Nostalgia canaglia

Una domenica sul Mottarone, alternando la guida di una Suzuki GSX-R 1100 del ‘92 e di una Kawasaki ZX-9R del ‘94. L’uscita del gruppo di appassionati di Maxi Stradali anni 80 e 90 raccontata da uno dei partecipanti
Di Gianluca Piperno – Piper (il primo nella foto in alto!)

Ricordate il vostro zaino Invicta? I jeans strappati e le Superga slacciate? Ricordate anche le moto? Quelle che vi facevano sognare negli anni ’80 e ’90? Beh, domenica scorsa, ai 1500 metri di altitudine del Mottarone (siamo in provincia di Verbania-Cusio-Ossola), erano parcheggiate tutte, una accanto all’altra! Moto uniche, marchi leggendari, come Bimota e Laverda. Tutte assieme, guidate dai loro fieri e appassionati proprietari, riuniti da Filippo Behar in un gruppo nato su Facebook: Le Maxi Stradali Anni 80 e 90.
Si tratta di una community di veri cultori e collezionisti delle moto più iconiche di quegli anni, che si è data regole ferree: le moto devono essere tutte assolutamente originali e in ordine, esattamente come quando uscirono dal concessionario. Scorrendo le foto caricate dagli iscritti, prende vita una delle più belle collezioni mai viste, composta da mezzi usati quotidianamente, con grande soddisfazione e cura, dai loro proprietari. E se pensate che moto del genere ormai vi possano solo portare a spasso, vi sbagliate di grosso!
Mi sono iscritto al gruppo presentandomi all’appuntamento per questo raduno di buonora, per farmi raccontare dai partecipanti cosa si prova in sella a queste youngtimer e seguendoli nel loro giro, fra le curve e i tornanti che affacciano sul Lago Maggiore. Grazie alla cortesia di Filippo, mi sono alternato alla guida di un Suzuki GSX-R 1100 “aria-olio” del 1992 e di una Kawasaki ZX-9R del 1994.
Mi è stato subito chiaro di avere a che fare con veri appassionati: persone che spesso salvano letteralmente dall’oblio moto che in molti casi richiedono spese di restauro e interventi meccanici, che vanno ben oltre il valore commerciale del mezzo. Senza contare poi le ore spese in garage per sistemarle, lucidarle e metterle punto. No, gli speculatori decisamente non abitano qui. Piuttosto direi di trovarmi assieme a dei “cacciatori di Moto“, sempre sulle tracce di un mezzo che magari ha ancora un unico proprietario, segnalato da amici di amici, in fondo a qualche garage o grazie a una “dritta” arrivata tramite il passaparola fra loro.
La molla che li spinge? Quasi sempre l’amore nato da ragazzi per un certo modello, la moto dell’amico, del vicino di casa o del parente, che si vedeva sfrecciare mentre magari si era ancora minorenni. Oppure la voglia di ritrovare quella moto e quella guida che tanto era piaciuta allora, ma con l’esperienza e gli occhi di adesso.
Alcuni di loro, oggi quaranta e cinquantenni, hanno letteralmente inseguito quei sogni per anni; c’è chi ha attraversato mezza Europa per acquistare la sua RC 30, “corteggiando” il primo proprietario e conquistando la sua fiducia dopo una lunga trattativa. Chi invece ha la fissazione delle targhe, che vuole tutte rigorosamente della propria città natale, Milano, rendendo ancora più difficile la caccia all’esemplare desiderato. E ancora, chi cerca per la sua moto l’originalità totale, anche nella più nascosta delle viti, intraprendendo vere e proprie cacce al tesoro nei mercatini e sui siti Internet; oppure chi non si è mai separato dalla sua moto, acquistata nuova 30 anni fa.
Attenzione però, se pensate a moto vecchie o superate, e a posati collezionisti che sistemano i loro mezzi sui cavalletti nel salone di casa, siete decisamente fuori strada! Qui nessuno disdegna la bella guida e vedere una RC 45 in piega su un passo, o una Bimota Dieci affrontare un curvone autostradale. Loro fanno vivere questi mezzi, rendendoli ancora più emozionanti della semplice presenza scenica.
Forme dettate dalla funzione, ricerca della sostanza, in un mondo che oggi è fatto di controlli elettronici, centraline e mappature, qui l’unica cosa di elettronico che troverete sarà il contagiri! Potrete sentire ancora il risucchio dell’aspirazione, l’odore della benzina e il suono della meccanica. I loro 120-150 cavalli sono filtrati solo dal polso destro e dallo spirito di conservazione, perché queste regine non hanno affatto dimenticato quello per cui erano nate, regalando quel gusto di guidare che forse stiamo lentamente perdendo.
E a fine giornata, il ticchettio degli scarichi caldi mi ricorda come queste moto siano capaci di trasmettere, anche da ferme, sensazioni forti.

Forse non mi restituiranno i capelli fluenti di una volta ma di certo mi hanno dato una bella scossa al cuore. Del resto, sono 25 anni che ne ho 20!

Home It Forum Vi piacciono le maxi moto anni 80 e 90?

Questo argomento contiene 78 risposte, ha 13 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Andrea 2 mesi fa.

  • Autore
    Articoli
  • #15160

    Mastic
    Amministratore del forum

    L’amico Gianluca Piperno, da tutti conosciuto come Piper, è un motociclista di vecchia data (anche un rugbista), con il pallino delle moto che hanno segnato la sua gioventù. Così si è iscritto al gruppo su Facebook dedicato alle Maxi Stradali anni 80 e 90 creato dal Filippo Behar.
    Oggi ci racconta il suo primo raduno riservato a questo tipo di moto, fatto in sella a due moto messe a disposizione dallo stesso Behar. Insieme a un’altra nostra conoscenza, Mirco Beneventi.
    Leggete il pezzo in Home, e se vi piacciono le moto di qualche decina d’anni fa, se le avete magari possedute, raccontateci la vostra esperienza.
    Io ne ho conosciute diverse di quelle in foto. Non ho mai guidato la Laverda 1000 RGS, sulla quale Piper mi ha inviato anche un video. Mannaggia!

  • #15163

    zio franco
    Partecipante

    Belle incudini !

    Bellissime da vedere quanto dure da guidare,nessuna esclusa eh,no ninete rimpianti di guida ma tanto bei ricordi se giusto le paragoniamo ai catorci di oggi,veroooooooo ? 😉

    Manca la mia MV a proposito di incudini,ma ne vedo altre vicine al 2000 almeno

  • #15164

    Faz
    Partecipante

    Beh Le motoanni 90 per me sono ancora molto affascinati… di fatti il mio fzr 1000 me lo tengo stretto stretto

    • #15166

      Mastic
      Amministratore del forum

      Ciao @faz!
      Quanti chilometri ha il tuo FZR? E di che anno è? Una moto che mi piacque molto e che… non ho mai guidato 🙁

  • #15168

    Faz
    Partecipante

    @mastic
    Il mio Fzr1000 é del 1994 km segnati 51000.
    Devo confessare che nel 2006 gli ho cambiato il motore che ne aveva circa 45000 perchè si era rotto l’ingranaggio interno della ruota libera con uno moto incidentata.
    La moto per me é molto bella da guidare. si é inseriti all’interno e con il sellone lungo é molto comoda rispetto al mio 996.
    Con lei mi ho realizzato il mio sogno da bambino di andare in ferie in moto fino in Calabria.
    Come dice lo zio franco é una moto pesante che nei cambi di direzione sale e scende velocemente se si ha la giusta forza. Il motore é rotondo e con i carburatori ha un sound unico.
    Secondo me su strada ha ancora molto da dire.

  • #15170

    calus
    Moderatore

    Che bello possedere due delle moto presentate in questo reportage e usarle tutte i giorni, in vacanza e anche in pista (a passeggio)!

    Cheers!

  • #15171

    Geppo32x
    Partecipante

    Io le trovo talmente anacronistiche da non riuscire a scovare un solo utile motivo per acquistarle 😉

    • #15172

      zio franco
      Partecipante

      La stessa cosa che mi dice TUA moglie 😉

      Dal ridere sono caduto dal letto !

    • #15202

      multistrangola
      Partecipante

      Geppo dovresti provarne qualcuna prima di dirlo…

      • Questa risposta è stata modificata 2 mesi, 3 settimane fa da  multistrangola.
      • Questa risposta è stata modificata 2 mesi, 3 settimane fa da  multistrangola.
      • #15230

        Geppo32x
        Partecipante

        Strangolone, se potessi provare un pò di moto avrei una lista talmente ampia che queste vecchie inizierei a provarle ad 80 anni

        Con il bendiddio che c’è in giro proprio non sono interessato a mezzi di questo tipo che sono la versione su due ruote dei fusò fosforescenti, delle calze della Naj Oleari, delle giacche con le spalline giganti, dei jeans corti di Magnum PI e della lacca delle Charlies Angels: puoi farti prendere dalla nostalgia, su questo concordo, se poi ci pensi bene ti rendi conto che ci si vestiva demmerda 😀

      • #15232

        Fuzz
        Partecipante

        Ni…ovviamente non le rimpiango, chi le ha usate sa molto bene quali erano i limiti, basterebbe il discorso gomme e diametri dei cerchi, per chiudere la questione.
        Ma ci hanno fatto crescere e diventare quello che siamo, usate nel modo giusto, senza pensare di fargli su cose strane 😉 possono dare ancora emozioni.

        Ma che parlo a fare, con un giovicello come te 🙂 saiunasegate.

      • #15233

        Geppo32x
        Partecipante

        Infatti vai in giro con gli scaldamuscoli e ascolti i Jalisse 😀

        Ovvio, chi le ha usate allora ci ha tratto molti insegnamenti (quello c’era!) e ci sta averne nostalgia, io da quegli anni mi porto a casa ottimi ricordi… che però oggi mi costringono ad indossare occhiali da vista 😀

        • Questa risposta è stata modificata 2 mesi, 3 settimane fa da  Geppo32x.
    • #15215

      calus
      Moderatore

      sul peso, basta poco per rendere una zx7r molto meno pesante nei cambi di direzione (una ruota con 190/55 invece che 190/50 e regolare la lunghezza del mono di 5mm). Aggiungere un tubo in treccia e una pompa semiradiale e frena come una moto moderna. Quanto abbiamo speso?
      La r1 99 e’una incudine, o frena male, o non ha cavalli?
      E l’xx insegna ancora ad una vfr1200 come si sta in strada 😉
      Potrei continuare…

      Ah..18 km/l e piu’ per tutte le moto in questione, per le orientali manifattura giapponese 100%

      cheers!

      • #15225

        Fuzz
        Partecipante

        mmmmh… a parte che cambiare le misure dei pneumatici, di solito genera rogne 😉
        Ma non sarei cosi sicuro del risultato…ricordo che il buon Lukethebike, in una situazione simile, durante un test comparativo fra maxi sportive, per trovare la quadra fra il 190 /50 e 190/55… ci si ruppe i cosiddetti 🙂 per non poco tempo, insieme a più di un ingegnere.

        Conosco i semifreddi, i semirimorchi…ma pompa semiradiale…checazz’è?!

        Come diceva il Brazo; Ma perchè, perchè…perchèèèè!

      • #15231

        Geppo32x
        Partecipante

        sei totalmente accecato dalla nostalgia canaglia

        Magic Johnson era il mio mito, poi arrivò Michael Jordan che lo ha disintegrato e che è diventato DIO per me.

        MJ E’ una icona inarrivabile, ma in un ONE on ONE verrebbe letteralmente umiliato da Lebron James… il tempo passa, tutto evolve, anche il fisico, figuriamoci la meccanica

      • #15240

        sec
        Partecipante

        mmhhh…. sei un po’ OT, ma parliamone.

        Evoluzione?

        NBA contemporanea. Harden, MVP 2018:

        Fondamentali da riderci su ed un’ attitudine a fingere i falli a dir poco vergognosa. A dir poco.

        Senza stare a scomodare i miti, guarda qui. Basket anni ’90:

        Timmy Hardaway Sr. Uno veramente tosto, 1,83 e sfida Barkley senza peli sulla lingua. Altro che Harden 😀

        Lebron (un altro che a fondamentali … lasciamo perdere)? Guarda qui:

        Hakeem e’ incomparabilmente piu’ elegante e tecnicamente dotato. E’ pure piu’ agile e veloce nonostante sia piu’ alto ed abbia 20 ANNI DI ETA’ IN PIU’! 😀

        Magic. Nel suo ruolo resta il migliore di tutti. Una creativita’ da rtiferimento. Tutti quelli che sono venuti dopo non sono neanche accostabili a lui, al netto forse del solo Steve Nash. L’ unico veramente paragonabile a lui e’ Pete Maravich…. ma ha giocato prima!
        Mi dispiace, ma io all’ evoluzione non ci credo. E non comincio neanche a parlare di letteratura e musica. Ammiro la forza delle tue certezze, ma non la condivido. La tecnica forse si evolve, il GENIO.. beh, non se sarei cosi’ sicuro.

        • Questa risposta è stata modificata 2 mesi, 3 settimane fa da  sec.
      • #15251

        Geppo32x
        Partecipante

        scusa tanto ma vivo di pane e basket (e ci ho giocato 30anni) e sentirti parlare di LBJ e di “assenza di fondamentali” mi si accappona la pelle 😀

        PS
        Classe 72, la NBA l’ho vissuta da quando è arrivata in italia e l’ho studiata da quando è nata, diciamo da Wilt e Bill in avanti

        PSS
        Nessuno dei giocatori anni 70/80/90 (che idolatravo) avrebbe la minima possibilità al giorno d’oggi, FORSE MJ che era avanti fisicamente e mentalmente 20 anni, ma è cosi in tutti gli sport, perché non dovrebbe esserlo con il basket? (e le moto :D)

      • #15255

        sec
        Partecipante

        Io gioco ancora (classe ’71) :D. Non mi pagano, non pago nulla io. Semi-professionismo. Ancora mi diverto a prendere e dare botte. Peccato che comincio a rompermi un po’ troppo….

        Si, secondo me Lebron come fondamentali non e’ un granche’. Non e’ evidente da quel video con Hakeem? Tiratore decente ma nulla di piu’ (70% ai liberi…), grossa tendenza a fare infrazioni di passi, segno di fondamentali non solidissimi. Si, per me e’ indubbio, lui e’ come Shaq, uno un po’ grezzo. E’ potente da portarsene due o tre in spalla, ma non si distingue per la tecnica. E’ Shaq con 30 chili in meno, tutto li. Paragonarlo a Jordan mi fa rabbrividire. Jordan non e’ il mio giocatore preferito perche’ a me gli individualisti tendono a non piacere, preferisco i Magic ed i Bird. Ma, diamine, MJ era un capolavoro di tecnica ed eleganza. Tiratore sottovalutato, fondamentali ultra-solidi, grandissimo tiro dalla media, gran difensore, buon passatore…. Poi aveva anche ‘discrete’ qualita’ atletiche :D. Un altro mondo.
        Il problema delle stelle di oggi e’ che gli concedono troppo. Troppi fischi a favore, troppi passi non fischiati, troppe accompagnate e dribbling ‘creativi’.
        Immagina quelli di oggi contro un Payton, o un Pippen :D… RODMAN! Rodman li farebbe scappare dal palazzetto, in piedi o … in orizzontale! 😀
        Io credo che l’ evoluzione non proceda in modo lineare. Va avanti per picchi. Ogni tanto sbuca fuori qualcuno di eccezionale, poi si ritorna alla normalita’…. fino al prossimo genio. O almeno spero che sia cosi’…. guardi l’ arte moderna… poi il Giudizio Universale del ‘500… l’ architettura celoduristica di oggi, tutti quei pinnacoli…. e Versailles dall’ altra… BACH! Non tutti i musicisti credono in Dio. Ma TUTTI credono in BACH! (assicurati di ascoltare l’ omnes generationes!):

        Insuperabile….

  • #15173

    Anto
    Moderatore

    Brutti ferracci arrugginiti destinati all’estinzione! Pesanti, puzzolenti senza un minimo di sicurezza, inquinanti peggio delle petroliere…. 😂😂😂😂😂😂

  • #15174

    viperello
    Partecipante

    Nessuna moto potrà mai essere più bella, confortevole e appagante della Honda Super Bol d’Or 1100.
    Quella blu con le guance del serbatoio bianche e una sottile linea rossa tra il blu ed il bianco.
    Inarrivabile.

    Cacchio, questi erano praticamente qui in zona da me a fare il raduno e nemmeno me ne sono accorto…
    La salita (e successiva discesa) dal Mottarone è uno dei pezzi di asfalto più belli qui intorno.
    Salendo lato lago Maggiore molto stretto, quasi da motard.
    Passando lato lago d’Orta più ampio e scorrevole. Il ns piccolo Pikes Peak 😉

    • Questa risposta è stata modificata 2 mesi, 3 settimane fa da  viperello.
    • #15235

      Geppo32x
      Partecipante

      Nulla può essere più bello ed appagante di fare quelle curve sul cavallo di John Wayne!

      Me l’ha detto mi nonno

  • #15181

    Fuzz
    Partecipante

    Belle, e affascinanti di sicuro…ancora quando vedo le varie 500cc 2T mi escono i lacrimoni,
    poi ripenso alla mia FZR 750 del 1986 e mi passa 🙂 tutto.

    • #15246

      Mastic
      Amministratore del forum

      Credo che questo discorso delle moto di qualche decennio fa vada contestualizzato.
      Vero che ce ne sono alcune che vanno ancora benissimo e tengono il passo di molte (non tutte) le moto moderne. Vero che sono gradevolissime. Affascinanti. Vero che a suo tempo ci abbiamo fatto cose impossibili, con viaggi e smanettate impossibili.
      Però le moto moderne vanno meglio, se sono buone moto moderne.
      Insomma, se confronti una naked sportiva di 20-30 anni fa con una attuale di pari livello, scopri che il tempo non è passato inutilmente. Ancora di più se confronti una hypersport.

      In questo contesto ha senso quello che scrive @fuzz, queste moto ci fanno venire i lucciconi, se possibile le guidiamo con nostalgia e grande gusto. Ma alcune (alcune!) possono essere anche deludenti. Sono bellissime come moto che ripropongono i bei canoni della guida di 20-30 anni fa.

  • #15247

    Fuzz
    Partecipante

    Però le moto moderne vanno meglio, se sono buone moto moderne.
    Insomma, se confronti una naked sportiva di 20-30 anni fa con una attuale di pari livello, scopri che il tempo non è passato inutilmente. Ancora di più se confronti una hypersport.

    Tolta la nostalgia, non rimane una ragione che sia una, per preferire una moto di trenta anni fa.
    Ho un 916 del ’96 in ottime condizioni e credo che non me ne separerò mai, ma…da guidare è dura…e va guidata, altrimenti non gira, cuoce le chiappe, il motore scalcia… ma scalcia davvero 🙂 ed è comoda come la sedia d’un fachiro. Prima ho avuto un 888 del ’93…ed era un (bellissimo 🙂 ) mattone, peggiore in tutto tranne nel cuocere le chiappe.
    Ne prendi una di oggi, se vuoi puoi anche andarci anche a passeggio…motori con erogazioni commoventi 🙂 un altro mondo.

    Poi resta il fatto, che con moto di quel tempo ci si facciano anche delle gare dedicate…ma se vai a vedere, sono dei prototipi…perchè con due modifiche in croce non si ottiene nulla. Mi è stato insegnato, che le prestazioni si ottengono lavorando sul veicolo a 360 gradi.

    • #15248

      sec
      Partecipante

      beh, in linea di massima concordo… pero’ contestualizziamo ancora un po’ di piu’. Vorremmo mica cavarcela cosi’, in 5 minuti? 😀
      Io credo che gente tipo Puzz e Mastic vada in moto moooolto meglio di me… pero’ sinceramente io non credo che le moto anzianotte abbiano tutti ‘sti problemi di guida. A me gia’ il 748 non da piu’ fastidio di tanto. E’ estrema, ok, ma e’ una scelta precisa, era una moto da pista. Personalmente la trovo scomoda e problematica solo nella guida a due… ma e’ anche vero che a due non l’ ho guidata moltissimo. Magari con un po’ piu’ di abitudine avrei imparato meglio. … e comunque mi ci sono fatto 550+ km autostrada piu’ misto, in due, proprio assieme a voi, in escursione giornaliera a Parma. Non e’ che arrivai a casa morto o particolarmente stanco.
      Solo un tonto negherebbe che la moto immediatamente successiva, il 999, sia meglio. E’ fatta meglio, eroga meglio, frena meglio ed e’ molto piu’ facile e comoda. Pero’ e’ anche vero che tutti quelli che conosco che l’ hanno guidate entrambe, dicono che il 916/748 sia piu’ divertente ed affascinante. Non si capisce il perche’, ma togli il casco ed hai un sorrisone stampato sulle labbra tipo paresi.
      Comunque non e’ quello il punto. Il punto e’ quanto sono ‘anacronistiche’ le moto moderne. Le prestazioni sono decisamente aumentate. La sofisticazione pure. Vanno di piu’, e’ chiaro. Ma in gran parte ‘imbrogliando’. Un tempo il 2 cilindri era 1000, il 4 750. Adesso sono 1100… 1250… 1300… quello che volete, sono numeri del menga. In un’ epoca dove non si parla che di emissioni e ambiente, dove le auto hanno dimezzato le cilindrate, noi si va avanti. Tanto, come dice l’ ingegnere Honda, smagrisci la combustione e rientri (piu’ o meno) nei parametri di omologazione. Il motore gira dimmerda, ma chi se ne frega. Tanto chi vuoi che capisca che gli stai mangiando 20/30 CV, quando nei hai 200? Dico… facemmo dei pipponi esagerati alla Kawasaki ai tempi della 636, perche’ ‘imbrogliava’. Adesso non se ne frega piu’ nessuno e sparano piu’ in alto che si puo’. Perche’fa figo, tanto comunque le moto estreme non le compra piu’ nessuno, se ne vendono una manciata e ne circolano ancora di meno.
      Insomma, vogliamo cercare di entrare in rapporto dialettico con le case e fargli capire che non e’ piu’ tempo di scherzare?
      Qualche giorno fa, una ns. vecchia conoscenza e’ stato beccato in pieno. Colpa dell’ auto. Lui non si e’ fatto nulla ma la moto ha subito danni a scarico, carena dx, cerchione anteriore e stelo sospensione ant. Preventivo per le riparazioni: 11000+ euro, iva inclusa ma mano d’ opera non inclusa, per una moto che NUOVA costa 12000 euro e rotti. Incredibile. Incuriosito, io stesso mi sono fatto, a mano (lavoraccio) un conto simile. Una cosa che avevo sempre sognato e che oggi, con Internet e la tecnologia 😀 e’ assolutamente possibile: computare il prezzo di una moto sommando i ricambi uno ad uno. Beh, non facciamo il nome del ‘peccatore’. Diciamo che e’ una moto che costa piu’ o meno 16000 euro. Comprata a pezzi di ricambio, verrebbe secondo loro 71730,65, al netto di viti, bulloni e guarnizioni varie, mano d’ opera e non computando il gruppo alimentazione e forcella anteriore, dato che i prezzi non erano disponibili sul sito. Una forcella lo sappiamo quanto costa… il resto consideriamolo ‘spiccioli’. Ecco, questo e’ il prezzo di una moto ‘moderna’. Se vi becca un’ auto o si rompe qualcosa questi sono i prezzi dei ricambi, x4 rispetto al prezzo di acquisto della moto intera. Il progresso poteva darci moto piu’ sostenibili. Ha scelto di darci delle moto che restano invendute. Lo sapete quanto costa un gruppo ABS, centralina, tubi e accessori vari? Intorno ai 2500. Questo e’ il prezzo da pagare se si rompe. Siete ancora convinti che sia cosi’ necessario?
      Insomma… migliori? Assolutamente. Sostenibili? Boh…

  • #15249

    Geppo32x
    Partecipante

    … e non abbiamo ancora affrontato il discorso sicurezza moderne vs catafalchi anni 80 …

  • #15250

    zio franco
    Partecipante

    E non abbiamo ancora affrontato il discorso Motori euro zero,leggerezza,semplicità,calore,erogazione

    E perchè no estetica e tecnica

    Vanno bene e sono per tutti,limitiamoci a quello 😉

    • #15252

      Geppo32x
      Partecipante

      e sono per tutti… i vecchi rintronati :DD

  • #15253

    Fuzz
    Partecipante

    Io credo che gente tipo Puzz e Mastic vada in moto moooolto meglio di me… pero’ sinceramente io non credo che le moto anzianotte abbiano tutti ‘sti problemi di guida.

    Ti rigiro la frittata 🙂 non sono le anziane ad avere i problemi di guida…sono quelle moderne che vanno molto meglio, tiè!

    Geppo…muuuuuuto! 🙂

    • #15254

      sec
      Partecipante

      ed io rigiro ulteriormente. Lo sai come la penso: non esistono moto veloci. Esistono piloti veloci. 😀

      Ah, geppo: Non esistono moto sicure. Esistono piloti sicuri.:D Ma tu credi che ci sia davvero un dispositivo che ti possa proteggere da un’ auto che ti entra nel fianco dopo aver violato una precedenza? L’ unica difesa e’ intuire che violera’ la precedenza! Il miglior investimento in sicurezza non e’ una moto, e’ una serie completa di corsi con Riccardo! (Ricca’, poi mi giri la percentuale…. :D)
      … ma poi davvero una panigale v4, 200cv, sarebbe piu’ sicura di una CBR600F ’90? 😀 dico, solo il potenziale differenziale di velocita’ che puoi creare con il mondo che ti sta attorno… e non parlo solo della Mini Cooper che stai incrociando, parlo di quel lampione, quella panchina e quel cane randagio che attraversa la strada….

      E via dicendo.
      Alla fine ‘sta frittata la carbonizziamo!
      Ha ragione Puzz: Geppo, muuuuto!!! 😀

  • #15256

    sec
    Partecipante

    Ecco, la 900SS. Leggetevi ‘sto pezzo che e’ bellissimo.

    https://www.visordown.com/features/general/hunter-s-thompson-reviews-ducati-900ss

    Geppo, com’era la faccenda della sicurezza?

    “It is that simple: If you ride fast and crash, you are a bad rider. And if you are a bad rider, you should not ride motorcycles”.

    Non si potrebbe formularla in modo migliore. 😀

    Ric, una moderna o una 900ss d’ annata?

  • #15257

    zio franco
    Partecipante

    Non so trattenermi ma qualcuno li deve vedere,mostra di imola tutto solo ci ho passato otto ore senza accorgemene
    Poi ho pensato agli scooter,l’effetto è lo stesso,vanno bene e servono….madiobono 🙁

    Anche il dito ci sta tutto 😉

    • #15258

      Fuzz
      Partecipante

      Nooooo!…il Beta camoscio 48 uguale sputato a quello che avevo io 🙂
      Comprato dal babbo la mattina (250,000 Lire)…previa raccomandazione seria;…oh! stacci attento 😉 perchè un altro non te lo ricompro…grippato sulla Castellina nel pomeriggio 🙁 portato dal meccanico e preso lavata di capo in stereo, da lui e il babbo. Poi cilindro e testa SP5 Minarelli, UA19 e la (immancabile) espansione della Sito…seguirono gloriose grippate e sbiellate 🙂 la Simonini in allumino radiale, UA22…ma sto divagando.
      Allora come ora, cento volte meglio il motorino rispetto alo scooter…scomodo? forse, ma a differenza del pezzo di Moplen, di adesso oppure la vespina 50 di allora 🙂 ti costringe ad imparare a guidare La Moto.

    • #15260

      sec
      Partecipante

      miiiiiii, stupende, delle piccole sculture in metallo, delle piccole opere d’ arte. Per non parlare dello stato di conservazione…
      A guardarle, non ce la faccio a non pensare al Brazo, che gli sputers li chiamava amorevolmente ‘plasticoni’.
      Quell’ Italjet col telaio perimetrale (il perimetrale, cacchio! Vabbe’, non esattamente… ma e’ bello uguale!) mi fa impazzire. Pero’ mi affascinano di piu’ i semimanubri delle altre, estremi a dir poco.
      Ancora… cogliendo l’assist di Puzz, quello era un coinvolgimento a 360 gradi. Non era solo guidare… era anche prepararsele. Guidi, sbielli, smonti, butti dentro il gruppo nuovo o il Dell’ Orto maggiorato… un approccio completamente differente, una scelta di vita, direi. Provate a mettere il naso su un mezzo moderno… L’ accessibilita’ meccanica di questi era inarrivabile, lo smontavi tutto anche a bordo strada in caso di inconveniente e, mannaggia, perche’ mai una due ruote dovrebbe essere cosi’ complicata come le moderne… non si capisce. Gia’ per rabboccare il refrigerante al 916 si deve: svitare il serbatoio, sganciare i tubi benzina, riporlo a parte, sganciare lo sfiato dell’ olio, togliere i cornetti di aspirazione e smontare l’ air box. E c’e’ semppre qualche rischio di rompere qualche molla di ritenzione… e quella e’ una moto ‘vecchia’! Diventa sempre peggio. Qualche tempo fa mi ero fatto ospitare in officina da amici per fare un lavoretto sull’ auto, quindi sono rimasto 3 giorni li’ con loro. Gli capito’ una minicar di lusso con la pompa acqua partita. Beh… per arrivarci, si doveva smontare tutta la carrozzeria laterale anteriore, lato dx. Pazzesco, davvero pazzesco. Ebbero il classico momento d’ impasse… chiamarono la casa, e non vi dico il prezzo che gli suggerirono di addebitare al cliente, fortemente condizionato proprio dalle operazioni di smontaggio. Anacronistiche ed improponibili. Buone solo fino a che qualcosa non si rompe. E qualcosa si rompe sempre!

      Ci stanno a frega’….

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  • #15259

    Fuzz
    Partecipante

    Comunque non e’ quello il punto. Il punto e’ quanto sono ‘anacronistiche’ le moto moderne. Le prestazioni sono decisamente aumentate. La sofisticazione pure. Vanno di piu’, e’ chiaro. Ma in gran parte ‘imbrogliando’.

    Qui ci sarebbe da scrivere un trattato, perché anche secondo me imbrogliano…sembrando delle sirene, che in modo subdolo, sussurrano allo sventurato aspirante pilota che di loro si può fidare; siamo potentissime…si, ma dai 😉 fruibili, siamo controllate e giudiziose…al massimo facciamo le fusa.
    Ed è vero, ma fino ad un certo punto…poi le velocità in gioco, scoprono i limiti dello sventurato e son dolori…quando va bene, dell’autostima 🙂 altrimenti, a pelle di leone sull’asfalto.
    Perché se è vero, che grazie ai controlli in uscita di curva ti fanno uscire come superman…nella successiva sei tu 😉 che ce la devi buttare dentro…e salendo di velocità, i tempi di esecuzione, calano drammaticamente.

    Quelle vecchie, non avevano tutta questa trattabilità…e sulle sportive, ci si divideva in due sole categorie; Quelli che andavano…e quelli che andavano a spasso 🙂 non c’era la possibilità di “barare”.
    Meglio, peggio?…dico solo, che chi ha imparato ad andar con quelle, oggi gode di un vantaggio reale…perché fatica la metà, grazie all’evoluzione dei mezzi.

    …e Geppo 🙂 muuuuuto!

    • #15263

      sec
      Partecipante

      concordo. La tendenza dell’ utente medio e’ sempre quella di aprire di piu’, se ne ha. Qualche aiuto elettronico rende il mezzo piu’ facile e/o sicuro… ma a parita’ di velocita’! Se apri di piu’, quel margine te lo spendi in un nulla quindi hai lo stessa probabilita’ di fare qualche cappella… con 30kmh in piu’ (se non di piu’…). Ovvero diventi come la frittata che ci stiamo rigirando.
      La chiave della sicurezza e’ tutta li’, nel rapporto tra la tua velocita’ e la velocita’ del mondo attorno a te, comprese le ‘stelle fisse’.
      Non dimentichero’ mai una frase del fu Ronnie “Magic Roundabout” Smith, pilota TT e giornalista di Performance Bikes UK. Ve la riportai gia’, ma non e’ male un reminder. Questo qui correva professionalmente, non era un fesso. Sulla guida veloce su strada, diceva: 1)Evitare ed andare in pista. 2) “Downsize”: scalare la cilindrata scegliendo moto piu’ piccole. 3)… darsi allo jetski 😀

      Ma la cartella stampa del costruttore ti ha detto che stai guidando un mezzo piu’ sicuro… ed ovviamente le cartelle stampa sono Legge, no?

  • #15266

    Mastic
    Amministratore del forum

    Si diceva la stessa cosa 30 anni fa però, occhio.
    Io uscivo in un gruppo leggermente arrabbiato, e la fine delle nostre scorribande fu segnata da una nuova generazione di moto, che aumentò sensibilmente la velocità fra una curva e l’altra sulle nostre strade preferite. Ci scappò qualche incidente troppo grave e la nostra avventura terminò.
    Allora iniziammo a dire che era colpa delle moto, troppo potenti e veloci. Roba che oggi ridiamo di quelle prestazioni.

    Forse dovremmo recuperare il concetto che alla velocità su strada e ai cavalli dobbiamo sempre dare del lei. Insieme a quello che un buon corso di guida, specifico per la moto che stiamo guidando, fa sempre bene.

    • #15267

      Fuzz
      Partecipante

      Ce lo siamo detti molte volte, siamo dei sopravvissuti 😉 veniamo da quella storia li,
      solito gruppo, ritrovo nel solito posto e stesse strade che conosci come le tue tasche,
      risultato: guerra…e chi la volta prima ha preso paga, la rende…oppure ci prova.
      Poi si cade…qualcuno si fa male, ma magari era un “esterno” del gruppo, quindi si continua a correre come i criceti 🙂 poi cade uno di “noi” e la cosa ti segna, cominci a sentirti fuori posto…ricordo ancora le parole del Turista; Ho buttato l’occhio sullo strumento…sai quanto si vede nella parte veloce del Castagno? …230kmh! (lo dico tanto è prescritto 🙂 roba di troppi anni fa) Capisci che è ora di finirla, basta fare i postini…molti hanno proprio venduto la moto, perché non concepivano un uso diverso. Quelli rimasti (senza ipocrisia) se le sinapsi si connettono 🙂 il gas lo girano…ma è cambiato il modo, non è più “guerra”, ma andare insieme…e sempre meno spesso.
      Ma mai una volta si è dato colpa alle moto…non sono i cavalli il problema, ma l’asino che c’è sopra 😉 Ma tanto lo sai…

      • #15268

        sec
        Partecipante

        beh… ni! Secondo me le potenze c’ entrano eccome. E non lo dico certo da bacchettone.
        E’ vero, anche anni fa ci si lamentava che le potenze erano troppe rispetto al passato. Giustamente!
        Io le idee un po’ chiare le ho, a dirla tutta. Quando il gia’ citato Ronnie Smith (che, per la cronaca, mori’ in un incidente stradale) diceva di scalare la cilindrata, si riferiva ai 400 sportivi, quelli importati parallelamente dal giappone. Ricordiamo che i giappi a noi vendono moto da 200cv, ma loro di fatto impongono un limite a 400cc a mezzo muro fiscale di un certo peso. O almeno lo facevano fino a qualche anno fa. Quindi si parla dei CBR400RR, RVF400, ZXR400 etc etc. Che sono comunque moto che prendono e superano facilmente i 200kmh. Io avevo questa ss350 (moto nata proprio per il mercato giappo) modificatissima. Gruppo maggiorato, scarico, carburatori etc. (non e’ vero, era assolutamente di serie! … o forse no?). Diciamo che andava come l’ ss600, ma con uno stato di messa a punto piu’ avanzato. Prendeva tranquilli gli 11500 giri ma non credo avesse piu’ di 55cv. Il gruppo di amici non ce l’ ho avuto, ero un postino solitario. Neanche uscivo apposta per far danni, semplicemente la moto la usavo sempre, era il mio ‘scooter’. Ci andavo a Fira per lavoro, sapete, banca, commercialista, fornitori. Il mio parco giochi era questo:
        (il video l’ ho appena trovato in rete, non e’ mio)

        La strada tra Oia, dove vivevo, e Fira, la ‘capitale’. Allora era un po’ peggio… e non c’erano i guard rail. La percezione del video e’ un po’ alterata perche’ e’ velocizzato, ma si capisce l’ antifona: un piccolo lowside e la via di fuga e’ un burrone con un salto di 200 metri di dislivello. Diciamo che mi divertivo a passare tutti in tronco, sia in auto che in moto. Non credo di essere mai stato superato da chicchessia. Moto da 50cv, auto da 100. Praticamente ero sempre al limitatore. Non scherzo. Con la ss, fatta nel senso contrario (meno esposto al burrone, giusto un po’) potevo farla tutta in derapata. Con 50cv… Il tratto… ehm… ‘cronometrato’ 😀 era di 7km. 3,02 in auto e 3,18 in moto. Fatevi voi i conti sulle medie di percorrenza 😀 (ovviamente questo e’ un bar, quindi le sto solo sparando grosse… infatti ieri ho pescato una cernia da 20 kg. 😀 .. o forse no?). Insomma, senza controllo di trazione, abs o ‘cazzo volete, sono rimasto in piedi. Ancora non riesco a capire perche’ o come :D. Mai avuto un incidente in auto, in moto una sola scivolata, su quella strada. Innocua, ma andavo tranquillo, mi si blocco’ il gas a centro curva. Capito’ altre volte ma ormai avevo capito che di notte, con l’ umidita’, c’era questa possibilita’ (che non riuscimmo mai a risolvere) e la tenevo in conto.
        Insomma, per me 50cv su una moto messa bene di ciclistica sono abbastanza per farci il criminale tout court. Gia’ il 748 e’ troppo, su strada. Nonostante il motociclista medio lo bolli come cavallo bolso.
        Il problema del cretino, leggi il sottoscritto, e’ che se gli dai 50cv li porta a tappo. Gliene dai 100 e li riporta a tappo. Se gliene dai 200…. Oh, adesso non crediate che sono montato sul 748 e sono andato a 250. Ecco… ho aspettato che finissi il rodaggio, no! 😀 Mica siamo bestie…
        Ma col 748 ero gia’ minimamente ‘rinsavito’. Con il doppio della potenza dell’ ss e la stessa testa… su quella strada di cui sopra, non sono sicuro di averla potuta raccontare. Secondo me la potenza c’ entra eccome. E avrete capito che non sono esattamente un bacchettone. Pensate farsi quella strada, a vena aperta, con un RSV4, un S1000 o una R1… 😀 Poi viene Geppo che dice che sono piu’ sicure… muuuutooo! 😀

        Comunque, per ritornare IT… non avendo avuto la possibilita’ di provarla, una moto moderna, mi sono visto un paio di video. A quanto pare sulle Panigale di oggi l’ erogazione non e’ che sia poi cambiata cosi’ tanto rispetto alle vecchie Hyper Ducati. Sempre scorbutica resta, sui bassi. Elettronica o no. Addirittura ho trovato questo video:

        in cui ‘sto Michael Neeves di MCN arriva a dire che, nonostante la Panigale sia un mondo a parte, come piacere di guida la RC30 resta piu’ piacevole e godibile. Eh, Merkel, Ric ricordera’ qualcosa…
        Poi, ancora:

        Questo e’ un folle. Usa la Panigale S come scooter. Si e’ fatto 22000 miglia! in due anni. Si dice contentissimo, ma se l’ ascoltate tutto e vedete la lista dei problemi che gli ha tirato fuori (in due anni!) diciamo che alcuni sospetti siano piu’ che confermati. Al di la’ 3 specchietti sostituiti perche’ si rompono da se e dell’ enigmatica rottura dell’ indicatore di direzione posteriore solo perche’ ci appoggiava il telo su… gli si e’ rotto il sensore di cambiata del quick shifter, il controllo trazione entrava da se casualmente anche se in OFF, due perdite olio dal coperchio delle punterie e dalla coppa dell’ olio, gli si e’ BRUCIATA la semicarena inferiore perche’ lo scarico era troppo vicino (sostituita in garanzia), sostituzione (sempre in garanzia perche’ il pazzo ha fatto 22000 miglia in meno dei 2 anni di garanzia) della forcella perche’ si era rovinato il paraolio e la forcella aveva scavato un solco sullo stelo, cuscinetto di sterzo ed altre quisquilie.
        Figo. A me il 748 ha ‘solo’ 24000km ma in 20 anni e l’ unico problema tecnico (al netto della manutenzione ordinaria) che ha avuto e’ il fattaccio con l’ alimentazione, e solo perche’ e’ rimasta ferma per troppo tempo.
        Non credo con leggerezza a tutto quello che gira su Internet… ma a me basta cosi’. Diciamo che sono sospetti confermati.

        Ma – OT ma non tanto – la cosa piu’ simpatica era il video che you tube suggeriva ‘a latere’ del pazzo delle 22000 miglia. Un greco che postava un review della sua nuova moto, una MT07.
        C’e’ una risposta al video stupenda. Aho, i Greci, quando ci si mettono, hanno una marcia in piu’. Cacchio, mi ci rivedo allo specchio … sara’ l’ ombra dell’ Ellade che produce questi effetti :D. Ve la allego in greco per completezza filologica… poi ve l’ ho tradotta perche’ non credo ci capirete nulla :D.

        Sentite qua:

        “Καλο το μηχανακι που πηρες.Μονο που εκει που τραβας τα βιντεο μαλλον δεν το φχαριστιεσαι..Μηπως ναπαιρνες κανα δυομισαρι , να τσεπωνες τα ρεστα, και αντι για φιγουρα στις καφετεριες και ΣΚ Λαυριο να κανες κανα ταξιδι, ετσι, κανα δυοτρεις χιλιαδες χιλιομετρα, να το φχαριστηθεις? Προσεξε, χωρις παρεξηγηση, κανεις οτι και ολα τα παιδια στην ηλικια σου, οπως και μεις το 80.Αντι να τα χωσουμε στα χιλιομετρα, τα χωναμε στους αντιπροσωπους.Λαθος.Μεγαλο.Παρε οτι εχεις, και και καν΄του χιλιομετρα.Λυσσα το, ταξιδεψε, ρουφα του καθε ικμαδα του μοτερ, λιωστο οπως του πρεπει , στο ταξιδι, οχι για πλακα.Ζησε το .Καλυτερα δυομισαρι στο αγνωστο, παρα εννιακοσαρι κουτα/ξεκουτα σπιτι δουλια ΣΚ καφε Λουτρακι.Ξανα, χωρις παρεξηγηση.Νεος χωρις πολλες υποχρεωσεις, οτι καλυτερο να ζησεις αυτο που σου δινει η μηχανη, καθε μηχανη: Ελευθερια.Μη τη χαραμιζεις δοση στον αντιπροσωπο.Καντη χιλιομετρα για την ψυχη σου, να’ χεις να θυμασαι αργοτερα, να νιωθεις γεματος.Και, ακου: Δε θα γεμισουν την ψυχη σου τα γκαζια, αλλα τα χιλιομετρα.
        Παντα ορθιος φιλε, να το χαιρεσαι και να ταξιδευεις οπως φτιαχτηκε να κανει.”

        “Bella la moto che hai preso. Solo che probabilmente li’ dove hai girato il video (ndr: dribbling tra le auto in citta’) non te la godi…. Non e’ che sarebbe stato meglio prendere una 2 e mezzo, intascare la differenza e, invece di pose al bar e week end a Lavrio, farci qualche viaggetto, cosi’, 2/3000 chilometri, per godertela? Attento, senza fraintendimenti, fai quello che fanno tutti i ragazzi alla tua eta’, come facevamo anche noi negli anni ’80. Invece di buttare i soldi in chilometri, li buttavamo al concessionario. Errore. Grande. Prendi quello che hai e facci chilometri. Distruggila, viaggia, succhiagli ogni pezzo di motore, squagliala come si deve, in viaggio, non cazzeggiando. Vivila. Meglio 2 e mezzo verso l’ infinito che 900 imballa- disimballa- casa – lavoro – weekend – caffe’ a Loutraki. Insisto, senza fraintendimenti. Giovane, senza obbligazioni, quanto di meglio per vivere cio’ che ti regala la moto, ogni moto: Liberta’. Non la sprecare in rate al concessionario. Facci chilometri per la tua anima, per avere qualcosa da ricordare poi, per sentirti pieno. E, ascolta: non e’ il gas che riempie l’ anima, ma i chilometri.
        Sempre in piedi, amico, goditela e viaggiaci, e’ stata costruita per quello.”

        Commovente. Zio, sembra un po’ te. … non e’ che per caso parli greco? 😀

      • #15269

        sec
        Partecipante

        … ‘mazza quanto ho scritto….:O

      • #15272

        Fuzz
        Partecipante

        …’mazza che papiro! Riccardo per favore, appena hai un secondo me lo banni? 🙂

        Penso che il lungo periodo che ti ha visto confinato sul sasso di Santorini, ti abbia rovinato definitivamente, bisogna che tu trovi il modo di rimettere le tue auguste chiappe su una moto moderna 🙂 i video, lasciali stare…e come mangiare e stare a guardare, poi ne riparliamo 😉
        Dicevamo, le potenze erano nell’ordine dei 110 cv del mio 916…per arrivare ai 135cv di un SPS, più o meno gli stessi di una Genesis et simila…i 200cv li vediamo oggi, praticamente un abisso.
        la prima evidente differenza, è che con la mia in sesta a meno di 90 kmh non ci vai…con la Panigale, per non dire una Jap, si.

        La faccenda dei 50cv…ovvio, la potenza in gioco permette(va) il tutto aperto dappertutto 🙂
        il discorso che faresti lo stesso con i 200cv…lascia perdere, non è vero e te ne renderesti conto appena partito, non è la velocità massima il problema, i 200 kmh già si vedevano tanti anni fa, è la rapidità in cui ci si arriva adesso, basta un respiro …dai retta ad un cretino, ci vuole pelo e mestiere, altrimenti son dolori.

        Oggi, ci danno in mano moto con potenze…che 5/6 anni avevano le SBK ufficiali, ma ci rendiamo conto?!
        Questo le super sportive…e con le naked, va pure peggio 😉 Siamo oltre i 150 cv…

      • #15276

        sec
        Partecipante

        … in sesta a 90kmh? ma che sei, una scimmia ammaestrata (cit: me stesso)? A 90kmh si va massimo in seconda!
        Guarda, io la mia sesta te la posso pure regalare, non la uso neanche in autostrada! 😀

        Su quella strada, poi… 3 marce e mezzo (il ‘mezzo’ giusto per i pochi allunghi). Non ne servono di piu’. Anche con i 50cv. Con il 748 potrei regalarti anche quarta e quinta 😀

        Ti do qualche riferimento. Guarda il video di quella strada. Vai a 0:34. Li’ si apre a palla fino al piff paff. All’ uscita del piff paff ero a 120kmh nel… ehm… ‘giro buono’ :D. Alla frenata della curva successiva ero oltre i 160. Con 50cv. Gia’ col 748 sarei morto. A quella frenata si sarebbe parlato di 200+ e quella strada e quell’ asfalto non lo permettono. Ci sarebbe morta pure gente mooooolto piu’ brava di me.

        Diciamo che 50cv sono abbastanza per arrivare al limite ETICO che IO DECIDEVO di impormi (come diceva pure Ronnie Smith, che era uno con un bel pedigree). E gia’ con quelli mi divertivo e andavo MOLTO oltre il codice ed il buon senso. E passavo tutti 😀
        Adesso il mio limite ETICO e’ variato moltissimo. Di 200cv, sinceramente, non saprei che farmene. Oltretutto, temo l’ idea di averli perche’ momentaneamente la vena si potrebbe tappare… e non mi andrebbe piu’ di tanto. Autolimitazione. Capisc?

        Ovviamente sto parlando ipoteticamente di un mondo parallelo in cui, casualmente, pure esistono delle moto. …. o forse no? 😀

      • #15277

        sec
        Partecipante

        dimenticavo un particolare fondamentale: i motori vanno distrutti. Non c’e’ nulla di piu’ noioso che tenere un motore sottocoppia. Ti diverti veramente solo quando il tutto sta per sbiellare e cio’, oltre i 100cv (ma potrei dire mooolto di meno), e’ praticamente impossibile per strada a meno che non stai sempre in prima….

        …. ‘cazzo te lo dico a fare… tu vai in sesta a 90kmh! 😀

      • #15280

        Mastic
        Amministratore del forum

        Ma lo sai che non sono d’accordo per nulla con te?
        Come ti ha scritto @fuzz, non sono d’accordo che sei hai 200 cavalli poi li usi. Al contrario, io per strada di gente che tira una seconda che raggiunge i 200 e poi mette anche 3a, 4a, 5a e 6a non ne conosco quasi. Come provi ad andare forte con qualcuno seduto dietro o su un’altra moto, ti dice che sei un pazzo.
        Dai retta @sec, i cavalli fanno paura. Anche a me, perché se non sei abituato quando prendi la botta dei 200 cavalli non è che tieni veramente sotto controllo tutto il sistema intorno a te: prendi la mira della strada e punti lì.

        Quanto al distruggere i motori, sono reduce da 3 giorni in pista con un 600, e mi faceva pena continuamente per i suoi ululati. Le mie moto le “lavoro” sempre a 5-6mila giri. A me piace scorrere e dondolarmi fra le curve. Qualche volta un po’ di più. Ma il contagiri sul rosso solo in pista. Per strada mi capita proprio raramente. Perlopiù quando mi capita di uscire con i bambini, perché così mi sentono da dietro e si ricordano di aspettarmi

      • #15284

        sec
        Partecipante

        Beh, invece mi pare che si sia piu’ d’ accordo di quanto sembra a te e Puzz. Io mica ho detto che i 200 li USI. Ho detto che TENDI ad usarli. E se lo facessi, ti stenderesti. Io ho seri dubbi se un PROFESSIONISTA li possa usare, in strada…
        Infatti dicevo che se avessi guidato il 748 come guidavo la ss su quel tratto, mi sarei steso. Il 748, mica 200cv.
        A sensazione, io credo di essere tra quelli che maggiormente guarda ai cavalli con riverenza, infatti mi dichiaro contentissimo di autolimitarmi. La mia antitesi e’ quello che salta dalla bici alla R1 senza neanche pensarci. Perche’ ‘fa figo’. Perche’ di quello si parla, certe moto moderne le si compra SOLO perche’ fa figo. Ma in tanti hanno cominciato a capirlo, infatti se ne vendono/vedono sempre meno.
        Quando salii sulla 999, la stavo trattando con notevole riverenza. Ma non mi spavento’ la potenza. Mi spavento’ il fatto che ad un certo punto stavo trotterellando tranquillissimo, abbondantemente sotto coppia, guardai il tachimetro e stavo a 216kmh. Non l’ avrei mai detto, mi pareva di stare a 80kmh. Segno della bonta’ del mezzo… e pure della sua totale incompatibilita’ con la strada. Li’ capii che le grosse potenze non fanno per me. Non si possono usare. Pensa entrare in coppia con quell’ affare…. che e’ peraltro ridicolo se lo compariamo a quelle di oggi.
        Come dicevo su, 50cv ti permettono di affrontare quel pezzo di strada di cui si diceva, con le ‘vie di fuga’ di cui si diceva, a ben piu’ di 100kmh di media. Ed io sono un brocco, figurati uno bravo…
        La pista e’ un’ altra cosa. Non l’ ho mai provata, ma non ho nessuna difficolta’ ad immaginarmi che con un 748 o un 600, al Mugello ti fai due μπάλες cosi’. 😀

        Invece sul distruggere i motori davvero non siamo d’ accordo. E’ troppo piu’ divertente. Lascia stare che, se sei incapronito con uno con cui sei in debito di potenza, non hai grossa scelta. O lavori di cambio o sei fritto. Se lavora di cambio anche lui, sei fritto uguale. Ma il contagiri in rosso, quando sei in debito di cavalleria, lo vedi eccome. A me piace. 😀 Dai… piaceva, davvero al giorno d’ oggi sono un ronzino bolso. Stavolta senza “o forse no?” ! 😀

      • #15286

        Mastic
        Amministratore del forum

        Quando salii sulla 999… guardai il tachimetro e stavo a 216 kmh. Non l’avrei mai detto, mi pareva di stare a 80kmh

        Ci stavi, ci stavi. Era decisamente moolto ottimista il tachimetro della 999! Anche io ero convinto di essere diventato velocissimo a Misano, sbirciando il tachimetro del 999 nel curvone; poi scoprii l’amara verità che mi regalava 20 km/h

      • #15287

        sec
        Partecipante

        Ecco, vedi? Imbrogliano pure su questo! 😀

        Insomma, si puo’ sapere dove sei stato?

      • #15288

        Mastic
        Amministratore del forum

        Dove sono stato quando???

      • #15300

        sec
        Partecipante

        Quando chi? Cosa? 😀 Sei tu che ne hai parlato: ritorno … trasferta lavorativa… autostrada … 3 giorni di pista con una 600…

        Με κοροϊδεύεις?
        😀

      • #15309

        Mastic
        Amministratore del forum

        Un po’ di lavoro come istruttore di guida in pista, per un’azienda.
        Mi sono divertito assai. Poi ogni tanto ci si sente utili e non è male.
        Se mi autorizzano ne parlerò. Anche perché è un’attività virtuosa, mirata alla sicurezza.
        🙂

  • #15270

    Dolfy
    Partecipante

    Tranquillo, ti si legge!

    Io sono un altro pazzo, in miglia all’anno siamo intorno alle 16.000, vero che non guido la Panigale ma una sobria F800gs in compenso le faccio due tagliandi all’anno, 5 in due anni se va avanti così. L’unico neo è che sto ancora lavorando e quindi sono limitato nell’uso quotidiano al tratto casa lavoro casa. E inoltre non abito in una soleggiata isola dell’Egeo ma nella fredda e piovosa (a volte) provincia di Varese. Non ho mai avuto moto solo da sparo, al massimo ho avuto due/tre moto nello stesso momento (un trial una stradale e una enduro stradale) Andando avanti con gli anni ho abbandonato il trial e venduto il Monster per concentrarmi solo sul Gs. Aspetto di ritirarmi dal lavoro e a Dio piacendo….Kilometri! Ovunque dovunque e comunque. La moto è bello andarci, non averla e basta.

    Lamps

    Il Dolfy

    • #15271

      sec
      Partecipante

      Grande Dolfy! Si, ricordavo che sei un grande percorritore, anche dal vecchio forum.
      E’ cosi’ che si vive la moto, e’ come diceva il vecchio saggio greco nel passaggio che ho riportato.
      Io mi cruccio perche’ questa possibilita’ non l’ ho avuta/non ce l’ ho. L’ Egeo non e’ molto invitante. L’ isola e’ piccolissima, l’ asfalto sempre peggio e le condizioni di traffico ormai proibitive. Anche se, nel mio caso, e’ piu’ mia moglie a farmi da tappo. Conoscendomi… direi giustamente. Anche se, a dirla tutta, neanche lei scherza. Non potete immaginare quante volte ci siamo ingarellati tra di noi sulla strada di cui sopra. (sempre sparando fandonie da bar… O forse no? ) 😀
      Al giorno d’ oggi, non mi fa andare neanche in bici 😀

      Io feci un sabbatico nel 2008. Anche dalla moglie :}. Ero di base in Italia, proprio dalle tue parti, giusto un pelo piu a Sud. Sara’ un caso, ma quell’ anno misi su 50000km in auto e 10000 in moto. Spalmati su tutto lo stivale. Tanti giri anche con i mollisti ed andai sempre in 748 a stanare il Brazo dalle sue parti. Miii… che ricordi. Il giorno di Natale 2008 ero sempre col 748 sulla salita del passo S.Marco. Non incontrai UN solo veicolo. Salivo a 30/40kmh dribblando lastre di ghiaccio… ma ammetto non senza vergogna che ad un certo punto mi dovetti arrendere. Ormai procedevo scivolon scivoloni…

      Io ti invidio sinceramente. Mi manca il continente, non solo motociclisticamente.

  • #15274

    Mastic
    Amministratore del forum

    Chi è quel buontempone che ha tradotto la divina commedia in greco e l’ha postata qui?!?!?!?!?!?!?

    Sec, stavo tornando ad amarti, mannaggia. Abbi pietà di me, sono in viaggio di ritorno da trasferta lavorativa, in autostrada. Fa caldo… Mannaggia a te 😀

    • #15275

      sec
      Partecipante

      … dai, ammettilo: Quel paragrafo in greco da’ un bel tono a queste pagine. Perdincibacco, anche l’ Estetica va curata!

      😀

      • #15281

        Mastic
        Amministratore del forum

        τις μπάλες μου

      • #15282

        sec
        Partecipante

        ehm…. devo tradurre pure questo?

        😀

      • #15289

        Anto
        Moderatore

        a ssorata… 🙂

  • #15283

    Fuzz
    Partecipante

    εσείς και εσείς … χαλάτε! 🙂

    • #15285

      sec
      Partecipante

      καταρράκτης!

      😀

  • #15291

    ACE71
    Partecipante

    Ci metto i miei due centesimi….

    Le maxi moto anni 80-90 mi piacciono da impazzire, ci sono cresciuto, ne ho avute diverse, alcune per gentile concessione del mio babbo, guidate in strada, in pista, qualcuna raccolta con i secchi, ma non ne rimpiango nessuna, sono anacronistiche,alcune difficilissime da guidare, altre degli incudini con la capacità di curvare di un Italo, tutte mi hanno lasciato buoni ricordo, buoni ricordi che quando mi capita di guidarle sono molto migliori della realtà.

    Di quel periodo rimpiango solo due piccole la RGV250 e la NC30

    • #15292

      zio franco
      Partecipante

      anacronistiche,alcune difficilissime da guidare, altre degli incudini con la capacità di curvare di un Italo

      Si certo,indubbiamente,a distanza di decenni ne è passata di ruggine

      Nessun dubbio che oggi

      Vanno bene e sono per tutti

      Perchè nell’immaginario collettivo il riferimento è di fascia alta

      Se pensiamo giusto alla Transalp o alla Dominator,come si diceva tra noi,il discorso un pò cambia,non che la Leoncino o TRK per arrivare fino alla Himalayan vanno peggio,è che fai il collegamento mentale a quante Transalp e Dominator vedi oggi dopo 30 anni e svieni pensando al monte di catorci di cui sopra saranno rimasti al demolitore 😉
      Poi giusto quelle due ancora oggi farebbero impallidire le equivalenti

      La nostalgia per quello che mi riguarda è limitata alla bellezza,snellezza,tecnologia meccanica e passione che faceva comprare a rate,con i mutui,con i risparmi delle vacanze, distogliendo energie alla famiglia pur di venirne in possesso,c’era il desiderio e questo fa vedere anche cose che non esistono oggi.
      Chiamiamolo carisma

      Oggi metà sono catorci inguardabili che difficilmente passeranno alla storia,l’altra metà sono plusvalenze per lo più,sacrifici pochi,tenute pochi chilometri e con poco carisma,consumismo alla massima potenza

      Però indubbiamente vanno bene e sono per tutti
      Di ludico c’è rimasto poco per pochi

  • #15295

    Anto
    Moderatore

    Sec ti hanno mai detto che sei un pazzo??

    Ahahah i tuoi racconti mi mettono sempre allegria

    • #15301

      sec
      Partecipante

      Non sono pazzo! … e’ che mi disegnano cosi! (cit.)

      … O FORSE NO? 😀

      • #15304

        Fuzz
        Partecipante

        Un pazzo non può sapere di essere pazzo 🙂

      • #15305

        sec
        Partecipante

        … un PUZZ non puo’ sapere di essere PUZZ!

        TIE!

        😀

  • #15302

    sec
    Partecipante

    Ah… buttiamo un po’ di benzina supplementare sull’ argomento.

    Leggevo quel passaggio di Franco piu’ su ed ho appena realizzato una cosa. Nella 3 giorni di ‘operazione rimpatrio 748′ era chiaro che facessi piu’ caso a moto/motociclisti in strada. Ovvio che il campione statistico e’ piccolissimo e non lo prendiamo in considerazione piu’ di tanto. Ma e’ un’ esperienza, mi pare innocuo condividerla.
    Allora, un giorno Grecia + altri due in Italia.
    Bene. In Grecia ho visto in percentuale* piu’ moto per strada che in Italia.. ed i conducenti rispondevano tutti al saluto :P. Supersportive nulle. Eta’ media conducenti IMPRESSIONANTEMENTE ALTA. ‘Ndo ‘cazzo sono i giovani? Tanti BMW, troppi. GS 650… GS800 (vai Dolfy! 😉 )… Transalp, si fa sempre notare. TDM! Anche una in Italia, un signore molto simpatico in autogrill sulla NA-BA. Insomma… moto ‘moderne’, adesso che ci penso… nisba. Al netto di UNA sola, nuova di pacca ed iperaccessoriata, parcheggiata in nave giusto accanto a me. Indovinate? GS1250 superfiga, con tanto di Terrier nella borsa da serbatoio e stragnocca al seguito. Mi scusi la Sig.ra se ci segue: mi creda, e’ un sincero complimento (ma erano greci quindi non credo ci legga e posso ridirlo: stragnocca!)
    “Non credo con leggerezza a tutto quello che posso aver visto in 3 giorni… ma a me basta cosi’. Diciamo che sono sospetti confermati.” (cit.: me stesso)

    *edit: levate pure il ‘percentuale’. C’ erano proprio piu’ moto in giro, punto e basta. Ed in Grecia era di Venerdi’, il Sabato e Domenica ero in Italia e statisticamente ci dovrebbero essere piu’ moto in giro.

    • Questa risposta è stata modificata 2 mesi, 2 settimane fa da  sec.
    • #15306

      sec
      Partecipante

      Al netto di UNA sola, nuova di pacca ed iperaccessoriata, parcheggiata in nave giusto accanto a me. Indovinate? GS1250 superfiga, con tanto di Terrier nella borsa da serbatoio e stragnocca al seguito.

      OPS! Che tonto! Solo ADESSO ho capito a cosa serve la moto ‘moderna’!

      😀

  • #15312

    Fuzz
    Partecipante

    Grecia era di Venerdi’, il Sabato e Domenica ero in Italia e statisticamente ci dovrebbero essere piu’ moto in giro.

    …si vede che erano tutte qui da me, qui intorno è una transumanza di mucche tettesche 🙂 praticamente continua.
    Complete di valige, valigette e borsini vari attaccati anche ai bargelli del pilota…ma stragnocche (purtroppo) poche.
    Sull’eta, c’è poco da dire…siamo un branco di vecchi 🙂 ma ultimamente, qualche giovane arriva quindi forse, c’è speranza.

    • #15313

      sec
      Partecipante

      mmm… non capisco. Se non c’e’ la gnocca… perche’ l’ hanno comprate?

      😀

      Pero’ ti credo sulla parola. La tua zona e’ sicuramente un discorso a parte.

      Piuttosto. Senti, io lo so che sono uno spaccaμπάλες :D…
      Mi sono fatto due calcoli approssimativi ed ho buttato l’ occhio su un paio di curve di erogazione (per quanto precise possano essere…). Non saranno dati precisissimi ma rendono l’ idea. Sai a quanto stai in sesta a 90kmh su una R1 contemporanea? Piu’ o meno 4500 giri. Sai quanti CV stai erogando? 45… 😀
      Ric, con la Tuono V2 (non hai quella?), che ha la coppia piu’ in basso, a 5000 giri sei a 60 CV. A 6000, 75CV.
      Io ve l’ ho detto che eravamo piu’ in accordo di quanto voi credevate che fossimo! 😀

      • #15314

        Mastic
        Amministratore del forum

        Si @sec, in parte è vero. Però la Tuono la lavoro a 5-6mila, l’XX che avevo prima lo tenevo mille giri più in basso: 5000.
        La Tuono è rapportata più corta (la mia ha un dente di pignone in meno). 5mila giri in 6a 130 km/h. L’XX: 5000 giri 140 km/h.

      • #15315

        sec
        Partecipante

        Allora…. CBR1100XX…. 5000 giri…. 58CV.

        Sta cominciando a diventare scientifica, ‘sta cosa.
        748! Il mio regime di crociera normale e’ 7000 giri. Ovvio, il motore e’ piu’ scag.. ehm, PICCOLO, quindi tende a girare di piu’. Poi, c’e’ un buco madornale di erogazione intorno ai 6000 e devi starne alla larga. 748…. 7000rpm…. 65CV! 😀

        Fantastico. Secondo me quella e’ la potenza che viene “richiesta” dalla strada. Bello, sembra qualcosa quasi di “animistico”. La strada come entita’…. segna, segna, che ci scriviamo un libro! 😀

  • #15322

    sec
    Partecipante

    … questa e’ pure piu’ vecchia, fine anni ’70. 6 Cilindri in linea. 6 CILINDRI! Quando la rivediamo piu’ una configurazione cosi’…
    Ok, era una bara. Pero’ esteticamente e’ tutto quello che una moto dovrebbe essere… ed ha una tonalita’ di scarico IMPRESSIONANTE!

    Geppo, che dici… ti ha minimamente incuriosito? Dai, non ti viene un minimo di voglia di farci un giro? 😉

    Adesso se vengono Puzz e Ric e mi dicono che anche questa va tenuta a 5/6000 giri GIURO che li banno, poi prendo il primo aereo e vengo a ficcargli due caschi di banane – una ad una – negli scarichi.

    😀

    No, veramente, quella tonalita’ di scarico e’ inimitabile. Figuratevi dal vivo….

  • #15323

    zio franco
    Partecipante

    esteticamente e’ tutto quello che una moto dovrebbe essere…

    La nostalgia per quello che mi riguarda è limitata alla bellezza,snellezza……

    Appunto 🙁

    • #15324

      sec
      Partecipante

      ok, ok… sono con te. Ho una Ducati (una Ducati ‘carina’ 😉 ), piu’ strette di cosi’ le moto non si possono fare.

      … MA tu l’ hai sentita QUELLA tonalita’ di scarico???

      Io un giro me lo farei….
      Usate stanno sui 10000 euro, pensa. NON E’ POCO, diamine. Sara’ che son rimaste poche, ovvio.

      • #15328

        Fuzz
        Partecipante

        https://images.app.goo.gl/VRjHRs2vPK2NvVaK7

        Lo vedi che si possono fare più strette? 🙂 e il rombo, lo hai sentito?

        Qui siamo all’assenza motociclistica pura, nessun fronzolo, niente orpelli; solo un motore, ruote, telaio.

      • #15329

        sec
        Partecipante

        Qui siamo all’assenza motociclistica pura, nessun fronzolo, niente orpelli; solo un motore, ruote, telaio.

        No, vabbe’… se la metti su questo piano quella CBX e’ ancora piu’ essenziale: mica ce l’ ha il telaio!

        :D:D:D

        Guarda, sul piano estetico e funzionale possiamo pure sorvolare. A me quella moto piace, ma non e’ che mi taglio le vene.

        .. e’ il ROMBO che e’ MOSTRUOSO!
        Ecco. Il rombo. Se mi paragoni a QUELLO il rombetto della Scrambler comincio seriamente a preoccuparmi. O hai bisogno di vacanze, o hai tirato una zuccata (si, 30 anni fa :D) o NON hai visto il video che ho allegato prima.
        Nessun problema, te ne allego un altro. Tie’:

        Commovente…. come passa da quel timbro rauco dei bassi a quell’ ululato infame sugli allunghi … commovente davvero :P. Tranquilla e’ molto “Honda”. Incazzata e’ proprio unica.
        Guarda, al massimo ci sta un paragone con la Desmosedici RR e quasi esclusivamente perche’ la D16 gira a 15000 rpm…

        • Questa risposta è stata modificata 2 mesi, 1 settimana fa da  sec.
  • #15334

    zio franco
    Partecipante

    195cv, 127 kg, 0 controlli, 110.000 euro

    Ok che è una bara…ma si muore col sorriso…

  • #15394

    Andrea
    Partecipante

    Prima o poi ne comprerò una da salotto: CAGIVA Elefant 900IE

    Storia Elefant

    La AMO!!!!!!

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