Lo “Spino” chiude in bellezza il Campionato della Salita

La salita al Passo dello Spino ha chiuso la stagione 2017 del Campionato Italiano Velocità in Salita. Una stagione bella, ricca di spunti, combattuta, a volte triste. Qui le pagelle di alcuni dei piloti che ne sono stati protagonisti
di Bianca Lombardi

Sabato 23 e domenica 24 settembre si è svolta l’ ultima prova del Civs, il Campionato Italiano Velocità in Salita, sul tracciato del Passo dello Spino, in provincia di Arezzo.
Circa 160 i piloti iscritti, suddivisi nelle classi Epoca, Civs e Trofeo Crono Climber.
Si è trattato di un appuntamento particolarmente impegnativo, perché, nonostante un’organizzazione perfetta, i piloti sono stati messi a dura prova dalla pioggia. E non sono mancate le cadute (non gravi).

Da segnalare, tra l’altro, che durante il weekend è stata fatta una raccolta di firme da parte dei piloti, per chiedere alla FMI maggiore attenzione e interessamento per il Campionato; e si è denunciato il problema delle chicanes, che spesso, invece di aumentare la sicurezza si rivelano più pericolose.

Come da aspettativa, quella dello Spino si è rivelata la gara più attrattiva di tutto il Campionato. E neanche i piloti in pausa, come Daniele Lombardi, o che nel frattempo si erano dedicati ad altri trofei e discipline, come Franco Federigi e Alberto Moseriti, hanno potuto resistere al fascino di questo storico percorso, per la prima volta promosso a Campionato Italiano.

L’ospite d’eccezione è stato Roberto Rolfo, pilota del mondiale Supersport e figlio d’arte (il padre è stato un grande interprete della gare in salita), che per la prima volta ha corso in questa specialità nella categoria Naked, usando la Triumph del pluricampione Stefano Manici.

In chiusura d’anno, però, non possiamo non ricordare come la stagione 2017 sia stata molto triste. Dapprima la perdita del pilota Dario Cecconi, scomparso in una gara in Irlanda, poi quella del passeggero di sidecar Giancarlo Cavadini, scomparso al di fuori dalle gare. Ricorderemo il 2017 anche per l ‘assenza dei grandi campioni, Curinga e Bonetti. In compenso, ci resterà impresso chi ha vinto subito al cambio di categoria, e chi, come Stolli, Rosati, Storniolo, Mosti e Pagli, è arrivato al vertice.

Il Civs 2017 è stato il Campionato delle grandi sfide sul filo dei decimi. David Lignite ha trionfato dodici anni dopo il suo primo titolo, mentre Stefano Manici ha rischiato di accaparrarsi due tricolori insieme. Bellissima la sfida nei sidecar, con Barbi-Doratori che si sono confermati campioni davanti agli insidiosi Bottino-Capello. E c’è stato anche chi ha perso agli sgoccioli un terzo posto finale ambito, come Barry Rivellini. O chi è stato protagonista di un brutto incidente, come Manuel Fuligni e Alessio Ascari.
Vediamo le mie personalissime pagelle. Non sono complete, mancano molti nomi, e non hanno la pretesa di esserlo. Sono le pagelle dei piloti che più mi hanno colpito. In questo meraviglioso mondo delle gare in salita!

Giacomo Gubbini: 10 e lode
Vince la gara e anche il campionato. Lui che corre con la 125, poi nel bel mezzo della stagione cambia categoria e diviene campione italiano davanti a un brillantissimo Marco Ricci. Epico.

Roberto Rolfo: 10 e lode
Pilota di mondiale e si vede. Digerisce subito tracciato e moto nuova, e vince. Come ha scritto qualcuno, non avrà preso rischi, ma non è venuto in salita nemmeno per cambiare aria. Cordiale e alla mano con tutti i piloti, felici di averlo come collega e alcuni di loro non sono nemmeno andati tanti lontani dal suo tempo, anzi proprio Marchelli vince gara2. Grazie grande Roby!

Guido Testoni: 10 e lode
Batte il velocissimo Marco Queirolo, in gara e in campionato. Bravo!

Fabrizio Lannutti: 9 1/2
Termina quarto allo Spino e delude un po’. La sua è stata una stagione d’ oro: passa alla 1000 e vince il Campionato con una gara d’ anticipo. La pioggia lo ha frenato…Rocchi (che ha vinto) entusiasma davvero, ma il “cinghiale” gli ha lasciato strada perché aveva già messo molte ghiande nello stomaco!

Daniele Stolli: voto 9
Giunge quarto nella 600 open ma che importa…è lui il nuovo campione italiano!
Quest’anno un bel gruppetto di piloti scala le classifiche in tutte le gare: Stolli, Storniolo, Mosti ed è proprio Il sorriso sempre smagliante di Stolli a fare pendant con il primo posto!

Francesco Piva: 8 1/2
Finalmente nell’ultima gara in extremis lo vediamo raggiungere la vittoria di classe, anche se in gara2 il coriaceo Giovanni Lazzeri trionfa sul bagnato. Ci voleva! Una stagione per lui costante che lo fa terminare secondo in classifica generale. Yeah!

Paolo Marchetti: 8
Terzo sia nella 250 4t che nella 250 2t epoca gr5. Termina il campionato terzo nella 175 e nella 250. Paolo Gas ha dato gas!

Loris Pedriali: 8
Lo avevamo lasciato ai Supermotard. Salta su una 600, vince la classe e ci fa sognare!

Armando Zofrea: voto 8
Terzo nella 500 4t gr.5 dietro Bosi e Convalle in gara 1, poi in gara 2 vince e termina il campionato secondo. Bel lavoro che ha fatto con la sua amata Morini!

Francesco Mastrullo : 7
L’inaspettato. Mette in crisi il campione Lignite, vincendo gara1 nella 600 stock e poi giunge terzo dietro a Lignite e Nari. Nella 600 open giunge ancora terzo. Sta già affilando le armi per il 2018…. tutti avvisati?

Fabio Volpe: 7
Secondo in gara 1 e terzo e in gara2, riesce così nel Campionato a chiudere terzo, dietro il campione Dal Molin e Majola.

Ciao a tutti, piloti e appassionati di corse in salita!

 

Stefano Manici

 

 

 

 

 

 

 

Barry Rivellini

 

Ciao Barry!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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