Il 2018 delle case motociclistiche – 1: BMW, Ducati e Suzuki Italia

Chiuso il 2018, iniziano ad arrivare dalle case motociclistiche i comunicati che tracciano il bilancio dell’anno appena concluso dal punto di vista delle vendite. Si comincia con Ducati e BMW, che esprimono soddisfazione, nonostante nel mondo ci sia un rallentamento delle moto di cilindrata superiore ai 500 cc che si fa sentire. A livello italiano c’è una buona crescita anche della Suzuki, che pubblicherà i dati mondo probabilmente entro pochi giorni.



Mano a mano che riceveremo aggiornamenti in questo senso sarà nostra cura pubblicarli. Intanto, ecco le analisi delle prime tre case che hanno reso noti e commentati i dati del loro 2018.

La BMW GS resta la moto più venduta della casa tedesca nel mondo

OTTAVO ANNO CONSECUTIVO: BMW MOTORRAD HA RAGGIUNTO IL PIU’ ALTO LIVELLO DI VENDITE DI TUTTI I TEMPI PER L’OTTAVA VOLTA NEL 2018

Le consegne in tutto il mondo sono aumentate dello 0,9%, raggiungendo il numero di 165.566 veicoli venduti. BMW Motorrad continua il suo percorso di crescita. Focus sui nuovi mercati, i nuovi segmenti e modelli sempre nuovi.


Monaco. Nel 2018 BMW Motorrad ha raggiunto il record di vendite di motocicli e maxi-scooter. Rispetto all’anno precedente, le consegne sono aumentate dello 0,9%. Da dicembre 2018 sono stati consegnati ai clienti 165.566 veicoli (l’anno precedente, 164.153 unità).
Secondo il Dr. Markus Schramm, Direttore di BMW Motorrad: “Il 2018 è stato un altro anno di successo per BMW Motorrad. Abbiamo ottenuto il record di vendite per l’ottava volta consecutiva. Vorrei ringraziare sinceramente i nostri clienti per la fiducia riposta in noi nel 2018”.

Con questo nuovo record di vendite, BMW Motorrad compie un altro grande passo avanti nel raggiungimento dell’obiettivo di vendita previsto di 200.000 unità nell’anno 2020.
Schramm afferma: “Le vendite del 2018 mostrano che la nostra strategia di crescita nel settore dei motocicli sta avendo effetto. Questo successo è stato raggiunto grazie al lancio sul mercato di sei nuovi modelli e grazie all’importante gamma di prodotti BMW Motorrad. Ed abbiamo un’ottima strategia anche per i prossimi anni. La nostra iniziativa nel segmento dei modelli premium continua. Amplieremo la nostra gamma di prodotti con nuovi prodotti emozionali e innovativi anche nel 2019. Aumenteremo in modo significativo anche il nostro coinvolgimento nel motorsport. Nella stagione 2019, il nuovo BMW Motorrad WorldSBK Team gareggerà con la BMW S 1000 RR nel Campionato Mondiale FIM Superbike (WorldSBK)”.

Importanti vendite in Europa e negli Stati Uniti
Le buone prestazioni nei grandi mercati europei e negli Stati Uniti sono state fondamentali per questo successi di vendite. I mercati più importanti come Francia (16.615 unità), Italia (14.110 unità), Spagna (11.124 unità) e Regno Unito/Irlanda (9.224 unità), così come gli Stati Uniti (13.842 unità) hanno ancora una volta registrato un livello di vendite rilevante. Con 23.824 unità, la Germania è ancora il più grande mercato per BMW Motorrad, difendendo la sua posizione come produttore di motocicli di maggior successo anche sul mercato tedesco.


Crescita significativa in Cina, Brasile e India
BMW Motorrad continua la sua espansione in Cina e in Brasile. Con 7561 unità di motocicli e scooter venduti e un tasso di crescita di oltre il 35%, la Cina e il Brasile (7361 unità/+11%) sono tra i mercati più in crescita. In India, con 2.187 unità vendute nel 2018, la filiale di vendita del BMW Group ha consolidato le vendite dei motocicli BMW dall’inizio dell’attività nel 2017.


I modelli GS sono inarrestabili
Per la prima volta nella storia di BMW Motorrad, sono state vendute più di 51.000 unità di R 1200/1250 GS e di GS Adventure.  Con un totale di 84.500 unità, la tradizionale serie R si conferma ancora una volta in posizione di leader dell’intera gamma. Le varianti del modello R nineT hanno giocato un ruolo significativo nel 2018.
In tutto il mondo sono state vendute 18.773 unità di BMW Serie S, suddivise tra la Supersportiva S 1000 RR, la maxi naked S 1000 R e la Adventure Bike S 1000 XR. Questo dimostra che questi tre modelli continuano ad essere un importante pilastro nell’ampia gamma BMW Motorrad.


Il segmento di moto con cilindrata inferiore a 500cc tra i primi cinque modelli
Entro la fine del 2018 sono state consegnate ai clienti 24.363 unità dei modelli G 310 R e G 310 GS, introdotti sul mercato nel 2017. I due modelli stanno diventando molto popolari in tutto il mondo e sono tra i “Top Five” dei modelli più venduti nel 2018.


Touring di lusso nella corsia di sorpasso
Anche le vendite dei modelli a 6 cilindri stanno aumentando. Nel suo secondo anno sul mercato, la K 1600 Bagger, pensata appositamente per il mercato americano, testimonia la tendenza ininterrotta verso le moto touring di grandi dimensioni.

Timo Resch, Responsabile vendite e marketing di BMW Motorrad: “Con 8.306 unità vendute e un aumento del 25% delle vendite, i nostri modelli a 6 cilindri sono nuovamente tra i più grandi vincitori del 2018. Gli Stati Uniti sono un mercato particolarmente importante per questi modelli. Continueremo ad aumentare il nostro coinvolgimento negli Stati Uniti per rafforzare la posizione di BMW Motorrad“. Resch continua: “Risponderemo alle particolari esigenze del mercato americano con un prodotto BMW Motorrad autentico e nuovo“.


Panoramica del 2019
BMW Motorrad presenta quest’anno la gamma di prodotti più potente di tutti i tempi. Timo Resch afferma: “Ci aspettiamo di vedere un’ulteriore crescita delle vendite per i nostri veicoli nel 2019. Non vediamo l’ora di verificare l’entusiasmo generato dai nuovi prodotti della famiglia R 1250 boxer, la nuova e tanto attesa S 1000 RR così come la F 850 GS Adventure, che amplia la gamma di modelli BMW Motorrad di medie dimensioni“. Anche l’ampliamento della gamma di prodotti per la mobilità urbana con il lancio sul mercato dei due scooter C 400 X e C 400 GT, sarà un elemento di forza per i successi del 2019.


La Ducati Panigale V4S è la Supersportiva più venduta nel mondo

NEL 2018 DUCATI CONSOLIDA LE PROPRIE VENDITE GLOBALI E CONQUISTA IL PRIMATO NEL SEGMENTO DELLE SUPERSPORTIVE

53.004 le moto Ducati consegnate nel mondo. La Panigale è la supersportiva più venduta: nel segmento, una moto su quattro è stata una Ducati Panigale. L’Italia diventa il primo mercato. In forte crescita le vendite in Cina


Borgo Panigale, Bologna, 23 gennaio 2019 – Ducati Motor Holding chiude il 2018 con 53.004 moto consegnate ai clienti di tutto il mondo, mantenendo le vendite, per il quarto anno consecutivo, al di sopra delle 50.000 unità, soglia superata dall’azienda di Borgo Panigale per la prima volta nel 2015.
 
A questo risultato ha contribuito in modo determinante il successo della famiglia Panigale, con 9.700 moto vendute (+70% vs il 2017), conquistando per la prima volta nella storia dell’azienda il primato delle vendite mondiali nel segmento delle supersportive con una quota di mercato di oltre il 26%. Nel 2018 quindi, una supersportiva su quattro nel mondo è stata una Ducati Panigale.
All’interno della famiglia Panigale la regina è la V4, la prima Ducati di serie dotata di un motore quattro cilindri. In soli dodici mesi si è imposta come nuovo riferimento per quanto riguarda stile, tecnologia e prestazioni, con oltre 6.100 unità consegnate in tutto il mondo.
 

Particolarmente apprezzata anche la famiglia Multistrada, che nel 2018 ha totalizzato 11.829 moto vendute. In particolare si è distinta con la nuova Multistrada 1260, che ha fatto registrare un incremento del 25% sul 2017, grazie a 6.569 moto consegnate a clienti.
 
Rispetto al dato di vendita del 2017 (55.871 moto) questo risultato rappresenta un calo del 5%, anche a causa di un mercato mondiale delle moto oltre 500 cm3. in diminuzione di circa il 3%. Grazie al successo delle famiglie Panigale e Multistrada, la casa bolognese, nell’anno appena trascorso, ha visto comunque un rafforzamento nella fascia alta del mercato.

Malgrado il 2018 sia stato un anno impegnativo e difficile per il mercato delle moto di grossa cilindrata, con un rallentamento in paesi per noi importanti come gli Stati Uniti, Ducati chiude con oltre 53.000 moto consegnate ai clienti in tutto il mondo, consolidando la crescita ottenuta negli ultimi anni – ha detto Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding –. Il 2018 è stato un anno in cui ci siamo stabilizzati, positivo quindi sia dal punto di vista commerciale sia sportivo. Abbiamo vinto tante gare in MotoGP e sviluppato una moto straordinaria. Si conferma quindi la solidità dell’azienda e questo ci permette di continuare a lavorare con determinazione sull’innovazione e sullo sviluppo dei prodotti, per offrire ai nostri appassionati clienti, anche nei prossimi anni, nuove icone di stile e tecnologia”.

Per far fronte alle sfide del mercato – aggiunge Francesco Milicia, Global Sales Director – stiamo lavorando per rendere ancora più efficace la nostra rete di vendita. Abbiamo inoltre completamente rinnovato la gamma Scrambler 800 che recepisce tra gli altri un importante miglioramento per la sicurezza attiva come il cornering ABS. Abbiamo lanciato nuovi prodotti come il Diavel 1260 e l’Hypermotard 950. La famiglia Multistrada vede l’ingresso della 1260 Enduro e della 950 S che completano la proposta ai nostri clienti. Infine abbiamo introdotto la V4 R, la supersportiva più potente e tecnologica mai prodotta da Ducati, per avere una nuova base di partenza per competere nel campionato Superbike e che ha già ricevuto uno straordinario apprezzamento tra i nostri appassionati. Parliamo in totale di nove nuovi modelli che ci fanno guardare positivamente al futuro”.
 
Importante la crescita in Italia (+4,5%) che ritorna ad essere il primo mercato (Ducati) a livello mondiale con 9.200 unità.
 
Robusto incremento anche in Spagna, con 2.444 moto (+8%), così come si registra una crescita in Giappone, con 1.941 unità (+2%) e in Svizzera, dove ne sono state vendute 1.276 (+2,2%).
 
Negli Stati Uniti, storicamente il primo mercato per Ducati, le consegne sono state pari a 7.843 moto, con un calo in linea con la flessione del mercato oltre 500 cm3, sceso di circa il 9%.
 
I mercati asiatici per Ducati continuano a seguire il trend positivo, in particolare in Cina (+29%), dove è stata creata la nuova filiale diretta ed è stata potenziata la rete vendita, che passa da 19 a 23 concessionari.


La Suzuki V-Strom, nella cilindrata 650 è un cavallo di battaglia della casa di Hamamatsu

SUZUKI ITALIA MOTO FA REGISTRARE UN +17,7% NEL 2018

La divisione Moto di Suzuki Italia ha chiuso il 2018 con incremento delle vendite rispetto al 2017 del +17,7%. Il merito va soprattutto a V-STROM 650, BURGMAN 400 e GSX-S750, che sono risultati i best-seller della casa di Hamamatsu


Suzuki Italia Moto ha chiuso il 2018 con un bilancio estremamente positivo e progressi su tutti i fronti rispetto all’annata 2017.
In un mercato che ha visto le immatricolazioni salire dalle 204.065 unità dello scorso anno alle 218.963 del 2018, con un incremento del 7,3%, Suzuki ha avuto un’espansione più che doppia rispetto al mercato, con un ottimo + 17,7%.


Percentuali in crescita
Il modello best-seller è stato la V-STROM 650, basti pensare che nella stagione appena conclusa, le vendite di questo modello sono salite del + 15,9%.
Nel mondo delle naked si è invece distinta la GSX-S750, grazie anche alla sua apprezzatissima versione YUGEN.
Tra le supersportive 1000cc da pista, la GSX-R1000 si piazza al terzo posto e si conferma una delle moto “da cordoli” più apprezzate dal mercato italiano.
Le soddisfazioni maggiori per Suzuki nell’annata 2018 sono venute però dal comparto scooter. La Casa di Hamamatsu ha contabilizzato infatti un notevole + 46%, sotto l’effetto trainante del BURGMAN 400. Protagonista di una campagna promozionale molto efficace, questo scooter nel 2018 ha fatto segnare un fantastico +72% rispetto al 2017.

Home It Forum Il mercato moto del 2018

Questo argomento contiene 34 risposte, ha 5 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Mastic 1 mese, 1 settimana fa.

  • Autore
    Articoli
  • #6951

    Netbikers
    Amministratore del forum

    Una nuova discussione, per analizzare l’andamento delle vendite di moto.
    Il 2018 è partito all’insegna di una crescita decisa: +33,6%.
    QUI l’articolo con tutti i dati

  • #6964

    zio franco
    Partecipante

    le 800-1000 cc in controtendenza, con 1.215 unità e un -5,9%. Straordinaria la crescita delle cilindrate da 300 fino a 500 cc, che raddoppiano i volumi con 1.178 pezzi venduti, pari al +100,7%. Le medie cilindrate tra 600 e 750 cc con 913 pezzi totalizzano un +49,2% Buono l’andamento delle Sportive, con 317 vendite e un +32,6%

    Vabbè che è ancora troppo presto,ma si può apprezzare come schifano le moto intelligenti (800/1000),le medie (600/750) non sono affatto morte,si rivedono le sportive,quasi tutte Panigale ed i catorcetti 300/500 volano

    Meno male nessuno di noi fa merketing sennò li facevamo chiudere tutti 🙁

    • #6965

      Mastic
      Amministratore del forum

      Si, vero.
      Ma un mese è troppo poco per capire il mercato.
      Per me ci sono un po’ di situazioni drogate da rinnovi di flotte di test bike. Oltre a qualche casa che ha il vizietto di immatricolare delle km0 per rimanere su nelle classifiche. Già fra un mese la situazione sarà più chiara.

      Fermo restando che in questo paese la forbice fra chi ha soldi e chi non ne ha si allarga sempre più. Soffre il ceto medio-basso, ma i benestanti ci sono eccome. E quelli comprano. Le maxi. E gli scooter top di gamma.

      I catorcetti, come li chiami tu, sono molto il risultato dei nuovi motociclisti. Ex scooteristi, disimpegnati, utenti del mezzo a due ruote, lo cercano semplice ed economico. Per essere motociclisti. E lo sono. Solo in maniera differente da noi.

  • #6968

    Anto
    Moderatore

    Bisognerebbe vedere l’incremento di vendita delle 300/500 in che aree del paese sono raggruppate.
    Mi verrebbe da pensare alle grandi aree urbane (scuole-uffici) in cui in questo periodo -per questioni ambientali- sono messi al bando motocicli e ciclomotori euro 0 e seguenti (mi confermi Mastic?) e ci sia una specie di corsa al rinnovo dei propri 2 ruote, puntando a queste cilindrate e tipologia visto che costano come uno scooterone

  • #6969

    Bobpezzadoo
    Partecipante

    è facile fare aumenti a tre cifre percentuali su numeri così esigui, c’è anche da dire che ora il segmento 300/500 ha modelli di un certo peso, mi riferisco al 390 di ktm e al 310 di bmw senza dimenticare il 400 dello scrambler Ducati. Mi auguro un buon successo commerciale per la Caballero sia nella cilindrata 250 che 500 perchè per me a fascino è un palmo sopra le altre.

    • #6970

      Bobpezzadoo
      Partecipante

      ho letto solo ora la classifica moto e le moto che ho citato io non sono state vendute un granchè. Quello che si può notare è che questa fascia di cilindrata ha molte vendite nel fuoristrada.
      Asfalto pietoso, multe e velox alla fine l’hanno avuta vinta sui più sportivi anche nel resto d’Italia e non solo nella mia zona.
      Senza contare che ora moto che portavi a casa usate con 1800 euro ora costano almeno 2500 perchè c’è un fiorentissimo mercato dell’usato.

      • #6976

        zio franco
        Partecipante

        c’è un fiorentissimo mercato dell’usato.

        Giusto,teniamolo sempre sott’occhio perchè gli anni scorsi ha avuto picchi di mercato incredibile,le ragioni le sappiamo…

        Io ormai l’ultima nuova da immatricolare l’ho comprata nel 2000,e ne sono seguite 4 usate di cui una km zero,in 17 anni

      • #6979

        Mastic
        Amministratore del forum

        Io ormai l’ultima nuova da immatricolare l’ho comprata nel 2000,e ne sono seguite 4 usate di cui una km zero,in 17 anni

        Ma le moto che rivendi poi il negoziante quando le presenta dice che appartenevano a un signore? 😛
        Che dovrei dire io? Ne ho tenuta una per 14 anni e adesso sono 2 anni che ho la Tuono. Moto già del 2007.
        lo scooter (del 2004), fra un mese segnerà i 180mila.
        Meno male che le comprate voi un po’ di moto. A proposito! …

      • #6982

        zio franco
        Partecipante

        A proposito che ? 😉

        E’ quasi maggiorenne,ho fatto un’azione umanitaria,aspetto lo ius soli per darle la cittadinanza 🙁

      • #6984

        Mastic
        Amministratore del forum

        Ma… ma… ma… dovevo venire pure iooo!!!

  • #6973

    Mastic
    Amministratore del forum

    @anto, gli Euro 0 ormai credo non siano più tanti. Ma a Roma hanno bloccato anche le Euro 1 (sono scemi).
    Sicuramente è una motivazione. Ma credo ci sia anche una motivazione nel rinnovo di un parco circolante obsoleto. L’italiano vuole il top di gamma e il mezzo seminuovo. Altrimenti si sente un barbone. All’estero tirano i veicoli fino alla morte e non si sentono straccioni. Qui no. E siccome erano anni che il mercato era depresso, tutti quelli che si sono ritrovati con scooter decennali hanno colto l’occasione di questa minima ripresa e degli sconti fatti dalle case per rinnovare il veicolo.

    @bobpezzadoo, più che i velox credo siano gli asfalti. Ormai si gira solo con le endurone. E le case hanno nasato il cambiamento: stanno adeguando la loro offerta

    • #6985

      Bobpezzadoo
      Partecipante

      @mastic ti rispondo con il capostipite di una fortunata (commerciale) serie

      • #6986

        Mastic
        Amministratore del forum

        Centro pieno Bob!

  • #7007

    Mastic
    Amministratore del forum

    Qualcuno voleva sapere come sta andando l’usato?

    ACI: AVVIO D’ANNO CON SPRINT PER AUTO E MOTO USATE IN FORTE CRESCITA ANCHE LE RADIAZIONI

    Inizio d’anno molto positivo per il mercato dell’usato, che chiude il mese di gennaio con incrementi mensili a due cifre sia nel settore delle autovetture sia in quello dei motocicli, complice anche la presenza di una giornata lavorativa in più rispetto all’analogo mese del 2017.
    I passaggi di proprietà delle quattro ruote al netto delle minivolture (i trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale) hanno fatto registrare una variazione mensile positiva del 13,7%, che in termini di media giornaliera si trasforma in un aumento dell’8,5% per effetto della giornata lavorativa in più. Per ogni 100 autovetture nuove nel mese di gennaio ne sono state vendute 164 usate.
    Incremento a due cifre anche per i passaggi di proprietà delle due ruote che – sempre al netto delle minivolture – hanno messo a bilancio una variazione mensile positiva del 21,9%, (+16,3% in termini di media giornaliera).
    Complessivamente per tutti i veicoli nel primo mese del 2018 l’aumento dei passaggi di proprietà, depurati dalle minivolture, si è attestato al 13,6%, che si riduce a +8,4% in termini di variazione giornaliera.
    I dati sono riportati nell’ultimo bollettino mensile “Auto-Trend”, l’analisi statistica realizzata dall’Automobile Club d’Italia sui dati del PRA, consultabile sul sito http://www.aci.it
    In forte crescita nel mese di gennaio anche le pratiche di radiazione. Le radiazioni delle autovetture hanno messo a segno un eclatante aumento del 34,4% rispetto al mese di gennaio 2017 (+28,3% in termini di media giornaliera), grazie soprattutto alle quasi 30.000 radiazioni d’ufficio effettuate nel primo mese del 2018 per conto della Regione Lazio (le demolizioni risultano infatti in crescita dell’8% e le esportazioni quasi del 19%). Il tasso unitario di sostituzione a gennaio risulta dunque pari a 1,02 (ogni 100 auto iscritte ne sono state radiate 102), riducendosi tuttavia al netto delle radiazioni d’ufficio ad un valore di 0,84.
    Crescita record per le radiazioni dei motocicli, che a gennaio 2018 hanno fatto registrare un incremento dell’86,5% rispetto all’analogo mese del 2017 (+78% la media giornaliera). Anche in questo caso hanno pesato sul bilancio mensile le quasi 7.000 radiazioni d’ufficio presentate nel corso del mese.
    Il bilancio complessivo del primo mese del 2018 evidenzia, per tutti i veicoli in genere, una crescita delle radiazioni del 39,1%, che scende a 32,8% in termini di variazione giornaliera.

  • #7009

    zio franco
    Partecipante

    Io la mia parte l’ho fatta 😉

  • #7917

    Mastic
    Amministratore del forum

    E così, a marzo è arrivata una battuta d’arresto.
    Confindustria ANCMA dà la colpa al maltempo che ha flagellato l’Italia. Per capire se la motivazione è realmente questa, basterà attendere un mese.

    Comunque un segnale positivo c’è. Anzi, più d’uno. Intanto le moto calano meno, e continuano a recuperare quote percentuali sugli scooter. Quindi si tratta di un mercato più guidato dalla passione che non dall’esigenza di una mobilità razionale. E il motociclismo è passione.
    Poi continuano ad andare forte i 125. Un segmento penalizzato, fra l’altro, da costi assicurativi più elevati. Dunque, i sedicenni appassionati ci sono. Ottimo!

    Per il resto, poco altro da commentare. La classifica dei modelli più venduti vede la sempre stabilissima leadership degli scooter Honda SH e della BMW GS1200

  • #7943

    zio franco
    Partecipante

    Dopo l’inaspettato BOOM di Gennaio era lecito aspettarsi il rimbalzo

    Si venderanno tanti Trolley-BIKE: l’idea che mancava per i mototuristi 😉

    Per cui aspetto a gloria il primo fulmine che incenerisca le valigie in carbonio ed il suo contenuto !

  • #8677

    zio franco
    Partecipante

    Si conferma il timore che avevo manifestato con i primi dati di Gennaio

    Nel comparto moto, la leadership appartiene ai veicoli superiori ai 1000cc con 10.116 veicoli e un +10,9%; in flessione invece le moto tra gli 800 e i 1.000cc, con 8.972 pezzi e un -13,6%. Al terzo posto si classificano le moto tra 650 e 750cc, con 5.399 unità e un -1,6% rispetto al 2017. Continua il notevole successo per le 300-600cc, con 5.635 pezzi e un +78,3%; numeri contenuti ma in crescita per le 150-250cc, con 1.064 moto e un +30,9%; infine le 125cc, con 3.049 pezzi confermano il trend in ascesa pari al +47,4%.

    L’andamento dei segmenti moto premia le naked con 12.974 unità e un +16,5%, seguono le enduro stradali, anch’esse in crescita con 11.401 pezzi pari al +17,4%. Distanziate le moto da turismo in calo con 4.428 immatricolazioni e un -11,2%; in leggero incremento le custom con 2.073 vendite e un +1,8%. Le sportive con 1.889 moto sono in ripresa con un +8,6%; infine sono positive le supermotard, con 993 pezzi e un +3,2%.

    Le sportive si fa per dire,solo Ducati insomma,con Panigalona,Supersport e Panigalina,il resto delle 4 sorelle non si vede,Aprilia meno che mai

    Esaurita anche la spinta delle 3 cilindri Yamaha

    Vabbè fatevi una GS od una AT e sarete trendy 😉

    • #8678

      Mastic
      Amministratore del forum

      Resiste solo una clientela di superappassionati per i quali la moto è solo quella con la carena.
      D’altra parte, domenica mattina sono uscito, e mentre andavo all’appuntamento con gli amici, ho preso una buca o un avvallamento con la ruota posteriore. Non l’avevo visto e l’insaccata forte (ma forte) mi ha fatto venire mal di schiena per tutto il giorno.
      Mi passa la voglia così

      • #8685

        zio franco
        Partecipante

        Alla fine è il territorio ed il contesto normativo a determinare la categoria di appartenenza,non la scelta,o le scelte dell’utente per predisposizione

        Ricordo nei discorsi da bar di quando eravamo giovani riguardo alle Harley per gli USA dove le grandi distese piuttosto che il codice della strada particolarmente stringente limitavano ed inducevano questo tipo di mezzo,piuttosto che in Germania dove l’assenza di limiti ed il territorio pianeggiante facesse propendere la clientela verso le grosse Granturismo o supersportive…
        Sembravano semplicistici discorsi da matusalemme fino a ieri
        Invece adesso ci stiamo dentro fino al collo con le Enduro stradali e le piccole 300 cc
        Ci stiamo dentro obtortocollo direi,contro la volontà e la predisposizione storica addirittura !

        Scelte pilotate da fattori esterni,e quanto mi fa incazzare (pure questo),nemmeno la libertà di giocare con i giocattoli preferiti ci è rimasta
        E ancora di più fa incazzare che la maggioranza è convinta di averlo scelto liberamente

  • #8830

    Mastic
    Amministratore del forum

    Appassionati di statistiche e analisi delle tendenze di mercato, fatevi sotto.
    Sono usciti di dati europei sul mercato moto nel primo trimestre dell’anno.
    Li trovate QUI.
    Avrei anche i dati Excel sui diversi mesi, ma erano troppo estesi e non li ho pubblicati. Se qualcuno fosse interessato, basta chiedere, fornendo un’email 😉

  • #9339

    Mastic
    Amministratore del forum

    Ho messo su oggi il pezzo con i dati di mercato di maggio. Come al solito ho messo anche la lista delle 100 moto più vendute e dei 100 modelli moto+scooter.
    Aggiungo qui qualche considerazione su ciò che mi ha colpito.

    Come al solito la BMW è padrona del settore moto con la sua GS1200, che nella versione normale e Adventure stravende. Però sta facendo bei numeri anche l’Honda Africa Twin. Alla quale segue la moto-scooter X-ADV.

    Curiosa questa dicotomia: i mezzi più venduti sono Enduro stradali, se si parla di modelli, ma se si parla di segmenti quello che nel complesso va di più è quello della Naked.

    Vendono bene le Benelli. La TRK502 e la Leoncino sono rispettivamente all’11° posto e al 14° nella classifica moto

    Vende bene la Panigale V4, 20esima

    C’è spazio anche per due progetti atipici per il nostro mercato: la Royal Enfield Himalayan, 46esima e la Benelli Tornato 125 Naked, 49esima.

    Se scorrete la classifica fino al fondo ci trovate fior di moto che… vendono poco.

    Ecco, dopo qualche giorno di assenza per cause di forza maggiore, ricomincio la mia settimana da qui

  • #9351

    Mastic
    Amministratore del forum

    Ricevo dall’ACI anche i dati relativi a passaggi di proprietà e rottamazioni.

    Prosegue nel mese di maggio il trend positivo del mercato delle auto di seconda mano e torna in crescita anche il bilancio dell’usato nel settore delle due ruote.
    I passaggi di proprietà delle quatto ruote, depurati dalle minivolture (i trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale), a maggio hanno messo a segno un incremento mensile del 5,7%, che sale a +10,8% in termini di media giornaliera, considerato che il mese di maggio 2018 ha avuto una giornata lavorativa in meno rispetto all’analogo mese dell’anno precedente. Per ogni 100 autovetture di nuova immatricolazione ne sono state vendute 128 usate nel mese di maggio e 144 nei primi cinque mesi dell’anno.

    In aumento anche i passaggi di proprietà dei motocicli, che al netto delle minivolture hanno registrato una variazione mensile positiva del 6,3% (+11,4% in termini di media giornaliera).

    Complessivamente nel periodo gennaio-maggio 2018 si evidenziano incrementi del 5,5% per le autovetture e del 3,7% per tutti i veicoli, a fronte di un calo dell’1,7% per i motocicli.

    I dati sono riportati nell’ultimo bollettino mensile “Auto-Trend”, l’analisi statistica realizzata dall’Automobile Club d’Italia sui dati del PRA, consultabile sul sito http://www.aci.it

    Bilancio con il segno più a maggio anche per le radiazioni. I dati mensili evidenziano una crescita delle radiazioni delle autovetture del 3% rispetto all’analogo mese del 2017 (+7,9% la media giornaliera). Il tasso unitario di sostituzione a maggio è stato pari a 0,65 (ogni 100 auto iscritte ne sono state radiate 65), attestandosi a 0,72 nei primi cinque mesi del 20118.
    Incremento mensile anche per le radiazioni dei motocicli, che hanno chiuso il bilancio di maggio con una variazione positiva dell’1,8% (+6,6% la media giornaliera).

    Nei primi cinque mesi del 2018 le radiazioni hanno fatto registrare incrementi complessivi del 7% per le autovetture, del 13,1% per i motocicli e del 7,6% per tutti i veicoli.

  • #9707

    Mastic
    Amministratore del forum

    In attesa che escano i dati di giugno, butto lì un’altra pillolina. Arrivata poco fa in posta elettronica

    Cresce il numero di veicoli a due ruote che circolano per l’Italia. Stando ai numeri diffusi dal Centro Studi Continental su dati Aci, negli ultimi cinque anni, dal 2013 al 2017, il numero di motocicli è passato da 6 milioni e 481.770 unità a 6 milioni e 689.911 unità (+3,2%).

    Il rapporto del Centro Studi Continental spiega poi come la crescita abbia interessato l’intero territorio del Paese, anche se vi sono state differenze significative fra area ed area. Unica rehione a fare eccezione è stata il Lazio dove è stata registrata una diminuzione dell’1%. Per il resto, tutte le altre regioni ha fatto segnare aumenti percentuali: Trentino Alto Adige (+12,3%), Molise (+7,6%), Veneto (+6%), Piemonte e Lombardia (+5,2%), Basilicata (+4,6%), Friuli Venezia Giulia (+4,4%), Emilia Romagna (+3,8%), Sardegna (+3,7%) e Liguria (+3,4%). Al di sotto della media nazionale, invece, Umbria e Sicilia (+2,5%), Valle D’Aosta (+2,4%), Toscana e Campania (+2,2%), Marche (+2,1%), Puglia (+2%), Calabria (+1,1%) e Abruzzo (+0,7%).

    Secondo l’analisi del Centro Studi Continental, la crescita del settore dei motocicli è un fenomeno particolarmente interessante e lo è ancor di più se si tiene conto che nello stesso periodo il parco circolante di autovetture ha fatto registrare una percentuale di crescita del 4,2%.

    Detto questo, tuttavia, l’aumento dei veicoli a due ruote pone anche nuovi problemi di circolazione, soprattutto nei grandi centri urbani. Basta pensare all’ampliamento dell’offerta di parcheggi e sosta per i motocicli, all’apertura al transito di corsie dedicate alle due ruote a motore per agevolare la fluidità del traffico cittadino, alla necessità di poter usufruire di infrastrutture adeguate, finalizzate ad una maggiore sicurezza di tutti gli utilizzatori della strada.

  • #9741

    Mastic
    Amministratore del forum

    L’Ancma ha un nuovo presidente, che sembra voler inaugurare un nuovo corso. Ho trovato interessante la sua analisi dell’andamento del mercato moto, con esplicito riferimento alla situazione politico-economica mondiale e all’incertezza sulla politica italiana.
    Date un’occhiata in home page alle sue dichiarazioni

  • #11109

    Netbikers
    Amministratore del forum

    Commentare i dati di mercato risulta sempre più difficile, visto che ogni mese si ritrovano in testa gli stessi modelli.
    C’è di buono che le vendite vanno bene. E c’è di interessante il commento del presidente dell’ANCMA, Dell’Orto, che reclama maggiori investimenti sulla crescita dell’Italia.
    Poi, a scorrere le classifiche, colpiscono le 804 Panigale V4 vendute a settembre. Le avranno anche immatricolate i concessionari, ma ciò non toglie che, vista la tipologia di moto e il livello di prezzo, si tratta di un exploit niente male. Vedremo i prossimi mesi.

    Piuttosto, continua l’ascesa delle moto da 125 cc: c’è speranza per il futuro.

    QUI il comunicato stampa dell’ANCMA

  • #11125

    Mastic
    Amministratore del forum

    E questi sono i dati freschi freschi su passaggi di proprietà e radiazioni, appena diffusi dall’ACI. Vi copio/incollo tutto il comunicato, lasciando anche la parte relativa alle auto.

    ACI: PROSEGUE A SETTEMBRE IL TREND POSITIVO DELL’USATO CON MOTORIZZAZIONI DIESEL ANCORA IN PRIMA FILA

    A fronte della brusca frenata delle prime immatricolazioni nel mese di settembre il mercato italiano delle auto di seconda mano si dimostra ancora piuttosto dinamico, chiudendo il bilancio mensile con 249.910 passaggi di proprietà al netto delle minivolture (i trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale), che equivalgono ad una variazione positiva del 5,4% in termini di media giornaliera (+0,4% in termini di variazione mensile). Va infatti considerato che il mese di settembre 2018 ha avuto una giornata lavorativa in meno rispetto al corrispondente mese del 2017. Per ogni 100 vetture nuove nel mese di settembre ne sono state vendute 190 usate nel mese e 150 nei primi nove mesi dell’anno.
    Nonostante la forte contrazione delle prime iscrizioni di autovetture con alimentazione diesel (-28% a settembre rispetto allo stesso mese del 2017, con incidenza rispetto alle vendite totali in calo dal 56,2% di settembre 2017 al 49% di settembre 2018), il mercato dell’usato a settembre vede ancora in aumento i passaggi di proprietà delle auto a gasolio, che hanno messo a segno un incremento mensile del 3,1%, confermando nei primi nove mesi dell’anno una crescita complessiva del 6%. Resta dunque aperto il problema, più volte segnalato dall’ACI, di sostituire l’attuale parco circolante di circa 16.900.000 auto diesel penalizzato dalle politiche ambientalistiche intraprese da numerose amministrazioni locali.
    In crescita a settembre anche i passaggi di proprietà dei motocicli che, tenuto conto della giornata lavorativa in meno rispetto al mese di settembre 2017, hanno registrato al netto delle minivolture un incremento del 3,7% in termini di media giornaliera (-1,2% in termini di variazione mensile).
    Complessivamente nei primi nove mesi del 2018 si evidenziano incrementi del 4,9% per le autovetture e del 3,1% per tutti i veicoli, mentre per i motocicli si registra un calo del 2,3%.
    I dati sono riportati nell’ultimo bollettino mensile “Auto-Trend”, l’analisi statistica realizzata dall’Automobile Club d’Italia sui dati del PRA, consultabile sul sito http://www.aci.it
    Bilancio positivo a settembre anche sul fronte delle radiazioni, che hanno archiviato una crescita del 7,3% in termini di media giornaliera (+2,2% in termini di variazione mensile) nel settore delle quattro ruote e del 4,6% sempre in termini di media giornaliera (-0,4% in termini di variazione mensile) in quello delle due ruote. Il tasso unitario di sostituzione del parco auto nel mese di settembre risulta pari a 0,92 (ogni 100 auto iscritte ne sono state radiate 92) e a 0,74 nel periodo gennaio-settembre 2018.
    Nei primi nove mesi dell’anno le radiazioni hanno registrato incrementi complessivi del 6,3% per le autovetture, del 9,4% per i motocicli e del 6,6% per tutti i veicoli.

  • #12940

    Mastic
    Amministratore del forum

    In Home trovate l’articolo riepilogativo del mercato moto 2018. Ve ne segnalo qui il link: Tutti i dati sullo (spumeggiante!) mercato moto 2018

    L’articolo è in buona parte il comunicato stampa diffuso da Confindustria ANCMA. Qui nel Forum aggiungo qualche considerazione personale, dopo aver analizzato le schede, che trovate nell’articolo.

    1) Gli scooter Honda SH continuano a fare numeri pazzeschi. Con 31mila pezzi, da soli rappresentano il 14% di tutto il mercato due ruote, scooter + moto.

    2) Zitti zitti camminano anche vecchi modelli Piaggio, visto che al 4° e al 5° posto della classifica generale troviamo il Beverly 300 e il Liberty 125

    3) I 125 vanno proprio forte nelle vendite. L’ho segnalato anche nel pezzo. I ragazzi stanno tornando. Ora starà a noi costruire in loro una corretta e solida cultura motociclistica. Per non perderli per strada

    4) Ci sono un sacco di moto delle quali si parla poco ma che vendono. Notarle è utile per capire chi sono oggi i motociclisti. Perché noi parliamo dei nostri oggetti del desiderio, ma il mercato è da un’altra parte. Perlomeno rispetto ai gusti di noi vecchi motociclisti che amiamo le moto “impegnative”.
    Ad esempio vende bene la Yamaha Tracer 900 (17a con 2641 pezzi), o la Benelli TRK (19a con 2233). Va forte la Moto Guzzi V7 (30a a 1645). Va forte anche la Ducati Multistrada 1260, che costa cara (come la BMW GS) e fa 1521 pezzi (35a). O la Panigale V4, 54a a 880 pezzi.
    Tutte moto che vendono decisamente di più di altre che ti aspetteresti più su in classifica.

    5) La prima vera moto da 125 cc nella classifica generale (moto + scooter) è la KTM 125 Duke, 52a a quota 951. E non è poco.

  • #12962

    zio franco
    Partecipante

    Pazzesco l’incremento di Dicembre sul già positivo 2017,ai livelli di 7/8 anni fa post-crisi economica

    Cinque Enduro,anche se non capisco il Multi 1260 tra le Turistiche,nei primi dieci posti,il che spiega molto su condizioni strade e tendenze costruttive condotte o conduttrici dai nuovi o riciclati motociclisti nostrani

    Alla fine i chilometraggi che troviamo sul mercato dell’usato sono comunque gli stessi,e quindi bassi da non giustificare una passione smodata per i viaggi confortevoli,ma piuttosto goderne appieno senza rinunciare alla sportività

    E poi i “catorcetti” tanto discussi sulla piattaforma
    Guardando la Bidonville o la Scrambler 400,le harley povere piuttosto che le medie CB, SV e MT3/10 agli estremi posso solo supporre la stessa fine

    Preoccupato,ed è poco,per MV e Aprilia,imbarazzante la gestione delle Aziende

  • #12963

    Anto
    Moderatore

    Diciamo che questo sembrerebbe l’anno del rinnovo parco moto dati gli alti numeri con maggiore prevalenza per le enduro di marche noto e non 😁. Posso comprendere la scelta e sono d’accordo con lo zio, visto le condizioni pietose delle nostre strade per le quali queste si prestano molto.
    Peccato la scarsa considerazione per Aprilia visto che la cugina Guzzi ha una tiepida e ritrovata fiducia.

  • #12971

    Mastic
    Amministratore del forum

    Al rinnovo del parco circolante credo relativamente.
    Intanto le moto di venti anni fa hanno una qualità costruttiva tale che possono tranquillamente essere utilizzate regolarmente con soddisfazione e senza restare per strada un giorno si e l’altro pure.
    Stanno invecchiando anche i motociclisti, quindi si tengono le moto con le quali hanno raggiunto l’equilibrio. Quell’equilibrio della moto giusta che ti piace e ci fai tutto.
    In quanti qui dentro cambiano le moto con frequenza?

    Poi c’è il fatto che molte moto vendute non sono moto performanti. Piuttosto sono mezzi entry level.

    E allora, più che al rinnovo, credo all’aumento del parco circolante. Ci sono nuovi motociclisti. La realtà (bellissima) secondo me è questa. C’è ovviamente anche una percentuale di rinnovo.

    L’ACI segnala che a dicembre (proprio il mese nel quale le due ruote hanno avuto un forte incremento di vendite) le radiazioni di mezzi a due ruote sono calate del 24,9% rispetto allo stesso mese del 2017. Numeri poi ridimensionati su scala annuale, con le radiazioni di moto a quota +6,1% sul 2017, mentre il mercato, lo ricordo, è andato al +7,4%.

    • #12972

      zio franco
      Partecipante

      E sono calati di poco anche i passaggi di proprietà,quindi è probabile davvero siano tutti nuovi entrati nel mondo a due ruote,magari anche “coevi” tuoi !

      Occasione irripetibile per i corsi di guida

      Si salvi chi può !

      😉

  • #12973

    Mastic
    Amministratore del forum

    magari anche “coevi” tuoi!

    No Fra, i 16enni uno più giovani di me. Però è vero che si aprono nuove opportunità. Ma è importante capire chi è questa gente, per capire cosa possiamo proporre loro e di cosa hanno realmente bisogno.
    Proprio ciò di cui parlavo ieri sera a cena con un amico – collega. 🙂

  • #12975

    Anto
    Moderatore

    E ti pareva che non ne azzecco mai una😒

    • #12976

      Mastic
      Amministratore del forum

      Semplici opinioni differenti Antooo!!!
      Mica è detto che c’abbiamo ragione noi

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