La Superbike riparte dalla magica Phillip Island

Corta, veloce, ondulata, movimentata, senza respiro. È Phillip Island, la pista australiana dalla quale venerdì inizierà il Campionato Mondiale Superbike 2018. Una pista dove si scorre, che stressa pochissimo i freni. Ma dove le gomme soffrono di surriscaldamento sul lato sinistro

La bellissima pista di Phillip Island, in Australia, si prepara ad aprire, venerdì 23 febbraio, il Campionato Mondiale Superbike 2018.
Piloti e squadre sono già lì, visto che nei giorni scorsi, proprio sul circuito australiano, si sono tenuti gli ultimi test precampionato; praticamente delle prove libere, in vista della gara di sabato.

Phillip Island è una pista da 4.445 metri, con 7 curve a sinistra e 5 a destra, dove il problema per le gomme è il surriscaldamento del lato sinistro, indotto dalla successione di curve. I più impegnativi sembrano essere il lungo curvone che immette sul rettilineo, da fare in accelerazione, e la curva 2, la Southern Loop.

L’autodromo, che si affaccia sulla costa del Victoria, è corto, veloce, ondulato, movimentato. E lascia i piloti senza respiro per tutto il giro. Con una velocità media superiore ai 170 km/h, e una punta massima di 324,6 km/h segnata dall’Aprilia di Max Biaggi nel 2012, su 12 curve ci sono solo 3 vere staccate. Una pista dove si scorre, tanto che la Brembo la considera fra le meno impegnative per i freni, al pari solo dell’olandese Assen.

HyperFocal: 0

La preview della Brembro
La casa italiana, che equipaggia 16 delle 21 moto che si schiereranno al via, metterà a disposizione dei team 4 scelte possibili di spessore per i dischi. E se per i circuiti molto stressanti (Buriram, Imola e Donington) si privilegiano sicuramente quelli di maggiore spessore per la loro resistenza al calore, qui si prevede un orientamento diffuso delle squadre per quelli di spessore minore; che ovviamente sono più leggeri.

La scelta definitiva verrà fatta però solo dopo i long-run del venerdì, scrive la Brembo, che invia una squadra di tecnici in pista per controllare i consumi di dischi e pastiglie. I tecnici della casa italiana consiglieranno lo spessore più adeguato anche in funzione delle temperature raggiunte, un’operazione che viene condotta grazie alle vernici termoviranti, quelle che cambiano colore permanentemente al raggiungimento di determinate temperature.

Quanto al diametro dei dischi, ci si aspetta che le squadre si orientino in massa per quelli da 336 mm, anche se saranno disponibili quelli da 328. L’adozione di un unico diametro permette infatti di scongiurare i problemi verificatisi in passato nei flag to flag, quando erano adottati distanziali differenti.

Interessante la statistica sulla diffusione delle pompe pollice, usate dai piloti per azionare il freno posteriore con il pollice della mano sinistra. Attualmente la usano oltre la metà dei piloti del Mondiale Superbike, ma si prevede che nel corso della stagione aumenteranno quelli che dal manubrio controllano la ruota posteriore.

I livelli di difficoltà per i freni nelle piste del Campionato Mondiale Superbike 2018, secondo la Brembo

La preview della Pirelli
E sul fronte delle gomme? Per il fine settimana di gara la Pirelli comunica che le opzioni a disposizione dei piloti sono quelle provate nelle giornate di test, con l’aggiunta di due ulteriori soluzioni, una per l’anteriore e una per il posteriore. In totale 4 possibili slick anteriori e 3 posteriori, oltre al pneumatico super morbido da qualifica, utilizzabile solo nella seconda sessione di Superpole®.

All’anteriore, oltre alle SC1 (morbida) e SC2 (media) di gamma, sarà presente la SC1 di sviluppo V0952 (già utilizzata dai piloti nel 2017 ad Aragón, Assen, Imola, Donington, Misano, Laguna Seca, Lausitzring, Portimão, Magny-Cours, Jerez e Losail) che utilizza la stessa mescola della SC1 di gamma ma presenta differenti soluzioni strutturali. Oltre a queste tre soluzioni che sono state messe a disposizione dei piloti anche nel corso dei test, ci sarà una quarta opzione, la SC1 di sviluppo W0746, in mescola ancora più morbida della SC1 di gamma e che dovrebbe garantire un elevato livello di grip all’anteriore.

Per quanto riguarda le opzioni per il posteriore, nel corso dei test i piloti hanno potuto utilizzare la SC1 di sviluppo V0965, già riferimento di gara nel 2017, in cui è stata utilizzata da tutti i piloti, e la W1049, una nuova soluzione di sviluppo sempre in mescola media ma in misura maggiorata 200/65. Questa soluzione utilizza la stessa mescola della V0965 ma un diametro maggiorato e soluzioni strutturali progettate per mantenere temperature d’esercizio più basse. Perché qui a Phillip Island il problema spesso sono proprio le temperature raggiunte dai pneumatici. La terza opzione, non presente nei test, è rappresentata dalla SC1 di sviluppo W1046, che utilizza la stessa mescola dell’opzione V0965, ma una carcassa differente nel tentativo -ancora- di contenere le temperature d’esercizio.

Queste le gomme anteriori che la Pirelli renderà disponibili a Phillip Island per i piloti della Superbike

 

E queste quelle relative alle gomme posteriori

 

 

Jonathan Rea ha vinto le ultime 5 gare su 6 qui a Phillip Island e come al solito… parte favorito. Anche se nei 2 giorni di prove scorsi è caduto 3 volte

Tom Sykes, eterno secondo da troppo tempo, mira a battere il compagno di squadra

 

Marco Melandri è stato velocissimo nei test precampionato

 

Chaz Davies si è nascosto negli ultimi giorni, lavorando sul passo gara. Vediamo cosa farà in gara

 

eugene Laverty e l’Aprili RSV4 in grande spolvero nei test. Fosse la volta buona?

Home It Forum Superbike 2018: funzionerà?

Questo argomento contiene 30 risposte, ha 9 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Mastic 2 mesi, 2 settimane fa.

  • Autore
    Articoli
  • #7350

    Netbikers
    Amministratore del forum

    Lq Superbike è pronta a ripartire da Phillip Island. Un circuito mitico, per ridare il via a un campionato che porta al debutto l’ennesimo regolamento tecnico pensato per ridare mordente a una formula che negli anni si è spenta sempre di più, dietro il dualismo di Kawasaki e Ducati, le uniche due case che abbiano veramente investito sulle derivate (derivate?) di serie.
    Voi che ne dite, funzionerà?
    QUI la preview tecnica di Brembo e Pirelli per la gara di Phillip Island

  • #7356

    zio franco
    Partecipante

    Mah,siamo disillusi nell’ambiente di chi ha vissuto questi 30 anni dalla nascita della Sbk,una tristezza di campionato generata dal conflitto di interessi di Dorna e dal pubblico che ne è scaturito che sono anni che la mena con la storia che le moto si devono avvicinare alla serie per vedere più spettacolo

    Finisce che una moto di serie è migliore di una Sbk,uccidendo di fatto anche le SSTK

    Quest’anno alle varie limitazioni introdotte periodicamente per castrarne le prestazioni,tipo l’eresia di non poter variare i rapporti di trasmissione (fottendo di fatto chi ha progettato intere moto intorno al cambio estraibile) si è aggiunta la limitazioni di giri,fottendo anche chi ha progettato un intero motore basato sulla corsa corta e quindi più propenso all’allungo

    Se mettiamo insieme le limitazioni di qua e di la ne esce una panorama alla “nascar” piatto e insignificante sotto il profilo tecnico mortificante per la ricerca e l’innovazione

    Siamo pessimisti,lo sport motoristico è finito così come l’abbiamo conosciuto,il monopolio ed il pubblico del nuovo millennio lo hanno ucciso

    Metteranno le mani anche sulla formula E

  • #7361

    zio franco
    Partecipante

    Vabbè una nota di colore per i vecchietti e le vecchiette 😉

    Alla faccia dei 48 anni! Un ritorno in grande stile nelle competizioni quello di Troy Bayliss, che questo fine settimana sarà impegnato nel round dell’ASBK Australian Superbike, in programma sul tracciato di Phillip Island assieme al Mondiale in sella alla Panigale 1299 Final Edition con gomme Pirelli

    In attesa delle tre gare del weekend, che scatteranno domani, il pilota di Taree ha impressionato nella qualifica del venerdì, centrando un memorabile terzo crono
    E pensare che già ieri il tre volte Campione del Mondo aveva mandato un segnale ben chiaro alla concorrenza, strappando il secondo tempo nella sessione di libere

  • #7364

    gattostanco
    Partecipante

    Noi appassionati ducatisti non più giovincelli, siamo da sempre tutti figli di Troy 🙂

    Lamps!

    G.

  • #7366

    Mastic
    Amministratore del forum

    Non mi ero accorto che ne avevate già scritto qui e ho rialzato una discussione precedente.
    Comunque, torna d’attualità il mio pezzo sugli sportivi longevi 😉
    Se lui ha voglia e fisicamente sta bene, fa tranquillamente scintille anche in gara.

    P.S. Dopo mesi di problemi fisici trascurati, con l’aiuto di un grande osteopata, che è veramente molto bravo (se non fosse che ce l’ha con Lorenzo, vero @davi?) mi sto rimettendo su e ovviamente… col cavolo che mi fermo!
    Ho già ricominciato a dimagrire (che il rallentamento qualche chiletto me l’aveva regalato).
    W gli sportivi vecchi!

  • #7368

    claiot
    Partecipante

    Intanto Melandri comincia … benino vincendo!
    Grandi cali nel finale della Yamaha di Van der Mark e, soprattutto, della Kawasaki di Rea, che si è messo a girare come un turista.
    Calo anche per Sykes che ha ceduto la prima posizione proprio a Macio.
    Un finale in crescendo (o minor calando rispetto agli altri) per Chaz Davies che agguanta un podio del tutto insperato fino a metà gara.
    La sensazione è che la gara sia stata decisa dalle gomme.
    Vedremo domani.

    • #7373

      Mastic
      Amministratore del forum

      Eh si, gara decisa dalle gomme per Rea. Non per Melandri e Sykes, direi.
      Domani c’è il flag to flag ne uscirà avvantaggiata la kawasaki. Sykes perché potrà guidare come piace di più a lui, come se stesse facendo solo un giro secco. E Rea perché non avrà il problema di oggi.
      Non a caso sembra che la Ducati si fosse opposta nella votazione sul flag to flag.

      La cosa più interessante da notare (negativamente) è che il cambiamento di regolamento non sembra aver modificato i valori in campo. Gara 12 secondi più veloce dello scorso anno (mezzo secondo al giro in meno, un’enormità) e le solite Ducati e Kawasaki davanti a tutti.

  • #8796

    zio franco
    Partecipante

    Fine settimana di Sbk a Imola

    Un avvenimento nel quale si consumerà un addio,peraltro scontato ma non per questo meno importante e che personalmente dispiace

    Sofoglu lascerà le competizioni per le conseguenze dei numerosi traumi degli ultimi due anni

    Da Gpone

    Una carriera gloriosa la sua con 85 podi, 43 vittorie e cinque titoli mondiali, tanto da essere un punto di riferimento nella SuperSport.

    Ho deciso di ritirarmi dalle corse prima di quanto pensassi ma non posso dire di essere triste, perché sto già allenando e seguendo un po’ di piloti turchi che terranno alta la bandiera per me”.
    In numerose occasioni Sofuoglu ha portato sul gradino più alto del podio la bandiera turca: “Ho iniziato a correre 20 anni fa, con l’obiettivo di gareggiare nei campionati mondiali, riuscendo a vincere il titolo cinque volte – ha ricordato – di tutto ciò sono veramente grato. Molte persone mi hanno sostenuto e ci tengo a ringraziarle”

    Un uomo speciale fuori e dentro la pista,tanto duro in gara quanto dolce e altruista fuori
    Quelli che piacciono a me,mancherà sicuramente quella voce che non corrispondeva all’aspetto,ed invece era lo specchio dell’animo

    Buon riposo e buon lavoro Kenan,buona vita insomma 😉

    • #8797

      Mastic
      Amministratore del forum

      Credo (per averlo letto), anche un mirabile esempio di integrazione religiosa, visto che è di fede musulmana e segue i precetti del Corano.
      E una persona fortemente segnata da tre tragedie familiari, che ha continuato a correre anche in un momento veramente difficilissimo, come la perdita di un figlio.
      Mi dispiace non averlo conosciuto. Come uomo ho solo letto di lui. Come pilota, cinque mondiali dicono tutto.

  • #8905

    zio franco
    Partecipante

    Cluzel,altro personaggio duro che saluta l’avversario di sempre

    Mi commuovono queste cose


    Kenan, Even if you made me angry many times in those 7 years we raced together ? you also made me push through all my limits, enjoy my race results more but most of all you made me improve in many ways. It has been an honor to know and race with you and what a great accomplishment to recieve a 5 time world champion helmet! Congrats! Wish you all the best in your new life, enjoy time with family and friends. See you this weekend ✊?
    WorldSBK
    Kenan Sofuoğlu
    SHOEI France — grato.

  • #8906

    Dolfy
    Partecipante

    Poche asciutte parole molti fatti.

    Buona continuazione Kenan

    Lamps

    Il Dolfy

  • #8928

    Bobpezzadoo
    Partecipante

    finito di vedere gara uno a imola, Imola una delle piste più difficili del mondo…. eppure la gara non è mai stata avvincente, neanche i primi giri, ci si annoia come in formula uno, nonostante il gran recupero di Davies che partendo male e facendo un lungo ha perso parecchie posizioni

    Non riesco a vedere un futuro roseo per la Sbk

    • #8931

      Mastic
      Amministratore del forum

      Il futuro roseo è un po’ difficile da vedere, si.

      Oggi l’ho guardata anche io, e devo dire che il primo giro non è stato male. Anche se a volte secondo me fanno troppo casino. Il mondiale non si vince al primo giro, e mi sembra che in SBK si tenda a fare un po’ troppo casino. Rinaldi, tra l’altro, ha finito per rallentare Melandri, facendogli perdere il contatto con Sykes. Mi sembra una tattica un po’ tonta. Non si parla di ordini di scuderia, ma del fatto che nei primi due giri, soprattutto fra compagni di marca, non conviene scannarsi così. Meglio aspettare che il gruppo si distenda un po’. Altrimenti, fra i due litiganti, il terzo se ne va e non lo prendi più.

      Poi, si, siamo andati alla noia, e l’unico gusto è stato veder guidare bene. A fine gara un’inquadratura frontale di Rea che entrava alle Acque Minerali, permettendosi una pinzata violentissima mentre buttava la moto dentro. Ha fatto un numero di classe. Lì per lì ho pensato che stesse per cadere. Poi mi sono convinto che l’ha fatta così per tutta la gara. Piccoli particolari che meritano la visione della corsa.

  • #8942

    Bobpezzadoo
    Partecipante

    gara due, un po’ meglio…. solo grazie al cuore di davies che ha fatto i miracoli per tenere dietro Rea.

  • #9263

    zebratre
    Partecipante

    Risultati a sorpresa a donington! Bravo mark l’olandese. Per restare IT il 2018 per lui sta iniziando a girare nel verso giusto

  • #9444

    Bobpezzadoo
    Partecipante

    gara 1 Brno, mi sono addormentato….. Chiuderanno presto se non fanno qualcosa….

  • #9445

    Guru
    Partecipante

    Se non cambiano la SBK è destinata all’estinzione

  • #9446

    Mastic
    Amministratore del forum

    Mi sembra che il problema più grosso è che brancolano nel buio. Fanno tentativi a casaccio, sperando di azzeccarla.
    La griglia di partenza a posizioni invertite (mamma mia che cazzata!), i giri motore controllati e imposti, con il cambio di regolamento in corsa senza avvisare le altre squadre.

    Anche fra gli addetti ai lavori ci sono posizioni contrastanti. Qualcuno vuole le moto di serie, altri vogliono maggiore libertà.
    Forse,

    indipendentemente dal regolamento tecnico, bisognerebbe riuscire a far tornare attraente la Superbike per le case. Bisognerebbe convincerle che è giusto impegnarcisi e investirci.

    Perché a oggi le uniche due case che investono in Superbike davvero sono Kawasaki e Ducati. Soprattutto la prima, perché la seconda usa la parte maggiore del budget per la MotoGP. E non a caso i valori in campo sono quelli che vediamo. Poi c’è anche Rea, che non aiuta. Perché pure in 500 e in MotoGP nelle epoche in cui c’era un dominatore incontrastato le gare erano meno avvincenti

  • #9447

    Bobpezzadoo
    Partecipante

    ha sbagliato Rea con conseguente ritiro e la gara magicamente è diventata più interessante, ci può essere la migliore regia del mondo e i più grandi duelli ma se non sono per la prima posizione perdono molto del loro fascino e questa volta Lowes e VdM ci hanno regalato un duello avvincente.

    Peccato per Melandri che con un lungo ha buttato via la gara sicuramente sua

  • #9769

    Bobpezzadoo
    Partecipante

    guardando le due gare della sbk a Rimini, a parte la delusione della quasi assenza di pubblico, vorrei ricordare l’atmosfera delle epiche sfide Bayliss Edwards Spies, fino ad arrivare ad Haga, Corser….. Tornando alla gara meglio la 2 della 1, però una novità c’è, più che una novità è una speranza ed è negli interventi interessantissimi di Max Temporali a bordo pista, la Kawasaki è un palmo sopra a tutte, non è solo Rea ad essere bravissimo… la spiegazione di come fosse più solida in uscita e molto più veloce in ingresso curva fanno riporre tutte le speranze nella nuova V4 di Borgo Panigale…. Secondo me quella moto è l’ultima spiaggia…

    • #9770

      Mastic
      Amministratore del forum

      Fifty-fifty: moto migliore per il pilota migliore. Rea è di un altro pianeta.
      Certo che se la Ducati si è imbarcata nel progetto V4 ha voglia di spendere nel SBK. Solo così riuscirà a contrastare la Kawasaki che fra le varie case (si parla delle grandi) è l’unica ad aver fatto una scelta di campo precisa, concentrandosi solo sulla SBK. Con risultati sotto gli occhi di tutti

  • #9780

    zio franco
    Partecipante

    Continuo a battere la testa nel muro nel domandarmi del perchè si voglia la scomparsa delle SS 600 tra le derivate di serie con una griglia di 34 piloti,tutte le marche rappresentate,un sacco di giovani al via,prestazioni che pur datando modelli di qualche anno fa vanno migliorando costantemente,regolamento il più stabile di sempre,costi irrisori rispetto a tutte le altre categorie

    E’ una scelta politica odiosa !

    E poi il pubblico,certo mettici la notte rosa,le vacanze,il mare,i mondiali di calcio,le cavallette la diarrea…ma ci siamo persi almeno due generazioni,io lo so il perchè,anzi i perchè ed è una tragedia

    Poi ci si chiede perchè della rinascita della riserva,delle operazioni “Defend life” dei passi svuotati dal popolo motociclista con le campagne di terrore di stato
    E un mondo barbaro ormai,passione e allegria spensierata sono termini destinati a scomparire
    E dispiace per chi se li perderà,erano e sono momenti di socialità imperdibili

    Sabato e Domenica vado a prendere una boccata d’aria a Monzuno tra i miei fratelli indiani,e fanculo alla televisione

    • #9781

      Mastic
      Amministratore del forum

      Aspetta, che mi interessa sapere perché secondo te ci siamo persi il pubblico.
      Sai com’è, oggi c’ho voglia di litigare 😛

      • #9782

        zio franco
        Partecipante

        Litiga pure,io ci sto !

        Silverstone. 340 mila spettatori in tre giorni

        Questa è l’ultima,ma si potrebbero trovare a centinaia le indicazioni di quanto ormai è “il personaggio” che tira piuttosto che lo sport

        Il pubblico viene per i personaggi,per schierarsi insomma,e questo è iniziato,perchè c’è stato un inizio chiaro,dal dualismo motociclistico in questo caso. Inutile mettere nomi e cognomi,sono chiari a tutti ed è bene che ognuno li interpreti a modo suo,come per la politica,esiste il personaggio ed il suo contrapposto,idee,tecnica,lavoro,squadra contano più una sega
        importante è creare i personaggi,contrapporli e richiamare l’attenzione del pubblico,social stampa,televisione e media in generale servono solo a questo

        La Sbk non interessa perchè sfugge un pò a questo giochetto,ecco che con i regolamenti idioti si cerca di crearla la contrapposizione,i guelfi e ghibellini del 3° millennio

        Poi si,le campagne di terrore a cominciare dagli autovelox,gli agguati,l’informazione guidata dallo sbatti il mostro in prima pagina,campagne di odio bici-moto-auto-camion,l’ultima vergognosa diatriba sul Tutor,girare spensieratamente in moto ormai costa solo soldi e punti

        Domani vado alle poste perchè c’è un atto amministrativo che mi aspetta,e sai che non ricordo dove può essere ? Sono io sbagliato che circolo alla cazzo di cane senza stare attento,la mente rifiuta di farlo,perchè sennò sto a casa
        Ecco che la Sbk a Misano diventa un evento come un cinema,un talk show,una vasca in centro…
        Chi si è accorto che le gomme sono più larghe dopo decenni di standard 120/70 ? chi si è accorto che i terminali Ducati sottocoda sono più lunghi per Misano ?

        Una generazione di imbecilli,penso quando vedo le pubblicità dello spritz sulla spiaggia di quei quattro idioti tutti belli e sorridenti,una o due generazioni di amebe sociali buoni a nulla mentre magari sulla stessa spiaggia sono passate poco prima o poco dopo magliette rosse di bambini separati dai propri cari

        Ma qui si entra in politica e mi fermo,ma sai o comunque si capisce come la vedo e come la penso

      • #9783

        Mastic
        Amministratore del forum

        Mah, in buona parte sono d’accordo con te. Da giornalista capisco perché è successo tutto ciò (ma non lo giustifico).
        Credo però che nella tua analisi manchi qualcosa.
        Manca quanto noi siamo cambiati. Ed è un cambiamento che parte da lontano. Hai seguito le corse negli anni Ottanta, non devo raccontarti quanto fossero diverse, no?

  • #11049

    zebratre
    Partecipante

    e per il 2019, a quanto si dice sul web, niente mediaset. chissà dove e se la vedremo…

    • #11050

      zio franco
      Partecipante

      Già 🙁

      Detto che senza SSTK viene tagliato anche l’interesse degli addetti ai lavori,dei privati e della copertura “delle derivate di serie” per far posto a quei catorcetti 300
      Dorna che fa dello sport esclusivamente uno show,Mediaset che ne fa esclusivamente businness,a chi frega più ormai ?

      Speriamo in santa RAI,ma visto il governo di questa che taglierà sport e cultura perchè “non paga” rimane LA7 che è priva di contratti tv sportivi,magari potrebbe integrare con il motocross trasmesso da RAI a singhiozzo

      Sarebbe un gradito ritorno quello di LA7,ex TMC2 per chi si ricorda i bei tempi della SBK di Di Pillo

      • #11051

        Bobpezzadoo
        Partecipante

        Un comportamento inspiegabile.

        Quale imprenditore acquisterebbe un oggetto per poi non curarlo fino a farlo morire perdendo tutto il suo investimento?

        Perchè così hanno fatto.

        Hanno continuato con una formula che non funzionava fino a perdere la maggior parte di appassionati, dare la colpa al dominio Kawasaki e di Rea è non guardare oltre il proprio naso. Potrebbe esserci un vincitore diverso ad ogni gara con una classifica di vertice in pochi punti che l’interesse sarebbe poco lo stesso….

        E pensare che qualche anno fa la Sbk era vicina a dare noia a un motomondiale noioso come per i 5 titoli di Doohan.

  • #11085

    Mastic
    Amministratore del forum

    Confesso che non saprei da dove far ripartire la Superbike.
    La Dorna dice che sta trattando sia con Mediaset che con SKY. Ma il problema mi sembra ben più grande. La gara di ieri è stata bellissima, per il gusto di vedere Rea che umilia gli altri. L’unico che non si è lasciato umiliare è Davies, che guida veramente fortissimo. Ma Rea fa il suo lavoro, ha ragione lui a dire che la colpa dello scarso interesse del Campionato non è la sua superiorità.
    La colpa è nelle case che non investono più nella Superbike. E un po’ anche del fatto che la MotoGP è tornata a essere interessante, ora che si alimenta del duello Honda-Ducati, con occasionalmente qualche Yamaha o Suzuki di mezzo.

    Se c’è qualcosa da aggiungere, direi che un po’ di personalità in più da parte dei piloti nelle interviste non guasterebbe. Dicono delle cose tremendamente scontate, non ci raccontano mai nulla di nuovo. Oggi ci ho provato, funzionava tutto benissimo e ho vinto. Oppure, avevo un problema con la ruota posteriore, quell’altro era più forte e ci riproverò. Che due palle…

    • #11089

      zio franco
      Partecipante

      Si in effetti mettere due parole in fila per un ragionamento è diventato difficile
      Un pò addormentati dagli obblighi contrattuali,ringrazio il team,ringrazio lo sponsor… ecc,un pò che quel poco che si pensa lo si scrive sui social,un pò i giornalisti che fantasia zero,un pò per il politicamente corretto tirare due madonne ed essere spontanei ci fa sembrare tutto piatto quando sappiamo che non è così,un pò Rea che speriamo vada più piano ! 😉

      Poi fateci caso,la categoria più “variabile” perchè fatta di giovani di basso profilo,addirittura senza la Kawasaki vincente,sparisce
      Si dirà che era asfittica,eppure il tanto proclamato obbiettivo di far emergere giovani e team privati con mezzi vicini davvero a quelli che trovi in negozio aveva in questa categoria l’interpretazione perfetta
      Invece morta anche questa

      La botta di vita è stata la vittoria di Ana ieri,perchè è storia finalmente,fuori dalle regole,fuori dai pronostici,W Ana anche per questo !

      Inizio a pensare che a) non ci capiamo una sega, b) siccome non ci capiamo niente viene tutto pilotato da chi del motociclismo non gli può fregare di meno, c) è finita l’era del motociclismo sportivo romantico ed è iniziata quella dello spettacolo purchè sia

      Io non mi arrendo,ma è dura farne a meno

      • #11098

        Mastic
        Amministratore del forum

        Non sono solo gli obblighi contrattuali a rendere scialbe le dichiarazioni. Manca proprio la fantasia. Ma di tutti. Anche dei (pochi) giornalisti al seguito. Ovviamente ci sono dei motivi per tutto ciò.

        Per il resto, ho paura che la scarsa attrattività non sia solo un fatto di classi motociclistiche al via. Servono dei personaggi ai quali affezionarsi (od odiare), delle sfide. Servono anche delle case che osino qualcosa di diverso. Il motociclismo è sempre vissuto di questo. Mi viene in mente la sfida della Honda con il 3 cilindri. Ma poi anche la 4 cilindri, con tutto quel carbonio. E servirebbe qualcuno che raccontasse i piloti in maniera un po’ più completa, rispetto al dire che domenica sono arrivati primi facendo delle gran derapate. Vedo un sacco di spazio non occupato, ma pochi soldi per occuparlo. Eppure non c’è solo la diretta televisiva. Ci sono solo dei media nuovi, che andrebbero usati per raccontare.

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