Motodays: Freddie Spencer con noi allo stand di InMoto

Un’occasione più unica che rara per i Netbikers e per i lettori di InMoto. Per sabato 10 marzo, alle ore 11, abbiamo concordato una visita di Freddie Spencer allo stand di InMoto. Per un’intervista e per scambiare due chiacchiere con i lettori. Prenotatevi per partecipare con noi all’incontro!

 

Freddie Spencer, la leggenda dei gran premi, sarà allo stand di InMoto sabato 10 marzo alle 11. Abbiamo organizzato una chiacchierata (tradotta in italiano) con il tre volte campione del mondo per un gruppo selezionato di voi. Una mezz’ora, con il nostro Mastic e con Federico Porrozzi di InMoto a guidare la conversazione, per un’intervista a tutto campo, aperta anche alle vostre domande.
Per partecipare all’incontro dovete prenotarvi, scrivendo alla nostra mail (netbikers@netbikers.eu) e lasciando i vostri recapiti. Per ovvi motivi possiamo ospitare un gruppo ristretto di persone. Dunque, affrettatevi a prenotare, e vi daremo conferma in tempi rapidi della possibilità di partecipare.

 

All’epoca si partiva così. Qui Freddie Spencer con la Honda NS 500 3 cilindri, con la quale vinse il suo primo mondiale nel 1983

Lo chiamavano Fast Freddie
Per i non più giovanissimi, lui è un mito. Il pilota che ha rovesciato il tavolo della 500 GP in sella a una moto, la Honda NS500, che di per sé era una scommessa alla quale in pochi credevano.
Lui è Freddie Spencer e nel 1982, a 20 anni, ha accettato la proposta della Honda di venire in Europa a correre il Mondiale 500 Gran Prix. Con un compagno di squadra scomodo, un certo Marco Lucchinelli, che allora era campione del mondo in carica. Insieme portarono in gara la Honda NS500 a 3 cilindri. Una moto meno potente delle 4 in quadrato o a V che allora dominavano, ma che faceva affidamento sulla possibilità regolamentare di un peso minimo inferiore: 115 kg contro i 130 delle 4 cilindri.
Al primo anno di Mondiale Spencer vinse 2 gran premi, arrivò secondo altre due volte, e una volta terzo. Fece impressione, ma il titolo andò a Franco Uncini e alla sua Suzuki. Di quell’anno mi è rimasto impresso un vecchio amico romagnolo verace, di quelli che mangiano pane e gran premi, che per la prima volta vide Spencer dal prato della Tosa, a Imola. E mordendo la sigaretta mi raccontò: “quel ragazzino lì è un diavolo! Riapriva il gas prestissimo, aveva ancora il ginocchio a terra e la ruota anteriore era già alzata. E lo faceva a tutti i passaggi!”.
Poi venne il 1983, e Freddie Spencer esplose. Vinse il mondiale, chiudendo al secondo posto l’ultima gara di stagione, ancora a Imola. La vittoria andò al pilota più carismatico degli anni Ottanta: Kenny Roberts. Che per il titolo doveva però sperare che il suo compagno di squadra, Eddie Lawson, riuscisse a sopravanzare Spencer. Ma non ci riuscì, e la vittoria di rabbia di Roberts non fu sufficiente a garantirgli il titolo iridato.
C’ero anche io quella volta, anche io sul prato interno della Tosa, dopo aver scavalcato le reti (cosa usuale in quegli anni), seduto dietro le balle di paglia, insieme ai commissari di pista. A guardare i piloti negli occhi.
Ho raccontato questa cosa a Freddie tre anni fa, quando l’ho conosciuto. Gli ho anche confessato che quel giorno ero andato a Imola tifando Roberts. Mi ha colpito la sua reazione. Eravamo chiusi in un box al Paul Ricard, per un’intervista. Mi ha preso la mano, ha sorriso, e ha detto: “lo so. Quel giorno molte persone erano venute per tifare Roberts e poi sono diventate mie fan”.
Poi venne il 1984, la prima NSR a 4 cilindri, anche un cerchio in carbonio esploso, con una brutta caduta. E Freddie non si confermò campione. Quindi il 1985, con il capolavoro. L’impegno in due cilindrate, e la vittoria di due titoli nello stesso anno: 250 e 500. Nella quarto di litro c’erano molti cagnacci. Piloti duri, abituati alle sfide in gruppo. Si pensava che lì Spencer avrebbe trovato più difficoltà. Invece lui, sbaragliò il campo. Finiva una gara, magari vincendo, e saliva sull’altra moto, per andarsi a schierare nuovamente. Velocità, riferimenti, stile di guida: tutto cambiava. Oltre alla necessità in prova di mettere a punto entrambe le moto. Lui ci riuscì, e firmò un’impresa impossibile nei tempi moderni. Su 12 gran premi ne vinse 7 in 250 e 7 in 500. Con 4 doppiette e altri 4 podi. Impressionante.
Se vi va di incontrare questo campione, non vi resta che prenotarvi!

Personalmente ho avuto modo di conoscerlo tre anni fa, quando sono stato ospite a uno dei corsi di guida in pista che faceva con la scuola 4GMoto, insieme all’amico Bernard Garcia. Qui il video del mio turno di prove con lui. Al di là del rumore, non andiamo veramente molto forte ma… anche se purtroppo c’è il mio sedere davanti, gustatevi lo spettacolo di come Freddie (quello che tira) esca veloce dalle varianti. E il suo ingresso al curvone di Signes, in fondo al rettilineo!

Home Forum Siete pronti per Motodays?!?

Questo argomento contiene 13 risposte, ha 7 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Mastic 3 mesi, 1 settimana fa.

  • Autore
    Articoli
  • #7112

    Netbikers
    Amministratore del forum

    La macchina organizzativa per il Salone della moto di Roma è partita.
    Con gli amici di InMoto ci stiamo preparando ad accogliervi in Fiera Roma e a proporvi un programma espressamente pensato per voi.
    A breve maggiori dettagli. Resta ferma l’idea di concentrarci prevalentemente sulla giornata del sabato (ma noi ci saremo tutti i giorni) e di organizzare una cena dei Netbikers per sabato sera. In home page ci sarà sempre un articolo aggiornato con le attività previste.
    Nel frattempo, visto che stiamo predisponendo una lista d’ingresso (e i posti sono limitati), iniziate a prenotarvi!

  • #7148

    Roxxana
    Partecipante

    Mi sto preparando! Ho già provato ad invitare un’amica Guzzista di Mandello ed una di Mondello, senza successo purtroppo.
    Ho già festeggiato il ritorno della Moto Guzzi e mi devo prenotare il test ride della V7 III (magari un secondo giro sulla V9, già provata ma solo in città).
    E chissà se è la volta buona che riesca a provare anche la BMW NineT: test ride che inseguo dalla scorsa edizione senza successo.
    Spero ovviamente nel sole, per arrivare l’8marzo (ingresso libero per le donne) in sella alla mia Breva e parcheggiarla all’interno; e sarà sempre un piacere ritrovare qualche tipaccio noto.

  • #7249

    Tomas84
    Partecipante

    Da romano d’adozione, appassionato di moto (e gnagna :)), non posso perdermi questo appuntamento!

    Vorrei fare un salto sabato 10, con l’intento di girare tra gli stand e provare qualche bella motorella…e poi, per la cena, io c’è!

    Resto connesso per capire cosa preparano i bontemponi della “Macchina organizzativa”, ai quali dico che se serve un aiuto logistico/organizzativo e ho la possibilità di farlo, possono contare pure su di me!

    A presto
    Tomas

  • #7260

    Mastic
    Amministratore del forum

    Bentrovati, sia Thomas che Roxxana.
    Nel frattempo, se date un’occhiata all’articolo in home, scoprirete chi sarà l’ospite d’eccezione di Motodays 😉

    Stay tuned, stiamo organizzando!

  • #7386

    Mastic
    Amministratore del forum

    Ci siamo!
    Finalmente parte l’organizzazione di Motodays.
    Dove saremo insieme agli amici di InMoto. Date un’occhiata qui: http://www.inmoto.it/news/news/saloni/2018/02/26-1376553/il_motodays_vivilo_con_noi_/
    Siete belli!

  • #7404

    Roxxana
    Partecipante

    Uh, bello il giro notturno della capitale.
    Non fa per me in questa stagione, ma bello!

  • #7430

    Mastic
    Amministratore del forum

    Ci siamo.
    Sono già arrivate le prime prenotazioni. E ora abbiamo ufficialmente lanciato l’incontro per i Netbikers e i lettori di InMoto con Freddie Spencer.
    Appuntamento per sabato 10 marzo alle 11.
    Abbiamo anche una lista d’ingresso. Prenotatevi prima possibile, perché i posti si stanno esaurendo!
    Per info: netbikers@netbikers.eu.
    O chiedete direttamente a me!

  • #7471

    Bobpezzadoo
    Partecipante

    foto foto foto

    • #7472

      Netbikers
      Amministratore del forum

      Per il momento le trovi qui

      https://www.instagram.com/netbikers/

      Almeno finche’ non risolviamo un problemino. Appena risolto apparira’ una pagina ad hoc sul sito 😉

      • #7475

        Bobpezzadoo
        Partecipante

        si vi seguo su instagram, ma è bello postare le foto di chi viene a trovare

  • #7476

    Roxxana
    Partecipante

    Prima! Me bimbetta felice arrivata in sella, e provate altre tre selle: Moto Guzzi V7 Racer, V9 bobber e Yamaha SCR (Scrat?)950.
    Alla ricerca di tutto quello che volevo cercare, qualcosa me lo sono perso. Per esempio il mio Maestro Multistrangola, mentre con una buona dose di sale sulla coda del Mastic e di Stinger, li ho beccati.
    Volevo andare all’evento “Le Motocicliste” ma ero esausta di cercare indicazioni inesistenti, ho seguito un’amica che speranzosa di è iscritta al corso per principianti della FMI riservato alle donne… Dovrò aprire un capitolo a parte se recupero un filino di diplomazia.
    Mi sono divertita molto più della passata edizione.

  • #7510

    claudio lo
    Partecipante

    Girare per gli stand è interessante, provare le moto di più, ma una visita guidata incontrando i tecnici di marchi come Yamaha, Suzuki e Honda vale molto di più. Avevo tre domande in mente sull’Africa Twin comprata ad ottobre e le ho rivolte a un dirigente della Honda. Già solo le tre risposte ricevute sono un bilancio positivo della visita. Bravo Riccardo che ha organizzato tutto. Netbikers sta crescendo

  • #7511

    multistrangola
    Partecipante

    È stata una esperienza per certi versi esaltante. Relazionarsi con persone che hanno la tua stessa passione, ma un background costruito con anni di professionalità alcune volte di una sola casa costruttrice, ebbene rende la chiacchierata indimenticabile.
    Ti resta un pizzico di invidia, sia per chi fa quel mestiere ed ha veramente fatto della propria passione un lavoro e anche per i giornalisti, che hanno contatti quasi quotidiani con queste persone.
    Sulla fiera stendo un velo pietoso. Vale forse ancora la pena fare un giro, ma solo perché è a due passi da casa, per il resto credo che dal 2013 in poi è stato un lento ed inesorabile scendere di qualità quantità e professionalità.
    Ingiustificabile l’assenza di Ducati che a Roma vanta l’unica concessionaria estensione diretta di Borgo Panigale. Ritengo che avessero tutti i mezzi per fare uno stand più che accettabile come BMW YAMAHA o TRIUNPH…magari non faraonico come quello di HONDA che ha impartito una vera e propria lezione di forza. Il 30% degli espositori non avevano nulla a che fare con il mondo della moto. Assenti gli artigiani delle preparazioni, pochissimi gli stand di vendita e con prezzi per niente interessanti. Auguro a motodays una vera inversione di tendenza o il prossimo anno sarà meglio andare al vinitaly!

  • #7513

    Mastic
    Amministratore del forum

    Grazie a tutti voi che siete venuti. Grazie ai tanti che sono passati anche solo a salutare e a quelli che hanno letto da lontano.
    Ieri, domenica, sarà perché ero meno impegnato con altre cose, ma è stata una processione di amici allo stand. Un abbraccio caldo di cui vi ringraziamo!
    Quanto ai commenti qui sopra… azzeccati. Purtroppo azzeccata credo anche la parte finale dell’intervento di Multistrangola. Nonostante il mio amore per Motodays, che in parte è stato anche mia creatura, nonostante gli sforzi di un gruppo di lavoro fortissimo.

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