Quelli delle salite: Eugenio Convalle

Prendi un appassionato delle sportive Ducati e mettilo su un bicilindrico giapponese d’epoca. Ecco, appunto: Eugenio Convalle, Campione Italiano Gruppo 5 con la sua Honda 450
di Bianca Lombardi – Foto Massimo Mambelli

 

Come avete ben capito, spesso il desiderio di correre in salita nel Civs abita nei cuori dei piloti che la animano fin da piccoli. Ma non per tutti è stato così. A volte sembra proprio essere il destino l’autore di questa scelta sportiva e di vita.
Così è avvenuto anche per Eugenio Convalle, il nuovo protagonista della rubrica “Vintage Box – l’epoca non è poca”.

Eugenio, da Massa Carrara, quarantaquattro anni, spesso si divertiva nelle piste italiane con un nutrito gruppo di amici. Poi hanno preso strade diverse, ma lui non ha abbandonato la sua grande passione per la moto, e soprattutto quella per le sportive Ducati; anche se in salita corre con una Honda.
A fare da galeotto tra lui e la salita è stato proprio il suo motoclub, dove vi erano già piloti che partecipavano alle cronoscalate con moto d’epoca. Eugenio non ci ha pensato due volte e alla cronoscalata Carpasio-Pratipiani 2015 ha corso con i colori del Motoclub Massa Sgassa. Due stagioni dopo era Campione Italiano del Gruppo 5 Epoca nella classe 500 4 tempi, con la sua inseparabile Honda 450.
Tre domande sulla vittoria di classe e la stagione appena trascorsa che lo ha visto grande protagonista.

Hai vinto il campionato con una gara di anticipo, quando hai capito che potevi conquistare il titolo?
“L’ho capito a Monzuno. La scorsa stagione ero andato bene su ogni tracciato, tranne che nella tappa emiliana. Il titolo ce lo siamo giocati io e Armando Zoffrea, anche se l’anno scorso avevo trovato molte difficoltà a tenere dietro il mio compagno di team Umberto Ricci, proprio a Monzuno. Lui aveva vinto la prima gara e dovevo contenerlo. Vincere la terza gara, avendo terminato nelle prime due secondo, voleva dire prendere margine importante per il campionato”.

Cosa ti ha spinto qualche anno fa a passare dalle super sportive alle epoca in salita? E perché hai scelto proprio una Honda 450?
“Le vecchie moto mi hanno sempre affascinato e la salita permette di correre con esse, sia in velocità pura che attraverso la regolarità. Sono sempre stato un’appassionato Ducati e così ho voluto correre ancora con un bicilindrico, seppur giapponese. Da qui la scelta di acquistare una Honda 450. Ma una volta acquistata la sfida si è fatta maggiore perché a mio avviso guidare una moto degli anni settanta richiede un coraggio da leoni. Sono moto che hanno il telaio stradale fatto di ferro. Certo che montando un telaio di geometrie diverse e materiale più leggero, la cose cambierebbero. E poi i freni non sono molto potenti. Certe volte si pensa a fare dei grossi motori e poi non hai il telaio”.

Quali sono gli obiettivi per il 2018 e come ti preparerai in questo inverno per la prossima stagione?
Non so ancora cosa farò. A fine stagione ho provato per la prima volta la pista, partecipando al Meeting Epoca a Misano, e devo dire che mi è piaciuto moltissimo. Però allo stesso tempo vorrei continuare a correre nel Campionato italiano in Salita. Intanto faremo ulteriori modifiche al telaio, per avere una moto ancora più competitiva per il 2018″.

 

 

Home Forum Quelli delle salite

Questo argomento contiene 18 risposte, ha 7 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Dolfy 6 giorni, 19 ore fa.

  • Autore
    Articoli
  • #3710

    Netbikers
    Amministratore del forum

    Si chiama “Quelli delle salite”, ed è una discussione sempre aperta sul fantastico mondo del Campionato Italiano Velocità in Salita (CIVS), che volta per volta metterò in coda agli articoli di Bianca Lombardi. Scorretela e scrivete la vostra opinione, i vostri commenti, in fondo!

    Bello l’articolo di Bianca Lombardi sul Campionato Velocità in Salita e sui piloti che lo animano. Fa venire voglia di avvicinarsi a quel mondo.
    E il 24 settembre sullo Spino c’è l’ultima prova… Qualcuno ci va???

    • Questo argomento è stato modificato 5 mesi, 2 settimane fa da  Mastic.
  • #3712

    zio franco
    Partecipante

    Tutti allo Spino !

    Io ci vado cascasse il mondo
    Questo è il mio mondo ormai,condivido le motivazioni di Bianca,per me che sono nato, motociclisticamente parlando,proprio su queste strade,è diventato la “riserva indiana” perfetta

    Un pò anarchici,un pò guasconi,un pò più liberi,essenziali insomma
    Il rischio è presente ci mancherebbe altro,semplicemente ci si convive,non è il protagonista insomma. Protagonista è il mondo dei motori,quello del filo di ferro e della cassetta degli attrezzi,dello smontagomme per terra,del fornelletto e del sugo nel barattolo portato da casa,della griglia con le salsiccie che sfrigolano,del fiasco del vino,della classifica stampata sul foglio stropicciato
    Ma anche delle chiacchiere,delle strategie,del pettegolezzo,perchè no,si vive come si viveva in paese prima delle metropoli,una comunità umana sempre pronta alla solidarietà,pronta a mettere da parte rivalità e competizione purchè tu ci sia
    Vale la regola che più gli avversari sono tosti e titolati più sarà l’onore,e l’onere,per competerci

    Qui ho iniziato e qui vorrei finire

    Sabato 23 tutti a Pieve Santo Stefano !

  • #3716

    zio franco
    Partecipante

    Mi sembra di ricordare un’intervista di Bianca molto interessante proprio a David Lignite che non ritrovo,sarebbe forte leggerla o ancora meglio dargli un seguito proprio in occasione dello Spino

    Qui visibile a tutti il video dedicato al Campione dell’ultima prova di Spoleto

    https://it-it.facebook.com/176691398260/videos/10155030873963261/

  • #3724

    calus
    Moderatore

    E io ci sono pure nato, ad Isola del Liri…che finaccia che ho fatto.
    Io mi ricordo piu i Rallie di notte, sulle tantissime curve dell’appennino locale, piu che le moto.
    Ci correva spesso il mio barbiere, parlava solo di motori 🙂
    Parte integrante della formazione, la presenza, il freddo, le luci, la puzza, il rumore. Bei tempi.

  • #3740

    Bianca
    Partecipante

    Ciao zio franco!
    Effettivamente ricordi bene! Qualche tempo fa scrissi un lungo articolo, non un’ intervista, su David lignite. Lo trovi su motoemozione.it
    Grazie di cuore per dimostrare apprezzamento sui miei articoli.

    • #3769

      zio franco
      Partecipante

      Guidava a seconda di ciò che provava in quel momento. E questi sono i piloti, quelli veri.

      Se vuoi ti ci porto io,vedrai stavolta risponde,è orso solo in apparenza,l’è fiorentino…

  • #3791

    Mastic
    Amministratore del forum

    Intanto siamo pronti per l’ultimo round, nel fine settimana 23-24 settembre.
    Questo il comunicato stampa appena ricevuto

    Nel weekend appuntamento finale di CIVS e Trofeo Crono Climber al Passo dello Spino. A seguire premiazioni dei Campioni 2017

    Il CIVS 2017 si avvicina all’ultimo round. Dopo aver espresso i primi verdetti nelle gare di fine agosto, questo fine settimana il tracciato Pieve – Passo dello Spino (AR) ospiterà l’appuntamento finale con CIVS e Trofeo Crono Climber, assegnando così i titoli mancanti.

    L’evento, organizzato dal Pro Spino Team, partirà sabato 23 mattina con le verifiche, mentre alle 13:30 spazio alle tre sessioni di prove libere (non cronometrate). Domenica 24 si farà sul serio, con una salita di prova libera alle 9:30, seguita dalle prove cronometrare alle 11:00 e le due manche di gara a partire dalle 14:00. Il percorso dello Spino (2,5 km nel tratto tra Pieve Santo Stefano e la località di Fontandrone) sarà allestito al meglio dai volontari del Pro-Spino Team. Da segnalare come gli organizzatori hanno fissato per sabato 23 un evento pregara, il “Goodbye Summer Party”, caratterizzato da gimkane in go-kart a pedali e bici, giochi gonfiabili, esibizioni di moto trial e enduro, pista elettrica off-road e simulatore Formula 1. Intrattenimento quindi tra una manche e l’altra di prove, con stand gastronomici attivi per tutta la giornata.

    La domenica poi, al termine delle gare, spazio alle Premiazioni dei Campioni CIVS e Crono Climber 2017, con l’evento che si svolgerà presso la piazza del Comune di Pieve Santo Stefano (AR), mentre in caso di maltempo ci si sposterà presso l’adiacente teatro comunale.

  • #3876

    zio franco
    Partecipante

    Conclusa ieri la stagione del CIVS,visto il maltempo per la Domenica ho approfittato del Sabato per un bel giro in moto in questo inizio d’autunno anche per un arrivederci a “quelli delle salite”

    Arrivo al mattino con una vista impagabile del tracciato

    Sorpresa per la presenza all’evento di un nostro Campione di tanti Mondiali,Roberto Rolfo,sempre carino e disponibile

  • #3877

    Mastic
    Amministratore del forum

    E’ in arrivo un articolo di commento sulla chiusura del CIVS
    Abbiate fede e un po’ di pazienza, che @bianca colpirà ancora!
    Belle le tue foto @zio-franco! 😉

  • #4001

    Mastic
    Amministratore del forum

    Arrivato il nuovo articolo di Bianca. Con molte belle foto.
    Lo trovate QUI
    Che ve ne pare?

    • #4002

      zio franco
      Partecipante

      Che ve ne pare ?

      Che è entrata nella “riserva” con le scarpe e tutto il resto ! ormai è matura per il Tourist Trophy 😉
      Le foto sono nel clima giusto,un pò selvaggio e allegro dove non ci si prende tanto sul serio prima di abbassare la visiera

      Io ho un debole per il mio compaesano,un dieci anche ad un 53enne che si diverte ancora ormai da vent’anni,e mi diceva che “mi piace guidare tutto,ho provato il sidecar con l’amico Yuri,il 125,e in ognuna ho provato delle emozioni diverse e forti”

      Si David che dopo 12 anni sempre sul podio e ripetendo tanti “assoluti”,tre su sei anche quest’anno,ha sempre lo spirito giusto : “potevo stare a casa oggi che sono diventato campione in anticipo ?”

      Una nota personalissima sulla foto di Bianca

      Più volentieri di una Desmosedici !

      Il telaio,quel forcellone con capriata,le forcelle in magnesio Marzocchi,i cerchi Marvic,quel 750 (è una TT1 !) eterno,ma che meraviglia !

  • #4003

    zio franco
    Partecipante

    A proposito di questa meraviglia qui sopra,anche il suo proprietario non la risparmia,non è solo bella !

    Federazione Motociclistica Italiana
    Campionato Italiano Velocità in Salita 2017
    Classifiche

    Classe Gruppo 5 Vintage 86

    1 891 LEONCINI Carlo M. C. Castelfiorentino Ducati 25 25 25 25 25 25 25 25 25 25 25 25 25 25 350
    2 825 ADAMI Luciano M. C. Garfagnana Suzuki 16 16 11 13 13 20 20 20 20 20 20 20 16 16 241
    3 808 BRICCHI Alberto M. C. Paolo Tordi Suzuki 13 13 10 11 16 16 16 0 16 16 13 0 140

    Tutti i risultati dello Spino

    http://www.civ.tv/wp-content/uploads/sites/9/2016/12/class-CIVS-2017-finali-OK.pdf

  • #4058

    zio franco
    Partecipante

    Abbiamo anche i risultati dello Spino dopo appena una settimana

    http://salita.ficr.it/default.asp?p=Ym9keV9yZXN1bHRzLmFzcD9wX0Fubm89MjAxNyZwX0NvZGljZT0zMTYmcF9NYW5pZmVzdGF6aW9uZT0xMiZwX0dhcmE9MSZwX0xpbmd1YT1JVEE

    Teniamo in evidenza il sito dei Cronometristi così da non dover aspettare la Federazione

    https://www.ficr.it/

  • #4911

    zio franco
    Partecipante

    Quelli delle salite,già…

    Si è spento prematuramente Giovanni Burlando,QUELLO delle salite,850 si racconta,è venuto a mancare venerdì all’età di 79 anni,dopo 60 anni di gare in ogni dove con chiunque

    Un paio di anni fa intervenne personalmente alla prima del Giogo,in epoca dove tutti le vietano qui coraggiosamente se ne sono inventata una nuova. E lui non è voluto mancare a 75 anni

    Tipo schivo dai riflettori,grande appassionato,meccanico pilota manager di se stesso,21 titoli italiani,giovanni era ed è ancora il riferimento di una vita per la motocicletta.Circolava ancora nell’entroterra Genovese col suo Morini 350

    Un bel video

    Ciao Giovanni,mi mancherai,ci mancherai

  • #7270

    Bianca
    Partecipante

    Netbikers – comunicato della FMI di qualche giorno fa:

    CIVS 2018. A Roma la riunione dei Moto Club organizzatori

    Mercoledì 7 febbraio si è tenuta a Roma, presso la sede della Federazione Motociclistica Italiana in Viale Tiziano, la riunione del Comitato Velocità FMI insieme ai Moto Club organizzatori del Campionato Italiano Velocità in Salita.

    Durante l’incontro, coordinato sia dal Responsabile di Specialità Maurizio Simonetti che da Mauro Zecchi, responsabile del Trofeo Crono Climber, è intervenuto il Presidente FMI Giovanni Copioli. Da notare anche la presenza del Coordinatore del Comitato Velocità, Simone Folgori, e del Consigliere Federale della FICR, Luigi Canepuzzi. Presente anche il settore Sicurezza, tramite Natalino De Tomasi, omologatore del Comitato Impianti specializzato nelle salite.

    Presenti tutti i Moto Club organizzatori che gestiranno in “prima persona” le tappe previste dal calendario 2018: dagli storici Franco Mancini 2000, MC Spoleto e True Riders fino al MC Ducale e al MC Lo Spino, che si sono rivelati ottimi organizzatori nella scorsa stagione. Non ultimo il MC Volterra, che il prossimo 9 settembre entrerà a pieno titolo a far parte del “mondo” delle salite con l’organizzazione della prova unica di Coppa Italia.

    Numerosi gli argomenti trattati, primo fra tutti il tema della sicurezza. Si è ampiamente dibattuto infatti sull’iter giusto da seguire al fine di avere un percorso con i più alti standard di sicurezza. In occasione della riunione è stato distribuito il “vademecum” per gli organizzatori delle salite, un manuale operativo dove sono indicate tutte le linee guida per organizzare al meglio una competizione come quella della salita.

    Maurizio Simonetti, Responsabile del Campionato Italiano Velocità in Salita, ha dichiarato: “Sono molto soddisfatto di questo incontro con i Moto Club organizzatori, divenuto negli ultimi anni un momento fondamentale che ci permette di confrontarci e risolvere eventuali problematiche che potrebbero insorgere. Nella nostra specialità gli attori coinvolti sono molteplici, dal Moto Club ai piloti agli enti locali. Senza dimenticare il pubblico presente lungo il tracciato. Lo scopo fondamentale è lavorare tutti insieme come una grande squadra per il raggiungimento di obiettivi comuni. Veniamo da un anno, il 2017, che ha portato un aumento dei partecipati, non solo nel Campionato Italiano ma anche nel Trofeo Crono Climber, manifestazione che rappresenta una formula promozionale che sta portando i suoi frutti. Ho visto molta disponibilità e partecipazione da parte di tutti i Moto Club. Tutto questo ci fa ben sperare per una stagione che si preannuncia ricca di novità. Vi aspetto tutti alla Presentazione Ufficiale del Campionato Italiano Velocità in Salita il prossimo 6 maggio nella splendida cornice dell’Autodromo del Mugello”.

    Il commento di Bianca Lombardi, che segue attivamente il mondo delle salite

    Per la fmi avere 100 piloti a gara significa crescere. In realtà le cose non stanno cosi. Negli anni passati si raggiungevano tranquillamente i 170 iscritti a gara, in alcune i 200. Oggi ne raccogliamo 120/130 per via della crisi. Quest’ anno solo lo Spino ha avuto grandi numeri. Quindi le cose non stanno proprio cosi. In particolare la 125, gli scooters e la 250 soffrono di iscritti, da aggiungersi gia alla crisi della naked e dei sidecars.

    Il primo anno di trofeo crono Climber ci sono stati molti iscritti. Poi hanno cambiato formula e innalzato i costi e l’ anno scorso sono scappati tutti o quasi

    • Questa risposta è stata modificata 3 mesi fa da  Mastic.
  • #8987

    zio franco
    Partecipante

    E’ andata in scena nel fine settimana appena trascorso, la prima tappa del Campionato in Velocità in Salita: la Leccio – Reggello, in provincia di Firenze, valevole anche come prima prova del Trofeo Crono Climber. Sulla linea di partenza si sono presentati 150 piloti che si sono confrontati durante le due manche di gara.

    Nella classe Pit Bike Enrico Repetti ha conquistato la vittoria davanti a Oliviero Danelli e Matteo Benassi.

    Loris Guerrini si è aggiudicato la giornata nella 125. Alle sue spalle Luca Storia, secondo, e Marco Lovera, terzo.

    Gradino più alto del podio della 250 Open a Marco Queirolo seguito da Claudio Cipriani e da Guido Testoni.

    Nella Moto 3, 1° Marco Lombardi Marco, 2° Giovanni Ronzoni.

    La 600 Stock ha visto la vittoria di giornata del campione in carica David Lignite, seguito da un ottimo Andrea Pagli e dal pluricampione Stefano Manici.

    Prima posizione per Stefano Manici tra le Naked; 2° posto per il ligure Riccardo Marchelli e terza piazza per Andrea Cifone.

    Con il tempo di 1’22”22 Stefano Nari ha conquistato la vittoria assoluta e della classe 600 Open. In questa categoria, Carmine Sullo e Daniele Stolli hanno terminato la gara alle sue spalle.

    Fabio Giusto, Fabio Brandoo e Christian Ciullo sono saliti in quest’ordine sul podio della 600 Super Open.

    Ottima performance per il pilota spoletino Giacomo Gubbini, capace di vincere nella classe Supermoto su Marco Ricci e Alberto Ambrogini.

    Manuel Dal Molin è stato il dominatore della Supermoto Open imponendosi su Alexander Ponzellini Alexander e Lamberto Troian.

    La 1000 Open ha avuto in Nicolas Rovelli il protagonista mentre in seconda posizione, dopo una lunga assenza dal CIVS, si è piazzato il toscano Tommaso Niccoli Vallesi. Terzo tempo per il pilota trentino Francesco Maria Piva.

    Sulla Leccio – Reggello la classe Quad è entrata a far parte del mondo della Salita. Gradino più alto per Matteo Lardori che insieme ai suoi inseguitori (rispettivamente Christian Nardon, Giorgio Grazi e, in quarta posizione, Andrea Mariotti) ha dato spettacolo ad ogni passaggio

    L’equipaggio G. Barbi – M. Ridolfi ha vinto nella categoria riservata ai Sidecar lasciandosi alle spalle la coppia L. Bottino – M. Vettor, seguita a sua volta da A. Di Berti – F. Ascenzi. Durante le prove del sabato una scivolata ha coinvolto un pilota, il quale non ha riportato conseguenze.

    Un sentito plauso da parte di tutti i partecipanti è stato rivolto a Cesare Fabbri storico pilota del CIVS che, dopo oltre 400 Salite portate a termine nella sua carriera, non ha potuto prendere parte alla Leccio – Reggello.

    Prossimo appuntamento con il CIVS, il 26 maggio sulla Spoleto – Forca di Cerro (PG)

    Il nostro David

  • #8993

    Mastic
    Amministratore del forum

    Ed è pure in arrivo un articolo della nostra @bianca!

  • #8996

    Guru
    Partecipante

    Mi ricordo tempo fa una discussione di daidegas dove Livelegend dava una spiegazione sul perchè preferiva le corse su strada alla pista: “io devo vedere i pali della luce, così mi sento a casa” 🙂 🙂 🙂

  • #8999

    Dolfy
    Partecipante

    My two cents,

    Mio zio Anacleto “Cleto” Locatelli detto “Capitano” correva in salita negli anni 50/60 gran manico, ho ancora gli articoli originali (vecchi ed ingialliti) dei giornali locali e alcune medaglie annerite dal tempo. Correva con una Aermacchi 250 ma non disdegnava Morini e Gilera.
    Passato poi a Laverda chiuse la sua carriera con un fiammante 750SFC ancora conservato gelosamente da un collezionista della zona.
    Di lui mi è rimasto il ricordo di un Motociclista vero, amante delle gare in salita e delle sfide su strada (aperta) con gli amici appassionati.
    E mi sono rimasti in uso i suoi RG strada più volte risuolati e che me lo fanno sentire un po’ in moto con me quando sono in giro ed il suo mitico foulard arancione Laverda simbolo svolazzante della sua passione per la casa di Breganze.
    Motociclisti strana gente!

    Lamps

    Il Dolfy

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