Su e giù per le colline del Chianti. E Castellina Way fu!

La magia del Chianti. E degli amici toscani, che riescono sempre a farci sentire a casa nostra e a divertirci. La community di Netbikers riunita, per una quasi due giorni di stacco; fra moto, amicizia, scherzi, paesaggi bellissimi e…

 

Eccoci, poco prima della partenza, nella piazzetta di San Donato!

Metti i paesaggi mozzafiato del Chianti, metti due giornate di sole bellissimo, metti un gruppo di 30 amici affiatati e felici di stare insieme. Aggiungi l’ospitalità dei padroni di casa, e una grande dose di leggerezza. Se tutto questo è a San Donato, piccolo borgo tra Firenze e Siena, allora è il Castellina Way!

Perché Castellina? Perché c’è un tratto di strada bellissimo, che va da San Donato a Castellina in Chianti. Tanto bello da meritarsi di dare il nome all’incontro organizzato da @fuzz (Renzo) e dalla sua accolita di ragazzotti toscani mai troppo cresciuti.

Avevamo iniziato un mese fa con l’Erbazzonata, in terra emiliana, ora eccoci in Toscana. Il tam-tam era partito qui su Netbikers, propagandosi attraverso i gruppi Whatsapp della Community. E il grande giorno è arrivato.

Venerdì, bagagli sulla moto, e dopo pranzo via, con la fretta di arrivare, per non perdere l’immancabile pizzata all’aperto della Casa del Popolo.

Al ritrovo, presso il Bar della Filarmonica, ci sono amici che vengono da diverse regioni. Gli immancabili veneti, con @albertopape e @marco da Trento, @cyrano da Milano insieme all’automobilista @nasone, @bobpezzadoo da La Spezia, @ice2000 da Reggio Emilia insieme alla sua banda di erbazzonisti e al neoacquisito MircoBeneventi, Mirco (@MT) dalla Romagna insieme ad @Ace71, @Lukethebike da Altino (cioè da Atessa), @Mastic, @Claudio_lo e @Multistrangola da Roma. @Stinger dalle Cotswolds (Gran Bretagna), dopo tre giorni di viaggio con la sua MV! E poi la banda dei toscani, i “bambini”, e Giovanni, che ha scongelato una Yamaha XT400 ferma da due anni, l’ha fatta partire con un calcio e s’è venuto a fare il giro con noi.

Dimenticato qualcuno? Sicuramente si, e ce ne scusiamo, ma il senso è che venerdì sera eravamo tutti lì!

Una volta avremmo passato la serata a raccontarci un anno di esperienze, ora in realtà è solo un’occasione in più per vederci. Perché con molti del gruppo, a rotazione, ci siamo visti in Eicma a novembre, a Verona a gennaio, a Motodays a marzo, a Reggio Emilia a maggio.

Il giro ha interessato anche le Crete Senesi, sulla strada che da Siena va ad Asciano

Oggi siamo al Castellina Way, sabato mattina, ore 9. Colazione al bar della Filarmonica. Solita atmosfera: si chiacchiera, si ride, si scherza. Arrivano i ritardatari. Bobpezzadoo e Micheleaputenza fanno una graditissima improvvisata, Si radunano le moto in piazza, foto di gruppo, e via!

Le formazioni sono due separate, perché non si portano facilmente in giro 30 moto tutte assieme. Si comincia con i saliscendi tipici del Chianti. Andatura rilassata. Ogni tanto qualcuno scorre un po’ nel gruppo, “va a trovare” gli altri amici motociclisti, e ci si mette assieme per livello di guida, con piccoli gruppetti da 3-4 moto che viaggiano assieme.

Zero competitività, solo piacevole rilassatezza e… leggerezza. Ci si gusta i paesaggi, si cerca di rubare con gli occhi, per portare a casa questa meravigliosa boccata d’aria.

Sosta caffè in un bar affogato nella campagna, trovato chissà come da @fuzz. Una cascina, con un baretto e i suoi tavoli all’aperto. Anche una pompa di gasolio solitaria in disuso. Forse era destinata ai trattori, in un’altra epoca.

 

 

Si riparte, con entrambi i gruppi assieme, in direzione dell’Abbazia Cistercense di San Galgano, una rovina risalente alla fine del XII° secolo; un luogo dal fascino incredibile. Ed è proprio lì, in una cascina a 200 metri dall’Abbazia, che si mangia qualcosa, seduti ai tavoli sotto gli alberi.

La magia dell’Abbazia di San Galgano

Pranzo leggero, visita all’Abbazia e al vicino Eremo, rientro facendo altre strade. Le ruote per qualcuno si sciolgono un po’, si va leggermente più liberi. Non troppo. Consueta assistenza per chi ha bisogno di una guida rilassata, un po’ di curvette in amicizia per qualcun altro.

Alle 5 del pomeriggio siamo di rientro a San Donato. Una birra al bar, e un tuffo nella piscina del residence La Pieve, dove molti di noi sono alloggiati. Tutto in un fazzoletto, così, giro a parte, le moto restano parcheggiate, e non ci sono problemi se qualcuno vuole bere un bicchiere di più.

La cena? Come sempre nel giardino privato del ristorante La Toppa. Un balcone affacciato sulla Toscana. Antipasti tradizionali, due primi, tagliata, vino rosso della casa. E la gradita sorpresa di due amici arrivati a farci visita da Milano, @corrado71 e Tiziana. No, non sono in moto, perché hanno portato con loro una doppia carrozzina, con dentro i due gemellini Gabriele e Roberto. Abbiamo fatto le due del mattino, fra una chiacchiera e l’altra.

Poi arriva la domenica mattina, colazione al solito bar della Filarmonica -poteva essere diversamente???-, il tempo per gli ultimi scherzi e le ultime battute. Si riparte con il sorriso sulle labbra, felici di questi quasi due giorni di stacco. E ci si rivede presto. Quanto presto? Fra un mese, a Cesena, per il Ro-magna! Ma questa è un’altra storia, e a giorni vi daremo tutti i dettagli.

Questo l’itinerario del nostri giro

218 km di strada, con molte molte curve. E panorami bellissimi!

Per la gallery del giro, cliccare QUI

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