MotoGP a Brno: vittoria in solitaria per Marquez

Un Marc Marquez in formissima (e fortunato) ha vinto con distacco il Gran Premio di Brno. Nonostante la roulette del cambio moto imposta dal meteo capriccioso, alla fine i primi quattro sono sempre gli stessi: i due della Honda e quelli della Yamaha. Dovizioso (6°), penalizzato dalla scelta di ritardare il cambio moto. Pericoloso incidente ai box fra Iannone ed Aleix Espargaro (illesi).

 

C’erano tutti gli ingredienti a Brno perché si rimescolassero un po’ le abituali posizioni in classifica.
La gara partiva con l’asfalto umido, che tendeva ad asciugare; e si sapeva che prima o poi avrebbe costretto i piloti al cambio moto, per sostituire le gomme. Quello che nessuno si aspettava è che la pista subito dopo il via si sarebbe asciugata così rapidamente; cosa che ha creato parecchia confusione ai box, dove alcuni team non avevano le moto pronte con assetto da asciutto.
Così a un certo punto ci si è trovati con Aleix Espargaro con l’Aprilia e Scott Redding con la Ducati Pramac, secondo e terzo con le gomme slick e con un buon vantaggio sugli altri. La classifica finale vede però Marquez, Pedrosa, Viñales e Rossi ai primi 4 posti. I soliti.

Marc Marquez e Dani Pedrosa, primo e secondo a Brno

Merito della Honda, nel caso dei primi due, che ha saputo dare poco dopo il via due moto perfette per l’asciutto ai suoi piloti. La coppia Yamaha invece è riuscita a mettere una grossa pezza, soprattutto Rossi, sull’errore del box, che ha tardato a chiamare i suoi piloti al cambio. Ciò non toglie che il loro livello tecnico sia tale che gli ha permesso di recuperare e tornare alle posizioni di testa.
Non è andata ugualmente bene in casa Ducati, con Andrea Dovizioso che ha tardato troppo a cambiare moto. Peggio ancora è andata a Jorge Lorenzo, rientrato prima senza trovare la moto pronta; così ha dovuto attendere una manciata di secondi prima di ripartire.
Top della sfortuna per Andrea Iannone, caduto davanti al suo box, per una incomprensione con Aleix Espargaro. Tutti illesi per fortuna, con il brivido di aver visto una moto scivolare in mezzo ai meccanici. E con una penalizzazione di tre posizioni per Espargaro; comunque ottavo al termine, nonostante tutto. Pericolosa questa procedura flag to flag.

Torniamo a Marc Marquez. Lo spagnolo al via aveva chiarito la sua intenzione di fare il cambio moto, presentandosi con la gomma posteriore morbida, un pneumatico con il quale non avrebbe mai finito la gara. La strategia sembrava di partire, fare il vuoto, e poi rientrare per prendere una moto con le gomme migliori, in funzione di come sarebbe evoluta la situazione.
Invece non è andata come Marquez e la Honda avevano immaginato. La sua posteriore ha iniziato subito a scivolare e ad accusare un forte spinning in uscita di curva. Lorenzo, molto a suo agio in questa situazione lo ha umiliato al primo giro. Così Marc alla fine del secondo è rientrato, è saltato sulla moto configurata per l’asciutto e ha iniziato subito a girare 10 secondi al giro più veloce di tutti.

Bravi tutti. Bravo lui: intelligente e furbo, ma anche fortunato. Bravo il suo team. Da un errore, la scelta sbagliata della gomma posteriore al via, insieme hanno saputo creare la situazione vincente.

Il resto della giornata è stato un Pedrosa velocissimo, che dopo lo stop è risalito rapidamente secondo. Viñales ha fatto altrettanto, mettendo il cappello sulla terza piazza. Valentino Rossi che si è fermato un giro dopo il compagno di squadra -sembra perché chiamato solo in quel momento dalla sua squadra- che risale e all’ultimo giro agguanta il 4° posto con il sorpasso più bello di tutta la gara.
Davanti aveva Cal Crutchlow, che non è uno facile da passare; soprattutto all’ultimo giro. Staccava fortissimo Cal, e guidava con il coltello fra i denti. Valentino non ha fatto colpi di testa, è stato lucido e freddo. Ha atteso la staccata giusta, dove aveva possibilità di affiancare dall’interno l’inglese, quindi ha giocato a tenere la traiettoria migliore, rovinando quella di Crutchlow, che non ha potuto che mettersi dietro. E a quel punto era fatta. Complimenti alla lucidità e malizia di Rossi. Alla faccia dell’accusa mossagli già anni fa di essere bollito…

Qui la classifica finale della gara

Qui la classifica finale del Mondiale

E ora un p’ di foto!

 

Vinales e Rossi, alla fine sono 3° e 4°, nonostante il cambio moto in ritardo

 

Valentino Rossi, alla fine c’è sempre
Dovizioso e Petrucci, oggi 6° e 7°
La carena deportante della Ducati è piaciuta molto a Lorenzo
Ancora Lorenzo, con la nuova carenatura
Aleix Espargaro, ottimo 8° con l’Aprilia
Cal Crutchlow, 5° e velocissimo, nonostante una brutta botta rimediata nelle prove
Pol Espargaro ha guidato sempre con il coltello fra i denti
E alla fine il saluto a lui, Angel Nieto

Home It Forum Chi fermerà Marc Marquez?

Questo argomento contiene 16 risposte, ha 5 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Mastic 1 anno, 10 mesi fa.

  • Autore
    Articoli
  • #2561

    Mastic
    Amministratore del forum

    A Brno Marquez ha dominato la gara, tramutando l’errore nella scelta della gomma anteriore in un punto di forza per costruire il successo. Ha una gran manetta e una grande intelligenza tattica.
    In più la Honda lo ha assistito ottimamente, facendogli trovare ai box la moto pronta. Cosa che altre squadre a volte non sono riuscite a fare con sufficiente prontezza.
    Che ne pensate?

  • #2566

    claiot
    Partecipante

    Che il mondiale è ancora lunghissimo, ha cinque pretendenti ed è un attimo fare un errore o arrivare quarto, quinto, sesto.
    Ancora tutto da decidere.
    Oggi Ducati non ha fatto una gran bella figura e Dovizioso, che era terzo, ha fatto un grave errore a non entrare un giro prima, aveva il podio alla portata.
    Naturalmente, lo stesso errore lo ha fatto Rossi, ma per chi è in testa è un pelino più comprensibile. Marquez oggi ha fatto bingo, ma non è detto che basti, Viñales non è poi così lontano…

  • #2567

    Davi
    Partecipante

    Mi sembra di capire che Honda sia partita con un setting peggiore ma aveva già una soluzione pronta ai box al contrario di Yamaha e Ducati… Un mondo complicato da capire considerando il lavoro che c’è sotto tra prove e raccolta di dati. Credo che il campionato rimanga aperto fino a Valencia vedendo l’alternarsi continuo dei piloti sul podio anche se qui a Brno il messaggio è stato chiaro.. vince chi sbaglia meno.

  • #2568

    Mastic
    Amministratore del forum

    Sono d’accordo sia con @claiot che con @davi.
    @claiot, il mondiale è ancora lungo, e sicuramente non è chiuso. Il mio “chi fermerà Marquez” ha però un altro senso. Quel ragazzo c’è sempre. E’ tremendamente consistente. A volte la moto ha problemi, a volte ci sono situazioni di tensione. Lui però ne esce sempre fuori e alla fine porta a casa il risultato. Anche quello inaspettato.
    Ieri si è messo in una situazione del cavolo da solo, sbagliando gomma prima del via. Con una forza psicologica enorme, è rientrato ai box ed è uscito concentrato e velocissimo.
    Poi, le malizie sul “l’ha fatto apposta a farsi sfilare dal gruppo, così non lo vedevano che rientrava ai box e gli fregava un giro”, potrebbero anche essere fondate. Ne uscirebbe un pilota diabolico, quale Marquez realmente è. Perché dietro il suo sorriso gioviale e sempre divertito, quello è peggio di un leone.
    Se unisci simili doti con un team perfetto, perché ieri la squadra Honda è stata perfetta, a differenza delle altre che hanno fatto perdere tempo ai loro piloti, viene fuori la mia frase ad effetto: “chi li ferma questi?!?”

    Vince chi sbaglia meno @davi? Si, certo. Ma vince anche chi ha la manetta. E il senso del mio discorso nel testo è stato questo. La Honda l’ha azzeccata. La Yamaha ha fatto casino; soprattutto con Valentino. Però alla fine Vinales e Rossi sono 3° e 4°. Perché non c’è nulla da fare, loro hanno qualcosa in più. E non è un caso che io, nel mio modestissimo giudizio, abbia eletto il sorpasso di Valentino ai danni di Crutchlow come il più bello della gara. E’ stato di una perfidia unica. Ha aspettato una doppia curva a destra per infilarsi dentro e aspettarlo alla corda per rovinargli la traiettoria. Corretto eh. Normale eh. In moto si fa così. Ma il bollito ieri ha costruito un capolavoro nell’ultimo giro secondo me. Roba per palati fini 😉

  • #2569

    claiot
    Partecipante

    Ma qualcuno ricorda da dove vengono buona parte dei componenti del team di Marquez?
    Quelli praticamente cacciati via da una marca concorrente, assieme al pilota, colpevole di essersi ammalato, secondo lo sponsor tabaccaio…

  • #2570

    calus
    Moderatore

    Pure secondo me il cabroncino e’ superiore, mentalmente cé sempre, questo fara’ la differenza. In fin dei conti va bene cosi, vince il migliore.

    Gran Lorenzo anche sto giro 😉

  • #2571

    Mastic
    Amministratore del forum

    Ehm… Calus, Lorenzo sembra che stia zitto perché è un professionista e ben pagato. Ma gli hanno fatto perdere 15 secondi al box. E sembra che lo abbiano mandato dentro con la moto dotata di slick, ma settata per il bagnato. Se veramente fosse così, anche l’ultimo posto ci starebbe tutto.
    Fra la moto da asciutto e quella da bagnato sembra cambino molte cose. Non sono solo due giri di molla e una chiusura delle viti di compressione ed estensione. Si cambiano le molle e l’ammortizzatore posteriore. Non so se cambiano anche le quote della moto.
    Una volta di più, bravi a quelli della Honda, che al secondo giro hanno dato a Marquez la moto da asciutto perfetta.

    Il motociclismo è uno sport di squadra. Vince il pilota migliore se dietro ha una grande squadra, con la quale c’è affiatamento. Altrimenti le prestazioni crollano.

  • #2572

    claiot
    Partecipante

    Mi pare evidente che ieri Yamaha e, ancor di più, Ducati, abbiano toppato di brutto e regalato un bel totale di punti a Marquez.
    Prendersela con Lorenzo per la gara di ieri non è obiettivo.

  • #2573

    zio franco
    Partecipante

    Una mente semplice mette a sedere una pletora di strateghi e segna il gol partita

    Sono quasi certo che avrà chiesto di partire con le slick fin da subito,ma per eccesso di strategia e controllo gli abbiano concesso solo di avere pronta la moto da asciutto
    Non ci credo nemmeno se lo vedo che dopo due giri le gomme rain morbide fossero rovinate o inadatte da dover uscire

    Marquez fa sempre la differenza perchè è una mente semplice,da del gas sempre e comunque,e la squadra lo supporta

  • #2574

    calus
    Moderatore

    Non ho capito perche’gli altri hanno aspettato cosi a lungo…invece di lottare per un primo posto ‘bagnato’ fittizio

    • #2575

      zio franco
      Partecipante

      Aspettavano la moto pronta per l’asciutto,Dovizioso lo ha detto chiaramente,prima della partenza si sono messi d’accordo di preparare la moto di riserva in un certo modo,l’unica cosa certa è che per regolamento doveva avere le gomme diverse dalle full rain,l’assetto probabilmente era un compromesso. Tre giri se li erano dati per capire se si asciugava o meno,tre giri cioè 6 minuti circa ci sarebbero voluti per cambiare l’assetto in un senso o nell’altro
      Ecco perchè si sono fermati al 5° giro e qualcuno non era del tutto pronto
      A Lorenzo forse si è spenta o forse proprio si sono dimenticati di avviarla

      Bah,troppa strategia

    • #2576

      Mastic
      Amministratore del forum

      Si tende a tenere ai box una moto uguale a quella che sta per prendere il via, perché se nel giro di ingresso in pista o in quello di ricognizione il pilota ha un problema tecnico, può cambiare moto.
      Il problema, nella situazione come quella di ieri, è che per settare una moto da pioggia ad asciutto serve del tempo. Quindi la scelta (Dovizioso lo ha detto nelle interviste) era fra l’avere al box al momento della partenza una moto uguale a quella che stava prendendo il via o averne una già settata per l’asciutto. In Honda probabilmente avevano la seconda moto già settata per l’asciutto. Le altre squadre non sono state così pronte mentalmente. E il casino ai box s’è visto. Come la dimenticanza dell’avviatore vicino alla moto di Lorenzo, che sale, è pronto a partire ma… la moto è spenta. E non c’è nessuno con l’avviatore! Tra l’altro, lui rientra e si vede un meccanico che sta ancora cercando di mettere il cavalletto a quella moto. Quindi dovevano ancora lavorarci!

      Nei team ci sono delle procedure codificate. Il caso di ieri evidentemente non era stato preso in esame da nessuno dei team. La variabile impazzita è stata che si è partiti con gomme da bagnato su una pista che si è asciugata molto più velocemente dello scorso anno. Non se l’aspettavano. Le procedure probabilmente sono codificate per la situazione tipo della pista e del meteo che cambiano a metà gara. Non al primo giro!

      • #2577

        zio franco
        Partecipante

        Esatto

        Riporto le sincere parole di Dovizioso,uno che non riesce proprio a mentire

        Siamo partiti con entrambe le moto preparate per il bagnato, e dunque non avevamo poi la moto da asciutto pronta per il cambio dopo pochi giri; quello è stato il primo errore. Oltre a questo devo ammettere che non sarei entrato ai box prima di mia iniziativa, quindi gli errori ci sono da ambo le parti.

        “Per mettere in atto la strategia di essere sicuro di avere la seconda moto pronta – analizza lo 04 – in caso di problemi nel giro di warm up, devi poi far passare alcuni giri per cambiare gomme e assetto all’altra moto. I messaggi sul cruscotto? Non li sto usando ancora, ma non c’entra con il nostro errore di strategia. Ci siamo basati sul fatto che la pista durante il week end ha sempre impiegato tanto tempo per asciugarsi, ma in gara è successo l’opposto

  • #2578

    Mastic
    Amministratore del forum

    Mente semplice Franco? Sicuro sicuro sicuro? Non so cosa tu intenda per mente semplice. Però questo è un diavolo. Lo penso da molto tempo.
    Mi sembra sia anche quello che ha inventato il salto da una moto all’altra per fare più rapidamente il cambio moto. Un diavolo

    • #2579

      zio franco
      Partecipante

      Non so cosa tu intenda per mente semplice

      Chi conta solo sulle sue forze senza preoccuparsi troppo quello che fanno gli altri,unico obbiettivo la rapidità,la velocità,il tempo
      Certe volte gli abbiamo dato del fesso perchè esagera e cade,altre del genio proprio perchè esagera quando se lo può permettere provando l’estremo

      Forse “semplice” a mio modo di vedere le riassume tutte e due,certo bisogna avere delle doti naturali

  • #2583

    calus
    Moderatore

    a proppsito di diavoli e pazzia…domandone..MA CHE FINE HANNO FATTO I PILOTI GIAPPONESI??? non se ne sente piu nessuno serio nei circuiti mondiali…

    • #2584

      Mastic
      Amministratore del forum

      Direi che è il frutto dei non-investimenti giapponesi. E’ anche vero che le case mirano a piloti che possano essere un richiamo nel mondo per fare pubblicità al loro brand.
      Da questo punto di vista non credo che un pilota giapponese possa essere molto produttivo. Né per lavorare sul brand né come richiamo per gli sponsor

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