Vintage Box – Danilo Trafeli

Campione Italiano Gruppo 4 250 2T e quarto nel gruppo 5 500 2T. Lui è Danilo Trafeli, che dopo una vita in Piaggio come collaudatore, ora corre nel Campionato Italiano Velocità in Salita
Di Bianca Lombardi – Foto Massimo Mambelli

Il secondo protagonista della rubrica “Vintage Box- L’epoca non è poca” è Danilo Trafeli, un pilota 58enne di Volterra, bellissima città medievale in provincia di Pisa.
Danilo, quarant’anni anni di lavoro in Piaggio, per ben venticinque dei quali con il ruolo di collaudatore, oggi è pilota del Campionato Italiano Velocità in Salita (CIVS).
Inizialmente nel tempo libero provava in pista con una Suzuki 600, poi, quando gli impegni lavorativi glielo hanno permesso, ha partecipato al CIVS nel Gruppo 4 Epoca, quello delle gare di regolarità, nella classe 250, classificandosi secondo.
Nella sua prima gara, era la Scarperia-Giogo del 2015, corse assieme a Sergio Mosna e Giovanni Burlando, due mostri sacri delle cronoscalate. Questo incontro fortunato ha generato subito in Danilo la scelta di raddoppiare l’impegno preso, e di gareggiare anche nel Gruppo 5 Epoca Competizione, con una Moto Guzzi 250 2T.
Quest’anno ha vinto nella 250 Gruppo 4 con una Benelli, ed è arrivato 4° nella classe 500 2T del Gruppo 5, con una Moto Guzzi.
Tre domande per lui.

1) Quest’ anno hai gareggiato sia nella Regolarità che nella Competizione, qual è il segreto, se esiste, per affrontare contemporaneamente due categorie così diverse?
Credo che non esistano segreti, perlomeno per me. Ho gareggiato in due categorie diverse perché ho difficoltà a memorizzare i percorsi. Con la doppia categoria riesco a percorrerli due volte e ho più possibilità di studiarli. Percorrendo più chilometri posso anche sperare di ottenere un miglior risultato finale. In effetti quest’anno ho vinto il Campionato nella 250 del Gruppo 4 perché molti piloti non hanno partecipato all’intera stagione. E perché, proprio a partire da quest’ultima stagione, sono state ulteriormente divise le categorie, con il risultato che i partecipanti fossero pochi in ognuna”.

2) C’è un aneddoto legato al CIVS della stagione appena trascorsa che ricordi in particolare?
Per tutta la stagione ho effettuato continui e ripetuti interventi di messa a punto della moto del mio amico, compagno di squadra e rivale in gara, Paolo Cecchelli. Il bello delle gare in salita è proprio questo: l’agonismo e la rivalità iniziano solo al semaforo di partenza, per poi terminare subito dopo la bandiera a scacchi. In tutti gli altri momenti siamo amici e compagni di avventura. Un episodio particolarmente significativo è accaduto la notte del sabato antecedente la gara della Garfagnana. Ho collaborato al lavoro di sostituzione del blocco motore della moto di Paolo, in modo che l’indomani potesse prendere parte alla giornata di gare. Il tutto si è concluso con ironia della sorte, poiché in gara ho rotto la mia Benelli, mentre lui è riuscito a giungere al traguardo”.

3) cosa farai nel 2018?
Quest’anno ho cercato qualche buon risultato nel Campionato Velocità, ma sono andato a podio solo allo Spino, con un secondo posto. Nel 2018 ci riproverò. E vorrei anche riuscire a partecipare ad alcuni Meeting d’Epoca in pista”.

 

 

 

La puntata precedente di Vintage Box era stata dedicata a Ivan Gagliarducci
[bbp-single-topic id=3710]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: