Guidare la moto quando fa freddo

Molti di noi in questi giorni vorranno fare un giretto in moto. Bellissimo, ma per guidare in condizioni di neve, gelo o pioggia servono alcune precauzioni. Proviamo a elencarle

 

Dopo questo giro su una strada chiusa al traffico, mia figlia non mi ha neppure denunciato!

Cosa fa il motociclista quando nevica? Lascia la moto in garage!
Lo pensano in molti, ma non sempre è così. I veri motociclisti vanno in moto tutto l’anno, senza troppi problemi. Non a caso, in Europa ci sono diversi raduni storici che si fanno proprio in inverno, magari in zone freddissime. L’Elefantentreffen in Germania è il più famoso, con edizioni ghiacciatissime che hanno visto temperature costantemente al di sotto dei -10°.
Il problema delle moto sulla neve (a parte che comunque scivolano) si è posto negli ultimi anni, quando le autorità locali e gli enti titolari delle strade hanno iniziato a emanare ordinanze che imponevano le catene da neve a bordo su determinati tratti di strada, da metà novembre a metà aprile.
Oggi la Direttiva del Ministero dei Trasporti (n° 1580 del 16 gennaio 2013) ha stabilito che non sussiste l’obbligo per motociclisti e scooteristi di avere dietro le catene da neve. In compenso la medesima direttiva vieta la circolazione dei mezzi a due ruote nelle situazioni di neve o ghiaccio a terra.
Secondo la mia personale interpretazione, tale divieto vale solo sulle strade dove insiste un’ordinanza che fa riferimento alla direttiva ministeriale. Diversamente non ci sono prescrizioni. Ma prendetela come un’interpretazione.
Al di là di quello che dice la legge, resta però il problema che a volte si esce e si prende inaspettatamente una nevicata. E bisogna pur tornare a casa.

Facciamo un passo indietro. Quali dotazioni esistono per chi volesse circolare in moto su strade innevate? Di nuovo, a norma di legge in Italia non c’è nulla. Se non delle gomme M+S per maxiscooter, prodotte da due diverse case di pneumatici. Gomme che migliorano l’aderenza quando la temperatura è inferiore a 7 gradi centigradi e che offrono prestazioni superiori sul bagnato. Ma sulla neve chi le ha provate dice che non sono un toccasana.
Poi ci sono gomme specifiche per le grosse moto da enduro. In questo caso sembra che le prestazioni siano accettabili, ma non aspettatevi la resa delle gomme termiche automobilistiche. Oppure ci sono delle catene, diffuse soprattutto nei paesi del nord Europa. Ma spesso sono costruite da artigiani, e non hanno un’omologazione europea; perché a livello comunitario non c’è un protocollo di omologazione delle catene da moto. Quindi, in Italia non sono riconosciute. Comunque potete comprarle su Internet senza troppe difficoltà.

A volte la neve la trovi sulla strada di casa quando rientri

Per le situazioni d’emergenza dotatevi invece almeno di un pacco di fascette serrafilo in plastica, le più grandi che riuscite a trovare. Mettendole con distanza di circa 10 cm una dall’altra intorno alle ruote, avrete un minimo di presa in più. Può andare ancora meglio se vi portate dei pezzi di corda molto robusta, che potrete legare formando degli anelli intorno alla ruota. Sceglietela con un diametro pari a 1 centimetro o più, e per fissarla imparare a fare il nodo piano.

Problema aderenza con freddo e pioggia
Facciamo un passo indietro: fa solo molto molto freddo. Anche questa è una situazione pericolosa per la circolazione su strada, perché le gomme normali, quelle cosiddette “estive”, più scende la temperatura e meno aderenza offrono. Quindi dovete tenere a mente che quando la temperatura scende intorno allo zero (o meno), pieghe, frenate e accelerazioni debbono essere meno estreme.
E se piove? Sull’acqua, ricordatevi sempre che la moto non va come un’auto! L’impronta a terra degli pneumatici è minore, e per tenervi in equilibrio di solito fate correzioni sullo sterzo che applicano carichi trasversali sul punto di contatto fra gomma e asfalto. Insomma, la situazione di lavoro del nostro pneumatico è tutt’altro che ottimale.
Andando dritti avrete una buona aderenza. Idem, se avete gomme in buone condizioni, con una piega non troppo accentuata. Attenzione invece ai freni, che, al pari dell’acceleratore, potrete utilizzare solo a moto dritta; e con morbidezza. Inutile dire che l’ABS (meglio se del tipo più evoluto, il “cornering”) elimina buona parte dei problemi cui stiamo facendo riferimento nel nostro discorso, consentendo all’utente anche non smaliziato di frenare energicamente in situazioni di aderenza ed equilibrio precario.
Tenete in considerazione anche il tipo di gomme che avete montato e la loro usura. A patto che non siano consumati, gli pneumatici turistici e quelli per le grosse endurone stradali andranno sicuramente molto bene sull’acqua. Discorso diverso per le gomme sportive, che hanno una percentuale di intagli bassissima e che sul bagnato scivolano come sulla neve.

E se troviamo la neve?
Per prima cosa, prima di partire conviene sgonfiare un po’ le gomme, in modo che spancino sulla superficie d’appoggio, per offrire un’impronta a terra maggiore.
Dal punto di vista degli accorgimenti di guida, entrate nell’ottica che dovrete fare tutto pianissimo, senza alcun movimento brusco e tenendo sempre la moto assolutamente verticale. Gambe larghe con i piedi che sfiorano la strada, pronti a usare gli stivali come sci per fare forza se dovesse servire.
Partite pianissimo, lasciando pattinare la frizione e stando pronti a togliere trazione alla ruota -sempre con la frizione- se dovesse slittare violentemente. Prendete velocità con dolcezza, ma considerate che se il fondo è veramente molto scivoloso, non potrete permettervi più di 20-30 km/h. Quando dovrete rallentare pensateci per tempo. Accostate il gas con delicatezza, senza chiuderlo bruscamente.

Non toccate per nessuna ragione il freno anteriore

Piuttosto accarezzate il posteriore. Se poi la vostra moto ha un impianto con frenata combinata, dovrete fare ancora maggiore attenzione.
Per rallentare scalate le marce solo quando il motore è molto molto giù di giri, in modo che lasciando la frizione (sempre con infinita delicatezza), la ruota posteriore non esprima freno motore.
Non girate mai bruscamente il manubrio nei tornanti, piuttosto cercate di fare il raggio di curvatura più ampio possibile.

La dolcezza nella guida è l’unico modo per sperare di stare in piedi sulla neve

Con un po’ d’ingegno, il nostro Pape ha risolto anche il problema di scaldare la pizza in inverno!

Puntate le zone dove la neve è più sottile, dove c’è della terra o dove riuscite a mettere anche solo per un attimo le ruote sull’asfalto. Approfittate di quei momenti per direzionare la moto e/o frenare. E ricordate ancora che bastano pochissimi gradi d’inclinazione per scivolare.
Discorso diverso se incappate in un lastrone di ghiaccio mentre siete in velocità. Non riuscite a evitarlo? Allora confidate nell’effetto giroscopico delle ruote generato dalla velocità per restare in piedi.
“Pelate” il gas mentre vi approcciate al tratto ghiacciato, cioè regolate l’acceleratore in modo che la ruota giri neutra, il motore non deve né frenare né spingere. Andate dritti e non fate null’altro. Così facendo rimarrete in piedi e potrete riprendere il controllo della moto appena avrete nuovamente le ruote su una superficie aderente.

Senza l’abbigliamento giusto è meglio non uscire
Per guidare sotto la pioggia serve attrezzatura specifica. Dovete essere caldi e asciutti. Quindi, oltre al consueto kit di giacca tecnica con paraschiena, casco integrale (o apribile), guanti da moto, pantaloni con protezioni specifiche e scarpe tecniche, dovrete aggiungere un completo antipioggia. Vi servirà per restare asciutti, non sentire freddo e guidare in maggiore relax. Dotatevi anche di un visierino antiappannamento per il casco, o di uno specifico spray: la visiera aperta sotto la pioggia è molto sgradevole.

Con queste precauzioni anche la guida invernale della moto potrà essere fonte di gratificazione in tutta sicurezza, con ogni tempo. Basta affrontare con la giusta preparazione le situazioni che vi troverete davanti e… con rispetto per la strada e la moto. Buon divertimento!

Home Forum Neve, catene e divieti

Questo argomento contiene 17 risposte, ha 8 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Mastic 9 mesi fa.

  • Autore
    Articoli
  • #5400

    Mastic
    Amministratore del forum

    Con l’estate ce n’eravamo dimenticati, ma per il Codice italiano le moto non possono circolare quando ci sono fenomeni nevosi in atto o quando ci sono neve o ghiaccio a terra.
    Una situazione diversa da quanto succede in altri paesi, dove addirittura ci sono delle catene specifiche per moto utilizzabili. La speranza è che aumenti l’offerta di pneumatici motociclistici termici e che l’Europa metta mano a una norma d’omologazione delle catene.

    Ma voi sentite il problema o, tutto sommato, vivete lo stesso la moto senza grossi problemi?

    QUI il mio articolo

  • #5402

    zio franco
    Partecipante

    Nooooooooo…e adesso come si fa ?

    😉

  • #5404

    Mastic
    Amministratore del forum

    Che io lo aspettavo uno che mi sfotteva!

    Dunque, io non do tutta questa importanza al divieto. Di solito non mi dice nulla nessuno. Quindi, quando trovo la neve proseguo.
    Però, nell’eventualità di un incidente, qualche problema potrebbe sorgere.

    Insomma, è una scocciatura. E la speranza è che fioriscano le proposte di gomme termiche di varie misure e tipologia, perché solo così si potrebbe rivedere la norma

  • #5405

    zio franco
    Partecipante

    In caso di neve compattata il coefficiente di attrito può scendere a 0.25 (meno del gasolio)

    Di che stiamo a parlare,hai voglia a gomme termiche,si va per terra e una volta in terra siamo come la mosca sulla tavola : CIACK ! Poi levano la patente per omicidio stradale al camionista che ti seguiva !

    Un conto è essere sorpresi e tornare al sicuro nel più breve tempo e spazio possibile,un conto è andarsela a cercare per raccontarla su FB
    Quando ti levano la patente o ti mandano alla revisione il mezzo ricordo esisteva una direttiva che ti consentiva di tornare a casa nel tragitto più breve,questa per me è intelligente

    Ma proibire alle due ruote di viaggiare con neve e ghiaccio per come la vedo è giusto e di buon senso

  • #5406

    Anto
    Moderatore

    Abitando in una zona dove le precipitazioni nevose sono rare e utilizzando la moto in inverno il meno possibile (se preannunciano neve manco ci esco) anche io vado e non do importanza ad eventuali controlli. Quello che ho trovato ottimo anni fa erano le gomme termiche che avevo sullo scooter, sul bagnato erano ottime come saranno ottime anche quelle per moto che non ho ancora avuto modo di provare.

    Però bisognerebbe fare una precisazione a quello che hai scritto:

    E le gomme termiche per moto o scooter al momento sono prodotte solo per un numero ridotto di modelli e misure.

    Oltre che termiche (marcate M+S) dovrebbero omologarle anche per la neve (il simbolino del fiocco di neve)

    E’ giusto anche quello che dice zio franco, non si dovrebbe circolare su strade innevate o ghiacciate che siamo sempre i più vulnerabili e dall’equilibrio precario, ma bisogna considerare che chi usa la moto per lavoro e viene sorpreso da una nevicata non può mica abbandonare la moto su una tangenziale, deve essere data la possibilità di raggiungere un luogo sicuro nel breve tempo possibile senza rischiare eventuali sanzioni in caso di controllo.

    Un ultima cosa, perchè all’estero è ammesso avere catene e circolare in caso di precipitazioni nevose (se non sbaglio in Germania lo fanno) e da noi no? Gli altri sono più bravi ad andare in moto?

  • #5407

    albertopape
    Partecipante

    Uè ragazzi sembra che io vada in giro x strade innevate come nulla fosse😁😁…

    La foto di riferisce al mio primo elefante… ed effettivamente abbiano fatto parecchia strada con la neve sotto le ruote, quasi tutta in autostrada dove puoi e devi rimanere sempre dritto…

    Come dice Franco la neve e la moto non vanno certo d’accordo… se fuori nevica io resto a casa.

    Non penso ché le gomme termiche x moto siano efficaci come lo sono x le auto..con neve o ghiaccio a terra intendo…probabilmente lo saranno con fondi viscidi e freddi…

  • #5409

    zio franco
    Partecipante

    Gli altri sono più bravi ad andare in moto?

    Poco ma sicuro per quello che ho visto,più prudenti e rispettosi senz’altro,ma anche più capaci in condizioni avverse

    La foto di riferisce al mio primo elefante…

    Infatti quella nel deserto è più rassicurante 😉

    Grande Alberto,da Capo Nord all’Africa passando per l’Est(ivo)
    Manca solo l’Ovest USA

    Poi no per carità,con le gomme o catene da neve per le due ruote conoscendo gli abitanti del nostro paese ti ritrovi i bancari a fare snowboard col T Max tanto-ciò-le-gomme-tenniche

  • #5410

    roberto854
    Partecipante

    Concordo sicuramente con il Pape, pur utilizzando per diporto la/le moto tutto l’anno me ne guardo bene di uscire con la neve e nemmeno me la vado a cercare in montagna per farmi bello su FB!
    Baci nevosi a tutti 🙂

  • #5412

    Mastic
    Amministratore del forum

    Io invece sulla neve ci andavo regolarmente. Brevi tratti, per il gusto di andare a prendere il cioccolato caldo alla Magnola, la base delle piste da sci di Ovindoli (L’Aquila). Lo facevamo spesso nei fine settimana invernali.
    La neve compattata fa l’effetto che dice Franco. Vero. Però è diversa se ci buttano sopra la breccia, come fanno in alcuni posti in montagna. Ed è diversa se sta cadendo e il fondo è bagnato. Molte volte mi è capitato di camminare sulla neve mezza sciolta: aspetto una macchina, e poi passo nelle tracce delle sue ruote senza problemi.

    Il mio non è un banale puntiglio. Perché a volte la neve la trovi per un breve tratto. A volte inizia a cadere quando non te l’aspetti. 3 anni fa, ad esempio, usciti dal ristorante, abbiamo scoperto che stava nevicando. E siamo tornati a casa facendo i primi 10 km in prima. Cosa teoricamente proibita. Per legge avremmo dovuto lasciare la moto lì.
    Il mio non è un banale puntiglio anche perché esistono le gomme con i 3 picchi per moto. Le fanno costruttori poco conosciuti in Italia, le fanno solo per certi modelli. Ed esistono le catene. Che in Germania si possono utilizzare, anche in Austria, ma in Italia no: perché ne manca l’omologazione.

    Allora sollevo il problema perché magari vorrei comprare le catene e usare la moto lo stesso. Lo dico pur comprendendo lo spirito di questa direttiva (Anche perché ho partecipato alla sua stesura)

    Anto, nell’assenza di norme di riferimento, la direttiva considera le gomme M+S come invernali. In realtà le “neve e fango” sono solo gomme per fondi morbidi, per le quali non esistono prescrizioni: ogni casa le fa come vuole. A distanza di 4 anni, sarebbe ora di passare al più attuale riferimento dei 3 picchi, che invece è specifico per le gomme termiche.

  • #5413

    Anto
    Moderatore

    A distanza di 4 anni, sarebbe ora di passare al più attuale riferimento dei 3 picchi, che invece è specifico per le gomme termiche.

    E’ quello che dico io, sarebbe ora di uniformare il tutto alle gomme delle auto e non creare confusione.

    Che poi diciamo la verità almeno da noi in Italia la neve -salvo in località alpine o appenniniche- non è un evento frequente come in Germania o in Austria, mi fai le gomme adatte, mi omologhi le catene e poi spetta a me decidere se andare a Cortina in vacanza con la moto, non solo i motociclisti nostrani sono imbranati e impreparati ad andare sulla neve ma anche tanti automobilisti che la vedono una sola volta l’anno sono un vero pericolo, per non parlare di chi guida i SUV che spesso provoca danni perchè con gomme non attrezzate, ma questo è un altro discorso

  • #5414

    zio franco
    Partecipante

    Ah ho capito dove volete andare a parare,bastava dirlo !

  • #5415

    Anto
    Moderatore

  • #5416

    Fuzz
    Partecipante

    Se bonanotte…con la neve, solo la moto-slitta 🙂 si usa,
    la moto-moto, si lascia in garage con mantenitore della batteria attaccato, sollevata da terra oliata e pronta per quando “dimoia”.
    Troppi pericoli, si rischiano ossa rotte e danni materiali…oh, ma non è mica un lavoro andare in moto 😉
    Fossi nato in crucconia, magari ci facevo un pensiero;-) a vendere la moto, tiè!

  • #5417

    Guru
    Partecipante

    Basta prendere un quadro 4 ed il problema è risolto ….

  • #5418

    bikerold
    Partecipante

    Moto sotto olio e i problemi sono risolti. 🙂

  • #5453

    Fuzz
    Partecipante

    “Basta prendere un quadro 4 ed il problema è risolto ….”

    Meglio un libro, un bicchiere di quello buono 😉 e due ciocchi nel camino,
    …’fanculo se fuori nevica!

  • #5462

    albertopape
    Partecipante

    adesso non esageriamo!!!….ok se nevica,ma la moto è godibile anche nei mesi invernali….come disse qualcuno non esiste il cattivo tempo se si ha un buon equipaggiamento.

    vuoi mettere uscire dalla nebbia salendo su qualche altura e ammirare le nuvole ai tuoi piedi?….o salire i passi dolomitici e vedere gli sciatori passare di fianco?
    Sempre Ice free :-))

  • #6189

    Mastic
    Amministratore del forum

    Intanto in home ho pubblicato un articolo che avevo in canna da un po’, con i consigli per guidare quando fa molto freddo o c’è la neve.
    Lo trovate QUI

    Consigli, commenti e pernacchie saranno benvenuti!
    Adesso veramente Buon Natale e stacco. Chiudo il computer e festeggio un po’ anche io!

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