In moto con l’Anas, per segnalare i problemi delle strade

Si chiama “In moto con l’Anas”, ed è un progetto sperimentale basato su una Web App che consente ai motociclisti di segnalare eventuali criticità stradali direttamente all’Anas.

Pochi giorni fa avevamo pubblicato un articolo, per informare che una consistente parte della rete stradale italiana tornerà a breve in affidamento all’Anas. In risposta a quel pezzo, l’Azienda Nazionale Autonoma delle Strade ci ha contattato, segnalandoci questo progetto sperimentale “In moto con l’Anas”.
Si tratta di una Web App sviluppata in collaborazione con il sito “Le più belle strade d’italia”. La finalità è mettere i motociclisti in grado di segnalare direttamente dal loro smartphone i problemi delle strade che percorrono. Non di tutte però, perché per ora la rete sulla quale è possibile fare denuncie di problemi, è una selezione delle strade più motociclisticamente significative, fra quelle gestite dall’Anas.

Si comincia andando sul sito anas.lestradeitalianepiubelle.it, dove sono disponibili le istruzioni per installare la Web App sul proprio dispositivo. E dove è visibile una mappa con evidenziate in blu le strade interessate dalla sperimentazione.
Le segnalazioni inoltrate verranno trasmesse in tempo reale al Servizio Clienti Anas, che si preoccuperà di predisporre le verifiche e gli eventuali interventi necessari.
Tramite la Web App si potrà visualizzare la propria posizione sulla mappa, quindi scegliere il tipo di comunicazione da inviare, che può andare da oggetto o liquido su strada a buche sul manto stradale, incidente…
La segnalazione può essere completata con una foto scattata al momento, e dettagli vari, compresa una valutazione sulla strada da 0 a 10; oltre ai propri dati per poter essere contattati.

Una volta inserita la segnalazione, il motociclista riceverà una e-mail di avvenuta registrazione della pratica, e potrà verificare lo stato di avanzamento della sua richiesta, fino alla risoluzione della stessa.
Le segnalazioni possono essere inviate anche da computer, tramite il medesimo sito Internet.
Per ora si tratta di un progetto sperimentale, lanciato per questo a una community specifica come quella di noi motociclisti. Una scelta non casuale, visto che gli utilizzatori di mezzi a due ruote in Italia sono 6 milioni e mezzo di persone. E chi viaggia in moto, dicono quelli dell’Anas, tradizionalmente è più attento allo stato di salute delle strade.

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