Il Parlamento inizia “dimenticando” il Codice della Strada

Data per pronta diverse volte negli ultimi anni, la riforma del Codice della Strada per ora giace dimenticata, nonostante alcune urgenze, come quella di contrastare l’epidemia di uso del telefonino al volante. E intanto la Commissione Trasporti della Camera discute di ausiliari del traffico

Vi ricordate l’annunciata revisione del Codice della Strada? Vi ricordate i proclami sulle punizioni esemplari per chi usa lo smartphone alla guida?

La prima volta che si è parlato di revisione del Codice della Strada era il 2010, subito dopo aver fatto la Legge 120, che di fatto è stata l’ultima modifica importante dell’ordinamento della circolazione stradale. Poi se n’è parlato per tutta l’ultima Legislatura, dandolo spesso per pronto. Ma niente.

Oggi abbiamo un Parlamento ridisegnato, con una maggioranza forte che dovrebbe essere in grado di lavorare. Però sembra che il Codice, almeno per ora, sia destinato a rimanere fermo.

Lo fanno notare gli amici dell’Asaps, che si sono accorti di come la Commissione Trasporti della Camera sia stata convocata per discutere di una modifica del Codice della Strada, si, ma relativa semplicemente all’art. 12, quello che regola il lavoro degli ausiliari del traffico.
Una proposta di legge di cui non sentivamo l’assoluta urgenzascrive sul sito Asaps.it Luigi Altamura, Comandante della Polizia Municipale di Verona -. E continua: “Di fronte ad esempio all’aumento dei morti provocati dalla distrazione a causa della ‘sbornia’ da cellulare alla guida, valutando anche l’esigenza rappresentata di introdurre sistemi di allertamento per l’abbandono dei minori a bordo dei seggiolini, considerata poi la necessità di un nuovo Codice della Strada che nella precedente legislatura si fermò di fronte a problemi di bilancio statale, con una approvazione rapida alla Camera e una ‘morte’ lenta al Senato, dove il DdL non arrivò neppure in Assemblea, ci pare anomala una ripartenza parlando degli accertatori della sosta”.

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Questo argomento contiene 1 risposta, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da  zio franco 11 mesi fa.

  • Autore
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  • #10167

    Mastic
    Amministratore del forum

    Argomento scottante, ma è ora di parlarne.
    Chi fa cosa per la mobilità su strada e per le moto?

    Inizio oggi a parlarne, con un articolo (preso tra l’altro dal sito dell’Asaps), per far notare che in Parlamento la Commissione Trasporti ha ricominciato la sua attività parlando di ausiliari del traffico. E la revisione del Codice della Strada, con la quale ci hanno bombardato di annunci negli ultimi 8 anni???

  • #10169

    zio franco
    Partecipante

    Eh beh,non cambia molto quando c’è da “fidelizzarsi” gli uomini prima di farsi dei nemici con l’intransigenza delle regole certe

    Il problema Telepass è stato prolungato di un anno ad esempio,e questo fa pubblicità,il Cds è una mannaia se funziona

    Gli ausiliari probabilmente sono nell’ambito della promessa di nuovi posti di lavoro

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