Scegliere la giacca da moto

“Da neofita ho subito collezionato tutti gli errori possibili: ho comprato a distanza giacca e casco, senza averli provati in negozio, solo per prezzo e convenienza”.

Si apre così la discussione con la quale @tiggy nel nostro Forum chiede consigli su come scegliere la giacca da moto giusta per un neofita. Una discussione che poi si è allargata, perché l’argomento interessa molti motociclisti. E mentre l’esperto va a colpo sicuro sul genere di prodotto che cerca, l’inesperto si perde già di fronte al bivio 2 o 3 strati?

E poi la marca, il prezzo, la tipologia. Cuoio o cordura? E per l’estate, meglio una invernale con le aperture per l’aria o un giubbino traforato?

Se scorrete in basso, trovate molte risposte a queste domande. Potete aggiungere ovviamente anche la vostra. O anche porre nuove domande. Magari allargando anche la discussione ad altri capi d’abbigliamento motociclistici.

Vi aspettiamo!

 

P.S. Nella foto d’apertura, @multistrangola con la sua giacca da istruttore di guida moto

 

Home It Forum Giacca per chi è agli inizi

Questo argomento contiene 23 risposte, ha 10 partecipanti, ed è stato aggiornato da  centaurobrizzolato 2 anni fa.

  • Autore
    Articoli
  • #2422

    Tiggy
    Partecipante

    Da neofita ho subito collezionato tutti gli errori possibili: ho comprato a distanza giacca e casco, senza averli provati in negozio, solo per prezzo e convenienza. Col casco mi è andata relativamente bene, nel senso che la misura è giusta, ma – con l’utilizzo – l’oggetto (uno shark modulare) non è proprio impeccabile. La giacca, una Ixon tre strati, invece, l’ho presa larga, sicché d’inverno può andare ma adesso, senza gli strati interni, le protezioni su spalle e gomiti “scivolano” e non restano aderenti. I guanti li avevo già presi su Amazon, prima della moto, per l’esame patente.
    A mia moglie (che assolutamente non voleva spendere), ho comprato in un negozio motoabbliamento.it – nella sede di Altopascio – una giacca Befast Supertour, della loro linea economica che mi è sembrato ben fatto, anche in rapporto al più blasonato Ixon. Ormai tutte le catene tipo Motoblouz o Wheelup hanno le loro linee, con nomi diversi: generalmente prodotti economici e intelligenti.

    E qui veniamo al punto: differenza di prezzo, fattura e materiali. Tra i vari modelli in vendita, la prima è lampante, la seconda palpabile, la terza un atto di fede.
    Una giacca 3 strati/4 stagioni della Spidi (tanto per dire una marca che ho provato) costa 3 volte la Befast di mia moglie e 4 volte quello che io ho pagato in saldo la Ixon. Rispetto a quest’ultima si apprezzano subito le differenze di fattura (la Ixon ha lo strato intermedio impermeabile senza membrana antisudore.. perciò se togli la trapunta ti si attacca sulla pelle come mastice!, ha prese d’aria non richiudibili in inverno, manca di lacci per regolare la vestibilità con e senza strati interni, etc.).
    Ma la Befast ha soluzioni di tutto rilievo, cuciture precise, cerniere scorrevoli, solide, regolazioni, tasche, prese d’aria.. niente da invidiare alla Spidi: salvo che sui materiali non saprei assolutamente cosa e come confrontare!

    E qui vengo al domandone: ma secondo voi, questi prodotti delle linee economiche, hanno davvero un invidiabile rapporto q/p o alla prima caduta (o, meno tragicamente, al primo acquazzone) ti “fanno pagare” – con gli interessi – tutto quello che sembravano averti scontato?

  • #2425

    zio franco
    Partecipante

    (al primo acquazzone) ti “fanno pagare” – con gli interessi – tutto quello che sembravano averti scontato?

    Visti i guanti dico speriamo !

    ‘mmazza che braccino 😉

    Le aziende fanno ricerca io la premierei rispetto ad un guanto che costa come quelli per rigovernare

    E comunque come per il casco vale sempre la regola di provare, un casco per forza assolutamente perchè se si muove è come non averlo,te lo puoi trovare ruotato sul naso ti garantisco in caso di….oppure è talmente stretto che compromette l’uso del contenuto
    Guanti idem come sopra,è l’unico contatto dopo il culo con il resto del mondo,lo vogliamo trattare bene ? e poi lunghi ! mica quel francobollo che quando piove ti fanno salire l’acqua su per il braccio e se li appoggi in terra si sfilano !
    Giacca vabbè…nemmeno ci perdo tempo

    • Questa risposta è stata modificata 2 anni, 1 mese fa da  zio franco.
    • Questa risposta è stata modificata 2 anni, 1 mese fa da  zio franco.
    • #2429

      Tiggy
      Partecipante

      Quelli sono guanti da elettricista ricoperti con della plastica sulle nocche, ma non è che altri modelli che ho provato (a 4 volte quel prezzo) fossero tanto meglio.. da qui la domanda.. Cmq, ti ci volevo io su questo forum per farti trovare un po’ di gusto a smazzolare a destre e a manca 😉 Prox volta che ci vediamo (piuttosto @dragonair .. quando ci vediamo?!?) ricordami di trattarti “coi guanti” p.s. l’alternativa erano questi 🙂
      Cmq non fare discorsi.. sono guanti estivi.. mica da pioggia!
      Dimmi della giacca…

      • Questa risposta è stata modificata 2 anni, 1 mese fa da  Tiggy.
  • #2435

    Dragonair
    Partecipante

    Concordo con @zio-franco sui guanti, almeno sopra il polso devono calzare….
    Per quanto riguarda giacca e pantaloni in cordura, da 15 anni ho una Spidi H2Out e ne sono soddisfatta. All’epoca l’ho pagata 1 milione delle vecchie Lire, ma la spesa è valsa la resa. Dovrei trovare il sistema per ricondizionare la cordura e cambiare la parte interna impermeabile sia per la giacca che per i pantaloni, però direi che il suo lavoro lo ha ampiamente fatto. E’ una tre strati anche la mia, però quando tolgo quello interno invernale, ho la possibilità di regolare la larghezza delle maniche così che le protezioni stiano al loro posto.
    Poi per quanto riguarda il casco, sempre provarlo prima, non tutti i caschi vanno bene a prescindere. Se proprio vuoi risparmiare ed acquistare su internet, prova prima in negozio…
    Idem dicesi per gli stivali o scarponcelli.

  • #2436

    Axel
    Partecipante

    Tutto vero ma spesso si trovano le difficoltà anche a voler provare l’abbigliamento. Ho comprato un casco Caberg Drift, volevo provarlo ma non ce l’aveva nessuno dei venditori di zona, lo potevi provare solo dopo averlo acquistato (nessuno lo aveva a magazzino e tempi di consegna lunghi), l’ho comprato e mi stava un po’ stretto, con l’uso e un po’ di sofferenza si è adattato alla mia zucca e ora va bene.
    Spezzo una lancia per Motoabbigliamento che ce l’ho accanto a casa: è l’unico che ti fa il reso gratuito.
    Spezzo una seconda lancia per Motorama a Firenze: tanta scelta e ottimi prezzi. 😛

    P.S: i prodotti Befast non sono male, almeno le cose che ho io: giacca estiva, tuta antipioggia.

    • Questa risposta è stata modificata 2 anni, 1 mese fa da  Axel.
  • #2438

    Mastic
    Amministratore del forum

    Il rapporto qualità/prezzo.
    Da sempre vestito da Alpinestars (grazie!), in pista sono caduto più volte. La penultima intorno ai 150-160 km/h: tuta intonsa. Pilota pure.
    Nelle lezioni porto a far vedere un guanto consumato. Nella caduta veloce mi è rimasto incastrato sotto la moto. E’ smerigliato sulle protezioni come ci fosse passato sopra un frullino, ma la mia mano quando è uscita di lì non aveva un segno. Immagina lo stesso incidente con un guanto che si lacera. E ricordati che una volta i piloti perdevano spesso il mignolo, proprio per questo. -)

    Su strada, uso abbigliamento buono. Costa, ma si vede la differenza. Intanto nella durata. Poi, come scrive Dragonair, nel fatto che lo usi comodamente anche tutto l’anno.

    Poi, 10 anni fa, ho comprato una giacca IXS a mia figlia. Pagata poco, due strati. E’ calda in inverno (e in estate, ma tanto ora si usa il traforato) ed è ancora perfettamente impermeabile. 10 anni, decine di migliaia di chilometri dopo (io e mia figlia abbiamo camminato tantissimo in moto e in scooter), fa ancora il suo sporco lavoro molto bene.

    L’Alpinestars mi ha proposto di fare una visita in azienda. Ci farei un articolo sul loro laboratorio di ricerca, per far capire il lavoro che c’è dietro la creazione di un capo d’abbigliamento tecnico.
    La proposta è per il giornalista, ma facciamo un piccolo sondaggio fra noi: sareste interessati a partecipare?

    • #2443

      Dragonair
      Partecipante

      Direi che sarebbe una bella cosa poter fare una visita. 🙂

    • #2446

      zio franco
      Partecipante

      Alpinestars tutta la vita !

      Non devo e non voglio mancare

    • #2480

      claiot
      Partecipante

      Anch’io verrei volentieri, lavoro permettendo.

  • #2440

    Tiggy
    Partecipante

    @mastic non è troppo distante da Verona, a me l’idea stuzzica. Assai.
    @dragonair …tu sì che dai buoni consigli, mica come quel parolaio di @zio-franco 😉
    @axel grazie per il feedback, tra una settimana passo di nuovo da Altopascio, sarei tentato di prendere una Befast Supertour anche per me, così io e mia moglie siamo (ancora più 🙂 ) belli da vedere insieme. Anche in moto!

  • #2445

    zio franco
    Partecipante

    Gualtiero,io racconto a tutti quello che ho imparato sulla mia buccia,senza guardare in faccia se amico o sconosciuto,poi ognuno fa come vuole,cerca le giustificazioni che vuole e fa le proprie esperienze. Premesso questo cerco di essere più chiaro
    Un paio di guanti corti da 11 € nemmeno li guardo,li avesse mia figlia li brucio nel camino. La pelle,le protezioni il cinturino la sensibilità,tutto ha un perchè,tutto viene studiato e tutto ha un costo. A cazzotto sotto i 100 € nemmeno li considero “guanti da moto” perchè sono la cosa più importante dopo la testa,senza le mani non lavori,non mangi e non caghi perchè non ti puoi pulire,e ti giuro che è proprio così letteralmente

    Il casco come i guanti ha una durata,è il presidio più importante,non ha una misura a catalogo come i calzini della Vestro,è pieno di accessori di cui verificare il funzionamento, risponde a delle specifiche di organi europei,ma forse anche mondiali superando o meno delle prove di cui viene stipulata una classifica SHARP

    Sorvolando sulle 3/4/5 stelle deve potersi indossare comodamente,per non odiarlo,ergo va provato,perchè come per i guanti ed i calzini non ha una taglia specifica,le calotte sono tre e con ognuna si fanno altre taglie,poi ogni costruttore ha rivestimenti ed accessori variabili nel materiale e nella forma,ri-ergo vanno provati tutti.Poi ognuno è libero di fare il furbo e comprarlo come fondo di magazzino lasciato marcire per tre anni con scadenza consigliata di 5,ma vabbè…

    Per la giacca io mi approccerei diversamente,abbiamo tutti giacche estive e giacche invernali,perchè cambiare questa abitudine ? una che si sbuccia in tre parti di solito non fa bene ne l’una ne l’altra cosa

    Una giacca dura una vita,ne ho una che ha 20 anni e non passa una goccia nemmeno dopo 10 ore di acqua torrenziale,il venditore a distanza di anni mi dice sempre che è garantita a vita,costò 800 mila lire all’epoca,uno stipendio

    Una traforata per l’estate che viene la metà se è di marca
    Tornando alla marca,la ricerca ha il suo costo e nella giacca ce n’è tanta che fosse per me prenderei una giacca con Airbag,costa mille euro,poco meno di tre mesi di riabilitazione alla spalla,sempre uno stipendio

    Se le protezioni si muovono,il casco gira ed i guanti si sfilano alla prima occasione ti descrivo come si riducono nasi,menti,falangi,clavicole,rotule,bacini e caviglie

    Ah già ti sei dimenticato le calzature a stivaletto antitorsione o vai con le superga ? 😉

    (paghi la consulenza allo Specks Tube sul Garda per Ferragosto se ci sei)

    • #2456

      Tiggy
      Partecipante

      @zio-franco la schiettezza fa parte dei toscani quindi l’apprezzo, la ricambio e ti ringrazio per il lungo post di chiarimento. La via che tu indichi è senza dubbio la più giusta e quella preferibile, senza se e senza ma. Se poi sul piatto della bilancia ci vanno la salute e la sicurezza, difficile replicare. Resta il fatto che nella vita non si può avere tutto (e tutto al meglio) e qualche compromesso lo si può anche fare (nel mio caso: si deve.. non c’è abbastanza trippa per tutti i gatti). Se sei una persona che fa 15k km/anno, quale che sia la stagione, probabilmente necessiti di un certo tipo di capi e accessori. Non è che i neofiti si facciano meno male dei navigati motociclisti, chiaro!, però – per esemplificare – prima di investire su uno stivaletto antitorsione, magari può ancora avere senso – evitare le infradito ma – accontentarsi di un solido paio di scarpe da trekking, che magari sono già presenti in scarpiera. Di certo sono partito male.. mi fossi risparmiato i cento euro della giacca già presa, adesso ne avrei avuti cento in più da spendere sulla prossima. Poi, aspettiamo compleanni e feste comandate e magari qualcosa di meglio arriverà 🙂
      Il punto è che – sono sincero – la scelta è tanta e, se non sei andato in moto, non sai cosa devi guardare o se ti puoi fidare del tale marchio o dell’altro, perché quando non hai le idee chiare ciascuno ti può raccontare quello che vuole (es. che il marchio è solo marketing ma c’è più qualità altrove o al contrario che il marchio è garanzia di qualità) e i riferimenti per una scelta ponderata vengono a mancare.

      p.s. a ferragosto sono a Lucca con tutta la truppa, se vieni su questo we molto volentieri! Altrimenti alla prox 😉

      • #2457

        Mastic
        Amministratore del forum

        E se sentite Sgriek Sgriek sono le unghie di @tiggy!
        😀 😀 😀

        L’hai detto anche tu che ci si fa male sia da neofiti che da esperti. Aggiungo che per gli attuari delle assicurazioni chi fa più chilometri rischia di più. Vero? Ni.
        Nella mia personale statistica (che è personale, quindi su piccoli numeri) gli espertissimi non cadono mai. Sono i neofiti che ogni tanto cadono.
        Mentre vi grattate tutti, aggiungo che poi, ovviamente, anche l’esperto può fare la cavolata. O essere tirato giù da qualcun altro.
        All’ultimo corso in pista che ho fatto, ho spostato la moto con il casco sul braccio (motore spento), mi è sceso il casco sulla mano e ho poggiato la moto in terra.
        Figura da rimbambito. E giramento di palle

  • #2465

    multistrangola
    Partecipante

    Sono cresciuto con le parole di mia madre: NON SONO ABBASTANZA RICCA DA POTER SPENDERE POCO
    Queste parole sono a mio avviso ancora più valide nell’ambito delle due ruote.
    Gli ortopedici costano molto di più di un ottimo abbigliamento da moto.
    Vuoi risparmiare? Cerca abbigliamento di 2 o 3 stagioni fa ma di buona qualità o rivolgiti al mercato dell’usato. Se vai su subito.it ne trovi tanta di roba.
    Tre anni fa ho comprato una giacca a tre strati della Giudici e l’ho pagata 95€ dire che è favolosa(specie in estate) è dire poco. Ho preso una giacca della Dainese a 90€ che uso con lo scooter in inverno. Altre marca con un ottimo rapporto qualità prezzo è la Bering.
    Anche per il discorso taglie, ormai chi vende in line ha la guida per le taglie e basta fare un po di attenzione.
    Ho visto i prodotti della Befast….non li metterei nemmeno per andare in scooter. Non solo a livello di sicurezza ma anche per caratteristiche termiche e di vestibilità.

  • #2469

    gattostanco
    Partecipante

    Per esperienza: la cosa migliore è ‘ravanare’ nei negozi vicini a casa per cercare l’occasione. E che sia di Marca (non solo per la qualità, di solito superiore alle sottomarche troppo economiche, ma anche per fare in modo che poi possa esserci assistenza nel caso di problemi… una cucitura, una cerniera…).
    Per ‘ravanare’ intendo aspettare le superofferte delle collezioni di uno o due anni prima, oppure l’ultimo pezzo che per miracolo ti va bene.

    Alla fine, internet non è tutto l’oro che luccica. E quel poco che (forse) risparmi qualche volta, lo perdi al primo acquisto completamente sballato.
    Mentre se hai comprato in negozio, vicino a casa, hai sempre un venditore in carne ed ossa che ti può assistere nel caso di problemi.

    Sempre per esperienza, diffido dell’abbigliamento 4-stagioni.
    Potrai anche mettere-togliere uno o più strati, ma poi le dimensioni sono ben diverse, ed alla fine, noi abbiamo preferito avere abbigliamento adeguato alla stagione.

    – jeans con protezioni e giubbottino traforato per l’estate (con la membrana antivento ed un micropile al seguito, puoi anche andarci in montagna)
    – completo in cordura e Gore-tex per la stagione più fredda
    – giubbotto di pelle per fare i Motociclisti duri-e-puri nelle mezze stagioni 😉

    Lamp 😉

    G.

  • #2505

    Anto
    Moderatore

    Sono d’accordo con tutti in merito a spendere bene sull’abbigliamento, io ho avuto esperienze negative sulla durata di capi economici, quando andavo in scooter sceglievo capi di poche decine di euro che mi duravano mediamente non più di una stagione, quando ho deciso di spendere bene ho cominciato a rendermi conto di che importanza avessero le cose ben realizzate e di come fossero innanzitutto comode oltre che durare nel tempo, houna giacca estiva Alpinestar di 7 anni che fa ancora il suo dovere (a parte essersi scolorita leggermente) però cerniere e velcri sono ancora buoni, così come guanti scarponcini ecc..

    Ritornando alla giacca anch’io credo che vaga la pena prenderne una adatta a ogni stagione, io ho appunto quella estiva che uso in estate e primavera e quella invernale della Dainese sfoderabile che utilizzo in autunno ed inverno, tanto l’imbottitura non è molto ingombrante e non falsa la taglia.

  • #2507

    Tiggy
    Partecipante

    E’ una congiura contro il mio portafogli! 😀 Ho capito.. mi adeguo e inzio a guardarmi in giro seguendo i vostri dictat.. ops! consigli 🙂

    • #2509

      zio franco
      Partecipante

      Non so quando ma credo autunno,ci sono i saldi anche se normalmente alla Motorama si prende il meglio al minimo della piazza

      Consulta il sito,mira gli oggetti ed appena scatta la promozione porti i ragazzi a Firenze di transito da o verso Lu…Lu…Lucca…vabbè ognuno ha il suo cruccio

      Oppure anche a Verona,dal concessionario Ducati ho preso un paio di jeans antistrappo e protetti anche sulle anche a 90 €
      C’è anche l’altro che conosce Cristina,specialisti insomma
      Inutile aggiungere che a Gennaio in Fiera al Bike Expo si fanno affari irripetibili,ho preso una Berik intera di bovino dell’anno precedente con gobba e tutto a 300 € che sta come un guanto
      Già battezzata pesantemente tra l’altro

      Un altro dettaglio,le protezioni devono essere su velcro,specie la giacca sui gomiti e pantaloni sulle rotule che se si spostano infilate nelle tasche o in posizione tornano sui polpacci o sui bicipiti è inutile

      Meno Internet e più Cabernet perdio !

  • #2508

    Anto
    Moderatore

    Nessuna congiura, è solo esperienza 😉 ti ripeto anche io quando quando a 16 anni ho iniziato ad andare in vespa ero totalmente ignorante in materia di abbigliamento tecnico, anche perchè nel 1989 che avevo 16 anni innanzitutto non sapevo dell’esistenza di queste cose, poi non c’era ancora la diffusione del web e forum dove potevi conoscere queste realtà e credo che all’epoca (qualcuno mi corregga) l’abbigliamento tecnico aveva minori offerte di prodotti di ora ed era meno pubblicizzato.

    Poi una decina di anni fa ho scoperto i forum motociclistici, leggevo le varie campagne di sensibilizzazione all’uso di essi e delle conseguenze di banali cadute e io che andavo ancora in scooter ho iniziato ad indirizzarmi su capi di primo prezzo, ti ripeto non erano il massimo ma mi hanno iniziato a far capire tante cose sul loro utilizzo e della protezione che davano anche dalla semplice aria (fortunatamente non ho ancora avuto modo di testarli in caso di cadute sgrat sgrat) per poi passare a marche serie quando ho comprato la moto e notare le differenze anche solo di comodità e vestibilità.
    Le giacche “universali”, per renderti un’idea semplice sono come montare alla macchina le gomme “four season” che non possono sostituire mai il lavoro delle invernali e delle estive in un’unica soluzione, altrimenti sarebbe troppo facile!

    • #2510

      zio franco
      Partecipante

      non ho ancora avuto modo di testarli in caso di cadute

      Come sai le ho testate tutte,dal casco alla giacca agli stivaletti,ai guanti per finire ai pantaloni,anzi il caso vuole che i pantaloni non avendoli testati ci ho finito le rotule sull’Amiata con Cristina.
      Mai più,come diceva l’amico Umberto quando faceva fuoristrada “
      Quando casco si devono rammaricare i sassi !”

      Gualtiero non sa che i motociclisti si dividono fondamentalmente in due grandi categorie : quelli che sono caduti e quelli che ancora devono farlo 😉

  • #2660

    Tiggy
    Partecipante

    Sabato siamo andati con mia moglie a farci un giro dalla Valpolicella fino al parco Fluviale della Novella (tra Trento e Bolzano) lasciando poi la Val di Non via Andalo-Molveno-Riva del Garda. Tappa allo Speck Stube di Malcesine e rientro a casa a bordo lago. Partenza alle 9 del mattino, ritorno alle 23, per un totale di almeno 6-7 ore di moto, tra pause e ripartenze (ci volevo scrivere un post, con tanto di foto, ma mi diventa difficile tra tempo e difficoltà tecniche).
    Cmq, un’altra cosa che ho capito è che finché fai tratti limitati, alcuni compromessi restano accettabili, ma quando inizi a fare lunghe percorrenze, un casco rumoroso o leggermente stretto, la cucitura interna di un guanto o una presa d’aria fatta male, come tanti altri aspetti apparentemente trascurabili, possono diventare insopportabili.
    Bisogna sbatterci la testa per capire, non c’è altro modo..

  • #3631

    Tiggy
    Partecipante

    [aggiornamento.. scommetto che non vedevate l’ora, eh?!] Ho preso una giacca in pelle della Rev’it con protezioni gomiti spalle e predisposizione per la schiena. Non è proprio un modello da moto custom, motivo per il quale il proprietario l’ha messa in vendita, avendo cambiato moto, ma costava davvero poco (100€). In questa stagione intermedia è uno spettacolo.. per l’estate ci vuole altro, come per l’inverno. Un passo alla volta.

    • #3632

      zio franco
      Partecipante

      una giacca in pelle della Rev’it

      Vedi che va bene ! ottima la pelle,vedrai che non è troppo fredda ne troppo calda (di sicuro)

      Guanti e scarponcelli,per il casco se ti viene bene resisti fino a Gennaio,che al Bike Expò si trovano buone occasioni di fine serie

  • #3811

    centaurobrizzolato
    Partecipante

    bravo zio franco condivido in pieno il tuo pensiero, meglio un capo di qualita’ di 2\3 stagioni che un capo ultimo grido ma fatto male.l’imperativo deve essere cercare, cercare l’occasione giusta che capita.riguardo le 2 categorie di motociclisti, ok c’è chi è piu’ fortunato di altri a non avere mai “assaggiato” l’asfalto, ma se e quando succede e ci si alza da terra illesi è perchè san dainese,sant’alpinestar,santo spidi ecc hanno speso tempo e denaro nella ricerca ed ovviamente come ogni azienda devono fare utili. costano molto è vero ma la mia vita vale di piu’…..risparmio su altre cose e tratto bene l’abbigliamento che così dura di piu’.

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