Romano Fenati, e la sua tempesta perfetta

Romano Fenati ha sbagliato e deve pagare. Ma ha avuto anche la sfortuna di creare un caso idoneo a scatenare una tempesta perfetta. Così oggi, rimasto a piedi anche per il 2019, arriva il ritiro della tessera e della licenza da parte della FMI. E tutti gli danno addosso, dimenticando che nelle corse storicamente si sono visti tantissimi gesti aggressivi come il suo. Magari un po’ più subdoli

 

Non si placa la tempesta su Romano Fenati, dopo il gesto scellerato di domenica scorsa a Misano, nella gara della Moto2. Licenziato in tronco dal Team Snipers, rotto il contratto dalla MV Agusta, con la quale avrebbe dovuto correre il prossimo anno, ora arriva anche il procedimento disciplinare della FMI.
Con un comunicato la Federmoto ha infatti reso noto che a Fenati, su richiesta del procuratore federale, Antonio De Girolamo, sono state ritirate la tessera e la licenza velocità. Il pilota verrà ascoltato, assistito da un avvocato se lo riterrà opportuno, venerdì 14 settembre.

Lui nel frattempo dice che non vuole più correre, e ha scritto una lettera di scuse, reperibile sulla sua pagina Twitter, che ha convinto poche persone. Il problema è che Fenati è recidivo, e noto per avere un caratteraccio sanguigno. Giusto che paghi. Giusto che le conseguenze di quello che ha combinato (e che avrebbe potuto combinare se avesse causato la caduta dell’altro pilota) lo spingano magari ad affrontare i suoi problemi umani.

Però ciò a cui stiamo assistendo da due giorni è diventato una insopportabile gogna mediatica. Addirittura l’accusa di tentato omicidio, francamente ridicola. Si, il primo a evocare una parola così grave è stato Stefano Manzi, il pilota che ha subito la reazione di Fenati. Ma era a caldo, e lui può permettersi di dire tutto, visto che sulla moto c’era lui, e non noi che ci siamo spaventati dal divano. Però, continuare a parlare di tentato omicidio ancora oggi, significa non sapere nulla di corse.

Se non vi siete mai occupati di corse perché non ve n’è mai importato nulla, perché non continuate a ignorare il nostro mondo, invece di parlare della vicenda Fenati/Manzi?

L’attività agonistica è riservata a persone che hanno spirito competitivo. Una carica di aggressività che viene convogliata nello sport. Tanto maggiore è la carica di aggressività, tanto maggiore è la ricerca di adrenalina, tanto più duro è lo sport scelto.

Nel motociclismo gli agnellini sono pochi. Certo, oggi ci sono le telecamere, il mondo si è professionalizzato, e i piloti sono stati chiamati a un cambiamento. Ma dentro, il loro corredo genetico è rimasto lo stesso.
Infatti la storia è piena di calci, spinte, colpi di carenatura, traiettorie che accompagnano fuori e costringono a chiudere il gas. E ancora, cambi improvvisi di traiettoria, frenate in curva, gente che frena senza alzarsi sul manubrio, e gente che si alza sul manubrio senza frenare.

Fenati è andato oltre e deve pagare, con una squalifica che lo tenga fermo anche fino a fine anno (gli sono state comminate solo due gare di stop). Ma ha la sfortuna/ingenuità di aver commesso il suo (folle) gesto davanti alle telecamere. E di aver incarnato con questo in maniera perfetta la figura del cattivo, del capro espiatorio che ci vuole per convogliare e sfogare un po’ di rabbia diffusa.

Basta con questo linciaggio purificatore!

Quanti sono quelli che in vita loro non hanno mai fatto una cazzata grossa, che ha fatto rischiare altre persone, e della quale poi si sono pentiti? Magari con forti complessi di colpa? Una volta qualcuno disse: “chi è senza peccato scagli la prima pietra”. Era un ottimo insegnamento, ricordiamocelo.

Se volete dire la vostra, scorrete in basso e andate nel nostro Forum: la discussione è aperta.

Home It Forum La follia di Fenati, e le sue conseguenze

Questo argomento contiene 35 risposte, ha 11 partecipanti, ed è stato aggiornato da  zio franco 2 mesi, 1 settimana fa.

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  • #10797

    Bobpezzadoo
    Partecipante

    Il gp di San Marino è stato funestato da un gesto assurdo che è contrario del tutto alla filosofia del motociclismo oltre a qualsiasi tipo di competizione.

    Per tutti la squalifica di soli due turni sembrano pochi.

    Era già successo con Canepa, poi quest’ultimo aveva querelato qualcosa come un 100naio di persone con un nulla di fatto a livello legale.

    Rimane l’amarezza che ha in parte rovinato un gp di San Marino eccezionale per i colori italiani…. primi in tutte e tre le gare…. Almeno in moto questo weekend l’Italia comanda

  • #10799

    Mastic
    Amministratore del forum

    Mi sembra un caso da Trattamento Sanitario Obbligatorio. Due giornate di squalifica faranno male, ma sono un modo per lavarsi la coscienza. Il problema andrebbe affrontato in un modo differente, perché bisognerebbe evitare che certe cose possano succedere. Come? Mi sa che non lo sa nessuno, perché tutti i commenti che leggo sono relativi al fatto che due giornate sono poche.
    Di certo lui mi sembra uno che va più aiutato che punito. Di certo bisogna trovare il modo di dialogare maggiormente con i piloti in gruppo, per creare una coscienza di gruppo, per prevenire certi comportamenti, per capire la soggettività di certe persone. Non è facile per nulla, ovviamente. Ma forse è arrivato il momento per una crescita ulteriore del gruppo. Probabilmente nessuno farà nulla però

    P.S. Mi edito e aggiungo. Ho scritto dialogare maggiormente con i piloti. Perché inquadro diversi episodi in una medesima china che si sta scendendo. Anche la mano negata di Rossi a Marquez. Capisco tutto: Marquez è un furbo e ora esce fuori come un agnellino, Rossi è arrabbiato e sente di aver ragione ad essere arrabbiato. Ma chi guida il vapore dovrebbe anche prenderli e convincerli a vedersi in privato le loro magagne. Perché al di là dei 100 miliardi di click nel mondo raccolti dalla foto dello spagnolo con la mano inutilmente tesa verso l’italiano che se ne resta a braccia conserte, quell’episodio fa male al motociclismo. Fa male allo sport. Contribuisce a esacerbare gli animi dei cretini e degli haters. Questo qualcuno dovrebbe spiegarlo, così come bisognerebbe invitare i piloti a pacificare le loro tifoserie. E’ tutto un unico discorso.

    P.S. II – Bob, lo so che ti ho dato un rigore senza portiere contro Rossi, ma guarda che io sto parlando dell’organizzatore della MotoGP, non del singolo pilota 😀

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  • #10801

    Dolfy
    Partecipante

    Ho visto e rivisto, sconvolto ed amareggiato, l’episodio in questione. Penso che un annetto di stop alla partecipazione di qualsiasi gara motociclistica (fosse anche il giro del palazzo) sarebbe il minimo da imporre per evitare il ripetersi di certi atteggiamenti. Vuoi farla fuori in altra maniera? Già deplorevole ma più accettabile un confronto, anche a muso duro, ma tirare il freno in pieno rettilineo rasenta un comportamento criminale da lesioni gravi, o da tentato omicidio! E che non si parli di una “guasconata” portata all’eccesso!!
    Non so chi si ricorda dell’episodio di Capirossi (per altro involontario con mi pare Gibernau) quando ancora non si usavano le protezioni al manubrio, un volo da paura con la moto che si cappotta a più di 200kmh!!
    Cose che non vorremmo rivedere per nessuna ragione al mondo. Agonismo e determinazione, non bullismo da pista.
    Vedremo, intanto MV, per voce di Castiglioni, condanna l’episodio in modo totale e annuncia che il pilota non rappresenta il modo di intendere la sportività della casa Varesina.

    Staremo a vedere.

    Lamps

    Il Dolfy

  • #10802

    Dolfy
    Partecipante

    @mastic,

    condivido in parte quanto hai editato sull’episodio Marquez-Rossi, ha purtroppo avuto molto più il sapore di un lavaggio mediatico di alcune ombre del comportamento dello spagnolo, che sente a livello di immagine di averla fatta un pelo fuori dal vasino….con Rossi in Argentina e con altre situazioni al limite con altri piloti che non hanno esitato a mandarlo a quel paese…
    Siccome l’immagine è fondamentale per vendersi agli sponsor, diciamo che un bel gesto plateale di riconciliazione, davanti alle telecamere (e quindi davanti a milioni di spettatori), non ha per me nessun valore! Altro sarebbe che Marquez parlasse e si spiegasse con Valentino in privato, e come ha ribadito Rossi, un conto è il rispetto tra piloti, ma l’amicizia è un’altra cosa, ed ognuno sceglie liberamente a chi concederla.
    Condivido invece il fatto di mitigare i comportamenti delle tifoserie, e di chiedere a tutti il rispetto per gli avversari, anche sul podio. Tra i cannibali del circus di agnellini se ne vedono pochini, ognuno ha fatto pirlate o azzardato nella guida irruente al limite della scorrettezza, pochi esclusi.
    Ma chiedere scusa è un conto, una boutade pubblicitaria è tutt’altra cosa.

    In comunicazione Marquez deve applicarsi un pelo di più, è bravo, ma non si applica!!

    Lamps

    Il Dolfy

  • #10812

    MT
    Partecipante

    Se ho capito bene dal giornale radio, il team marinelli avrebbe risolto il contratto con effetto immediato, che lo legava a fenati.
    Forse non è nemmeno colpa di fenati, se ricordo bene fu uno dei primi vincitori di moto2, e tutti ad acclamare l arrivo di un nuovo fuoriclasse, in un momento in cui non si sapeva se dopo il giro di riscaldamento, quelle moto sarebbero poi riuscite a lasciare la griglia di partenza. Troppe volte si acclama campione, gente che alla gara sucessiva poi fallisce o quasi, ma questo in tutti gli sport, per poi ignorarli o giù di lì. La loro psiche non ne giova di certo.
    L EPISODIO DI IERI VA COMUNQUE FORTEMENTE PUNITO, È DA CRIMINALI

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  • #10816

    Mastic
    Amministratore del forum

    Si, Fenati scaricato dal team attuale, e quasi sicuramente anche dalla MV, con la quale aveva già firmato per il 2019. E’ un pilota velocissimo, ma faticherà a tornare a correre.

    Ha fatto una cosa gravissima. Ma io -come sempre quando si parla di fatti gravi e di punizioni- resterei lontano dall’ottica punitiva.
    A noi oggi interessa che una cosa del genere non succeda più, e che Fenati non ne combini altre nella vita. Perché se è una testa calda in pista, lo sarà anche nella vita. E ora inizierà a covare rabbia. Certo che non è la Dorna che deve occuparsi delle sociopatie dei suoi piloti, ma ha ragione Guido Meda quando scrive che Fenati andrebbe aiutato.

    Magari se lo conoscessi mi starebbe sulle scatole e lo prenderei a calci nel pallottoliere, ma oggi mi fa un po’ pena. E mi chiedo se c’è un modo per recuperarlo. Piuttosto che vomitargli merda addosso e lasciarlo solo.
    Per questo poco sopra scrivevo che forse bisognerebbe fare qualcosa per avviare una spirale positiva che rilanci lo spirito sportivo nel massimo campionato del mondo.

  • #10819

    Dolfy
    Partecipante

    @mastic

    Per questo poco sopra scrivevo che forse bisognerebbe fare qualcosa per avviare una spirale positiva che rilanci lo spirito sportivo nel massimo campionato del mondo.

    Ridurre gli ingaggi aiuterebbe molto, il professionismo esasperato da compensi faraonici, innesca da parte di chi vuole “arrivare”, comportamenti non sempre civili o stigmatizzabili.

    Poi ogni caso è a se, ma certi comportamenti non si possono tollerare.

    Lamps

    Il Dolfy

  • #10822

    zio franco
    Partecipante

    Ricordiamo che è recidivo con Ajo

    Non è accettabile,il messaggio è che se un professionista perde il controllo è pericoloso ed il messaggio che passa è la giustizia fai da te

    E’ successo con Canepa ed è passato inosservato,è passato con Rossi che accompagna fuori pista con gesto intimidatorio,ed ora passa un calcio nel warm up ed il gesto di ieri
    Qualcuno si occupi della psiche che qualcun’altro si occupa dello sport escludendolo

    Spiace solo per la brutta pagina che gli italiani hanno scritto
    Magari in Inghilterra finiva in rissa ai box,sarebbe stato quasi meglio

    E’ entrato un virus nel motociclismo sportivo professionistico e va estirpato

  • #10823

    Lollo
    Partecipante

    Un pò di pena, nel vedere svanire nel nulla il futuro di una persona che ha avuto la fortuna di coniugare passione e lavoro, ovviamente c’è.
    Però in un mondo in cui i doveri ed i diritti (un pò in ogni ambito professionale) si sono ridotti ad un “vabbe ma dai…” ed “in qualche modo…tutto si risolve in un nulla di fatto” (vedi vicende giudiziarie con assoluzioni clamorose), lasciar impunito un gesto cosi odioso, oltre che antisportivo, non sarebbe altro che l’ennesima conferma che tutto è permesso, tutto è lecito…Non fosse mai successo che, invece di una leggera toccatina, quella pressione sulla leva del freno fosse stata più energica, le conseguenze sarebbero potute essere molto ma molto più disastrose di quelle accadute a Gibernau e Capirossi nel 2006.
    Cosa avrebbe detto in quel caso il povero Fenati? “…mi dispiace, non avrei voluto…” (non è un processo alle intenzioni ma una riflessione su ciò che potrebbe derivare da un’azione cosi pericolosa – al limite della denuncia per tentato omicidio). Secondo me, è allora giusto far passare il messaggio che, in questo tipo di sport, il “fallo da reazione” non è permesso! Questi signori non stanno giocando a calcio, dove al massimo si può rompere il crociato al Ronaldo di turno (butto li un esempio dal momento che non seguo il calcio), in gioco c’è qualcosa di molto più importante di una carriera.
    E in questo caso, la conseguenza (nella punizione) è stato giocarsi la carriera!!!

  • #10824

    Bobpezzadoo
    Partecipante

    Ho letto tutto, ma da un lettino in spiaggia è difficile rispondere. Da quando la sbk è diventata per me noiosa la MotoGP è diventato il mio sport più seguito, leggo molto e soprattutto cerco interviste in video dove si capisce il pensiero dei piloti per quello che è e non riportato da siti censurabili come tuttomotoriweb, sportal, corsedimoto, dove il titolo acchiappaclick è la norma.
    Avrei argomentazioni a mio modo di vedere molto interessanti su Rossi ma sono “bruciato” e ogni commento avrebbe poca credibilità anche se contenesse le più grandi verità, quindi sul doc qui glisso e su Facebook provocò avendo più di un gruppo di Whatsapp dove conoscendoci personalmente ci insultiamo senza filtri. Appena arrivo ad una tastiera rispondo su fenati e sulla mancata stretta di mano che tanto bene poteva fare a tutto il circus. Saluti dalla spiaggia ??????

    • #10826

      Mastic
      Amministratore del forum

      Divertente che tu voglia intervenire anche sulla mancata stretta di mano. Prendo l’estintore e avviso l’avvocato 😀

      Quanto alle dichiarazioni dei piloti, non vorrei essere spoetizzante, ma ho paura che la spontaneità sia rara. Sia perché i piloti sono furbi di loro, sia perché ci sono soggetti che li guidano.
      Chi mi conosce sa che in un’altra vita ho fatto l’addetto stampa di un team nella Superbike. Uno dei primi accordi fatti con tutti fu che dovevamo concordare le dichiarazioni, per uscire con versioni omogenee fra loro. Fred Merkel, che giocava a fare l’americano selvaggio con gli stivali di coccodrillo e il cappellone, fu sempre molto molto professionale. Soprattutto quando ci sono stati problemi. Perché ovviamente, quando vinci le dichiarazioni sono facili 😉

  • #10825

    Mastic
    Amministratore del forum

    Guardate che avete ragione un po’ tutti, perché su molti aspetti stiamo dicendo grosso modo la stessa cosa. Io sono andato un po’ oltre e ho detto che -come in altri campi- a me non interessa la punizione intesa come vendetta. A me interessa 1) che non succeda più 2) che in futuro altri piloti non manifestino comunque comportamenti lontani dall’idea decoubertiana di sport e tanta incapacità di empatia.
    Sono convinto che il meccanismo punitivo – benché imprescindibile in questo momento – non sia il vero possibile fattore scoraggiante per un cretino, altrimenti nei paesi con la pena di morte certi reati non dovrebbero esserci.
    Allora tocca mettersi seduti a capire qual è il morbo (cito Franco) che ha attaccato il motociclismo sportivo. E non sarà un lavoro facile.
    Anche qui ho cominciato a buttare lì un pezzo della mia idea: a volte alcuni di quegli attori privilegiano i like (che portano soldi) alla sportività nei gesti. Peccato che facciano opinione e trascinino masse

  • #10845

    Bobpezzadoo
    Partecipante

    Ho riguardato e ripensato alle immagini di Fenati, rimango sulla posizione che i due licenziamenti siano più che giustificati, però pensando ai freni di una moto2 credo che le intenzioni di Fenati fossero solo intimidatorie, perchè Manzi dopo la pinzata di Fenati ha solo un piccolo scuotimento, il posteriore non tende ad alzarsi minimamente e la velocità delle due moto rimane pressochè uguale, fino a quando Manzi stesso non molla. Quindi la pinzata e stata leggerissima e non per far cadere l’avversario.

    Con questo non lo giustifico, ma parlare di tentato omicidio come nella denuncia del CODACONS mi sembra veramente fuori dal mondo e senza un minimo di esperienza motociclistica.

    La vicenda “stretta di mano” tra Rossi e Marquez.

    Lo spagnolo è un genio, o chi lo consiglia è un fottutissimo genio. Tendere la mano all’acerrimo nemico a casa sua è stato un colpo basso di quelli da punto di svantaggio. Aveva già preannunciato il desiderio di fare pace, senza chiedere scusa sennò sarebbe scattata l’ammissione di colpa, e l’assist del giornalista in conferenza stampa ha completato l’opera.

    Ok, facciamo quelli che amano tutti, credono nella pace nel mondo e nella fiducia del prossimo. L’intervista allo spagnolo sopracitata che io non ho visto, mi dicono che sia stata di una serena bellezza disarmante, Marquez bello dentro, e se non si guarda con l’odore di biscotto che dal 2015 pervade le case dei rossisti, ci si fa un’idea molto umana del, ricordiamo, 25enne di Cervera.

    Risultato di questo uno-due spagnolo? Nessuna stretta di mano, Rossi gli guarda la mano in conferenza stampa imbarazzato e sorpreso, Guido Meda prepara una vergognosa difesa di ufficio, la notizia fa il giro del mondo.

    Ora non è più Marquez il cattivo, se la giocano al 50%, se non peggio per l’italiano.

    Sui social, terreno più facile dove tastare l’opinione pubblica, c’è una grossa novità: sulle pagine “canarine” utenti di vecchia data cominciano a domandarsi il perchè di tutto questo rancore, il perchè non metterci una pietra sopra, non sono tutti, arrivano al 20%, forse meno, ma è una novità inaspettata.

    Il weekend del Gp di San Marino è stato il peggiore dell’anno per il dottore, ha fatto la comparsa in gara, ha perso il secondo posto in classifica, è stato battuto dal suo compagno di squadra, deve dire, se non in caso di eventi miracolosi, addio alla lotta per il mondiale ma soprattutto ha perso l’occasione di fare bella figura, ha perso l’occasione di stemperare il clima molto teso del circus, ha perso l’occasione di insegnare a tutti che tutti possono vincere ma che si può anche perdere con il sorriso in faccia, abbracciando gli avversari che hanno fatto meglio all’arrivo nel parco chiuso, ha perso l’occasione in casa sua di chiedere ai suoi tifosi/amici di smetterla di fischiare sotto il podio….

    Io sono di parte, come si fa a non esserlo con Meda, Beltramo e Reggiani….. però di tutto questo Gp mi rimarrà il sorpasso di Lorenzo a Marquez nel curvone… quando il coraggio senza la follia non è niente…

    Ciao a tutti

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  • #10847

    zio franco
    Partecipante

    di tutto questo Gp mi rimarrà il sorpasso di Lorenzo a Marquez nel curvone… quando il coraggio senza la follia non è niente…

  • #10849

    Dolfy
    Partecipante

    E la faccia e le lacrime del babbo di Dalla Porta, e scusate se è poco!!!!

    Lamps

    Il Dolfy

  • #10851

    Mastic
    Amministratore del forum

    Si @bobpezzadoo. Concordo su tutta la linea.

    Mi sono un po’ rotto le palle della lapidazione di Fenati. Intanto in gara si cade tanto, di solito ci si rialza illesi. Ora parlare di tentato omicidio, come stanno facendo in tantissimi, a me pare una cazzata grossa come una casa. Presupporrebbe un ragionamento meditato, una scelta consapevole e un obiettivo (mancato). Hai torto anche tu Bob, perché in velocità non credo sia così facile azzeccare la presa giusta del manubrio e della leva. insomma, la pinzata è venuta così per caso. Poteva essere più forte e poteva mancare il manubrio.
    Fenati secondo me ha fatto la cosa che potesse esplicitare meglio all’altro quanto fosse incazzato. Tutto qui. Senza pensare. E’ andato a istinto. Poi, quelli che fino a oggi non si sono occupati di motociclismo, continuassero a non occuparsene. Ma questo fa parte della deriva attuale di chiunquismo, con tutti che mettono bocca su tutto.

    Quanto alla lapidazione di Fenati, Gesù disse: “chi è senza peccato scagli la prima pietra”. Curioso che un ateo convinto come me si trovi a scriverlo. Ma davvero tutte le persone che parlano in vita loro non hanno mai fatto una o più cazzate pericolose??? Ma davvero sono tutti agnellini? Io in strada vedo un sacco di pezzi di merda. Mi dispiace, non ci credo.
    Penso solo che è l’ennesima evidenza di come oggi si tenda a incanalare collettivamente la rabbia diffusa. si cerca un nemico e ci si mette sotto le insegne dei crociati. Ogni tanto si trova un capro espiatorio e gli si dà addosso tutti assieme, sentendosi più belli e puliti dopo. Un branco di pecoroni.
    Questa volta è toccato a Fenati. I TG sono 2 giorni che ne parlano, come se fosse un fatto epocale. No, di cattiverie in pista se ne sono viste tante. Un sacco di calci sono volati. Anche il mitico e mitizzato Angel Nieto ne tirò. Anche Walter Villa, se la memoria non mi inganna. E poi, ancora più spesso qualcuno viene regolarmente spinto fuori (a me, nel mio piccolo, è successo due volte). Qualcuno frena in curva nelle fasi finali della gara. Tutto usuale. Fa tutto parte del gioco.
    Eppure Fenati oggi fa notizia, suo malgrado. Fargli il culo è produttivo, è virtuoso; inquadra nel pensiero comune. E allora, invece di parlare dei tanti problemi che abbiamo, delle tante notizie serie che bisognerebbe dare, l’italia preferisce scandalizzarsi per Fenati. E poi sciacquarsi la coscienza: “è stato licenziato anche dalla MV”. Giustizia è fatta.

    Ieri sera ho dato un’occhiata al suo profilo Twitter. sotto la sua lettera di scuse ci sono mille mila commenti. Insulti. Non sono riuscito a leggerli tutti. Però me n’è capitato uno intelligente: “A volte la mente umana porta a compiere azioni incomprensibili… per gli altri e per te stesso. Facile giudicare. Ma chi non ha compiuto atti terribili, pianto logorato dai sensi di colpa, non potrà mai capire. Capita, anche di peggio. Parlane, condividi e aiuta. Il tempo sarà clemente“.

    Fenati ha fatto una cazzata pazzesca, ha problemi di rabbia, forse è anche uno stronzo. Però non va lapidato. Io cercherei piuttosto di salvarlo, ora che la legnata l’ha presa. Perché l’ha presa. Starà malissimo a vedere gli altri che corrono. Starà malissimo a lavorare in ferramenta.
    Chi invece è proprio tanto tanto incazzato, e ha ancora bisogno di scrivergli che è uno stronzo e una merda (ho letto di tutto sul suo profilo!) forse dovrebbe chiedersi perché gli girano tanto le palle…

  • #10852

    zio franco
    Partecipante

    Si vabbè però non esageriamo agli estremi,è un professionista,è uno di quelli “fortunati”,era recidivo di cazzate e quindi nessuna azione penale ma almeno allo sport ha fatto solo del male quindi meglio faccia altro come faccio io e 60 milioni di italiani

    Perchè è questo che più mi dispiace,che spesso sono Italiani a farle,e si monta un processo eccessivo quando bastava gonfiarlo la prima volta che ha spintonato Uccio,dato il calcio ad Ajo,litigato platealmente con Diggia e infine intimidito,ripeto intimidito come nella peggio tradizione della malavita organizzata
    Che gli tirava il culo per qualcosa si era capito da tempo,come gli tirava a Rossi quando ha accompagnato fuori Marquez,come gli tirava a Canepa quando ha mandato all’ospedale un amatore

    Delle due l’una,o lo stronchi gonfiandolo ai box,ma guai,reato di lesa maestà per l’opinione pubblica,immagina Ajo,nordico che lo prende a schiaffi,come andava a finire secondo voi ?
    O l’amatore che aspetta Canepa e gli tira un calcio nei coglioni ?

    Non siamo maturi,e chi non rispetta le regole,chi si fa annientare dalla smania di successo al di la dello sport è meglio smetta
    Lo sport Italiano e chi ci gira intorno ha preso la brutta china del vivere comune,non esistono avversari esistono nemici

  • #10853

    Mastic
    Amministratore del forum

    Non è che io abbia detto che ha ragione Fenati eh. Ho solo detto che la lapidazione attuale è eccessiva. Sembra l’unico stronzo assassino in mezzo a una banda di agnellini supersportivi. Eppure mi pare che Marquez nel 2015 sia caduto per un calcio. E in quel momento in pista non c’era Fenati, infatti ce l’hanno tutti con Marquez 😀

  • #10854

    Mastic
    Amministratore del forum

    P.S. Questa è arrivata 20 minuti fa, dall’ufficio stampa FMI:

    Giustizia sportiva FMI: sospensione di ogni attività sportiva e federale nei confronti di Romano Fenati e avvio di un procedimento disciplinare

    Roma, 11-09-2018

    In data 11 settembre 2018, il Tribunale Federale della FMI si è riunito per esaminare la richiesta di misure cautelari nei confronti di Romano Fenati presentata dal Procuratore Federale Antonio De Girolamo.

    A carico di Romano Fenati (vice presidente del Moto Club Accademia Motociclistica Italiana, tesserato Fmi ed in possesso di licenza FMI Elite), viene contestata la violazione dell’articolo 1.2 del Regolamento di Giustizia in relazione al fatto accaduto il giorno 9 settembre 2018 durante la gara di Campionato Mondiale Moto 2 del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini nei confronti del concorrente Stefano Manzi.

    Vista la gravità dei fatti, la richiesta del Procuratore Federale è stata integralmente accolta ed il Tribunale Federale ha quindi disposto per Romano Fenati la sospensione di ogni attività sportiva e federale con conseguente ritiro della tessera e della licenza velocità, fissando inoltre l’audizione dello stesso – che ha facoltà di farsi assistere da un difensore – per il 14 settembre 2018.

  • #10855

    Dolfy
    Partecipante

    Tra i cannibali del circus di agnellini se ne vedono pochini, ognuno ha fatto pirlate o azzardato nella guida irruente al limite della scorrettezza, pochi esclusi.

    L’ho scritto riguardo alla diatriba Marquez Rossi, ma si adatta perfettamente anche al caso Fenati Manzi, poi il circo dell’informazione con i suoi nani e le ballerine ci sguazza, chissà per quanto…..

    Chi è dotato di cervello pensante lo usi pure, non è peccato!

    Lamps

    Il Dolfy

  • #10856

    zio franco
    Partecipante

    Sembra l’unico stronzo assassino in mezzo a una banda di agnellini supersportivi. Eppure mi pare che Marquez nel 2015 sia caduto per un calcio. E in quel momento in pista non c’era Fenati, infatti ce l’hanno tutti con Marquez

    E’ l’unico stronzo oggi,il benaltrismo non si può e non si deve applicare
    Se Marquez ha pagato con l’impopolarità la colpa di ostruzionismo (che poi dopo 3 anni che lo vediamo sempre così sarebbe tutta da riconsiderare) è la riprova che il prezzo va pagato tutto e subito senza guardare in faccia a nessuno,per fargli passare la voglia e per farla passare a chi si mettesse in testa di prenderlo come spunto o giustificazione

    Che Forse a laguna 2008 non ci fu ostruzionismo ?

    E poi Manzi lo ha infilato come Marquez ha infilato Lorenzo,uno va largo e l’altro ci si fionda,ma li vate visti gli onboard del Bsb ?
    Quindi nessuna giustificazione e lezione esemplare

    Scommetto lo avessero SUBITO squalificato fino a fine anno invece di dargli due giornate non saremo a questo punto,anche qui FMI ha fatto l’ennesima cazzata scaricando la responsabilità ai privati come Snipers e MV
    Ora ci ripensa
    Cazzoni !

  • #10879

    Mastic
    Amministratore del forum

    1) Ho creato discussione apposita, perché sto facendo articolo da mettere in Home e mi serviva collegarci la discussione in coda, perché avete scritto un sacco di cose intelligenti

    2) @zio-franco, ancora non hai capito che sono in buona parte d’accordo con te! Non faccio benaltrismo. Ho scritto che Fenati ha fatto una cazzata grossa e deve pagarla. Solo, ho detto, smettiamola con questo bagno purificatore, che altrimenti tocca ricordare che queste storie ci sono sempre state. E mi viene da sorridere, pensando che 3 anni fa il calcio di Rossi a Marquez ha fatto notizia al contrario. Tutto qui. Ma il mio obiettivo è la massa

  • #10890

    Anto
    Moderatore

    Forse tutto questo rumore è scaturito dal fatto che non ci si aspettava da un pilota esordiente una reazione così spropositata, ci sono andati pesanti perchè anche con la sua radiazione e lapidazione mediatica sponsor e interessi economici non ne risentono mentre per un personaggio più importante…bhè potrebbe influire e non poco

  • #10893

    Stinger (Giangi)
    Amministratore del forum

    Sebbene sia d’accordo con Riccardo sul fatto che la cosa sta scappando un po’ troppo di mano, dall’altra parte ho una speranza.

    Io credo che alla fine Fenati non sia altro che il sottoprodotto di una cultura del “va bene tutto” che ho visto svilupparsi in Italia (ma anche all’estero) negli ultimi 20 anni circa.
    Così come oggi chi gli spara contro su Twitter è pure lui un sottoprodotto della stessa cultura.
    Così come, in un altro ambito, sono quelli che sui social media avevano augurato la morte al Presidente Mattarella nei giorni della formazione del governo, che infatti poi, come era da aspettarsi, sono stati indagati dalla Polizia Postale per vilipendio, e se non sbaglio pure condannati.

    La speranza di cui parlavo è che cominci a ritornare di moda il giusto concetto che per ogni azione che facciamo ci sono delle conseguenze: alcune sono positive, altre negative. Dipende da quali sono le nostre azioni.

  • #10894

    Fabiuccio
    Partecipante

    E’ giusto che ci siano conseguenze per le nostre azioni, ma qui come al solito si sono scatenati gli odiatori dei social, quelli che insultano e augurano la morte. E’ quindi scontato l’esito, punizione esemplare invocata dalla massa, giudizio sommario e pena inflitta pubblicamente a suon di tweet. Così funzionano le cose ora.
    E questo non è giusto.
    p.s.
    Fenati va curato, IMHO

  • #10898

    zio franco
    Partecipante

    Scalera su gpone mi è piaciuto

    Ricorda anche quello che cercavo di esprimere sopra riguardo all’assenza della FMI,al doppiopesismo ecc

    Comunque,per inciso,negli ultimi 30 anni ma forse dipiù,non ricordo fatti di questa gravità,escluso i tre già citati,ne prima ne durante ne dopo le gare,è stata grossa ammettiamolo perchè non succeda mai più

    Questi ragazzi non avvertono l’autorità come una presenza immanente. Tant’è che nemmeno la TV a volte li scoraggia da avere atteggiamenti ‘disinvolti’.

    Ai tempi era diverso: ciò che accadeva in pista non si vedeva, ma poi il fattaccio lo si scopriva ai box, quando i piloti si scontravano fisicamente, separati da amici e meccanici.

    Ma già, oggi non si può. Non è bello. Non dà una buona immagine dello sport.Solo che ai tempi, poi, anche dopo le offese più feroci ci si stringeva la mano.

  • #10899

    Bobpezzadoo
    Partecipante

    da mettere in conto al difficile quadro psicologico di Fenati è sicuramente la moto 2018 che lo ha relegato a combattere per posizioni non consone al suo talento, perchè ricordiamoci che il ragazzo ci ha fatto vedere cose in pista fuori dal comune e che molti di quelli che vengono promossi in motogp se le sognano di notte.

    Questo non giustifica il gesto ma aiuta a comprendere cosa passava nella testa di questo ragazzo

  • #10902

    multistrangola
    Partecipante

    purtroppo i social sono per alcuni versi una vera e propria rovina…ma la gente è fondamentalmente incazzata. Siamo passati dalla Religione al calcio per finire sui social come oppio dei popoli. Sui social sono tutti esperti di vaccini, di terremoti,di ponti,di immigrazione e di motociclismo….
    La gente ha bisogno di aggredire la vittima di turno e sparare sulla croce rossa è il vero sport nazionale.
    Passiamo al discorso moto su cui penso di poter dire la mia….li dentro il più pulito ha la rogna e un pilota vincente quando chiude la visiera passerebbe sul corpo della madre per vincere una gara. Detto questo un minimo capisco Fenati, ma lo reputo malato non assassino. E’ ormai noto a tutto il paddock che non sa controllare i suoi scatti violenti sia sopra la moto che una volta sceso. Nonostante il suo immenso talento è già stato licenziato da 2 team. Molto probabilmenmte non troverà più spazio per correre perchè il “politically correct” (altra piaga dei giorni nostri che si traduce nell’apoteosi dell’ipocrisia) impone agli sponsor di legarsi solo a delle immaginio positive quindi lui è fuori e a questo livello senza soldi significa non esistere. Il peggio è per lui che butterà il suo talento nella ferramente del nonno.

    per la famosa non stretta di mano…l’ho trovato un vero e proprio agguato a valentino da parte di un giornalista prezzolato che aveva già in tasca il suo scoop sia con che senza stretta! Fossi stato in valentno avrei mandatop a fare in cu@@ prima il giornalista e poi Marquez, che tra l’altro in gara ha dato l’ennesima sportellata ad un collega….ma ormai si capisce che chiede o prova a chiedere scusa e se ne strafrega di tutto e tutti dall’alto del suo primo strameritato posto in classifica. magari dovrebbe imparare a farsi bastare quello invece che pretendere anche la parte del ragazzo simpatico ed educato che non è…non a caso lo fischiano in tutto il mondo e non per valentino ma perchè è simpatico come un gatto attaccato ai coglioni.

  • #10903

    Dolfy
    Partecipante

    @multistrangola

    Ti quoto anche la punteggiatura!!

    Lamps

    Il Dolfy

  • #10909

    calus
    Moderatore

    Gli haters non li considererei proprio, i social e le minacce lo stesso (ma quali poi? figuriamoci se i conigli da tastiera vengono ad ammazzare te e la tua famiglia..).
    Fenati ha fatto un gesto eclatante, sdoganando la possibilita concreta da parte di un pilota di far male ad un altro, cosa che nessuno ha in tempi recenti mai pensato di mettere in pratica. Poteva semplicemente rifare quello che il buon Manzi gli ha fatto in pista (e allora male che va poteva sempre chiedere scusa, nel massimo campionato cé gia chi lo fa da anni, tra sportellate vere e calcetti nascosti). Invece nel suo tormentato animo ha scelto di rompere le regole sul serio. Morali. E’schockante sul serio l’ídea di uno che ti puo’ mandare a terra platealmente agendo sui tuoi freni.
    Piu’che per omicidio andrebbe perseguito per terrorismo..

    Vabbe, in finale puo’ far passare del tempo e darsi alle corse come meccanico o come trainer. Di esperienza ne ha gia un bel po’, puo anche condividerla e rifarsi un immagine in qualche modo lontano dai riflettori. l’idea della ferramenta e’estrema anch’essa.

    Io Mastic lo comprendo, da maestro di arti marziali e sport di contatto ci e’abituato. Spesso in palestra si recuperano personalita’un po difficili e si da sempre una seconda e terza chance a tutti. Ma non e’cosi dovunque, e nelle corse forse andare giu duro da subito alla fine paga.

  • #10910

    Mastic
    Amministratore del forum

    L’equivoco nel quale stanno cadendo in tanti, anche su facebook, è pensare che io non voglia punire Fenati. Io ho scritto che Fenati va punito in apertura del mio articolo. Quello che ho voluto dire è che mi fa schifo che tutti aspettino di avere un reietto contro il quale puntare il dito in massa. Dimenticando che Fenati è la punta di un iceberg. L’ho scritto su Fb, ma lo ripeto qui. Su Sportmediaset Temporali racconta di quando il suo amico Arnoldi gli ha dato una manata sul freno in rettilineo. E poi sono rimasti amici. Racconta di quando Falappa con il ginoccio ha tolto la leva del freno dalla mano d Pirovano in staccata; e poi Pio diceva che quello era un matto e bisognava stargli lontano. Io sono stato portato verso il prato due volte, nel mio piccolo. E la prima volta era all’ingresso del curvone di Misano. In prova, senza motivo; chissà perché gli stavo sul cazzo a quel deficiente.

    La colpa è della mancanza di potere della commissione sicurezza. L’adrenalina fa brutti scherzi, per questo servono giudici inflessibili e severi; altrimenti il comportamento degli atleti peggiora.
    Sai in un incontro quand’è che i combattenti si fanno male? Quando l’arbitro non si accorge e non punisce le scorrettezze: si crea un’escalation e alla fine i due atleti si pestano con cattiveria e con colpi proibiti. Ah, che si tirano mascherandoli per errori.

    Se si apre la bocca di un atleta agonista di lungo corso in uno sport dove c’è adrenalina possono uscire fuori cose che…

    • #10913

      zio franco
      Partecipante

      L’equivoco nel quale stanno cadendo in tanti

      Forse non ti sei saputo spiegare ? 😉

      Degli episodi di cui sopra mi scappa da ridere “Falappa con il ginoccio ha tolto la leva del freno dalla mano d Pirovano” somiglia a quando coi denti ho rotto la mano al mio rivale !

      Dai ti passo questa info dall’avvocato di Cappato,lo sfortunato amatore abbattuto da Canepa (che racconta in giro di essere stato assolto)

      “nessuna assoluzione è stata mai pronunciata ma una semplice sentenza di non doversi procedere per intervenuta remissione di querela a seguito di un accordo transattivo”

      • #10915

        Mastic
        Amministratore del forum

        Franco, ma se ho aperto scrivendo che Fenati ha fatto una cosa gravissima e va punito! Solo che nel mondo in bianco e nero che viviamo, se non la penso come te sto dall’altra parte, e allora sto dicendo che Fenati non ha fatto nulla e fanno tutti così.
        Ultimamente è sempre così.

        Quanto a Falappa, nel 1989 ho viaggiato con lui, siamo amici. Gli ho visto fare delle cose che non stento a credere che abbia allargato il ginocchio apposta per urtare il manubrio di Pirovano. Persona gentilissima quando era poggiato sui piedi, quando invece stava con il sedere sulla moto bisognava stargli lontano sul serio. Ma tu te lo ricordi

      • #10920

        zio franco
        Partecipante

        Solo che nel mondo in bianco e nero che viviamo, se non la penso come te sto dall’altra parte

        Questo è tanto vero quanto terribile e bisogna pesare le parole scritte,perchè a voce non succederebbe,per non perdere di vista il concetto principale

        Premettevo infatti quanto il gesto dell’argomento in fondo nasconda cattiveria come i tempi che stiamo vivendo

        Riporto un concetto del Dalai Lama letto proprio ieri
        Anche questo vien giudicato “buonismo”, e vabbè…a me piace per la semplicità e nettezza di giudizio pensando ai maleducati,vedi un pò !

        Intervista al Dalai Lama: “L’educazione è la cura per la rabbia globale

  • #10922

    Bobpezzadoo
    Partecipante

    Intervista al Dalai Lama: “L’educazione è la cura per la rabbia globale

    Come non essere d’accordo

    Per Mastic, io avevo capito le tue parole al primo colpo….. Ah!!!!! questi momenti di lucidità che mi spiazzano 😉

  • #10947

    zio franco
    Partecipante

    Volete vedere quali sono le “manate” che ci piacciono ?

    Fatevi due risate con i Piloti con la P maiuscola 😉

    Da moto.it

    Goodwood

    le rievocazioni storiche! Manifestazioni in cui le “vecchiette” tornano a girare, su strada o in pista, guidate da piloti solitamente blasonati che, ovviamente, le trattano con il dovuto rispetto. Nessuno deve averlo però detto a Troy Corser, che a Goodwood ha letteralmente scannato una BMW R57 Kompressor del 1929, guidandola ad un ritmo a cui molti appassionati faticherebbero ad andare in sella ad una sportiva ben più moderna.

    Incredibile vederlo voltare ginocchio a terra con una moto che definire d’epoca sarebbe riduttivo, azionando il cambio (a pomello, sul lato destro del serbatoio) con la mano sinistra… e rifilare secondi su secondi a John McGuinness, a sua volta in sella a una Norton Manx del 1953. Il vecchio Mr. Crocodile si diverte parecchio, tanto da segnalare al rivale il sorpasso… a modo suo.

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