 31 4:21:23.394 0
    38 Team FKM.C 22 SST DIT 672 24:01:49.539 0 171 Lp. 17 Lp. 1:42.642 33 30 3:39:16.218 0
    39 TEAM VERO 23 SST DIT 657 24:01:54.095 0 186 Lp. 15 Lp. 1:42.114 194 26 5:42:38.096 0

    Anche noi diciamo “all’anno prossimo !”

  • #8433

    zio franco
    Partecipante

    Una nota per festeggiare quello che forse,a mia memoria perlomeno.è il più vecchio team privato di Endurance

    34 anni e sono ancora li,quarti ieri a 5 giri (su 843) dai vincitori

    Il Team Bolliger,se non è passione questa…

    Con il miglior tempo di sosta ai box forse,24 soste per 21′ !

    L’importanza della Squadra

    • #8434

      Mastic
      Amministratore del forum

      Curioso, questa mattina parlavo al telefono con Giangi e gli ho citato proprio il Team Bolliger.
      Si parlava della scelta di campo di alcuni team privati, di impegnarsi nell’Endurance piuttosto che in un campionato sprint.
      L’Endurance non è facile per niente, ha sue precise peculiarità, e fatta bene sicuramente costa. Tra l’altro, negli anni la prestazione è salita anche nell’Endurance e non è che vadano tanto tanto piano quelli della 24 ore.

      Bolliger me lo ricordo quando ero ragazzino, e guardavo le foto degli articoli sull’Endurance. Vincevano tutto Leon e Chemarin (ti ricordi Franco?), ma Bolliger era sempre lì.

      Ecco, sarebbe interessante capire perché alcuni team, molti francesi, ma anche tedeschi, lo svizzero Bolliger, e non so chi altro, da tanto tempo hanno scelto l’Endurance.

  • #8469

    Anadin74
    Partecipante

    Che figata!

  • #8482

    zio franco
    Partecipante

    Breve intervista a Rolfo e Gamarino,il primo nel Team Moto AIM ed il secondo nel No Limits

    https://www.gpone.com/it/2018/04/25/sbk/rolfo-stanco-dopo-la-24-ore-la-rifarei-subito.html

    “L’ambiente, l’atmosfera, entrambi unici. Credevo di rivivere le prime gare degli anni ’90, con tutta quella gente nel paddock, dove le hospitality si mischiano ai camper; il calore provato era il contrario del freddo distacco degli altri campionati. Il paddock dell’Endurance è 1000 volte meglio e la gara è una favola”.

    E poi, la notte…

    Quello che immaginavo

    Nell’endurance non esistono muri divisori o conflitti interni, perché si sta tutti sulla stessa barca e l’unione fa la forza”.

    Nota curiosa

    “nell’ultimo tratto di pista molti tifosi grigliavano la carne, di giorno e di notte; bè, il profumo arrivava sino in pista ed io avevo una fame…(ride)”.

    “Incredibile; l’orologio della pista che fa il conto alla rovescia, i commissari che preparano le bandiere, gli staff delle squadre che si avvicinano al muretto dei box… il pubblico applaude ogni classificato e l’adrenalina sale alle stelle, in una esperienza davvero unica. Quando mi hanno detto che la 24 Ore mi sarebbe piaciuta, ora posso dirlo: è molto stancante ma… la rifarei subito!”

    Gamarino

    Qualcuno ha mai sentito dire “pelle d’oca ad un pilota ?

    Sulla linea di partenza, con gli aerei che sfrecciavano in cielo ed il pubblico che cantava in coro la marsigliese, mi è venuta la pelle d’oca.
    vedere tutta quella gente è stato incredibile. La 24 Ore è una corsa della madonna”.

    Avio Bike,Baggi

    finire la 24 Ore è come una vittoria”.

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
Vai alla barra degli strumenti